La Città Metropolitana di Cagliari ha indetto nuovi concorsi rivolti a diplomati e laureati.
Le selezioni sono finalizzate a reclutare istruttori e funzionari con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno.
Per due dei quattro posti disponibili basta il diploma a indirizzo informatico. Per gli altri serve, invece, la laurea in informatica o in ingegneria per il profilo tecnico, in archivistica e biblioteconomia per quello di funzionario archivista.
Le domande vanno presentate sul portale inPA entro mercoledì 21 ottobre 2026.
Di seguito presentiamo le informazioni principali sulle posizioni aperte e sui requisiti richiesti, vediamo come si svolgono le procedure selettive e come inviare la domanda di ammissione. Per finire, alleghiamo i bandi da scaricare.
CONCORSI CITTÀ METROPOLITANA DI CAGLIARI PER DIPLOMATI E LAUREATI
La Città Metropolitana di Cagliari ha pubblicato tre bandi di concorso per la copertura di quattro posti a tempo pieno e indeterminato. Nello specifico, l’ente prevede di inserire nel proprio organico le seguenti professionalità:
- 2 istruttori informatici, Area degli Istruttori (CCNL Comparto funzioni locali 23.02.2026 triennio 2022-2024), di cui un posto riservato prioritariamente ai volontari delle Forze Armate;
- 1 funzionario informatico, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (CCNL Comparto funzioni locali 23.02.2026 triennio 2022-2024);
- 1 funzionario archivista, Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (CCNL Comparto funzioni locali 23.02.2026 triennio 2022-2024).
Ogni procedura è autonoma e ha un proprio bando: chi possiede i requisiti di più profili può quindi presentare più domande, una per ciascun concorso di interesse.
Le assunzioni derivano dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026/2028 dell’ente, la cui sottosezione dedicata al Piano triennale dei fabbisogni del personale è stata approvata con decreto del Sindaco metropolitano n. 49 dell’8 aprile 2026.
Aggiungiamo, infine, che le selezioni pubbliche rispettano le nuove regole previste dal regolamento dei concorsi pubblici.
COSA FANNO I PROFILI RICHIESTI
L’istruttore informatico è la figura che manda avanti l’infrastruttura tecnologica quotidiana dell’ente: gestisce e manutiene reti locali e geografiche, server Windows e Linux, postazioni di lavoro, apparati di telecomunicazione e sistemi di videosorveglianza, cura le banche dati e collabora alla gestione dei portali istituzionali e dei servizi online rivolti a cittadini e imprese. Rientrano nelle sue attività anche la gestione delle identità digitali e degli accessi, le politiche di autenticazione a più fattori, i backup e le procedure di ripristino.
Il funzionario informatico lavora sul livello della progettazione e del governo dei sistemi: dimensiona e pianifica le infrastrutture ICT e il data center, sceglie le soluzioni cloud e le architetture di rete, presidia la sicurezza informatica dell’amministrazione, segue lo sviluppo dei servizi digitali e la loro integrazione, e cura la parte amministrativa dei progetti di innovazione, dall’analisi dei fabbisogni agli studi di fattibilità fino all’affidamento e alla direzione dei contratti ICT.
Il funzionario archivista si occupa della memoria documentale dell’ente: organizza la formazione e la tenuta dell’archivio cartaceo e digitale, classifica, inventaria e descrive i documenti secondo gli standard internazionali, gestisce lo scarto archivistico e la conservazione a norma dei documenti informatici, applicando il Codice dell’amministrazione digitale e le linee guida AgID.
REQUISITI RICHIESTI
Per poter partecipare ai concorsi della Città Metropolitana di Cagliari è necessario essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, ovvero:
- cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’articolo 38, commi 1, 2 e 3 bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
- età non inferiore a 18 anni compiuti alla scadenza del bando e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità psico-fisica all’attività lavorativa da svolgere;
- non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione, né dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego con documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
- non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego pubblico;
- non essere stati dichiarati interdetti, o sottoposti a misure che escludono – secondo la normativa vigente – la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione;
- regolare posizione nei riguardi degli obblighi di leva per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985;
- possesso di una casella di PEC. Chi ne fosse sprovvisto può leggere in questa pagina come attivare una casella di posta elettronica certificata.
TITOLI DI STUDIO
Per i due posti di istruttore informatico è richiesto uno dei seguenti titoli di studio:
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado a indirizzo informatico, come il perito informatico o il diploma di istituto tecnico settore tecnologico indirizzo informatica e telecomunicazioni, o un titolo equipollente;
- sono ammessi anche diplomi di altro indirizzo, purché accompagnati da almeno due anni di esperienza in ambito informatico presso pubbliche amministrazioni. Può partecipare inoltre chi possiede una laurea assorbente in informatica o in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni.
Per il posto di funzionario informatico serve uno dei seguenti titoli di studio:
- laurea, di vecchio o nuovo ordinamento, in informatica o in ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni, in particolare le classi: L-08 e L-31, le specialistiche 23/S, 30/S, 32/S, 35/S e 100/S e le magistrali LM-18, LM-25, LM-27, LM-29, LM-32, LM-66 e LM-91.
Per il posto di funzionario archivista occorre uno dei seguenti titoli di studio:
- la laurea magistrale LM/05 o la specialistica 05/S in Archivistica e biblioteconomia, oppure una laurea del vecchio ordinamento equiparata in Conservazione dei beni culturali, Storia e conservazione dei beni culturali o Lettere;
- in alternativa un’altra laurea quadriennale, specialistica o magistrale accompagnata dal diploma delle Scuole di archivistica, paleografia e diplomatica istituite presso gli Archivi di Stato, dal diploma di specializzazione in beni archivistici e librari, dal diploma della Scuola Vaticana di paleografia, diplomatica e archivistica o da un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello in materie archivistiche e biblioteconomiche.
STIPENDIO
Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto definitivamente il 23 febbraio 2026, ed è composto dallo stipendio tabellare annuo lordo, dalla tredicesima mensilità e dagli eventuali ulteriori emolumenti e indennità previsti dal CCNL e dalla contrattazione integrativa.
Per l’Area degli Istruttori lo stipendio tabellare iniziale è pari a 23.138,75 euro annui lordi su dodici mensilità, a cui si aggiunge la tredicesima, mentre per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione ammonta a 25.114,11 euro annui lordi, sempre su dodici mensilità oltre alla tredicesima.
COME AVVIENE LA SELEZIONE
Tutte e tre le procedure si articolano in una prova scritta e in una prova orale, valutate fino a 30 punti ciascuna, per un punteggio finale massimo di 60 punti. Entrambe si superano con una votazione di almeno 21/30: alla prova orale accede soltanto chi ha raggiunto quel punteggio nello scritto.
Una prova preselettiva è prevista soltanto se le domande presentate supereranno la soglia indicata nei singoli bandi (10 o 20 volte il numero dei posti messi a concorso). In tal caso, la preselezione consisterà in un test a risposta multipla sulle stesse materie delle prove d’esame. Il punteggio ottenuto non incide sulla graduatoria finale. Chi ha un’invalidità pari o superiore all’80% è esonerato dalla preselettiva.
Per il concorso di istruttore informatico le materie d’esame sono:
- principali linguaggi di programmazione per il web e le applicazioni, framework di sviluppo, database relazionali e non relazionali, architetture client/server e web based;
- reti locali e geografiche, protocolli TCP/IP e HTTP/HTTPS, hardware, sistemi di telecomunicazione e videosorveglianza, sistemi operativi Windows Server e Linux;
- cybersecurity nella pubblica amministrazione, gestione delle vulnerabilità, controllo accessi, autenticazione a più fattori, backup e disaster recovery;
- ottimizzazione dei processi: miglioramento dell’efficienza dei sistemi informatici;
- gestione delle identità e degli accessi con Active Directory e Microsoft Entra ID;
- Codice dell’amministrazione digitale, linee guida AgID, GDPR, Piano triennale per l’informatica nella PA, piattaforme abilitanti nazionali, ruolo di AgID e ACN;
- gestione e sviluppo dei portali istituzionali e dei servizi online, interoperabilità e cloud computing;
- elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- affidamento di servizi e forniture ICT, accesso civico, trasparenza e anticorruzione, norme sul pubblico impiego e codice di comportamento.
Per il funzionario informatico il programma è più ampio e comprende la progettazione e il dimensionamento di infrastrutture ICT e data center, la virtualizzazione, le architetture cloud e la qualificazione ACN, l’amministrazione di database, i sistemi di backup, disaster recovery e business continuity, il monitoraggio e il capacity planning, l’Internet of Things e l’intelligenza artificiale, la progettazione di reti LAN e MAN, la sicurezza perimetrale e l’incident response, i web service e l’integrazione tra sistemi informativi, l’accessibilità del web, la governance ICT e l’amministrazione digitale, oltre all’ordinamento degli enti locali, al procedimento amministrativo, ai compiti di RUP e DEC nei contratti ICT, all’accesso civico e all’anticorruzione.
Per il funzionario archivista le materie sono:
- ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000);
- procedimento amministrativo, accesso ai documenti, accesso civico e generalizzato (legge 241/1990 e D.Lgs. 33/2013);
- norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs. 165/2001);
- documentazione amministrativa (D.P.R. 445/2000) e Codice dell’amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005);
- linee guida AgID su formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici;
- Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004);
- archivistica generale, paleografia e diplomatica del documento cartaceo e digitale, formazione dell’archivio e scarto documentale;
- standard internazionali di descrizione archivistica ISAD (G) e ISAAR (CPF) e loro applicazione nei portali SIAS e SIUSA;
- catalogazione, classificazione, inventariazione e repertoriazione dei documenti;
- codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
In tutte le procedure la prova orale accerta anche le conoscenze informatiche e della lingua inglese, che non sono quindi requisiti di ammissione ma oggetto d’esame. Per prepararsi può essere utile la nostra guida su come prepararsi ai concorsi pubblici.
COME PRESENTARE LA DOMANDA E I BANDI
La domanda di ammissione ai concorsi va presentata entro il 21 ottobre 2026, esclusivamente online collegandosi alle seguenti pagine:
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi mediante SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
In caso di problemi nell’invio della domanda vi consigliamo di leggere questa guida che spiega in modo semplice e chiaro come registrarsi al portale inPA e candidarsi.
Non è previsto il versamento di alcun contributo di partecipazione.
BANDI
Invitiamo tutti gli interessati ai concorsi a leggere con attenzione i bandi che rendiamo disponibili di seguito:
- concorso per istruttori informatici: BANDO (Pdf 346 KB);
- concorso per funzionario informatico: BANDO (Pdf 358 KB);
- concorso per funzionario archivista: il BANDO (Pdf 330 KB).
Per completezza informativa, segnaliamo che gli avvisi di selezione sono pubblicati in questa sezione del sito web dell’ente, oltre che sul portale inPA.
SUCCESSIVE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni sulle procedure vengono pubblicate sul portale inPA e sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Cagliari: elenchi degli ammessi e degli esclusi, convocazioni, esiti e graduatorie finali.
Nelle pubblicazioni i nomi sono sostituiti dal codice ID assegnato dalla procedura informatica al momento dell’invio della domanda, che conviene quindi conservare insieme alla ricevuta di candidatura.
CITTÀ METROPOLITANA DI CAGLIARI
La Città Metropolitana di Cagliari è un ente territoriale d’area vasta, istituito con Legge Regionale 4 febbraio 2016, n. 2 “Riordino del sistema delle Autonomie Locali della Sardegna – art.17 e subentrato alla Provincia di Cagliari a partire dal 1º gennaio 2017. Comprende 70 comuni e ha sede istituzionale e legale a Cagliari, rispettivamente presso il Palazzo Regio e in Viale F. Ciusa, n. 21. L’ente si occupa di viabilità e strade provinciali, edilizia scolastica delle scuole superiori, trasporti, ambiente, pianificazione territoriale e sviluppo economico del territorio metropolitano.
L’organizzazione è articolata in settori, fra cui il Settore Affari Generali, Istituzionali e Risorse Umane che gestisce le procedure concorsuali; gli organi sono il Sindaco metropolitano, carica ricoperta di diritto dal sindaco di Cagliari, il Consiglio e la Conferenza metropolitana.
In questo quadro si inseriscono le assunzioni: il Documento Unico di Programmazione 2026/2028, approvato dal Consiglio metropolitano con la deliberazione n. 40 del 27 ottobre 2025, e il Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026/2028, la cui sottosezione sul fabbisogno di personale è stata approvata l’8 aprile 2026, hanno programmato il rafforzamento degli organici necessario a gestire il nuovo perimetro territoriale.
ALTRI CONCORSI E COME RESTARE AGGIORNATI
Scoprite altri interessanti concorsi per diplomati e concorsi per laureati aperti in Italia.
Vi invitiamo a consultare la pagina dei concorsi pubblici, che è costantemente aggiornata con i nuovi bandi indetti. Potete anche conoscere i prossimi concorsi in uscita per scoprire quali bandi verranno pubblicati nei prossimi mesi e prepararvi per tempo.
Per aiutarvi ad affrontare in maniera efficace le procedure concorsuali, abbiamo predisposto questa guida pratica nella quale forniamo tutti i consigli e le risorse utili su come prepararsi al meglio ai concorsi pubblici.
Per restare sempre aggiornati sui nuovi concorsi pubblici vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter gratuita, al canale Whatsapp e al canale Telegram per avere le notizie in anteprima.
Potete restare aggiornati anche sulle novità più interessanti seguendo il canale TikTok @ticonsigliounlavoro, la nostra pagina Facebook e l’account Instagram. Scoprite anche tutte le nostre community con i gruppi di studio Telegram e non solo.
Seguiteci anche su Google News mettendo una spunta (basta cliccare sul quadratino).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
