Il fondo pensione è l’investimento che fai senza accorgertene. Parte da solo con una trattenuta
in busta paga, si prende il TFR, a volte anche un contributo del datore di lavoro, e poi sparisce
per dodici mesi. Quando arriva il prospetto lo guardi due minuti e lo archivi. Eppure per molti è
la cifra più grossa che stanno mettendo da parte, e le domande che contano restano senza
risposta: quanto avrò? Mi conviene versare di più? Quanto mi costa? E se non l’avessi fatto?
In Spicci il fondo pensione ha una schermata sua, con le risposte a quelle domande calcolate sui
tuoi versamenti veri. E sta nello stesso posto del resto del tuo patrimonio.
Quanto avrai alla pensione, e quanto al mese
Il montante di oggi è metà della storia. Spicci proietta il tuo fondo fino all’anno in cui andrai
in pensione, con tre ipotesi di rendimento (prudente, attesa, ottimistica) che scegli tu. Ti dice
quanto avrai in tutto, quanto pagherai di tasse per incassarlo, e soprattutto la cifra che ti
interessa davvero: quanto fa di pensione in più al mese, al netto.
Per stimare quanto verserai nei prossimi anni non prende l’ultimo anno, che può essere storto: fa
la media degli ultimi cinque togliendo il più alto e il più basso. E la tassa d’uscita la calcola
sui tuoi anni di adesione: parte dal 15% e scende di 0,3 punti per ogni anno oltre il
quindicesimo, fino al 9%. Ti mostra anche in che anno ci arrivi.
E se non l’avessi fatto? Tre strade a confronto
È la domanda che nessun prospetto ti fa. Spicci mette accanto a quello che hai nel fondo le due
strade che potevi prendere con gli stessi soldi:
- Nel fondo. La strada che stai già percorrendo: TFR, versamenti tuoi, contributo del datore se il contratto lo prevede, e la deduzione in dichiarazione.
- TFR in azienda. Non aderisci: il TFR si rivaluta in azienda e i versamenti che non fai restano tuoi, in contanti. Se il TFR nel fondo non ce l’hai, questa colonna diventa «versamenti lasciati in contanti».
- Investiti da te. Il TFR resta in azienda e i versamenti che avresti fatto al fondo li metti in un portafoglio di ETF che scegli tu, per esempio metà azioni e metà obbligazioni, con il 26% sul guadagno.
Il confronto non è un numero solo: è voce per voce. Quota TFR, versamenti tuoi, contributo del
datore, deduzione IRPEF, tasse d’uscita. Ogni riga dice come è calcolata, così il conto lo puoi
rifare a mano. Sul telefono le tre strade si scorrono col dito.
Vuoi capire meglio le regole dietro questo confronto? Le spieghiamo nella guida
TFR in azienda o nel fondo pensione.
Quanto avrai, calcolato sui tuoi versamenti
Carichi il prospetto del fondo, anche in foto, e vedi la tua pensione e le tre strade a confronto.
Quanto ti torna di tasse, e quanto spazio ti resta entro il 31 dicembre
I versamenti al fondo si tolgono dal reddito su cui paghi l’IRPEF: dal 2026 fino a 5.300 € l’anno,
sommando i tuoi e quelli del datore (il TFR non conta). Quello che risparmi dipende dalla tua
aliquota. Sul tetto pieno:
1.219 €
con l’aliquota al 23%
(reddito fino a 28.000 €)
ogni anno
2.279 €
con l’aliquota al 43%
(oltre 50.000 €)
ogni anno
Spicci fa il conto con la tua aliquota e i tuoi versamenti: quanto hai dedotto quest’anno, quanto
ti torna, quanto tetto hai già usato e quanto puoi ancora dedurre entro il 31 dicembre.
E tiene il totale di quello che hai recuperato da quando hai aderito. Quando lo spazio c’è ancora e
l’anno sta finendo, te lo fa notare.
Casi particolari, scadenze e cosa succede se versi oltre il tetto: è tutto nella guida sulla
deducibilità del fondo pensione.
Quanto costa davvero il tuo fondo
Il costo del fondo non arriva mai come addebito: lo trattengono i gestori, e lo vedi solo nella
scheda costi della nota informativa. Ma su trent’anni pesa. Secondo la COVIP, a 10 anni l’indicatore
sintetico dei costi (ISC) è in media dello 0,47% per i fondi negoziali,
dell’1,36% per i fondi aperti e del 2,17% per i PIP. E un ISC del
2% invece dell’1% porta via circa il 18% del capitale dopo 35 anni.
Spicci conosce l’ISC ufficiale di ogni comparto italiano e ti mostra quello del tuo, se sta sopra o
sotto un valore medio di riferimento, e quanto ti costa in euro ogni anno. Se hai più fondi, fa la media pesata. Accanto trovi
quanto oscilla il tuo comparto, spiegato in parole semplici: un voto da 0 a 10, quanto si muove in
un anno e il calo peggiore che ha attraversato.
Come si legge l’ISC, dove trovarlo e cosa non ti dice: lo spieghiamo in
quanto costa il tuo fondo pensione.
Dentro il patrimonio, non in un PDF
Il fondo pensione è patrimonio a tutti gli effetti, e in Spicci sta accanto a investimenti,
conti, casa e mutuo, nello stesso totale. Vedi il montante con i versamenti divisi per fonte, il
rendimento medio annuo dei tuoi fondi negli ultimi cinque anni, già al netto dei costi, e il
grafico dei versamenti mese per mese.
Ogni fondo ti dice anche come ne calcoliamo il valore: il prezzo di mercato del giorno per quelli
quotati, una stima dai rendimenti ufficiali COVIP, ricalibrata ogni tre mesi, per gli altri. Non
ti lasciamo indovinare se stai guardando un dato reale o una stima.
Come ci entri: il prospetto, anche in foto
01
Scegli il tuo fondo
Dall’elenco ufficiale COVIP: negoziali, aperti e PIP, per nome e comparto.
02
Trascina il prospetto
PDF, foto, screenshot dell’area riservata, o il file dove tenevi i versamenti.
Spicci, l’app del fondo e il foglio di calcolo
L’app o l’area riservata del tuo fondo resta la fonte ufficiale della tua posizione, e il
simulatore del fondo è il riferimento per la stima con le ipotesi standard. Spicci fa un lavoro
diverso: mette il fondo accanto a tutto il resto e risponde alle domande che il prospetto lascia
aperte.
Spicci
App del fondo
Foglio di calcolo
Valore della posizione
Stima ricalibrata ogni 3 mesi
Ufficiale
A mano
Più fondi insieme
—
A mano
Nel patrimonio con investimenti, conti e casa
—
A mano
Pensione stimata sui tuoi versamenti veri
Dipende dal fondo
Da costruire
Confronto con TFR in azienda e investimento fai da te
—
Da costruire
Tasse recuperate e tetto ancora libero
—
A mano
Costo del fondo (ISC) e quanto fa in euro
Nella scheda costi
A mano
TUTTO IN UN POSTO
Già che ci sei, ecco tutto il resto
Il fondo pensione è un pilastro del tuo futuro. Ecco gli altri con cui Spicci lo fa dialogare, nella stessa schermata.
Spese Una riga di testo o la foto dello scontrino: capisce e categorizza da solo.
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