È un Oman che investe e diversifica quello presentato a Roma dal ministro del patrimonio e del turismo del Sultanato, Sayyid Ibrahim bin Said Al Busaidi, alla presenza dell’ambasciatore dell’Oman in Italia, Sayyid Nazar bin Al Julanda Al Said, e con il contributo di Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, rappresentante per l’Italia del Ministero del patrimonio e del turismo dell’Oman.
Dalla presentazione emerge una strategia orientata allo sviluppo di nuova ricettività, infrastrutture, sostenibilità ed esperienze legate a territori differenti, dalla montagna alla costa, fino al sud del Paese.
Al Jabal Al Akhdar guarda al 2027
Tra i progetti presentati c’è Al Jabal Al Akhdar, indicata nella presentazione con l’obiettivo 2027 di diventare una “Capital of the Gulf” e come modello di riferimento per lo sviluppo turistico integrato. Nel 2025 l’area ha accolto 222.151 visitatori, rispetto ai 203.629 del 2024, con una crescita del 9%.
Sono 95 le strutture alberghiere e oltre 1.060 le camere, insieme a interventi sulle infrastrutture chiave e alla realizzazione di un parco pubblico di 20.000 metri quadrati. Il valore dei progetti montani proposti per Al Jabal Al Akhdar raggiunge 1,2 miliardi di rial omaniti.
Dhofar punta sul Khareef
Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
In fieri un +36% per gli hospitality projects, accompagnato da nuovi interventi destinati a sostenere la domanda in vista della stagione del Khareef. Tra i progetti citati figura il Mirbat Resort, struttura cinque stelle, insieme ad altri interventi di sviluppo dell’offerta nella regione meridionale.
Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
Ad Al Bustan è previsto un nuovo complesso turistico integrato con un investimento di circa 150 milioni di rial omaniti. Prosegue inoltre lo sviluppo di Yiti, insieme al completamento del Nikki Beach Resort.
Il segmento ultra-luxury comprende inoltre un progetto con ville sul fronte della scogliera e utilizzo di energia rinnovabile.
Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
Parallelamente continua l’espansione della capacità ricettiva: sono 28 i nuovi hotel in sviluppo, per un totale di circa 4.800 camere, con completamento previsto entro il 2027. Il piano coinvolge anche brand internazionali dell’hospitality, tra cui The Chedi, DoubleTree e Mandarin Oriental.
Eventi e mercato italiano
La strategia di sviluppo passa anche attraverso un calendario di eventi internazionali, dall’arte allo sport. Tra gli appuntamenti citati il Muscat Art, con oltre 200 artisti e gallerie internazionali, insieme a eventi di triathlon, trail running e ciclismo.
Per il mercato italiano, i dati presentati confermano un andamento positivo. Nel 2025 gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 80.769. Nei primi tre mesi del 2026 il mercato ha registrato una crescita del 10,38%, portando l’Italia al terzo posto tra i mercati europei. La dinamica è stata particolarmente positiva a gennaio e febbraio, mentre a marzo si è registrata una flessione, in un contesto condizionato dalla situazione internazionale.
Nuove opportunità per il trade
Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
Per il trade italiano si amplia così il ventaglio di prodotti e territori da proporre al mercato: non solo Muscat, ma anche montagna, natura, Khareef, wellness, resort di fascia alta ed eventi, in un’offerta sempre più articolata.
(Quirino Falessi)
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Domenico Pellegrino
«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l’ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un’alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».
Egitto
Ad aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l’Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. Seguono l’Italia (57%), Spagna e Mediterraneo occidentale (56%), quindi Grecia, Croazia e Turchia (39%). Più staccati Giappone e Asia (28%) e il Nord Europa (19%), scelto anche per il clima più fresco. Emirati, Qatar e Oman sono invece l’unica area che non ha recuperato: il 72% delle agenzie la indica come quella con il calo più evidente.
Last minute
Sono cambiati anche i tempi della vacanza: sette agenzie su dieci (70%) hanno visto i clienti prenotare più a ridosso della partenza. Le formule andate meglio sono il mare all’estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), davanti al mare in Italia (48%) e ai viaggi a lungo raggio (38%).
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Più di un’agenzia su due (52%) ha dovuto gestire cancellazioni di voli e riprotezioni, cioè la ricollocazione dei passeggeri su altri collegamenti. La novità è il clima: il 35% delle agenzie è intervenuto per problemi legati al caldo estremo e ai cambiamenti climatici, la seconda voce dopo i voli. Seguono i disservizi nelle strutture, come l’overbooking, e gli scioperi (21% ciascuno), poi gli adeguamenti carburante, cioè gli aumenti di prezzo applicati dopo la conferma del viaggio (19%). Quasi un’agenzia su cinque segnala anche interventi legati al sovraffollamento delle destinazioni e agli scali negli aeroporti del Golfo. A fine stagione l’82% delle agenzie dà comunque un giudizio molto positivo sulla soddisfazione dei propri clienti.
Inverno e 2027: si riparte con prudenza
Le prime prenotazioni per l’inverno sono in linea con lo scorso anno o migliori per il 46% delle agenzie, ma è presto per consolidare una tendenza. La spesa tiene: per circa metà delle agenzie una prenotazione vale in media più di 2.500 euro, in inverno (52%) come in estate (49%).
Sul 2027 prevale comunque la cautela: oltre quattro agenzie su dieci ritengono prematura ogni previsione, una su tre si aspetta stabilità. Preoccupa soprattutto il quadro geopolitico (75%), seguito dal potere d’acquisto delle famiglie e dal costo dei voli, indicati da circa sette agenzie su dieci.
Le richieste per il prossimo anno guardano al Mediterraneo occidentale e all’Egitto e, sul lungo raggio, a Giappone e Corea del Sud. In crescita i viaggi in solitaria, indicati dal 43% delle agenzie, e le destinazioni dal clima più fresco (36%), dai Paesi nordici all’Islanda; tra le mete emergenti c’è anche Capo Verde.
L’intelligenza artificiale è già in agenzia
L’81% delle agenzie dichiara di usare già l’intelligenza artificiale, soprattutto per approfondire le destinazioni, creare contenuti e preparare preventivi. I clienti sono più indietro: gli itinerari costruiti con un assistente di IA restano un’eccezione e la principale fonte di ispirazione sono ancora i social. Due agenzie su tre chiedono ora formazione specifica.
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Un mercato, quello italiano, che si conferma strategico per la destinazione: nel primo semestre 2026 sono stati oltre 16.900 gli arrivi dall’Italia, ma c’è un potenziale ancora tutto da sviluppare.
Proprio con questo obiettivo sono stati organizzati momenti di networking dedicati alla destinazione con l’iniziativa Workshop Sri Lanka Tourism Promotion Bureau. Un incontro dedicato al fascino e alle opportunità turistiche dello Sri Lanka che prevede due tappe Milano e Roma per la presentazione del paese, sessioni b2b per gli operatori, momenti dedicati alla cultura e alle tradizioni, musica e danza ed estrazione finale di premi.
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Un percorso sostenuto da un importante impegno di Enac ed Enac Servizi, con investimenti per diversi milioni di euro, che punta a rafforzare l’infrastruttura e a valorizzarne il ruolo nel sistema aeroportuale e territoriale campano.
La nuova pista pavimentata, di 1.400 metri rappresenta uno dei primi risultati concreti di questo percorso, che include nuovi edifici ad uso uffici, supporto tecnico all’attività aeroportuale, nuovi piazzali aeromobili, hangar di rimessaggio, nuova viabilità di accesso e curbside, deposito/distributore carburante e blocco dei servizi tecnologici.
Il progetto definisce una visione organica e progressiva dell’aeroporto, con interventi sviluppati secondo criteri di modularità e orientati a un utilizzo più efficiente delle infrastrutture, a una migliore organizzazione delle funzioni operative e a una maggiore accessibilità. La sostenibilità ambientale e una crescente autonomia energetica completano l’integrazione dello scalo con il territorio e con le attività circostanti.
“La pista completata e il via libera al progetto segnano un passo concreto verso un sistema aeroportuale più integrato, capace di collegare territori, imprese e competenze. Capua può diventare un tassello importante della rete campana e nazionale, mettendo infrastrutture e innovazione al servizio della crescita. È questa la direzione: infrastrutture che non siano opere isolate, ma strumenti di sviluppo e competitività per il Paese” ha dichiarato il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi.
“L’aeroporto di Capua, in coordinamento con lo scalo di Napoli, si candida a diventare un nodo di supporto nel 2027 per la gestione della business aviation durante l’America’s Cup. È un esempio del valore che gli aeroporti territoriali gestiti da Enac Servizi esprimono in una visione di rete, capace di sostenere le esigenze dei territori e accompagnarne la crescita”, ha sottolineato Marco Trombetti, amministratore unico di Enac Servizi.
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[post_content] => Air France continua ad ampliare il network transatlantico per il 2027, con due nuove rotte in partenza dall’hub di Parigi-Charles de Gaulle. Il collegamento con San Diego sarà inaugurato il 3 maggio 2027, seguito da quello con Nashville il 14 maggio. In entrambi i casi, i voli saranno operati il lunedì, il mercoledì e il venerdì con aeromobili Airbus A350-900.
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[post_content] => Secondo il Wttc si prevede che il settore dei viaggi e del turismo in Europa crescerà del 3,1% nel 2026, accelerando rispetto al 2,6% dell’anno scorso e continuando a sovraperformare l’economia generale.
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La previsione è stata diffusa mentre oltre 1.000 leader governativi e del settore si riunivano a La Valletta per l’apertura del 26° Global Summit del Wttc.
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Nel sud del Paese, Dhofar e Salalah rappresentano un altro asse dello sviluppo turistico, con particolare attenzione all’eco-tourism e alla Khareef Season, la stagione dei monsoni che caratterizza la regione, momento apprezzato soprattutto dai locali e dai viaggiatori del Golfo.
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Muscat, tra waterfront e luxury
Anche Muscat è al centro di nuovi progetti urbani e costieri. Sul Muttrah Waterfront è prevista entro la fine del 2026 l’apertura di una cable car che collegherà il porto di Muttrah con una stazione panoramica e l’area di Rose Bay.
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Botanic Garden e nuova ricettività
Tra i progetti più distintivi figura l’Oman Botanic Garden, a Muscat, che si estenderà su circa 500 acri. Il progetto comprende una raccolta di specie vegetali provenienti dalle diverse aree del Paese, una banca dei semi con milioni di semi e circa 11.000 pannelli solari.
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Il quadro presentato a Roma mostra un Oman impegnato ad ampliare il proprio prodotto attraverso nuove strutture ricettive, infrastrutture, destinazioni montane e costiere, eco-tourism e luxury hospitality.
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[post_content] => Con 65 club affiliati alla Federazione Italiana Golf, la Lombardia si conferma il principale polo golfistico italiano: concentra il 18% dei campi nazionali e oltre il 29% dei tesserati. Un patrimonio sportivo che rappresenta anche una significativa leva di attrattività turistica ed economica: l’indotto complessivo del golf in regione è stimato in oltre 160 milioni di euro, mentre la sola componente turistica vale tra 103 e 118 milioni.
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«La Lombardia è oggi il motore del golf italiano», ha sottolineato il sottosegretario regionale allo sport e giovani Federica Picchi, evidenziando l’impegno di Regione Lombardia a sostenere la crescita del comparto attraverso iniziative di valorizzazione dei club, dei territori e dei giovani.
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«L’Italia, oggi secondo mercato europeo per Antigua e Barbuda, continua a rappresentare un mercato importante per Antigua e Barbuda – spiega Cherrie Osborne, director of Tourism Uk & Europe dell’Antigua and Barbuda Tourism Authority – con un significativo potenziale di ulteriore crescita – Negli ultimi cinque anni abbiamo registrato un forte incremento dei viaggiatori italiani verso la destinazione, con arrivi passati da poco più di 500 nel 2021 a oltre 3.000 sia nel 2024 che nel 2025.
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[post_content] => Msc Crociere presenta il programma di intrattenimento di Msc World Asia, la sua nuova nave World Class, che dal 6 dicembre partirà da Genova per navigare nel Mediterraneo.
La nuova ammiraglia proporrà sei produzioni teatrali nei luoghi simbolo dell’intrattenimento Msc, tra cui tre nuovi spettacoli nel World Theatre e un nuovo show di musica dal vivo nel Panorama Lounge.
Rispetto a Msc World Europa, la prima nave World Class di Msc Crociere, la nuova unità offrirà 13 esperienze e spazi completamente nuovi o ripensati. L’offerta di intrattenimento è distribuita in più aree, tra cui World Theatre, Panorama Lounge, Luna Park, The Harbour e il nuovo Clubhouse, gli ospiti potranno contare su una proposta di spettacoli più ricca che mai.
Vivere l’arte della crociera
«Msc World Asia invita gli ospiti a vivere l’arte della crociera – commenta Steve Leatham, vicepresidente intrattenimento di Msc Crociere – attraverso un mix eccezionale di intrattenimento di livello mondiale, tra novità e graditi ritorni. Dalle spettacolari produzioni del World Theatre ai format innovativi del Panorama Lounge, ognuno troverà esperienze indimenticabili, per ogni età e per ogni gusto. Oltre agli spettacoli sul palco, MSC World Asia proporrà un ampio programma di musica dal vivo, insieme ad attività coinvolgenti, giochi ed esperienze interattive, per rendere speciali tutti i momenti della giornata, dal mattino fino a notte».
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Con il recente lancio di Msc Creative Studios Msc Crociere conferma il proprio impegno a offrire ai propri ospiti esperienze di livello mondiale.
«MSC Creative Studios – aggiunge Stephanie Jansen, Senior Director, Creative & Theatrical Entertainment di Msc Crociere – ha selezionato con cura alcuni dei migliori talenti creativi, con importanti esperienze nel mondo dell’intrattenimento, per sviluppare produzioni originali di livello mondiale per Msc World Asia».
Molte le nuove produzioni ma anche numerosi ritorni a bordo di Msc World Asia.
Cuore dell’offerta di intrattenimento di Msc Crociere, il World Theatre ospita ogni sera spettacoli di grande impatto.
La NoTte: Realizzato in collaborazione con Only Child – una realtà creativa specializzata in musica, moda, teatro dal vivo e cinema – lo spettacolo invita gli ospiti a entrare a La NoTte, una dimora sospesa nel tempo, dove innamorati e anime ribelli vagano tra i ricordi di una notte che non vuole svanire.
Sensoria: Prodotto dalla premiata società creativa e di produzione tbi “The Big Idea”, lo show accompagna gli ospiti in un viaggio teatrale straordinario in cui i sensi sono i protagonisti.
Ritmo Divino: Realizzato in collaborazione con 2 Creative Entertainment, Ritmo Divino fonde la passione del flamenco con una reinterpretazione moderna e anticonformista del folklore spagnolo tradizionale.
Su richiesta del pubblico, Msc Crociere porta nel Mediterraneo il suo show di punta “Hall of Fame”. Un concerto dal vivo che restituisce l’energia delle grandi serate di premiazione musicale e dei momenti più iconici del pop, rendendo omaggio agli artisti di ogni generazione che hanno lasciato il segno nella storia della musica.
Il Panorama Lounge si animerà con spettacoli coinvolgenti, tra cui: Sunset Symphonic: spettacolo originale di musica dal vivo, interamente orchestrato, reinterpreta su scala epica i più celebri successi pop e dance.
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È il bilancio dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, che tra settembre e ottobre ha interpellato 230 agenzie associate, distribuite sul territorio nazionale.\r\n\r\n\r\n Domenico Pellegrino\r\n«Una stagione in chiaroscuro, con un consuntivo meno grave delle premesse», commenta Domenico Pellegrino, presidente di Aidit. «La differenza l’ha fatta il lavoro delle agenzie: voli cancellati a cui trovare un’alternativa, clienti da spostare su altre destinazioni, emergenze legate al caldo da risolvere in poche ore. È quando qualcosa va storto che si capisce a cosa serve un agente di viaggio. Oggi il cliente decide tardi e vuole poter cambiare idea: non è un effetto passeggero della crisi, è il mercato con cui dovremo lavorare».\r\n\r\nEgitto\r\nAd aprile il 78% delle agenzie indicava il Nord Africa, Egitto compreso, tra le aree più penalizzate dalla crisi. A fine estate l’Egitto è la destinazione più venduta: lo indica tra le aree più vendute il 68% delle agenzie. 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