Il direttore sportivo Giovanni Manna è intervenuto oggi in conferenza stampa: ecco le sue dichiarazioni riportate da CalcioNapoli24 sul mercato azzurro dal ritiro di Dimaro.
INFORTUNIO BUONGIORNO – “L’infortunio di Alessandro ci ha colto un po’ alla sprovvista, pensavamo di essere coperti nel ruolo con 5 centrali più Olivera. La patologia di Beukema, si trascina dall’anno scorso, sta facendo un lavoro conservativo, dovremmo averlo in gruppo verso la fine di Castel di Sangro. Aspettiamo Olivera che in nazionale ha fatto il difensore centrale. Stiamo valutando, è un’assenza pesante, per noi è un elemento di primo livello, aspettiamo Beukema, ma non abbiamo fretta. Gila è un giocatore forte, monitoriamo sempre il mercato, siamo attenti e lo saremo fino alla fine”.
ALLEGRI – “Il confronto è quotidiano, si vive in simbiosi, 24h. Il mister è motivato, concentrato, arriva dopo un anno in cui per la prima volta non ha centrato l’obiettivo. Noi abbiamo una rosa per competere, possiamo arrivare in fondo a tutte le competizioni, ma l’infortunio di Buongiorno un po’ ci sta condizionando. Sulla gestione e la metodologia… spettano al tecnico. Ognuno ha la sua, inutile fare paragoni col passato, il mister è concentrato, sta conoscendo sempre di più la squadra, aspettiamo i nazionali, sono fuori giocatori importanti e aspettiamo anche Olivera che ha fatto quel ruolo e valuteremo. Il rapporto con Allegri è importante, abbiamo lavorato insieme. C’è una stima e un legame che va oltre la parte professionale. La visione comune tra allenatore e DS deve esserci sempre, altrimenti le cose vanno male. Se non si va nella stessa direzione i risultati in campo non si fanno”.
OBIETTIVI – “I reali obiettivi non cambiano, non si depotenzia tutto. Siamo chiamati a rientrare di un equilibrio economico che l’anno scorso abbiamo un po’ sforato perché abbiamo investito molto nelle ultime due stagioni. La stagione precedente, la prima di Conte, era senza Champions e quindi con ricavi inferiori, il costo del lavoro è aumentato, dobbiamo fare delle scelte, le stiamo facendo e non è semplice perché il mercato in Italia è fermo a parte la Fiorentina che ha fatto buoni investimenti. La qualità della rosa per noi c’è, poi si può migliorare sempre, ma prendere per completare oggi non ha senso. Si devono prendere calciatori per portare eventualmente un valore aggiunto alla squadra e che è già un valore importante. L’anno scorso è stato complicato, ma siamo tranquilli, faremo delle scelte anche perché siamo in tanti. Il mister sta valutando”.
ANGUISSA – “Frank è un calciatore che aveva un’opzione di rinnovo di un anno che abbiamo esercitato. Ha un contratto in essere al momento, non è in uscita come ho letto. E’ un calciatore su cui il Napoli punta e riparte, voi direte che è a scadenza, sì, ma bisogna capire poi la volontà del calciatore e della società in che direzione vanno. E’ un giocatore fondamentale per il Napoli e con lui cercheremo di capire il meglio da fare”.
LUKAKU – “E’ in vacanza, sappiamo tutti quello che ha passato a livello umano e professionale l’anno scorso, è reduce da un buon Mondiale che l’ha visto protagonista. Quando arriverà faremo delle valutazioni. Abbiamo investito tanto su Hojlund ed è chiaro che quindi dovremo far collimare varie cose”.
MILINKOVIC – “L’abbiamo comprato l’anno scorso, sarà Allegri a decidere la gerarchia”.
DE BRUYNE – “De Bruyne non ha nessuna decisione da prendere, ha un anno di contratto più l’opzione per un altro anno ancora. Non deve decidere niente, quando i giocatori firmano, firmano. Kevin è un calciatore del Napoli, il mister non ci ha parlato come non ha parlato con nessun giocatore prima dell’inizio della preparazione. Quando arriverà si metterà a disposizione della squadra. Per noi è stato un investimento economico importante, a causa dell’infortunio ha reso meno di quello che può dare. Io personalmente non ho gradito le sue dichiarazioni, ma ne parleremo e ci chiariremo”.
INVESTIMENTI – “L’anno scorso abbiamo investito molto perché siamo una società sana. Poi ci sono dei parametri, come quello di gennaio col saldo zero, e li abbiamo rispettati facendo arrivare comunque due buoni giocatore. Ci sono dei parametri anche della UEFA da rispettare. Al momento abbiamo sforato questi parametri e dobbiamo rientrare tra questi parametri. Una delle leve di questi parametri è sicuramente quello dei salari dei calciatori”.
ZEBALLOS – “Zeballos è un giocatore che mi piace, ha interrotto un percorso importante a causa di un infortunio. E’ forte come tanti giocatori che abbiamo osservato negli ultimi 8 mesi. Poi il mercato e i suoi equilibri cambiano e ti possono condizionare. E’ un giocatore che ci piace e ci interesse, se ci aspetteranno lo compreremo, altrimenti va bene così. Al momento siamo fermi come vedete, la situazione di Buongiorno ci mette in apprensione ma capiremo”.
VICE DI LORENZO – “Il tormentone del vice Di Lorenzo c’è da quando sono arrivato. Mazzocchi ha dimostrato di essere un elemento importante per il gruppo e per la rosa. Ricordatevi poi che c’è anche una lista da dover completare, bisogna quindi fare scelte anche in merito alla lista e non possiamo permetterci di lasciare dei giocatori fuori. Favasuli è un giocatore importante, ma al momento in quel ruolo abbiamo uno dei giocatori più importanti della rosa e dell’Italia anche. Tra l’altro gioca molte partite di solito. E’ una trattativa che se faremo, la faremo al massimo a fine mercato ma non sono sicuro che la faremo”.
MERCATO – “Ogni sessione di mercato è difficile. Al primo anno con Conte abbiamo acquistato molti titolari, acquistando 4 calciatori a fine agosto. La scorsa stagione invece abbiamo allungato la rosa, ringiovanendo tra l’altro la rosa. Quest’anno poteva essere un anno diverso andando a fare degli investimenti su dei giovani, ma faremo di necessità virtù. L’anno scorso abbiamo fatto 9 acquisti, a fine sessione voi avete detto che abbiamo fatto il mercato migliore. Quest’anno voglio avere pazienza, aspetteremo. Pensiamo di avere una squadra forte su cui lavorare e crescere. l colpo di mercato che vorrei fare? Me lo tengo per me, mica posso dirlo (ride ndr.). L’anno scorso abbiamo investito 200 milioni e firmato 10 giocatori, è normale che qualcuno ha bisogno di più di tempo, e noi vogliamo darglielo. L’acquisto che mi rende più fiero? Facile dire McTominay, ma direi tutti quanti”.
ATTACCO – “Abbiamo tanti giocatori, è chiaro che c’è un percorso da fare per cercare di segnare più gol. Penso che ad oggi migliorare l’attacco che abbiamo, in Italia è difficile. Per farlo bisognerebbe spendere tanti soldi. Penso che abbiamo del materiale umano e tecnico che può crescere. Abbiamo estrema fiducia nell’allenatore e nei giocatori che abbiamo in rosa. In attacco non vedo nessun problema, abbiamo comprato un attaccante da 50 milioni. Abbiamo delle valide alternative, poi c’è anche Lukaku con cui faremo le valutazioni più opportune. Quindi voglio dirlo oggi, non arriverà nessun attaccante almeno ad oggi. Sulla difesa valutiamo, attendiamo il rientro di Olivera e poi valuteremo”.
LUCCA – “Lorenzo è un ragazzo che tecnicamente ha tante cose. Calcia con entrambi i piedi, è forte di testa. Poi ci sono sicuramente degli aspetti che lui deve migliorare, e lo sa. Ne parlo e ne parliamo, non è un segreto. Lo step deve farlo lui, noi siamo pronti ad aiutarlo. Abbiamo comprato un giocatore che ha fatto 14 gol all’Udinese, Piccoli è stato pagato poco meno ma ha fatto peggio di lui. Sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli. A volte alcuni giocatori vanno accompagnati. Ieri per me non ha fatto una cattiva partita, poi si è fatto male e starà fuori un paio di settimane. Dobbiamo avere pazienza, il giusto, ma lui deve avere la consapevolezza che abbiamo fiducia in lui”.
OBIETTIVI – “Questo è un gruppo di grandi professionisti. Altrimenti non si fanno 2 Scudetti, 1 Supercoppa e un quarto di Champions in quattro anni. Non siamo a fine ciclo, abbiamo ancora qualcosa da dare con la rosa attuale. L’annata dell’anno scorso che per me è stata positiva, ma per altri negativa, perchè magari avremmo potuto ambire ad arrivare in finale di Coppa Italia o arrivare fino in fondo nella lotta Scudetto. I calciatori che abbiamo in rosa sono fondamentali. La Champions è importante, l’anno scorso per noi c’era il nuovo format. Abbiamo fatto una fase di adattamento, adesso vediamo quest’anno. Ovviamente puntiamo a migliorare il percorso dell’anno scorso, dobbiamo ambire almeno ad arrivare ai play off o agli ottavi”.
RIENTRI – “Lindstrom ha avuto un’annata molto sfortunata per un infortunio, l’abbiamo aggregato alla rosa. Folorunsho è già stato con noi due anni fa. Possono esserci sicuramente utili, è giusto che il mister possa conoscerli e toccarli con mano. Obaretin invece sono convinto che andrà a giocare altrove”.
GIOVANI – “Rao è uno dei giocatori più interessanti che la Serie B ha messo in mostra. Andrà sicuramente a giocare perché i giovani devono giocare. Tenerlo qui e fargli fare qualche partita non avrebbe senso. E’ giusto che vada a giocare e cresca. Prisco invece è un giocatore che è cresciuto nel nostro settore giovanile come Vergara. L’anno scorso è stato tutto l’anno insieme al mister, ha dimostrato di avere qualità e noi attenzioniamo questo giocatore. Vediamo se resterà con noi in squadra maggiore e poi andrà in Primavera, oppure se lo manderemo a giocare altrove”.
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Marco Astori
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