Eureka! Venture annuncia il lancio di Eureka! Fund II – Deep Tech Lazio, nuovo fondo di venture capital dedicato alle tecnologie deeptech e alle tecnologie STEP, con una strategia orientata al technology transfer, all’industrializzazione e alla crescita di imprese ad alto contenuto tecnologico.
Il Fondo nasce nell’ambito dell’iniziativa Lazio Venture 2, promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del PR FESR 2021–2027 e gestita da Lazio Innova che partecipa come anchor investor con un commitment di 16 milioni di euro. Il primo closing raggiunge circa 20 milioni di euro, grazie alla partecipazione anche di investitori privati e istituzionali, tra cui un fondo pensione negoziale e un centro di competenze nel settore dell’ingegneria industriale.
Eureka! Fund II – Deep Tech Lazio opera come successor fund di Eureka! Fund I – Technology Transfer, lanciato nel 2020 e ne rappresenta la naturale evoluzione, mantenendo continuità di team, strategia e approccio di investimento. Il nuovo Fondo capitalizza l’esperienza maturata da Eureka! Venture nell’investimento in tecnologie proprietarie e ad elevato contenuto scientifico e tecnologico, ampliandone il perimetro di intervento. Il Fondo investirà nelle fasi iniziali e di sviluppo di spin-off, startup e PMI innovative, con particolare attenzione ai passaggi di validazione industriale, industrializzazione e crescita.
La strategia privilegia tecnologie proprietarie, proprietà intellettuale, know-how scientifico e soluzioni, sia hardware che software, caratterizzate da elevate barriere tecnologiche all’ingresso, con l’obiettivo di sostenere imprese capaci di sviluppare prodotti e processi innovativi, crescere sui mercati internazionali e contribuire alla competitività tecnologica europea.
Il Fondo investirà in ambiti strategici e prioritari quali cambiamento climatico e transizione energetica, sostenibilità ed economia circolare, industria e manifattura avanzata, mobilità, infrastrutture e logistica, sicurezza e difesa, silver age e longevità. La politica di investimento comprende inoltre le Tecnologie STEP, in coerenza con l’obiettivo europeo di rafforzare competitività, resilienza e autonomia strategica nelle tecnologie considerate critiche, con particolare attenzione, tra le altre, ad advanced manufacturing e robotica, AI & Physical AI, quantum technologies, materials science.
Il Lazio rappresenta uno dei principali ecosistemi italiani per la ricerca e l’innovazione e il team di Eureka!, presente con una sede in Roma dal 2022, ha già sviluppato un significativo dealflow sul territorio, con opportunità provenienti dal sistema della ricerca, dall’ecosistema imprenditoriale e dal tessuto industriale regionale.
Il Fondo svolgerà attività di scouting anche a livello nazionale, concentrando gli investimenti su imprese che abbiano o intendano sviluppa una presenza attiva nel Lazio, con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell’ecosistema regionale e, allo stesso tempo, attrarre sul territorio tecnologie, competenze, imprese e capitale.
“Con Eureka! Fund II compiamo un ulteriore passo nel consolidamento del nostro verticale di investimento nel deep tech e nel technology transfer, facendo leva sull’esperienza maturata con il nostro primo fondo e ampliandone il perimetro verso tecnologie strategiche ad alto potenziale come la Physical AI. Il Lazio offre un contesto particolarmente favorevole, per la qualità della ricerca scientifica, la presenza di competenze tecnologiche di eccellenza e un tessuto industriale articolato. La nostra strategia si rivolge a tecnologie proprietarie e ad alto contenuto di innovazione, sia quando nascono dalla ricerca e devono ancora completare il percorso verso il mercato, sia quando sono già sviluppate all’interno di startup e PMI innovative che hanno davanti una fase importante di industrializzazione e crescita. È in questi passaggi che un team di investimento deep tech specializzato può creare valore, mettendo insieme capitale, competenze e relazioni industriali e accompagnando le imprese verso mercati internazionali”, afferma in una nota Anna Amati, partner di Eureka! Venture (nella foto).
“Con il primo fondo abbiamo dimostrato che l’Italia ha tecnologie proprietarie che possono incontrare l’industria e il mercato, anche a livello internazionale. Con Eureka! Fund II restiamo convinti della visione e grazie alla partnership con Lazio Innova vogliamo avvicinare nuovi investitori al deep tech, un’asset class strategica ma ancora poco presente nel portafoglio degli investitori italiani. Il nuovo fondo prevede infatti un meccanismo innovativo e unico di ripartizione asimmetrica dei profitti e delle perdite a vantaggio degli investitori privati, che rappresenta uno strumento importante per ridurre le barriere all’ingresso e contribuire nel tempo a costruire una base più ampia di capitale privato dedicato all’innovazione”, dice Stefano Peroncini, amministratore delegato di Eureka! Venture.
Il ruolo di Lazio Innova si inserisce nella strategia di Lazio Venture 2, che punta a utilizzare le risorse regionali ed europee anche per attrarre gestori specializzati e capitali privati verso il territorio. Un’impostazione che Lazio Innova ha già definito, in occasione del lancio di altri fondi dedicati al Lazio, come prosecuzione del proprio ruolo di first mover nello sviluppo dell’ecosistema regionale del venture capital.
“Il trasferimento tecnologico rappresenta un passaggio ormai cruciale, in un sistema produttivo che punta all’innovazione, per valorizzare il patrimonio di ricerca e competenze presente nel Lazio. Con Eureka! Fund II rafforziamo la filiera che stiamo costruendo nel territorio per accompagnare tecnologie e risultati della ricerca verso applicazioni industriali e iniziative imprenditoriali ad alto contenuto innovativo”, afferma Roberta Angelilli, vice presidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, commercio, artigianato, industria e internazionalizzazione.
“Con l’investimento in Eureka! Venture consolidiamo nel Lazio un modello di investimento particolarmente orientato alla valorizzazione della ricerca e delle tecnologie proprietarie, coinvolgendo uno degli operatori nazionali tra i primi ad essere attivo in tale ambito. L’inserimento nella piattaforma regionale del venture capital di competenze specialistiche nelle tecnologie deep tech e nei processi di technology transfer oltre ad ampliare gli strumenti a disposizione dell’ecosistema regionale, contribuisce a creare un collegamento sempre più efficace tra ricerca, impresa e mercato”, dice Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova.
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