Consiglio Regionale del Lazio – Commissioni – VI Commissione – Lavori pubblici, infrastrutture, mobilit�, trasporti – Notizie


Trasporto turistico con navette nei centri storici: audizione in VI Commissione sulla Proposta di Legge n. 302/2026

La Commissione Lavori pubblici e Mobilit�, guidata dal Presidente Cosmo Mitrano e successivamente dalla Vicepresidente Michela Califano, ha ascoltato Enti locali, sigle sindacali del trasporto pubblico non di linea, tour operator, associazioni della micromobilit� elettrica e rappresentanti delle professioni turistiche. Fissati i termini per gli emendamenti al 13 ottobre e per i subemendamenti al 14 ottobre.

06/10/2026 –

La VI Commissione consiliare permanente � Lavori pubblici, Infrastrutture, Mobilit�, Trasporti � presieduta dal Presidente Cosmo Mitrano (FI) e successivamente diretta nel prosieguo dei lavori dalla Vicepresidente Michela Califano (PD), si � riunita nella Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio per svolgere un’articolata audizione pubblica sulla Proposta di Legge regionale n. 302 del 16 settembre 2026. La proposta di legge, recante “Disposizioni per il trasporto con navetta turistica nei centri storici”, vede come primo firmatario il consigliere Marco Bertucci (FdI) ed � sottoscritta anche dai consiglieri Marika Rotondi, Micol Grasselli, Emanuela Mari, Eleonora Berni e Cosmo Mitrano.

La seduta ha registrato un’ampia partecipazione istituzionale e categoriale, volta a definire un quadro normativo organico capace di contemperare la promozione della mobilit� sostenibile nei nuclei urbani di pregio storico con la tutela del decoro, della sicurezza viaria e della leale concorrenza tra gli operatori economici.

La prima parte del confronto ha visto protagonisti i rappresentanti degli Enti locali, i quali hanno rappresentato le differenti esigenze territoriali legate alla gestione dei flussi turistici e alla regolamentazione della circolazione viaria.

Eugenio Patan� (Assessore alla Mobilit� di Roma Capitale): Ha evidenziato la complessit� del fenomeno nel territorio capitolino, specificando che Roma Capitale ha rilasciato, in attuazione del Decreto Ministeriale n. 193/2015 sui veicoli atipici, 41 autorizzazioni per navette a favore di 8 operatori tramite segnalazione certificata di inizio attivit� (SCIA), norma che vincola il Comune al rilascio in presenza dei requisiti formali. L’Assessore ha segnalato come, accanto a questi titoli, circolino nel centro storico centinaia di veicoli di vario tipo (dalle golf car alle autovetture d’epoca, fino a sidecar e 500 cabriolet) che operano in virt� di servizi accessori di trasporto legati ad attivit� ricettive o agenzie di viaggio. Patan� ha richiesto formalmente che la proposta di legge citi esplicitamente Roma Capitale, ne rispetti l’autonomia regolamentare d’intesa con la Regione e consenta ai Comuni di disciplinare l’intero comparto del trasporto turistico per prevenire fenomeni di congestione.

Pietro Alessi (Assessore alle Attivit� Produttive e Turismo del Comune di Civitavecchia): Ha sottolineato come Civitavecchia rappresenti una porta d’accesso marittima per oltre quattro milioni di crocieristi e visitatori all’anno, pur non presentando la struttura urbanistica tipica del centro storico capitolino. Ha espresso apprezzamento per la P.L. 302, evidenziando la necessit� di chiarire i confini tra servizi di navetta turistica a percorso definito e servizi di noleggio con conducente (NCC), evitando che le autorizzazioni per navette vengano utilizzate in modo elusivo per svolgere attivit� di trasporto individuale senza vincoli di itinerario o di orario.

Andrea Andreani (Assessore alle Attivit� Produttive e Mobilit� del Comune di Tarquinia): Ha confermato che anche i Comuni a vocazione turistica con nuclei storici di dimensioni contenute affrontano richieste crescenti da parte di operatori e strutture ricettive per l’impiego di golf car e mezzi elettrici. Ha rimarcato l’importanza di linee guida regionali chiare che diano facolt� agli enti locali di normare la localizzazione esatta delle aree di sosta e dei punti di raccolta dei passeggeri, garantendo la costante identificabilit� e controllabilit� dei veicoli in servizio.

Ampio spazio � stato dedicato alle organizzazioni sindacali del trasporto pubblico non di linea e alle associazioni del trasporto collettivo su gomma, le quali hanno sollecitato un rigoroso perimetro normativo per prevenire forme di concorrenza sleale e tutelare la sicurezza stradale.

Claudio Gianandrea (UGL-TAXI): Intervenendo a nome di un coordinamento di sigle del comparto taxi, ha rimarcato l’urgenza di introdurre nella legge criteri stringenti di contingentamento numerico dei veicoli, un chiaro vincolo di territorialit� per l’esercizio dell’attivit� e l’obbligo di operare esclusivamente su itinerari secondari predefiniti, senza soste intermedie o stazionamento su pubblica piazza, in conformit� con la natura di servizio a navetta previsto dal DM 193/2015.

Ivo Speziali (Taxi 6645 – Cooperativa Radio Taxi Roma e Radio Taxi Samarcanda 065551): Ha espresso piena sintonia con le posizioni espresse da UGL Taxi e dall’Assessore Patan�, ribadendo che la mancanza di limiti quantitativi e di stazionamenti aziendali definiti rischia di generare sconfinamenti impropri nel servizio di trasporto pubblico di piazza.

Walter Sacco (URI – Unione Radiotaxi Italiani 3570): Ha posto al centro del proprio intervento la sicurezza dei trasportati e la regolarit� delle prestazioni. Ha segnalato i rischi connessi alla circolazione di veicoli aperti con passeggeri seduti in senso contrario alla marcia o con minori a bordo, richiedendo l’individuazione di percorsi protetti, una codifica cromatica identificativa delle navette autorizzate e la presenza obbligatoria a bordo di una guida turistica abilitata per garantire che la corsa risponda a reali finalit� didattico-culturali e non a spostamenti assimilabili al servizio taxi.

Paolo Macioci (Cobas Taxi, Confintesa Taxi, Taxitalia): Ha ribadito la netta separazione giuridica ex Legge n. 21/1992 tra il servizio taxi/NCC e il trasporto turistico a navetta. Ha denunciato episodi di trasporto bagagli verso stazioni ed aeroporti svolti abusivamente con navette turistiche e ha chiesto che la legge regionale imponga la partenza e il rientro in rimessa aziendale su prenotazione, escludendo qualsiasi stazionamento su suolo pubblico.

Andrea Camertoni (AN.BTI – Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani Lazio): Ha auspicato massima sinergia tra Regione e Comuni, chiedendo parit� di trattamento e rispetto delle regole amministrative, fiscali e di circolazione (ZTL) tra tutte le imprese che effettuano investimenti nel comparto della mobilit� turistica.

Fabiola Cilia (Big Bus Rome / Rappresentante Open Bus e linee turistiche): Ha accolto con favore l’istituzione del Registro regionale dei vettori e la proposta di legge, suggerendo di mutuare dal Regolamento CE n. 1071/2009 i requisiti di onorabilit�, idoneit� professionale e capacit� finanziaria per le imprese, unitamente a massimali assicurativi adeguati, itinerari autorizzati e tetti quantitativi per i mezzi in circolazione.

I rappresentanti delle aziende e delle associazioni specializzate nel turismo esperienziale e nella mobilit� elettrica hanno difeso il valore economico, occupazionale e sociale del settore.

Fabrizio Bortoli (AITOS – Associazione Italiana Tour Operator Sostenibili): Ha evidenziato che le agenzie di viaggio e i tour operator associati impiegano circa mille dipendenti regolarmente contrattualizzati e forniscono pacchetti turistici complessi (comprensivi di itinerario, guida abilitata, ingressi ai musei ed enogastronomia). Ha sottolineato la tracciabilit� delle operazioni tramite QR code e prenotazione digitale, chiedendo che le nuove norme valorizzino le imprese regolari e non penalizzino gli investimenti gi� effettuati.

Mattia Rosini (METUR ETS – Associazione Operatori Mobilit� Turistica Elettrica): Ha evidenziato la funzione inclusiva delle navette elettriche a 8 posti, che consentono a persone anziane, famiglie con bambini e soggetti a ridotta mobilit� di visitare il patrimonio storico anche nei periodi di forte calura. Ha proposto di sostituire la dicitura “limitare l’accesso” con un “contingentamento proporzionale” legato ai flussi turistici ufficiali ISTAT, di evitare preclusioni generiche sull’intera perimetrazione UNESCO e di inserire requisiti premiali d’anzianit� aziendale e propriet� del mezzo.

Guido Germano Gerace (Immersive S.r.l. Virtual Experience / Confapi Turismo): Ha ribadito come il tour in navetta elettrica sia una delle esperienze turistiche pi� qualificate e richieste dalla clientela internazionale. Ha esortato le istituzioni a non sovrapporre il modello normativo di piccole citt� d’arte a quello di una metropoli come Roma, puntando su una stretta collaborazione tra pubblico e privato per eradicare l’abusivismo informale e valorizzare l’offerta culturale integrata.

Angelo Sermoneta (Luxurbe, Rome by Cart S.r.l., Royal Tour S.r.l.): Ha riportato i dati delle strutture rappresentate, che occupano circa 100 lavoratori (di cui il 30% under 30). Ha sostenuto la necessit� di controlli rigorosi contro gli operatori privi di requisiti, chiedendo l’applicazione del principio di proporzionalit� nelle limitazioni viarie, il coordinamento formale tra Regione e Comuni e la tutela dei livelli occupazionali creati dalle aziende storiche del settore.

Luana De Angelis (FIAVET Lazio – Associazione Agenti di Viaggio e Turismo): Ha riaffermato che il pacchetto turistico commercializzato dalle agenzie regolarmente autorizzate costituisce un’attivit� complessa e tutelata dalle leggi statali ed europee, che non pu� essere banalizzata o confusa con condotte irregolari di piazza. Ha chiesto che la norma punti ad audit annuali sui requisiti di licenza, garanzia e copertura assicurativa delle imprese operanti.

Rigers Ylli (AITOS): Ha ribadito l’impegno degli operatori qualificati nella promozione del patrimonio regionale e dell’eccellenza enogastronomica italiana attraverso pacchetti strutturati, sollecitando la Commissione a licenziare un testo che distingua nettamente la professionalit� aziendale dall’abusivismo privo di titolo.

L’audizione ha dedicato un focus specifico alle figure professionali impegnate nell’accompagnamento e nella gestione dell’accoglienza turistica.

Daniele Dezi (TourLeaderPro – Network Accompagnatori e Guide Turistiche): Ha sollevato la questione delle mansioni svolte a bordo dei veicoli, evidenziando la necessit� che la legge definisca con chiarezza i ruoli professionali. Ha proposto la presenza di accompagnatori turistici o guide abilitate per la narrazione culturale e la gestione della sicurezza del gruppo, evitando che il conducente sia sovraccaricato di compiti o che si verifichino forme di esercizio abusivo della professione di guida. Ha prospettato percorsi formativi transitori e di affiancamento per gli operatori di bordo.

Francesca Duimich (Confesercenti Turismo / Assoturismo / Federagit): Ha ribadito che l’attivit� di spiegazione dei beni culturali deve essere riservata alle guide turistiche abilitate iscritte agli elenchi nazionali. Ha suggerito di orientare l’impiego delle navette verso itinerari deconcentrati per valorizzare i monumenti meno noti e decongestionare i principali attrattori del centro storico.

Loredana Tozzi (Federalberghi Lazio): Ha chiarito la distinzione fondamentale tra il trasporto commerciale e l’uso proprio dei veicoli da parte delle strutture ricettive, precisando che il servizio di cortesia o navetta offerto dagli alberghi ai propri clienti ha carattere accessorio e gratuito ex lege. Ha richiesto di salvaguardare tale facolt� escludendo sovrapposizioni o vincoli impropri per il settore alberghiero.

A conclusione degli interventi dei soggetti auditi, la Vicepresidente Michela Califano, d’intesa con la presidenza della Commissione, ha formalizzato il cronoprogramma dei lavori della VI Commissione per l’esame di merito della Proposta di Legge n. 302/2026: Termine per la presentazione degli emendamenti: marted� 13 ottobre 2026, ore 12:00; termine per la presentazione dei subemendamenti: mercoled� 14 ottobre 2026, ore 12:00.

Nel suo intervento di chiusura, il primo firmatario Marco Bertucci ha espresso ringraziamento a tutti i partecipanti per il contributo di idee e dati fornito alla Commissione, confermando la massima disponibilit� a valutare le memorie scritte presentate dalle organizzazioni per recepirne i contenuti rilevanti attraverso emendamenti condivisi. Bertucci ha ribadito che l’obiettivo prioritario della Giunta e del Consiglio regionale � dotare il Lazio di una legge quadro moderna, capace di garantire equilibrio, sicurezza viaria, qualit� dei servizi e tutela del lavoro.

La Vicepresidente Michela Califano ha infine ricordato che la legge regionale svolger� una funzione di indirizzo generale in armonia con il quadro normativo statale ed europeo, lasciando ai singoli Comuni � e in primo luogo a Roma Capitale � il compito di recepire le linee guida all’interno dei rispettivi regolamenti comunali d’esercizio. A cura dell’Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio


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