Carburanti, ma non solo nel Cdm. La sintesi della Meloni
“Abbiamo anche autorizzato le assunzioni a tempo indeterminato per il prossimo anno scolastico: 46.642 docenti, di cui 10.810 insegnanti di sostegno, oltre a dirigenti scolastici, personale educativo, insegnanti di religione e personale ATA. Un investimento importante che porterà nelle nostre scuole quasi 11.000 nuovi insegnanti di sostegno, per garantire maggiore continuità didattica, rafforzare l’inclusione e assicurare agli studenti con disabilità il supporto che meritano”, dice la premier.
Il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare anche il decreto legislativo per la riforma della Corte dei conti e della responsabilità per danno erariale. Dopo l’approvazione preliminare da parte del Consiglio dei ministri, il testo sarà inviato alla Conferenza unificata, alla Conferenza Stato-Regioni e successivamente alle Commissioni parlamentari. Il Governo e’ impegnato ad assicurare a tutti gli organismi coinvolti tempi congrui per il rispettivo esame.
Risposta pronta anche sul fronte del sisma. Via libera del governo a cento milioni di euro per riparare gli edifici danneggiati a Pozzuoli, come ha annunciato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, in una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm. “Per quelle persone che intendono adeguare dal punto di vista sismico il loro immobile, ricorderete che abbiamo istituito un fondo del 50% del costo complessivo dell’adeguamento: 50% lo Stato, 50% il proprietario dell’immobile. Poiché questo tipo di offerta non è piaciuta ai proprietari, e aderendo anche a una richiesta dei sindaci, abbiamo provveduto ad aumentare al 70% la quota a carico dello Stato. Speriamo si possa procedere con particolare coinvolgimento da parte dei cittadini”, ha aggiunto il ministro della Protezione civile.
Ma oggi il Consiglio dei ministri ha approvato anche la riforma della disciplina in materia di responsabilità d’impresa, prevista dal decreto legislativo 231/2001. “Manteniamo un impegno preso con le imprese di questa Nazione, con un provvedimento a costo zero che taglia gli oneri amministrativi a carico delle aziende, soprattutto le più piccole; stabilisce regole chiare per chi fa impresa; consente di salvaguardare la continuità aziendale e difendere i lavoratori, soggetti estranei a eventuali comportamenti illeciti dei propri datori di lavoro e che rischiavano di pagare conseguenze inaccettabili e definitive. Il messaggio è chiaro: la responsabilità di impresa non può trasformarsi automaticamente in criminalizzazione di impresa. Questo Governo è e continuerà ad essere al fianco di chi produce, crea ricchezza e occupazione in Italia. E a fare la propria parte per semplificare la vita di chi, rimboccandosi le maniche ogni giorno, contribuisce a rendere grande questa Nazione”, commenta Giorgia Meloni.
Altre misure approvate a Palazzo Chigi
Il Cdm ha approvato l’assunzione di 500 agenti di polizia per le frontiere, come previsto dal Dl Pa. Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione, durante la conferenza stampa post Consiglio dei ministri, l’ha definita una importante “iniezione di risorse” alla luce di quello che “succede nel mondo”.
Su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Cdm ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, ai sensi dell’articolo 13 del Decreto Asset. I due interventi, localizzati rispettivamente nell’area metropolitana di Milano e nell’area del Sulcis Iglesiente, mobilitano complessivamente circa 6,8 miliardi di euro di investimenti diretti e rafforzano la strategia del Governo per consolidare la sovranità digitale del Paese, sostenere lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e attrarre investimenti.
Sul fronte fiscale, sono stati approvati in Consiglio dei ministri tre decreti legislativi di attuazione della riforma fiscale. Quindi siamo a 21 provvedimenti legislativi più otto testi unici, ovvero 29 in totale. “La riforma è partita nell’agosto del 2023. Da allora siamo riusciti a portare a termine un po’ tutto”, ha detto il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, parlando con i giornalisti fuori palazzo Chigi.
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Leo Malaspina
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