Nasce “Valore Venezia”, il nuovo strumento finanziario di Banca Ifis per le Pmi venete attive nell’economia della Bellezza


Il finanziamento è destinato alle 5.700 imprese venete attive nelle filiere del settore, che generano 90 miliardi di euro di fatturato e impiegano 275 mila lavoratori. L’iniziativa prevede anche un contributo di Banca Ifis per il recupero o il restauro di opere d’arte sul territorio

Banca Ifis rafforza la propria vicinanza alle imprese del Veneto con un nuovo strumento finanziario interamente dedicato al supporto e alla crescita del tessuto produttivo locale. La Banca ha dato vita a “Valore Venezia”, un programma di finanziamento dedicato a sostenere gli investimenti per lo sviluppo delle piccole e medie imprese del Veneto attive nei settori dell’economia della Bellezza.

Banca Ifis al fianco delle pmi venete

Valore Venezia si sviluppa attraverso un plafond di finanziamenti a medio-lungo termine con condizioni agevolate, accesso alla garanzia del Fondo Centrale e un iter di delibera dedicato, pensato per assicurare tempi di risposta rapidi e ampia flessibilità nell’accesso al credito per lo sviluppo.

Zingone: «Un percorso che tiene insieme economia, cultura, identità»

«Valore Venezia nasce dal connubio tra il nostro essere una Banca specializzata nel sostegno alle Pmi e le nostre radici saldamente radicate nel territorio del Veneto», ha spiegato il condirettore generale di Banca Ifis, Raffaele Zingone. «In un contesto che rischia di penalizzare l’eccellenza del Made in Italy – ha proseguito – crediamo sia fondamentale rimanere al fianco delle molte piccole e medie imprese del territorio che oggi faticano a sostenere quegli investimenti per lo sviluppo necessari a vincere le sfide del mercato».

«Con Valore Venezia – ha sottolineato il condirettore generale di Banca Ifis – vogliamo mettere a disposizione credito e competenze per sostenere la crescita, attrarre nuove risorse sul territorio e accompagnare le imprese in un percorso di evoluzione che tenga insieme economia, cultura e identità. Siamo profondamente convinti che sia fondamentale sostenere quelle realtà artigiane che rappresentano il cuore produttivo e identitario del Veneto, nonché un presidio fondamentale del Made in Italy».

Il modello di Valore Venezia

Valore Venezia, spiega una nota di Banca Ifis, è il prodotto di finanziamento creato dall’istituto di credito per sostenere lo sviluppo delle 5.700 imprese venete attive nei comparti dell’economia della Bellezza: automotive, cosmetica, orologeria, gioielleria, sistema casa, meccanica e altri. Si tratta di un indotto che rappresenta l’eccellenza produttiva del Veneto, generando un fatturato annuo complessivo superiore ai 90 miliardi di euro e dando lavoro a circa 275 mila professionisti.

In questo contesto, Valore Venezia si rivolge a una platea articolata di imprese, dalle micro alle medie imprese, con una presenza significativa di imprenditoria femminile e una forte componente di aziende con lunga storia industriale. L’iniziativa è stata progettata per ampliare l’accesso al credito, includendo anche realtà di dimensioni contenute e accompagnandole in percorsi di crescita strutturata.

Come funziona il nuovo strumento finanziario

Nel dettaglio, il finanziamento messo a disposizione da Banca Ifis ha un importo minimo pari a 50mila euro e prevede una durata massima di 8 anni. Per supportare le esigenze finanziarie delle piccole e medie imprese beneficiarie, Banca Ifis concede anche un periodo di preammortamento fino a 24 mesi di durata.

Attraverso Valore Venezia, le imprese beneficiarie potranno investire in diversi ambiti, come ad esempio l’acquisizione o l’ampliamento degli stabilimenti produttivi; l’acquisto di nuovi impianti e macchinari; la ristrutturazione delle sedi di lavoro; lo sviluppo di marchi e brevetti; la digitalizzazione dei modelli di vendita con nuovi portali digitali dedicati ai mercati esteri.

L’obiettivo finale di Valore Venezia è quello di aiutare le imprese venete a efficientare i processi, ampliare il portafoglio clienti e incrementare la capacità produttiva.

Il supporto al territorio veneto

Valore Venezia nasce inoltre con l’obiettivo di andare oltre la dimensione puramente finanziaria, configurandosi come una vera e propria piattaforma di sistema capace di attivare collaborazioni con attori del territorio – associazioni, enti e realtà specializzate – per sostenere le imprese lungo tutte le fasi di sviluppo. In questo contesto si inserisce, tra le collaborazioni operative, quella con Unisve (Unione Stuccatori Veneziani), volta a promuovere interventi di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico regionale.

Nei primi mesi di operatività, l’iniziativa ha già dimostrato la propria capacità di generare impatto concreto, sostenendo imprese appartenenti a diversi comparti, dalla metalmeccanica all’agroalimentare, dalla pelletteria all’economia circolare, confermando la natura trasversale del progetto e la sua efficacia nel rispondere a fabbisogni differenziati lungo l’intero sistema produttivo veneto.

A rafforzare ulteriormente questo modello, Valore Venezia integra una componente distintiva di restituzione al territorio: al raggiungimento di specifiche milestone di finanziamento, Banca Ifis attiva interventi concreti di recupero e restauro del patrimonio artistico locale. In particolare, al conseguimento dei primi 10 milioni di euro di finanziamenti erogati è prevista l’attivazione di una prima tranche di interventi, con un budget dedicato e modulabile in funzione dei risultati dell’iniziativa.

I progetti possono includere il restauro conservativo di elementi urbani come fontane, la riqualificazione di beni diffusi sul territorio o il recupero di opere custodite in musei e luoghi di culto, secondo una logica di interventi progressivi e distribuiti. Nell’ambito di Kaleidos – il Social Impact Lab di Banca Ifis – è inoltre prevista una misurazione dell’impatto sociale generato sul territorio, con l’obiettivo di valutare in modo strutturato i benefici dell’iniziativa e rafforzarne nel tempo l’efficacia.


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