#Finsubito news – Pensioni dicembre 2026: data, tredicesima e bonus


L’INPS conferma il calendario dei pagamenti: pensioni in arrivo martedì 1° dicembre, sia alle Poste sia in banca. Insieme all’assegno ordinario arriva la tredicesima, mentre alcuni pensionati potranno ricevere anche il bonus da 154,94 euro e la quattordicesima. Ecco cosa sapere sugli importi e come controllare il cedolino.

ROMA – 7 novembre 2026. Dicembre sarà un mese particolarmente importante per milioni di pensionati italiani. Il pagamento delle pensioni di dicembre 2026 è previsto per martedì 1° dicembre, una data attesa soprattutto per l’arrivo della tredicesima mensilità.

Ma non è questa l’unica novità. Per alcune categorie di pensionati sono previste ulteriori somme aggiuntive, tra cui il bonus da 154,94 euro e la quattordicesima per coloro che hanno maturato i requisiti nella seconda parte dell’anno.

Inoltre, sul cedolino di dicembre non vengono normalmente applicate le trattenute mensili relative alle addizionali regionali e comunali, che nel 2026 sono state distribuite fino a novembre.

Vediamo nel dettaglio quando arrivano le pensioni di dicembre 2026, chi riceve la tredicesima e quali altri importi potrebbero essere accreditati.

Pagamento pensioni dicembre 2026: la data ufficiale INPS

Secondo il calendario stabilito dall’INPS, le pensioni vengono corrisposte il primo giorno bancabile del mese, con l’eccezione di gennaio, quando il pagamento avviene il secondo giorno bancabile.

Il 1° dicembre 2026 cade di martedì e non è una giornata festiva.

Di conseguenza, il calendario prevede:

  • Martedì 1° dicembre 2026: accredito delle pensioni sui conti correnti bancari.
  • Martedì 1° dicembre 2026: disponibilità delle somme per chi riceve la pensione attraverso Poste Italiane.
  • Dal 1° dicembre: possibilità di riscuotere la pensione secondo le modalità previste dal proprio ufficio pagatore.

Non sono quindi previsti slittamenti della data ordinaria di pagamento dovuti al calendario.

La regola è illustrata direttamente dall’Istituto nella pagina ufficiale dedicata al pagamento delle pensioni e delle prestazioni assistenziali.

Tredicesima pensioni 2026: quando arriva e a chi spetta

La principale novità dell’ultimo pagamento dell’anno riguarda la tredicesima.

La tredicesima viene corrisposta insieme alla pensione di dicembre, senza necessità di presentare alcuna domanda.

Per chi ha maturato il diritto all’intera mensilità aggiuntiva, la tredicesima lorda è generalmente pari a una mensilità ordinaria lorda di pensione.

Non bisogna però pensare che l’importo netto ricevuto a dicembre sarà automaticamente il doppio di quello percepito negli altri mesi.

La tredicesima è soggetta a tassazione e il suo valore effettivo dipende dalla posizione fiscale del pensionato.

Inoltre, chi è andato in pensione durante il 2026 potrebbe aver maturato soltanto una parte della mensilità aggiuntiva, proporzionata al periodo di spettanza.

Per conoscere la cifra effettiva sarà necessario consultare il cedolino di dicembre.

Bonus pensioni dicembre 2026: chi riceve 154,94 euro in più

Oltre alla tredicesima, alcuni pensionati potranno ricevere un importo aggiuntivo di 154,94 euro.

Il beneficio è previsto dalla legge 388 del 2000 ed è destinato a pensionati che percepiscono trattamenti di importo contenuto e rispettano determinati requisiti reddituali.

Secondo le informazioni ufficiali INPS aggiornate per il 2026, il trattamento minimo annuo di riferimento è pari a 7.954,05 euro.

Il bonus completo può spettare a chi percepisce pensioni complessivamente non superiori a questo valore, rispettando anche gli altri requisiti.

Per importi pensionistici annui compresi tra 7.954,05 e 8.108,99 euro, il beneficio può essere riconosciuto in misura parziale.

Sono inoltre previsti specifici limiti di reddito:

  • 11.931,08 euro di reddito personale annuo rilevante.
  • 23.862,15 euro di reddito familiare annuo rilevante, in caso di pensionato coniugato, fermo restando anche il limite personale.

Il beneficio non è riconosciuto automaticamente a tutti coloro che percepiscono una pensione minima: è necessario soddisfare l’insieme delle condizioni previste dalla normativa.

L’INPS attribuisce d’ufficio l’importo aggiuntivo nel mese di dicembre, quando spettante.

I requisiti completi sono consultabili nella scheda istituzionale Importo aggiuntivo delle pensioni – INPS.

Quattordicesima dicembre 2026: per chi è previsto il pagamento

Un’altra possibilità riguarda la quattordicesima mensilità.

Normalmente questa somma aggiuntiva viene corrisposta a luglio, ma una seconda platea di pensionati può riceverla nel mese di dicembre.

In particolare, l’INPS ha chiarito che il pagamento di dicembre 2026 riguarda, in presenza degli altri requisiti, i pensionati che hanno maturato il requisito anagrafico dei 64 anni successivamente alla fase di elaborazione della rata di luglio, oppure coloro che sono diventati titolari di pensione nel corso del 2026.

Per ottenere la quattordicesima è necessario rispettare precisi limiti reddituali e contributivi.

L’importo non è uguale per tutti, ma varia in funzione degli anni di contribuzione, del reddito e del periodo di effettiva spettanza.

La quattordicesima non spetta sulle prestazioni di natura esclusivamente assistenziale, come assegno sociale e pensioni di invalidità civile.

L’INPS ha illustrato le condizioni nel comunicato ufficiale Quattordicesima 2026: pagamento con la pensione di luglio, precisando anche le modalità di riconoscimento per chi matura i requisiti successivamente.

Pensioni dicembre 2026, meno trattenute sulle addizionali regionali e comunali

Il cedolino di dicembre potrebbe presentare un’altra differenza rispetto ai mesi precedenti.

Nel corso del 2026, infatti, l’INPS ha applicato le trattenute relative alle addizionali IRPEF regionali e comunali secondo il calendario previsto dalla normativa.

Le addizionali regionali e comunali a saldo sono generalmente recuperate in undici rate, da gennaio a novembre.

Anche l’acconto dell’addizionale comunale viene trattenuto da marzo a novembre.

Questo significa che a dicembre tali trattenute ordinarie non vengono normalmente applicate, con un possibile effetto positivo sull’importo netto della rata ordinaria per i pensionati che ne erano soggetti.

L’effetto non è però uguale per tutti: dipende dalla situazione fiscale individuale e da eventuali altre trattenute o conguagli.

Le modalità sono spiegate nella pagina ufficiale INPS – Pensioni: addizionali IRPEF regionali e comunali.

Cedolino pensione dicembre 2026: quando esce e dove controllarlo

Il documento più importante per conoscere l’importo effettivamente spettante è il cedolino della pensione.

Attraverso il servizio online dell’INPS è possibile verificare:

  • L’importo della pensione ordinaria.
  • La tredicesima mensilità.
  • L’eventuale presenza del bonus da 154,94 euro.
  • L’eventuale quattordicesima.
  • Le ritenute fiscali e le altre trattenute.
  • L’importo netto complessivamente accreditato.

Alla data del 7 novembre 2026, il comunicato mensile specifico sul cedolino di dicembre non risulta ancora pubblicato dall’Istituto.

Per conoscere le cifre individuali sarà quindi necessario attendere la disponibilità del documento nel proprio fascicolo INPS.

Come vedere il cedolino pensione dicembre 2026 sul sito INPS

La procedura è semplice e può essere effettuata direttamente online.

  1. Collegarsi al portale ufficiale www.inps.it.
  2. Cercare il servizio Cedolino della pensione.
  3. Accedere con SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.
  4. Selezionare il cedolino relativo a dicembre 2026, quando disponibile.
  5. Consultare o scaricare il documento per controllare importi e trattenute.

Il servizio consente anche di confrontare i cedolini dei diversi mesi, una funzione utile per comprendere eventuali variazioni.

Accedi alla scheda ufficiale INPS – Cedolino della pensione.

Pensioni dicembre 2026 alle Poste: attenzione al limite per il contante

Per i pensionati che ritirano l’assegno direttamente presso gli uffici postali, è importante ricordare anche le regole sul pagamento in contanti.

L’INPS precisa che il pagamento in contanti è consentito soltanto per importi complessivi fino a 1.000 euro netti.

Se l’importo da riscuotere supera tale limite, è necessario utilizzare una modalità di pagamento tracciabile, comunicando un rapporto finanziario idoneo per l’accredito.

Questo aspetto è particolarmente importante proprio nel mese di dicembre, quando la presenza della tredicesima può far aumentare la somma complessivamente spettante.

Chi si trova in questa situazione dovrebbe verificare preventivamente le modalità di pagamento, evitando di presentarsi allo sportello senza le informazioni necessarie.

Pensioni dicembre 2026: quanto arriverà sul conto?

Non esiste un importo uguale per tutti.

Il pagamento di dicembre dipenderà dalla pensione ordinaria, dalla tredicesima maturata, dagli eventuali benefici aggiuntivi e dalla situazione fiscale individuale.

Alcuni pensionati riceveranno soltanto l’assegno ordinario e la tredicesima.

Altri, avendone diritto, potranno ottenere anche il bonus da 154,94 euro oppure la quattordicesima.

La data da segnare sul calendario resta martedì 1° dicembre 2026, quando è previsto il pagamento ordinario delle pensioni presso banche e Poste Italiane.

Per verificare l’importo effettivo, il riferimento resta il cedolino personale pubblicato dall’INPS.

Fonti: Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – Calendario pagamenti 2026, disciplina della tredicesima, importo aggiuntivo, quattordicesima e addizionali IRPEF. Informazioni aggiornate al 7 novembre 2026.


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