Cupra
Marittima – Una giornata all’insegna della sostenibilità,
della partecipazione e della voglia di costruire una comunità più attenta
all’ambiente. È questo il bilancio del Cupra per l’Ambiente Festival –
Biofestival d’Autunno, che ha visto cittadini, famiglie, associazioni,
scuole, imprese e amministratori confrontarsi e partecipare a numerose attività
dedicate al riuso, alla prevenzione dei rifiuti e all’economia circolare.
Tra
i momenti centrali della giornata, l’incontro Comuni in azione: esperienze
che costruiscono il futuro sostenibile, introdotto dal Lucio Spina,
vicesindaco di Cupra Marittima, ha rappresentato un momento di riflessione
condivisa sul ruolo delle amministrazioni locali nella transizione verso un
modello realmente sostenibile, con particolare riguardo alle azioni per la
tutela dell’ambiente e lo sviluppo di un’alimentazione sana e basata sui
prodotti del territorio.
Il
sindaco Alessio Piersimoni ha quindi ribadito l’impegno di Cupra nella promozione
della sostenibilità ambientale, ringraziando i partner e le realtà del
territorio per la collaborazione. Ha sottolineato il valore delle attività
rivolte a scuole e imprese, dedicate al riuso, al recupero e alla
sensibilizzazione, che oggi rappresentano una vetrina del lavoro svolto
durante tutto l’anno per diffondere una cultura della sostenibilità e
valorizzare gli investimenti a beneficio della comunità.
Cristina
Murri, coordinatrice del Biodistretto Picenum, ha illustrato le
attività aderenti al Biodistretto, volte a creare una filiera agroalimentare
biologica e territoriale, mettendo in rete aziende agricole, trasformatori,
mense e ristorazione, valorizzando le produzioni locali e sostenendo nuove
opportunità di mercato e ricerca. Al centro dell’intervento anche il tema
degli NGT (nuove tecniche genomiche), incompatibili con i valori del
biologico, che vedono il Biodistretto impegnato a promuovere le iniziative dei
Comuni per contrastarne la diffusione.
Giovanna
Cameli, consigliera di Ascoli Piceno ha evidenziato il legame
tra tutela ambientale, alimentazione e salute. Proteggere la terra,
l’acqua, i mari e l’aria significa salvaguardare il nostro benessere e la
nostra salute.
Alessandra
Biocca, assessore alla sostenibilità di Grottammare ha
ringraziato i partecipanti per le attività realizzate, volte a sensibilizzare
la cittadinanza sull’importanza della tutela ambientale. Nei prossimi giorni,
l’Amministrazione procederà con una delibera per dichiarare la propria contrarietà
agli OGM, sostenendo l’iniziativa del Biodistretto Picenum di portare
questa posizione all’attenzione della Regione.
Leonardo
Collina, amministratore delegato di PicenAmbiente, ha
illustrato gli interventi finanziati dal PNRR per migliorare la raccolta
differenziata nei 33 Comuni coinvolti. A Cupra Marittima la percentuale
raggiunge il 74%. Tra le novità figurano isole ecologiche di prossimità,
cassonetti smart, nuovi mastelli e digitalizzazione dei servizi. È prevista
una nuova ricicleria in contrada Boccabianca. Obiettivi finali:
incentivare le buone pratiche, introdurre la tariffazione puntuale e favorire
sconti sulla TARI.
Valeria
Pallotta, vicesindaca di Altidona, che raggiunge il 79,21% di
raccolta differenziata, ha presentato le iniziative di educazione ambientale
rivolte a bambini e famiglie, come Il Gioco si rinnova, e collaborazioni
con i commercianti per incentivare l’utilizzo di contenitori riutilizzabili.
Simone
Capitani, consigliere di Castignano, ha ricordato i numerosi
laboratori e le attività per le famiglie che si svolgono abitualmente durante
la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR). L’obiettivo è rendere
la sostenibilità parte della quotidianità, valorizzando anche le aziende
agricole e biologiche del territorio.
Kevin
Polini, consigliere comunale di Carassai, ha sottolineato la
necessità di migliorare la raccolta differenziata. L’introduzione dei
cassonetti smart rappresenta uno strumento utile per incentivare
comportamenti virtuosi e migliorare il servizio nell’intera area vasta.
Gianluca
Mascetti, consigliere di Maltignano, ha ringraziato
l’Amministrazione di Cupra che da anni organizza incontri di formazione e
sensibilizzazione sui temi ambientali, suggerendo di adottare questa buona
pratica in tutti i Comuni.
In
conclusione, si può dire che un Comune Rifiuti Zero è un Comune che
riesce a produrre meno rifiuti, limitando gli imballaggi in plastica e
favorendo l’economia circolare, ha ribadito Sabrina di Marche a rifiuti zero,
indicando nella collaborazione con i cittadini la vera chiave per costruire
politiche ambientali efficaci. Ha poi ringraziato i Comuni presenti che
promuovono la sostenibilità attraverso progetti di educazione ambientale, come
eco-schools, Cupra per l’Ambiente e Ambiente Bene Comune.
Parole
che hanno trovato una concreta applicazione proprio nelle attività della
giornata e, in particolare, nel Repair Café, uno degli appuntamenti più
apprezzati e partecipati del festival.
Il
successo del Repair Café: riparare, imparare, condividere
Nel
pomeriggio il Repair Café ha trasformato i principi dell’economia
circolare in un’esperienza concreta. Cittadini di diverse età hanno portato
oggetti, piccoli elettrodomestici, capi di abbigliamento e altri beni da
riparare, mettendosi in gioco insieme ai volontari: le riparazioni di sartoria
del Circolo Civico Verde di Grottammare sono state particolarmente
apprezzate, con oltre 10 abiti riparati o trasformati, come la gonna di Marta
che è diventata una shopper. Tra gli apparecchi elettrici ed elettronici sono
stati riparati un robot da cucina, una lampada, degli auricolari,
un’aspirapolvere, per un totale complessivo di 22 oggetti diagnosticati e 20
riparati.
Il
risultato è stato particolarmente significativo: non soltanto oggetti
sottratti al circuito dei rifiuti, ma persone che hanno condiviso competenze,
imparato nuove abilità e riscoperto il valore della riparazione.
Il
successo dell’iniziativa conferma quanto sia forte l’interesse della comunità
verso un modello diverso dal “compra e butta”. Il Repair Café ha infatti
dimostrato, nella pratica, che spesso ciò che consideriamo un rifiuto può
ancora avere una lunga vita.
Una
festa dell’ambiente costruita insieme
La
giornata ha raccolto attorno allo stesso progetto numerose realtà del
territorio, dalle scuole alle associazioni, dalle imprese alle amministrazioni,
creando uno spazio di confronto ma anche di partecipazione concreta.
Dalla
mostra-mercato dei prodotti agricoli e biologici all’Angolo del Riuso, dal
Mercatino dei Bambini alla raccolta delle scarpe da ginnastica usate,
fino ai laboratori di riciclo creativo, il festival ha proposto tanti modi
diversi per trasformare la sostenibilità in azioni quotidiane.
Il
Cupra per l’Ambiente festival si conferma così non soltanto un
appuntamento dedicato all’ambiente, ma una vera occasione di comunità,
capace di dimostrare che la sostenibilità diventa più efficace quando viene
vissuta, condivisa e sperimentata direttamente dai cittadini: dalla premiazione
degli aderenti a Cupra per l’Ambiente, seguita da una degustazione con i
prodotti delle aziende del Biodistretto Picenum, fino alla raccolta
dell’olio esausto con la campagna Per Olivia di Adriatica Oli e alla premiazione
degli studenti della scuola primaria e dell’infanzia con la merenda
sostenibile: tante azioni concrete per l’ambiente.
È
questa la direzione indicata dall’incontro di oggi: passare dalla semplice
gestione dei rifiuti alla gestione delle risorse, dalla raccolta alla
prevenzione e dall’idea del cittadino come semplice utente a quella del cittadino
come alleato.
Una
sfida che Cupra Marittima intende continuare a portare avanti, facendo delle
buone pratiche sperimentate durante il festival un patrimonio da condividere e
sviluppare nel tempo.
(foto inviate dall’organizzazione)
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