Ecco le ultimissime sulle trattative di calciomercato e sugli infortunati, ma non soltanto: ecco le novità di oggi in ottica fantacalcio e asta.
SULEMANA – Apprensione in casa Atalanta per le condizioni di Kamaldeen Sulemana, fermatosi nell’amichevole di sabato contro lo Schalke 04. Come spiega il Corriere di Bergamo, l’attaccante starà fuori per un tempo che sembra tutto fuorché breve per la distorsione al ginocchio sinistro: sono attesi gli esami specifici per saperne di più sui tempi di recupero.
RABIOT – In attesa del suo rientro a Milanello, Ruben Amorim starebbe studiando un nuovo ruolo per Adrien Rabiot. Lo spiega La Gazzetta dello Sport: “Non è detto, senza l’uscita di Leao, che prima del gong dell’1 settembre arrivi un profilo simile a quel Karetsas che Amorim sognava di allenare settimane fa. Il greco ha preso la via di Dortmund, presentandosi con un eurogol contro l’Arsenal, mentre il Milan al momento deve trovare soluzioni alternative. E la prima per Amorim ha proprio il nome di Rabiot. Calciatore completamente diverso da Karetsas, ma il perché è presto detto: Adrien ha intelligenza, gamba e tecnica per muoversi come richiede il tecnico, garantendo pure un certo equilibrio, soprattutto se a tutta fascia a destra fosse confermato un giocatore offensivo come Chukwueze. Rabiot, a Marsiglia in un impianto di gioco votato all’attacco come piace ad Amorim, dimostrò di poter essere un fattore anche in zona gol. Nelle 22 partite iniziate “sotto punta” – come direbbe Spalletti – il francese ha collezionato la bellezza di otto reti e cinque assist. Numeri da trequartista puro. Tanto che il tecnico portoghese vorrebbe replicare l’intuizione di De Zerbi al Milan. Certo, resterebbe da coprire il ruolo di partner di Modric in mediana, ma tra Jashari, Comotto, Ricci e Musah – dando per scontato che Fofana esca – almeno numericamente il Diavolo avrebbe alternative sufficienti, sempre che dal mercato non arrivino novità”.
SOLET – Può accadere l’inaspettato per Oumar Solet: non è infatti da escludere una sua permanenza all’Udinese, che lascerà partire invece Thomas Kristensen. Secondo Il Messaggero Veneto, infatti, “considerato che per il danese la trattativa con l’Atalanta sembra in stato avanzato, ecco che bisognerà trovare la medicina giusta per contenere l’eventuale mal di pancia di Solet. Strana l’estate del francese: a inizio mercato sembrava tutto fatto con l’Inter, il giocatore aveva già svolto le visite mediche a Milano, poi un po’ per qualcosa che non ha convinto lo staff sanitario nerazzurro, un po’ per le richieste dell’Udinese considerate troppo alte, non se n’è fatto nulla. Nei giorni successivi si è parlato di un interessamento della Juve, poi anche del Napoli. Ricordiamo che il contratto gli scade nel 2027. Se resta bisogna rinnovarglielo con un aumento dello stipendio“.
ANGUISSA – Occhio al rinnovo di Frank Anguissa: il Napoli ci lavora a fuoco lento, considerando anche che mancano offerte allettanti per lui. Come spiega Fabrizio Romano, Max Allegri da quando è arrivato gli ha parlato confermandogli di essere un giocatore importante e quindi il club azzurro ha ripreso i contatti per discutere del rinnovo.
HOLM – Il conto alla rovescia per il rientro di Emil Holm è partito; lo svedese è tornato a giocare e adesso vede la luce in fondo al tunnel. Come riporta il Corriere dello Sport, “sabato, contro il Pisa, il laterale destro del Bologna è stato in campo per 37 minuti dopo oltre un mese e mezzo di stop. Un rientro graduale, senza forzature, ma soprattutto un segnale importante in vista della prima giornata di campionato. Nel mirino c’è la Lazio. E Holm vuole esserci. È una corsa contro il tempo, quella dello svedese. Il guaio muscolare che lo ha fermato gli ha fatto saltare anche il Mondiale con la Svezia, una delusione pesante proprio poco prima dell’appuntamento più importante. Poi il ritorno a Bologna, il lavoro e la pazienza. Perché il recupero non è stato immediato e nemmeno semplice. Holm è partito per Valles con il resto della squadra, ma il suo ritiro è stato completamente diverso da quello dei compagni. Niente allenamenti con il gruppo, solo terapie, palestra e lavoro individuale. Poi le prime corse, sempre con grande attenzione ai segnali del muscolo. Anche sotto gli occhi dei tifosi, che non gli hanno fatto mancare il sostegno: per Holm sono arrivati applausi durante il lavoro individuale, quasi a scandire la sua rincorsa. Sabato, finalmente, il ritorno. Un test vero, anche se ancora lontano dai novanta minuti. Perché adesso il problema non è soltanto lasciarsi alle spalle l’infortunio, ma recuperare la condizione, la brillantezza e l’intensità. La buona notizia è che il primo ostacolo è stato superato. Holm è tornato a giocare e ora può concentrarsi sull’obiettivo di aumentare i minuti. Ogni allenamento sarà un piccolo esame, ogni amichevole un’occasione per avvicinarsi alla condizione migliore. Poi ci sarà la Lazio. La prima partita ufficiale, il primo appuntamento della nuova stagione, il debutto del Bologna di Tedesco. Holm vuole arrivarci pronto”.
NAPOLI – Il Napoli sta definendo la cessione di Lukaku al Fenerbahce e poi tornerà di nuovo sul mercato, come racconta Fabrizio Romano sul suo canale YouTube: “Con il Chelsea c’è un discorso molto, molto ben avviato per Benoît Badiashile, il giocatore ha dato totale priorità al Napoli, non vuole ascoltare altre proposte, vuol giocare la Champions, vuol venire in Italia, vuol vestire la maglia del Napoli, quindi si aspetta in questo momento che sia il Napoli a procedere. Quindi, insomma, in questo discorso ci vuole ancora un po’ di pazienza, ma è un discorso assolutamente avviato. E poi c’è Gabriel Jesus: l’addio di Lukaku aiuta, ma intanto ci si aspetta che debba andare via eventualmente anche Lorenzo Lucca, per fare spazio all’arrivo di Gabriel Jesus. E poi a livello di costi, servirà sicuramente un passo indietro sullo stipendio da parte del giocatore, e poi c’è concorrenza, perché ci sono tante squadre sull’attaccante brasiliano, la punta la cercano in tantissimi, e allora sicuramente è un discorso poi da andare a tenere d’occhio nei prossimi giorni e nelle prossime settimane”.
LAZIO – Novità importanti dal campo in casa Lazio: ieri come da programma si sono rivisti Danilo Cataldi e Gustav Isaksen, ancora a secco di preparazione, e Luca Pellegrini, mai in gruppo ad agosto per un fastidio alla caviglia che lo aveva estromesso dalle ultime quattro amichevoli. Patric ha svolto il quarto giorno di attività aerobica a parte. Secondo Il Messaggero, recupereranno gradualmente il tempo perduto con un lavoro specifico di riatletizzazione, che sfrutterà anche la maxi-sosta per le nazionali.
FIORENTINA – Primo impegno ufficiale venerdì sera per la Fiorentina in Coppa Italia contro il Benevento. Secondo La Nazione arrivano già le prime indicazioni sulla probabile formazione Viola: “Grosso dovrebbe affidarsi alle indicazioni raccolte nelle ultime amichevoli, riproponendo l’ormai collaudato 4-3-2-1 con Mastantuono destinato a partire dalla panchina: l’argentino è appena entrato nel lavoro collettivo e la sua gestione sarà inevitabilmente graduale. Più probabile invece la presenza di Oulai in regia con Fagioli destinato a cominciare fuori. Resta aperto anche il ballottaggio sulla destra tra Jimenez e Joao Mario”.
MORA – Trattativa sempre più calda quella tra Mora e la Roma, come spiega sul suo canale YouTube Fabrizio Romano: “La Roma sta continuando a lavorare con il Porto, la Roma ha un accordo con il giocatore. Ci tengo a chiarire una cosa: non c’è nessun discorso di recompra. Cioè dire che la Roma spenda 25 più magari altri 25 per comprarlo in futuro e tutto il resto, comunque faccia un grosso investimento su un ragazzo di 19 anni, per poi farlo tornare al Porto tra un anno, due o tre, insomma, non mi sembra che stia né in cielo né in terra. Non è una cosa da Roma e la Roma non consentirebbe mai una cosa del genere. Quindi, al di là di quello che si sta raccontando su questa formula, è vero che c’è confusione attorno alla formula di Rodrigo Mora, perché, come dicevo ieri, sono più abituati in Portogallo e in Sud America a questo tipo di operazioni, vendere percentuali di cartellini e tutto il resto. Ma da qui a lasciare la recompra su un ragazzo che paghi comunque tanti soldi, oggi non è una cosa da Roma e la Roma non ha nessuna intenzione di farlo”.
JUVE – Dopo la sconfitta contro l’Inter, la Juve chiude la tournée in Australia battendo 2-0 il Palermo di Pippo Inzaghi. Un gol per tempo per la squadra di Spalletti: Yildiz in rete al 44′, Milik al minuto 86′. Il tecnico toscano è partito con il suo 4-2-3-1 con Kolo Muani titolare e con alle sue spalle insieme Conceicao, Yildiz e Alajbegovic. Da segnalare gli 0 minuti in campo per David e Di Gregorio. Questa la cronaca della gara seguita da Gazzetta.it: “Yildiz segna il primo gol dell’estate, Milik torna a esultare dopo più di due anni. Con un gol per tempo la Juventus batte un buon Palermo e chiude con una vittoria (2-0) la tournée in Australia. Al netto della differenza di categoria, segnali importanti in vista del debutto in campionato del 23 agosto a Frosinone. Douglas Luiz si candida per essere un nuovo acquisto in regia e i bianconeri, dopo la caduta con l’Inter, tornano a blindare la porta, stavolta difesa da Mattia Perin. Sei partite del precampionato, cinque chiuse senza subire reti. L’attacco è ancora in ritardo: Kolo Muani non si sblocca e David sembra al passo d’addio, novanta minuti in panchina come Di Gregorio. Spalletti sperimenta l’attacco dei “magnifici 4” con il trio Conceicao-Alajbegovic-Yildiz alle spalle di Kolo Muani, Pippo Inzaghi parte con il bomber Pohjanpalo. I bianconeri prendono in mano il pallino del gioco sfruttando l’abilità in impostazione di Koopmeiners (schierato al centro della difesa) e il palleggio di Douglas Luiz e fin da subito piazzano le tende nella metà campo rosanero. Predominio territoriale, ma spazi intasati e molta fatica a penetrare il muro del Palermo, ben diretto da Magnani e Ceccaroni. Alajbegovic sulla trequarti si perde nel traffico, Yildiz, non ancora brillante dopo un’estate in gestione, è francobollato da Cassandro. Così la Juventus pende soprattutto a destra grazie alle sovrapposizioni di Celik e alle fiammate di Conceicao, più leggero di gambe e di testa rispetto ai compagni: il fisico brevilineo non è un vantaggio da poco in agosto. Dominio bianconero capitalizzato soltanto sul finire di tempo. Al primo tiro in porta (sempre del frizzante Celik) Joronen respinge male e Yildiz si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e sblocca la partita con un tap-in. Timbro sulla partita e sul precampionato. Il vantaggio del dieci turco scatena la reazione di pancia del Palermo affidata a un tiro di Johnsen, ma Perin non si fa sorprendere. Kolo Muani dimostra di avere tanta voglia, ma di essere ancora indietro di condizione e anche un po’ sfortunato. Dopo un tempo di sacrificio, il primo quarto d’ora della ripresa è sembrato una sorta di partita della partita con l’obiettivo di sbloccare l’ex Psg sottoporta. Tre occasioni in pochi minuti, ma appuntamento col gol rimandato all’ultima amichevole stagionale, quella di lunedì 17 agosto all’Allianz Stadium: dopo aver affrontato una squadra di Serie B (il Palermo), classifica sfida in famiglia contro la Next Gen (Serie C). Chiusa senza gol la partita di Kolo Muani, intorno all’ora di gioco Spalletti ha ribaltato la squadra smontando l’impalcatura offensiva dei “magnifici 4”. Tanti cambi e qualche fiammata: come la giocata di qualità di Zhegrova. E soprattutto nuove indicazioni in vista dell’inizio del campionato (Celik sembra già in forma per il debutto del 23 agosto a Frosinone) e della fine del mercato (primo settembre). In attacco, al posto di Kolo Muani, è entrato Arek Milik e il polacco nel finale ha sorpreso il Palermo, nei minuti precedenti spintosi in avanti a caccia del pareggio grazie al frizzante Strefezza e a Le Douaron, siglato il 2-0. Una liberazione: l’ex Napoli non segnava dal maggio 2024, più di due anni, causa infortuni. Soltanto panchina per Jonathan David. Il messaggio è chiaro ed è lo stesso inviato dalla Juventus a Di Gregorio: grazie di tutto, ma è arrivata l’ora di divorziare. Spalletti aspetta un’altra punta: in pole c’è Zirkzee del Manchester United”. Questi i top e i flop in casa Juve secondo Sportmediaset: bene Celik, quando si prende Celik si sa cosa si trova, un diesel che forse non prenderà mai un 8 in pagella ma rarissimamente scenderà sotto il 6. Suo l’assist che alla fine del primo tempo porta all’1-0 di Yildiz, sue alcune incursioni degne di nota anche dopo l’ora di gioco. Promossi anche Conceicao, il portoghese sta già bene, grazie anche al fisico brevilineo che aiuta a raggiungere la forma più rapidamente. Tutte le iniziative migliori arrivano grazie a lui e Yildiz: la condizione è ancora da affinare, ma il fiuto del gol sta tornando: perfetta la conclusione che porta all’1-0 alla fine del primo tempo. Un segnale importante. Nel secondo tempo va fisso a sinistra e va tutto meglio. Rimandato, invece, Kolo Muani: ha già capito quello che gli chiede Spalletti, adesso deve far capire ai compagni – abituati all’impalpabile David – cosa serve a lui. Questione di tempo, perché ben note sono le sue qualità anche se all’inizio del secondo tempo non riesce a sfruttare un paio di buoni assist. Ancora indietro anche l’altro acquisto Alajbegovic: Sembra un po’ frenato dalla timidezza, o forse dalla responsabilità che si sente addosso per essere arrivato in una realtà così importante. C’è bisogno di pazienza da parte sua e soprattutto da parte di Spalletti, perché il talento c’è.
PICCOLI – Cambio di maglia in vista per Roberto Piccoli. L’attaccante bergamasco, infatti, potrebbe salutare la Fiorentina già nel corso di questa sessione estiva di calciomercato. Il suo futuro, tuttavia, sembra destinato a rimanere circoscritto al palcoscenico della Serie A. Come riferito da Matteo Moretto, infatti, ci sono stati contatti in giornata per Roberto Piccoli al Bologna, parti vicine ad un accordo. Si discute sulla formula: la Fiorentina è alla ricerca di un trasferimento a titolo definitivo o prestito che diventa obbligatorio a facili condizioni.
KEAN – Novità in arrivo in casa Como sul mercato. Come riportato da Matteo Moretto su X, la società lariana non ha abbandonato ancora la pista che porta a Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina piace tantissimo a Cesc Fabregas e sono attesi presto nuovi contatti tra le due società per capire la fattibilità dell’operazione. I viola intanto stanno chiudendo in attacco per Mateo Pellegrino del Parma.
SASSUOLO – Benjamin Dominguez è un nuovo attaccante del Sassuolo. L’argentino classe 2003 arriva dal Bologna in prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 10 milioni di euro. Questo il comunicato ufficiale del Sassuolo. Al fantacalcio Dominguez è listato centrocampista. “L’U.S. Sassuolo Calcio comunica di aver acquisito dal Bologna Football Club 1909, con la formula del prestito con diritto di opzione, le prestazioni sportive del calciatore Benjamín Domínguez (attaccante, 2003). Benjamin (22 anni) attaccante esterno argentino, rapido e con tecnica raffinata, si trasferisce in neroverde dopo due stagioni positive al Bologna con 48 presenze, 4 gol e 6 assist. In precedenza si era messo in evidenza nel Gimnasia (LP) militando inizialmente nel settore giovanile per poi ritagliarsi un ruolo di rilievo con la prima squadra (10 gol e 5 assist in 87 partite fra campionato argentino e coppe nazionali) fino all’arrivo in Europa, nella Serie A italiana, ingaggiato dal Bologna nell’agosto 2024. Da tutta la famiglia neroverde, benvenuto Benjamín”.
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Marco Astori
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