Il nuovo veicolo punta sul trasferimento tecnologico e sull’industrializzazione di startup e Pmi innovative. Previsto un meccanismo di ripartizione asimmetrica di profitti e perdite a favore degli investitori privati
Eureka! Venture Sgr lancia il suo secondo fondo dedicato al deep tech (tecnologia avanzata) e al trasferimento tecnologico, con una raccolta iniziale di circa 20 milioni di euro. Il nuovo veicolo, denominato Eureka! Fund II – Deep Tech Lazio, rientra nel programma Lazio Venture 2, promosso dalla Regione Lazio e gestito da Lazio Innova, la società finanziaria regionale che sostiene lo sviluppo delle imprese e l’innovazione. Lazio Innova partecipa al fondo come investitore principale, con un impegno di 16 milioni di euro.
Al primo closing hanno aderito anche investitori privati e istituzionali, tra cui un fondo pensione negoziale e un centro di competenze specializzato nell’ingegneria industriale. Per favorire l’ingresso di capitali privati, il fondo prevede un meccanismo di ripartizione asimmetrica dei profitti e delle perdite a loro vantaggio. «Grazie alla partnership con Lazio Innova vogliamo avvicinare nuovi investitori al deep tech, un’asset class strategica ma ancora poco presente nel portafoglio degli investitori italiani – spiega Stefano Peroncini, amministratore delegato di Eureka! Venture Sgr –. Il meccanismo di ripartizione previsto dal fondo rappresenta uno strumento importante per ridurre le barriere all’ingresso e contribuire nel tempo a costruire una base più ampia di capitale privato dedicato all’innovazione».
Dalla ricerca all’industrializzazione
Il nuovo fondo raccoglie l’eredità di Eureka! Fund I – Technology Transfer, lanciato nel 2020, mantenendone il team e l’approccio di investimento, ma ampliando il raggio d’azione. L’obiettivo è finanziare spin-off, startup e Pmi innovative nelle fasi iniziali e di sviluppo, con particolare attenzione alle tecnologie che devono ancora superare la validazione industriale e alle imprese impegnate a portare sul mercato prodotti e processi innovativi.
La selezione privilegerà aziende dotate di tecnologie proprietarie, brevetti e competenze scientifiche specialistiche, con soluzioni hardware e software caratterizzate da elevate barriere tecnologiche all’ingresso.
«È in questi passaggi che un team di investimento deep tech specializzato può creare valore, mettendo insieme capitale, competenze e relazioni industriali e accompagnando le imprese verso mercati internazionali», osserva Anna Amati, partner di Eureka! Venture Sgr. Il perimetro degli investimenti comprende la transizione energetica, la sostenibilità e l’economia circolare, la manifattura avanzata, la mobilità, le infrastrutture e la logistica, la sicurezza e la difesa, oltre alle tecnologie legate all’invecchiamento della popolazione e alla longevità. Una parte della strategia sarà dedicata alle tecnologie Step (Strategic technologies for Europe platform), individuate dall’Unione europea come critiche per la competitività e l’autonomia strategica del continente. Tra queste figurano la robotica, l’intelligenza artificiale applicata ai sistemi fisici (Physical AI), le tecnologie quantistiche e la scienza dei materiali.
Il Lazio al centro degli investimenti
Pur svolgendo attività di scouting su tutto il territorio nazionale, Eureka! Fund II concentrerà gli investimenti su imprese già presenti nel Lazio o intenzionate a svilupparvi una propria attività. L’intervento si inserisce nella strategia di Lazio Venture 2, che utilizza risorse regionali ed europee per attrarre gestori specializzati e investitori privati. Il programma punta a rafforzare il mercato locale del venture capital e a favorire la nascita e lo sviluppo di imprese tecnologiche sul territorio.
«Il trasferimento tecnologico rappresenta un passaggio ormai cruciale, in un sistema produttivo che punta all’innovazione, per valorizzare il patrimonio di ricerca e competenze presente nel Lazio – afferma Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico –. Con Eureka! Fund II rafforziamo la filiera che stiamo costruendo nel territorio per accompagnare tecnologie e risultati della ricerca verso applicazioni industriali e iniziative imprenditoriali ad alto contenuto innovativo». L’ingresso del nuovo fondo nella piattaforma regionale del venture capital amplia la presenza di operatori specializzati nel finanziamento di imprese nate dalla ricerca scientifica. Per Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova, il coinvolgimento di Eureka! Venture permette di inserire nel sistema regionale competenze specifiche nei processi di trasferimento tecnologico, contribuendo a creare «un collegamento sempre più efficace tra ricerca, impresa e mercato».
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