Il Comune di Lauro, in provincia di Avellino, in Campania, ha indetto un concorso pubblico per diplomati finalizzato all’assunzione di Istruttori amministrativi.
Prevista l’assunzione con contratto a tempo indeterminato e part time al 50%, nell’Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali.
Per partecipare è richiesto il possesso di un diploma di maturità quinquennale di qualsiasi indirizzo, e non serve esperienza.
Le domande si inviano online entro mercoledì 28 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo tutto ciò che serve sapere sul concorso, i requisiti richiesti, come si svolge l’iter selettivo, come inviare la domanda di ammissione e rendiamo disponibile il bando da scaricare.
CONCORSO COMUNE DI LAURO PER DIPLOMATI
Il Comune di Lauro ha previsto l’assunzione di due Istruttori amministrativi con contratto a tempo indeterminato e part time al 50%, pari a 18 ore settimanali. I posti sono inquadrati nell’Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali.
Il bando non prevede riserve: entrambi i posti sono aperti a tutti i candidati.
COSA FA L’ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
L’Istruttore amministrativo segue le pratiche amministrative e i servizi ai cittadini con gli strumenti informatici dell’ente. Prepara gli atti amministrativi, dall’istruttoria al provvedimento finale, e svolge attività di studio e ricerca per predisporli.
Redige anche gli atti per l’affidamento di beni, servizi e forniture, pure sulle piattaforme telematiche, gestisce dati e documenti (classificazione, fascicolazione, archivio) e supporta il servizio in cui lavora. È un profilo adatto anche a chi ha appena conseguito la maturità.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare al concorso per Istruttori amministrativi presso il Comune di Lauro è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o dell’Unione Europea – requisiti previsti dall’articolo 38, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (ammessi anche i cittadini di Stati terzi nei casi dei commi 1 e 3-bis);
- età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici e non esclusione dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati, licenziati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
- assenza di condanne penali che impediscono l’assunzione nella PA e condotta incensurabile;
- posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva, che il bando richiede ai candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985;
- idoneità fisica all’impiego;
- casella PEC. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
Ai candidati è inoltre richiesto il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, conseguito presso un istituto statale paritario o legalmente riconosciuto (vale qualsiasi diploma di maturità).
I titoli esteri sono ammessi se dichiarati equivalenti (con riserva, se la richiesta è stata presentata prima della scadenza): vedi la nostra guida sui titoli equipollenti ed equiparati nei concorsi pubblici.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024 ed è composto da una retribuzione tabellare annua lorda di 23.138,75 euro a tempo pieno, pari a 1.928,23 euro lordi mensili, dalla tredicesima mensilità e dall’indennità di comparto.
Per l’orario previsto dal bando la retribuzione tabellare è di circa 11.569 euro annui lordi, cioè circa 964 euro lordi al mese, più la tredicesima. A questi importi si aggiungono gli elementi accessori previsti dalla contrattazione.
È un’occasione interessante per chi cerca un posto fisso compatibile con lo studio universitario o con altri impegni.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Il concorso è per soli esami, senza valutazione dei titoli: il punteggio massimo è di 60 punti, somma delle due prove in presenza.
PROVA PRESELETTIVA
Si svolge solo se le domande superano 50, con quiz sulle materie d’esame, psicoattitudinali o di cultura generale, ed è annunciata con almeno 15 giorni di preavviso su Albo pretorio, sito del Comune e inPA. Passano i primi 15 più gli ex aequo. Sono esonerati i candidati con invalidità pari o superiore all’80% (art. 20, comma 2-bis, L. 104/1992).
PROVA SCRITTA
Quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame e sulla soluzione di problemi legati alle funzioni del profilo, superata con almeno 21/30.
PROVA ORALE
Il colloquio verte sulle materie del bando e verifica anche l’attitudine al ruolo, la lingua inglese e l’uso di Word, Excel e Internet. Anche qui il minimo è 21/30.
MATERIE D’ESAME
Le materie d’esame sono:
- elementi di diritto costituzionale;
- ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- elementi di diritto amministrativo (atti, procedimento, accesso agli atti, privacy, attività contrattuale della PA);
- elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la PA, e di procedura penale;
- elementi in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nella PA;
- disciplina del pubblico impiego con particolare riguardo agli enti locali (D.Lgs. 165/2001);
- sicurezza nei luoghi di lavoro;
- informatizzazione della PA nei rapporti con cittadini e imprese (Codice dell’Amministrazione Digitale);
- lingua inglese;
- competenze informatiche e web di base.
CANDIDATI CON DSA O DISABILITÀ
I candidati con DSA o disabilità possono chiedere ausili e tempi aggiuntivi (per i DSA fino al 30%, con certificazione alla PEC protocollo.lauro@asmepec.it entro cinque giorni dalla scadenza).
GRADUATORIA
La graduatoria resta valida per 3 anni e può servire per altri posti dello stesso profilo, anche a tempo determinato, senza perdere la posizione per l’indeterminato. Anche altre amministrazioni possono attingervi, e chi rifiuta la loro offerta conserva il diritto all’assunzione a Lauro. A parità di merito valgono i titoli di preferenza elencati nel bando, che vanno dichiarati nella domanda, pena la perdita del beneficio.
La presente selezione pubblica rispetta le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E BANDO
La domanda si invia esclusivamente online, attraverso il portale inPA, collegandosi a questa pagina, entro il 28 ottobre 2026.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi. Ricordiamo che per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
Per partecipare è necessario disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) personale, dove ricevere le comunicazioni del Comune. Chi non ha una PEC può leggere in questa pagina come attivarne una immediatamente, online, anche da smartphone.
È prevista una tassa di concorso di 10,33 euro, da versare con PagoPA.
Per tutti gli ulteriori dettagli sul concorso per diplomati del Comune di Lauro vi invitiamo a scaricare e leggere attentamente il BANDO (Pdf 4,2 Mb).
Per completezza informativa segnaliamo che l’avviso di selezione è stato pubblicato in questa sezione del sito web dell’Ente.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
A partire da lunedì 2 novembre 2026 il Comune pubblica l’elenco dei candidati ammessi, ammessi con riserva ed esclusi sull’Albo pretorio, nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale e sul portale inPA.
Le date e le sedi delle prove vengono pubblicate sugli stessi canali con almeno 15 giorni di anticipo e valgono come convocazione ufficiale: non arriva nessuna comunicazione personale. Lì escono anche gli esiti e la graduatoria finale; per informazioni risponde l’Ufficio Affari Generali (081 8240265, lunedì-venerdì 9:00-12:30).
COMUNE DI LAURO
Lauro è un comune di poco più di 3.000 abitanti della provincia di Avellino e dà il nome al Vallo di Lauro, una valle boscosa chiusa da rilievi che superano i mille metri, come il Pizzo d’Alvano e il Monte Cresta, e aperta a ovest verso l’area nolana. Oltre ai servizi demografici e amministrativi, l’ente gestisce gli sportelli unici per le attività produttive (SUAP) e per l’edilizia (SUE).
Il municipio ha sede a Palazzo Pignatelli, in Piazza Nobile, noto per le grottesche di tipo vasariano e sede del museo dedicato a Umberto Nobile, nato a Lauro e progettista dei dirigibili delle spedizioni al Polo Nord del 1926 e del 1928. Il borgo è dominato dal Castello Lancellotti, di origine longobardo-normanna e citato per la prima volta in un documento del 976: prende il nome dai marchesi Lancellotti, signori del feudo dal 1632 al 1806.
Ad aprile 2026 la Giunta comunale ha adottato, con la delibera n. 48 del 23 aprile, il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) 2026-2028, con la programmazione dei fabbisogni di personale. Il 24 settembre 2026 il Comune ha inoltre pubblicato il bando di gara per assegnare i lotti del Piano degli Insediamenti Produttivi in località Fusarelle.
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