L’Openjobmetis Varese ha aperto ufficialmente la stagione 2026/27 senza proclami, ma con ambizioni decisamente superiori rispetto al recente passato. Nella giornata di oggi la conferenza stampa di inizio stagione.
Coach Ioannis Kastritis ha sottolineato la profondità del nuovo roster e la volontà di affrontare al massimo sia il campionato sia la Basketball Champions League:
«Ringrazio la proprietà per aver messo a disposizione le risorse per costruire una squadra della quale sono molto soddisfatto. In generale e per ciascun giocatore che abbiamo aggiunto. Saremo impegnati in due competizioni di alto livello come il campionato e la BCL, per questo motivo abbiamo costruito una squadra molto profonda e con tante alternative. Non è la prima volta che ho a disposizione un roster così lungo; non cambieremo modo di giocare, cercando di aggredire in difesa e correre in attacco. Con maggiori possibilità di scelta hai maggiore energia e maggiori opportunità».
Il tecnico ha poi spiegato le logiche seguite nella costruzione della squadra: «Abbiamo cercato di colmare i punti deboli della stagione passata, cercando di tenere il maggior numero di giocatori che corrispondessero alle nostre idee. E poi ci siamo indirizzati su elementi che potessero completare questo puzzle, rendendoci in grado di competere al massimo. Concentrandosi su dettagli scaturiti dagli analytics abbiamo cercato di migliorare nel settore rimbalzi e nelle palle perse».
Kastritis non vuole però trasformare l’aumento delle risorse in una pressione aggiuntiva, pur ammettendo di avere un obiettivo particolarmente ambizioso:
«Non c’è alcuna pressione aggiuntiva oltre a quella legata naturalmente alla nostra professione. Siamo focalizzati sul raduno e sul lavoro di costruzione della nuova squadra, l’obiettivo è quello di prepararci al meglio per una competizione importante come la BCL e un campionato italiano in grande crescita. Il mio sogno è vincere un trofeo a Varese, qualunque possa essere. Non so se siamo più vicini o più lontani a questo obiettivo, è naturale avere dei sogni, ma solo per provare a pensarci dovremo lavorare tantissimo».
Varese e l’extra budget: non arriva da Red Bird
Il GM Zach Sogolow ha invece chiarito che l’incremento del budget utilizzato sul mercato non deriva da RedBird: «Le risorse extra arrivano dal lavoro svolto in questi tre anni, tra gli skybox e i buyout incassati per 5 giocatori, e dalle risorse garantite dagli investitori che ci avevano già affiancato in passato. Dobbiamo ringraziare la proprietà attuale, che ci ha messo a disposizione le risorse utilizzate in questa sessione di mercato».
Il colpo Amedeo Della Valle: i retroscena
Le scelte per la regia e gli accordi pluriennali
Kastritis ha invece spiegato perché la società abbia puntato su McDowell-White per la regia: «Volevamo un vero playmaker che potesse curarsi primariamente di far giocare la squadra e costruire per i compagni. Può aggiungere fisico ed esperienza europea, è il giocatore che abbiamo voluto da subito. C’è un discorso difensivo ma ci aspettiamo molto in attacco».
La strategia dell’Openjobmetis è stata inoltre caratterizzata da numerosi contratti pluriennali, con l’obiettivo di costruire una base che possa durare nel tempo. Maksim Horowitz ha spiegato: «È un obiettivo naturale già portato avanti gli anni scorsi, ora con le nuove risorse e la prospettiva NBA Europe siamo stati più attrattivi. E vogliamo sempre investire in giocatori desiderosi di crescere attraverso il player development: vale per le giovanili ma anche per i senior, vedi i buyout ricevuti».
Varese e NBA Europe: una grande opportunità
La Basketball Champions League assume dunque un peso ancora maggiore, considerando che le prime due classificate della competizione avranno accesso alla prima edizione di NBA Europe.
Kastritis non nasconde le ambizioni: «Vogliamo competere al vertice ad ogni livello, non solo in campionato ma anche in Europa. Dovremo rispettare ogni avversaria lavorando giorno per giorno; ci torniamo dopo tanti anni, il livello di competizione sarà molto elevato, ma siamo ambiziosi, abbiamo grande fiducia nei nostri giocatori e faremo di tutto per arrivare fino in fondo. Sia in Italia che in coppa».
Sogolow ha poi sottolineato quanto l’ammissione diretta alla BCL abbia inciso sul mercato: «Sin dalla fine della stagione scorsa ci siamo preparati con la FIBA per farci trovare pronti alla chiamata per l’accesso diretto. Siamo stati scelti perché il nostro progetto era ambizioso ma anche solido, ed è stato un fattore importante sul mercato». Horowitz ha aggiunto: «Abbiamo valutato profondamente più di 100 giocatori tra statistiche, video, tecnica e situazione medica. Avevamo due piani diversi, ad un certo punto ne abbiamo portato avanti uno con le risorse disponibili. Siamo cresciuti ma è cresciuto tutto il mercato, non solo in Italia».
A chiudere la presentazione è stato ancora Kastritis, che ha confrontato la Varese attuale con quella trovata al suo arrivo nel febbraio 2025: «Quando sono arrivato i risultati non erano positivi, ma in questo club c’era grande patrimonio di passione e grande ambizione. Siamo riusciti a lavorare bene, quest’anno raccogliamo i frutti ma la nostra ambizione rimane molto alta; cercheremo di tirare fuori il 100 per cento da ciascuno. Siamo contentissimi del fatto che sono aumentate le risorse, ma il nostro approccio e la cultura del lavoro saranno analoghe al passato».
Infine Sogolow ha rivolto un messaggio ai sostenitori biancorossi, protagonisti di una campagna abbonamenti molto positiva: «Ringraziamo i tifosi per l’entusiasmo che ci hanno tributato anche in anni difficili. Ora dobbiamo mostrare che siamo davvero in grado di ripagarli con i risultati. Siamo contentissimi dei risultati della campagna abbonamenti e speriamo di ripagarli».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link



