Rispetto all’ultima annata, le due novità Roma, ma anche le neopromosse Verona e Scafati, il rilancio dei progetti di Varese e Napoli. Ma in generale un campionato che ai nastri di partenza si presenta come uno dei più competitivi degli ultimi decenni.
1. ALEC PETERS — OLIMPIA MILANO
Uno dei colpi più importanti della rivoluzione estiva dell’Olimpia. Milano ha prelevato Alec Peters dall’Olympiacos con un accordo pluriennale, affidandogli il ruolo di ala forte titolare. Peppe Poeta lo ha definito apertamente «uno dei giocatori chiave attorno ai quali vogliamo costruire il futuro».
Il classe 1995 arriva in Italia da campione d’Europa: con l’Olympiacos ha vinto l’EuroLeague 2026 e nelle due gare delle Final Four ha realizzato complessivamente 33 punti, tirando con il 100% da tre. Specialista dall’arco — nel 2023/24 chiuse addirittura al 53,5% in EuroLeague — porta a Milano esperienza ai massimi livelli, avendo già vestito anche le maglie di CSKA, Efes e Baskonia.
2. WENDELL MOORE JR — VIRTUS BOLOGNA
Ventiseiesima scelta del Draft 2022, Moore ha già disputato 96 partite NBA tra Minnesota, Detroit e Charlotte, anche se nell’ultima stagione ha trovato poco spazio. Ben diverso il rendimento in G League: 19,5 punti, 4,9 rimbalzi e 3,3 assist, con il 39,1% da tre. Per lui sarà la prima esperienza europea e la Virtus lo ha scelto come guardia titolare nello scacchiere di Alex Mumbrù. Certamente tra i giocatori da tenere d’occhio.
3. AMEDEO DELLA VALLE — OPENJOBMETIS VARESE
Si parla di un triennale da circa 1 milione di euro netto. Arriva in biancorosso dopo un’altra annata da protagonista assoluto: 16,8 punti, 4,9 assist e 3,1 rimbalzi con il 38,2% da tre, terzo nella corsa all’MVP della Serie A e inserito nel Dream Team del campionato. Varese lo affianca a Hunter Hale e McDowell-White costruendo uno dei reparti esterni offensivamente più pericolosi della Serie A.
4. MOSES WRIGHT — OLIMPIA MILANO
Milano ha trovato in Moses Wright il sostituto di Josh Nebo approfittando del clamoroso dietrofront del lungo con il Barcellona. Wright aveva già raggiunto un accordo con i blaugrana, ma ha esercitato la clausola d’uscita da circa 900mila dollari, liberandosi senza aver mai giocato per il club spagnolo.
L’Olimpia si è inserita immediatamente e ha portato a Milano uno dei lunghi più produttivi dell’ultima EuroLeague. Con lo Zalgiris aveva chiuso la stagione a 13,2 punti e 6,5 rimbalzi in appena 23,6 minuti, tirando con il 60,1% dal campo; nei playoff contro il Fenerbahçe era salito a 13,8 punti e 5,2 rimbalzi. Atletico, verticale e dinamico, completa con Devin Booker e Ousmane Diop un reparto lunghi profondissimo.
5. NICO MANNION — ROMA SPQR
È stato simbolicamente il primo acquisto della nuova Roma SPQR di Luka Doncic e Donnie Nelson. Ad annunciarlo personalmente è stato proprio Doncic durante la sua visita nella Capitale. Prima della firma Mannion ha raccontato di aver parlato direttamente in videochiamata con Doncic, Nelson e lo staff per conoscere il progetto: da quel confronto sono poi partite le trattative.
Per il Red Mamba è anche una scelta particolare dal punto di vista personale: la sua famiglia vive a Ostia e Mannion ha spiegato di considerare Roma praticamente casa. Lascia l’Olimpia dopo due stagioni; nell’ultima ha prodotto 4,2 punti e 2 assist in EuroLeague, mentre in Serie A ha chiuso a 7 punti e 2,9 assist in meno di 16 minuti. A Roma avrà inevitabilmente responsabilità molto maggiori. A Varese andò molto bene.
6. DANTE MADDOX JR — BERTRAM DERTHONA
Ha poi confermato il proprio talento alla Summer League con Philadelphia, chiusa a 15,6 punti, 3,6 rimbalzi e 2 assist in 27 minuti. A Tortona prenderà idealmente il testimone lasciato da Christian Vital e avrà la possibilità di misurarsi immediatamente sia in Serie A sia in EuroCup. Con un ruolo da protagonista.
7. MIRO BILAN — MAXIMA ROMA
E parliamo di uno dei migliori giocatori dell’intera Serie A: il centro croato ha chiuso la regular season 2025/26 con 15,5 punti, 9,2 rimbalzi, 2,3 assist e 21,8 di valutazione in 28,6 minuti. È stato inserito nel Dream Team della stagione e ha concluso al secondo posto nella corsa all’MVP dietro Armoni Brooks. A 36 anni rimane un riferimento tecnico assoluto grazie al gioco in post, alle letture offensive e alla capacità di trasformarsi quasi in un regista aggiunto dalla posizione di centro. Una garanzia per il nuovo progetto di Matiasic.
8. JAHMI’US RAMSEY — NAPOLI BASKET
Potenzialmente uno dei colpi più pesanti dell’intero mercato. Napoli si è mosso per Jahmi’us Ramsey dopo la sua straordinaria stagione con Trieste, nella quale si è laureato capocannoniere della Serie A con 540 punti in 28 partite. Il classe 2001 ha prodotto 19,3 punti di media, con il 60,8% da due e il 38,2% da tre, aggiungendo 2,1 rimbalzi e 1,9 assist. Impressionante soprattutto la continuità: 18 partite oltre quota 20 e un massimo di 34 punti.
Dopo la stagione italiana ha giocato la Summer League con Denver, segnando 9,2 punti in appena 16,6 minuti e tirando con il 46,7% dall’arco. Con Repesa può essere ancora più incisivo.
9. GLYNN WATSON JR — REYER VENEZIA
Venezia affida la regia a uno dei playmaker rivelazione dell’ultima EuroLeague. Glynn Watson Jr, 183 centimetri, arriva dall’ASVEL dopo una stagione nella quale ha dimostrato di poter produrre anche al massimo livello europeo: 14,2 punti, 3,1 assist e 2,4 rimbalzi in 30 gare di EuroLeague, numeri che gli sono valsi anche la partecipazione all’All-Star Game del campionato francese.
10. ANDREW ANDREWS — TEZENIS VERONA
Per affrontare il ritorno in Serie A, Verona ha deciso di affidare le chiavi della squadra a un giocatore di enorme esperienza internazionale. Andrew Andrews ha firmato un contratto annuale con la Tezenis dopo una carriera passata attraverso Turchia, Israele, Lettonia, Grecia, Spagna, Lituania, Australia e Cina. Ha giocato l’EuroLeague con il Panathinaikos e fu uno dei protagonisti del Bursaspor arrivato sorprendentemente fino alla finale di EuroCup.
Nel 2025/26, con i Cairns Taipans in Australia, ha prodotto 14,8 punti, 7,5 assist e 3,2 rimbalzi di media, prima di chiudere l’annata in Cina con gli Zhejiang Golden Bulls. Verona punta su di lui per leadership, creazione dal palleggio e capacità di coinvolgere i compagni. Per una neopromossa (e non solo) è un colpo di livello.
BONUS
DARIUS BROWN II — AQUILA TRENTO
Trento ha chiuso il roster con un profilo che potrebbe rivelarsi una delle grandi sorprese della stagione. Darius Brown II ha firmato un accordo annuale dopo essere stato il miglior assistman dell’intera G League 2025/26 con i Cleveland Charge.
I numeri raccontano bene il suo impatto: 12,7 punti, 10,8 assist, 4,8 rimbalzi e 2,1 recuperi di media, con il 39% da tre. Non è soltanto un passatore: sa attaccare il ferro, colpire dall’arco ed è considerato anche un difensore aggressivo. Trento lo aveva individuato come una priorità del proprio mercato e ha atteso la conclusione della Summer League e l’eventualità di una chiamata NBA prima di chiudere definitivamente l’operazione.
JEFF DOWTIN JR — NAPOLI BASKET
Napoli ha pescato direttamente dall’EuroLeague firmando Jeff Dowtin Jr, playmaker con un lungo passato tra NBA e G League. Dopo aver vestito le maglie di Golden State, Orlando, Toronto e Philadelphia, nel 2024/25 ha disputato 41 partite con i Sixers a 7 punti di media, toccando anche quota 30 contro Washington; parallelamente in G League era arrivato a 24,6 punti di media.
La prima esperienza europea è arrivata nel 2025/26 al Maccabi Tel Aviv: 8,1 punti e 2,4 assist in EuroLeague, oltre a 9,6 punti nel campionato israeliano. Per Napoli rappresenta un innesto di livello superiore, con capacità di creare dal palleggio, esperienza e un passato recente nel massimo campionato mondiale.
HUNTER HALE — OPENJOBMETIS VARESE
Varese ha investito pesantemente su uno dei realizzatori più prolifici passati negli ultimi anni dal basket europeo. Hale ha firmato un accordo pluriennale da circa 500mila dollari a stagione. Il mancino classe 1997 è stato capocannoniere in tre differenti campionati tra il 2021 e il 2024. In ABA League ha viaggiato a 23 punti con il Borac, mentre con il Promitheas ha segnato 17,6 punti di media in Champions League.
Dopo l’AEK è passato al Bahçeşehir, raggiungendo le semifinali di EuroCup nel 2025/26. Uno contro uno, tiro dal palleggio, pick and roll e capacità di accendersi in pochi possessi: insieme a Della Valle forma una coppia offensivamente devastante.
TRENT FRAZIER — VIRTUS BOLOGNA
Decisivi nella trattativa il tempismo del DG Paolo Ronci e il pressing di Alex Mumbrù, che gli ha prospettato un ruolo importante e un sistema adatto alle sue caratteristiche. Sarà la sua prima stagione in EuroLeague e Bologna punta sulle sue doti di ball-handler, realizzatore e tiratore per dare una nuova identità al reparto esterni. Certamente una scommessa da guardare con interesse.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link




