Dove cercare nuove commesse e su quali tecnologie investire? Per le imprese manifatturiere, preparare il 2027 significa valutare l’ingresso in nuove filiere e capire quali competenze servano per competere. Martedì 24 novembre 2026, dalle 10.30 alle 11.30, Paolo Delnevo, Vice President Southern Europe e General Manager di PTC Italia, parteciperà alla plenaria di apertura di Industria Italiana Summit.
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Al centro del confronto, data center, aerospazio e difesa, robot umanoidi, turbolenze geopolitiche e iperammortamento. La domanda per imprenditori e manager è come tradurre questi cambiamenti in scelte industriali: quali opportunità valutare, come diversificare le attività e quali investimenti programmare. Delnevo porterà il punto di vista di PTC nel dialogo fra industria, ricerca e fornitori di tecnologie, moderato da Filippo Astone e Marco de’ Francesco.
Gli iscritti potranno intervenire via chat con le proprie domande. Con una sola registrazione si riceverà il link per seguire tutte e tre le giornate di Industria Italiana Summit, dal 24 al 26 novembre 2026, scegliendo le sessioni di maggiore interesse.
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È online il nuovo programma completo di Industria Italiana Summit, pubblicato giovedì 29 ottobre. Lo riportiamo integralmente di seguito.
PROGRAMMA SUMMIT
Dove saranno le nuove commesse nel 2027? Quali tecnologie meritano un investimento? Come entrare nelle filiere che crescono? Dai data center all’aerospazio e alla difesa, si aprono mercati per le imprese italiane. Intanto l’AI entra nella progettazione e nella produzione, i robot cambiano la fabbrica e il costo dell’energia continua a pesare sui margini. Per imprenditori e manager, la sfida è capire dove muoversi e con quali strumenti.
Industria Italiana Summit, dal 24 al 26 novembre 2026, mette queste scelte al centro del confronto con Romano Prodi, Giulio Tremonti e i protagonisti dell’industria e delle tecnologie. Tre giornate per individuare opportunità, conoscere applicazioni concrete e orientare gli investimenti. Dalle strategie dei grandi gruppi alle possibilità per le Pmi, dal credito ai nuovi modelli di business: un appuntamento per preparare le decisioni che conteranno nel 2027.
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DAY ONE – MARTEDÌ 24 NOVEMBRE 2026. GRANDI SCENARI PER UN 2027 COMPLESSO: INDUSTRIA, TECH ED ENERGIA
Prodi e la plenaria: dove va l’industria italiana ed europea
Ad aprire il Summit sarà Romano Prodi, martedì 24 novembre alle 10. L’ex presidente del Consiglio, della Commissione europea e dell’Iri affronterà le prospettive dell’industria italiana ed europea: politiche industriali, difficoltà dell’automotive, Green Deal, AI Act e rapporti fra Europa, Stati Uniti e Cina.
Dalle 10.30 alle 11.30, la plenaria porterà il confronto sulle filiere e sulle tecnologie del 2027. Parteciperanno Marco Taisch, professore di Digital Manufacturing al Politecnico di Milano, presidente di MADE4.0 e della Fondazione MICS; Patrizio Bianchi, economista industriale, già ministro e rettore dell’Università di Ferrara; Paolo Delnevo, Vice President Southern Europe e General Manager di PTC Italia; Daniele Misani, ceo di TXT Group; Luca Onnis, Chief Operating Officer di Tinexta Innovation Hub; Manfredo D’Alessandro Caprice, Head of Manufacturing del Gruppo Lutech; Paolo Streparava, amministratore delegato di Streparava e presidente di Confindustria Brescia. Data center, Aerospace & Defense, robot umanoidi, turbolenze geopolitiche e iperammortamento saranno analizzati per capire quali opportunità possano raggiungere la manifattura italiana e quali condizioni servano per trasformarle in investimenti.
Prodotti intelligenti, innovazione e opportunità in Svizzera
Il passaggio dalle prospettive alle applicazioni partirà da Pirelli Cyber Tyre. Con Corrado Rocca, Head of Cyber Tyre Unit di Pirelli, si parlerà dello pneumatico sensorizzato e del contributo di dati e algoritmi alla gestione del veicolo: un caso che mostra come il digitale possa cambiare anche un prodotto industriale consolidato.
Alessandro De Biasio, ceo di Cefriel, approfondirà il rapporto fra innovazione, organizzazione e strategia: come scegliere le tecnologie e trasformarle in processi più efficaci, nuovi servizi e ricavi.
L’ecosistema svizzero sarà al centro del confronto con Jacopo Volpato, Investment Promotion Officer di Swiss Business Hub Italy; Kaspar Zimmerli, Head of Business Development di Switzerland Innovation; Giuseppe Saporita, Business Partner al Servizio per l’economia del Cantone di Neuchâtel; Stéphane Poggi, ceo di Microcity. Il tema è come un’impresa italiana possa accedere a ricerca, competenze e partner per sviluppare prodotti, automatizzare la produzione e crescere all’estero.
Metalmeccanica, acciaio e automotive: le condizioni per ripartire
Le prospettive della metalmeccanica saranno affrontate da Simone Bettini, presidente di Federmeccanica, con attenzione a produzione, domanda, investimenti e competenze.
Seguirà il confronto sulla siderurgia. Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi Group e di Confindustria Lombardia, parlerà di costi energetici, concorrenza internazionale e condizioni per continuare a produrre e investire in Italia. Carlo Mapelli, professore ordinario di Metallurgia al Politecnico di Milano, approfondirà invece tecnologie, materiali ed evoluzione dei processi siderurgici.
Dalle 14.10 alle 15.10, spazio all’automotive con Stefano Aversa, presidente di AlixPartners Europe, e Pierluigi Del Viscovo, fondatore del centro studi Fleet Mobility. Il confronto riguarderà il cambiamento delle motorizzazioni, la pressione competitiva e le scelte per difendere le competenze della filiera italiana.
Credito e supply chain: finanziare e organizzare la crescita
Dalle 15.10 alle 16.10, la sessione sulla finanza d’impresa riunirà Marzio Pividori, amministratore delegato di Banca AideXa, e Luca Onnis di Tinexta Innovation Hub. Con Pividori si parlerà delle prospettive del credito alle PMI e del contributo di IA e open banking alla valutazione delle imprese. Con Onnis, dell’integrazione della finanza agevolata nei piani industriali: partire dagli obiettivi e costruire la combinazione di risorse proprie, finanziamenti e incentivi.
Dalle 16.10 alle 17.40, il programma entrerà nella gestione della supply chain, collegando software e flussi fisici. Giacomo Coppi, Head of Supply Chain Management di Sap Italia, approfondirà l’Autonomous Supply Chain e il passaggio dell’IA dalla previsione all’azione. Mauro Terraneo, ceo di Celonis Italia, presenterà il contributo del digital twin alla gestione di componenti, scorte e acquisti, attraverso un caso automotive.
Lorenzo Greco, Managing Director Italy di Cegeka, affronterà i rischi operativi, informatici ed economici dei fornitori. Fabio Milanesi di Iron Log porterà il tema dell’intralogistica, dalla movimentazione delle merci alla gestione del magazzino e del personale. Andrea Gorlezza, ceo di Madeinadd, approfondirà manifattura additiva, supporto ingegneristico e produzione su richiesta. Pierre Cerveau, Regional Sales Director Southern Europe di Xometry, parlerà dell’accesso alla capacità produttiva attraverso una rete digitale di fornitori.
Nuovo nucleare: dalle regole al programma industriale
La prima giornata si chiuderà, dalle 17.40 alle 19, con il confronto sul nuovo nucleare, moderato da Filippo Astone e Luca Manuelli. L’obiettivo è individuare le condizioni per costruire un programma industriale: regole, sicurezza, tecnologie, investimenti, competenze e coinvolgimento dei cittadini.
Parteciperanno Stefano Monti, presidente dell’Associazione Italiana Nucleare; Alessandro Dodaro, direttore del Dipartimento Nucleare di Enea; Daniela Gentile di Ansaldo Energia; Massimo Debenedetti, ceo di Cetena e Vice-President for Research & Innovation di Fincantieri; Marco Gay, ceo di Zest e presidente dell’Unione Industriali Torino. Il confronto comprenderà piccoli reattori modulari, sistemi di nuova generazione e fusione, con attenzione alle opportunità per la filiera italiana e alla sostenibilità economica dei progetti.
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DAY TWO – MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2026. GIULIO TREMONTI APRE LA SECONDA GIORNATA DI INDUSTRIA ITALIANA SUMMIT
Tremonti apre la seconda giornata. Poi la filiera dei data center
Mercoledì 25 novembre alle 10, sarà Giulio Tremonti, presidente della Commissione Esteri della Camera dei deputati, ad aprire i lavori. Al centro, l’evoluzione dello scenario internazionale e le conseguenze sull’industria, a partire dai rapporti fra Europa, Stati Uniti e Cina.
Dalle 10.30 alle 14.30, la sessione sui data center analizzerà la filiera necessaria a progettare, costruire, alimentare, raffreddare e gestire le infrastrutture per l’IA.
Tiziano Durante, Microsoft Cloud Region Lead Emea di Microsoft, parlerà di capacità di calcolo, investimenti e rapporto con il territorio. Fabrizio Riccomi, ceo e Business Developer di NSBproject, approfondirà mercati, tecnologie e strategie dei fornitori italiani. Davide Iorio, leader delle practice Energy & Utilities e Industrial Goods and Services di Impacta Strategy, affronterà energia, connessioni, autorizzazioni e sovranità del dato.
Con Angela Maria Pinciroli, ceo di Lutech Digital AirPort, il confronto si estenderà dal cloud al quantum computing. Salvatore Cristofori, Sales Director Simulation, Test, Hpc and Data Analytics di Siemens Digital Industries Software, approfondirà il ruolo della simulazione nella progettazione e nell’efficienza degli impianti. Gianluca Pratesi, direttore Advisory di Agici, parlerà della pianificazione integrata di infrastrutture digitali, reti energetiche, connettività e competenze. Claudio Colmegna, Partner di Deloitte Italia, Telecommunications, Media & Entertainment Leader e Cloud Enabled Solutions Development Leader, collegherà data center, cloud e servizi alle esigenze delle imprese.
La tavola rotonda delle 13, moderata da Filippo Astone e Luca Manuelli, porterà il confronto sulle condizioni per sviluppare le infrastrutture dell’IA in Italia. Parteciperanno Luca Beltramino, presidente di Ida – Italian Datacenter Association; Claudio Ricci, responsabile dell’offerta IT, Cloud e Digital Market di TIM Enterprise; Michele Zunino, amministratore delegato di Netalia; Alessio Lechiara, Country Manager di Econocom Italia; Matteo Pelli, Chief Technical Officer di Aicom; Francesco Lecis, Partner di EY Italia. Energia, progettazione, cloud sovrano, integrazione dei sistemi e trasformazione organizzativa saranno i temi del confronto.
AI e software industriale: dai progetti pilota ai risultati
Dalle 14.30 alle 18.30, il Summit affronterà l’impiego di IA, software, digital twin e simulazione nei processi industriali.
Il caso Microsoft–Maire, con Mario Santagostino, Head of Manufacturing and Mobility di Microsoft Italia, e Michele Mariella, cio di Maire, mostrerà come collegare conoscenze, documenti e competenze nell’ingegneria dei grandi progetti.
Fabrizio Ferro, Senior Director of Solutions Consulting per il Sud Europa di Ptc, approfondirà le tecnologie che sostengono la continuità digitale lungo la vita del prodotto. Mirco Mariani, Managing Director di Txt Industrial, parlerà del filo digitale fra macchine, fabbrica e logistica e dell’utilizzo dei dati per qualità, manutenzione e consumi. Fabio Salvemini, Principal Architect di Cisco CX, porterà l’esperienza Cisco–Luna Rossa, collegando connettività, informazioni e prestazioni.
Con Livio Iannizzi, Head of Value Advisory di Sap Italia, si parlerà di Autonomous Enterprise, agenti e benefici economici nei processi aziendali. Antonio Forzieri, B2B Cyber Security Strategy Director di WindTre, affronterà la protezione di dati, impianti e continuità produttiva. Stefano Venchi, responsabile della practice Sap in Italia di EY Technology Consulting, approfondirà il percorso verso una fabbrica industrializzata dall’IA, fra piattaforme condivise, sviluppo delle applicazioni e riprogettazione dei processi.
Matteo Crocetti, Account Technical Leader di Autodesk, presenterà le prospettive del Plm agentico e della progettazione collaborativa. Seguiranno il contributo di Roberto D’Antuono di Mitsubishi Electric Iconics Digital Solutions e un intervento di Tinexta Innovation Hub.
Marco Trezzi, VP e Global Head of Market Intelligence di Celonis, affronterà il ruolo della Process Intelligence nel dare all’IA conoscenza di processi, regole e obiettivi dell’azienda. Fabio Florio, Ict Solutions Corporate di WindTre, parlerà di IoT e connettività degli asset industriali. Samuele Gallazzi, Account Executive di Autodesk, approfondirà il rapporto fra software, dati, IA e trasformazione del manifatturiero.
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DAY THREE – GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026. NUOVE FILIERE INDUSTRIALI, INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SOFTWARE: DOVE SONO LE OPPORTUNITÀ
Aerospace & Defense: come entrare nelle nuove filiere
Giovedì 26 novembre, dalle 10 alle 14, il programma sarà dedicato ad aerospazio e difesa, con un percorso che unirà prospettive industriali, qualificazione dei fornitori e tecnologie.
Aprirà Giorgio Marsiaj, vicepresidente di Confindustria per l’Aerospazio, presidente e amministratore delegato di Sabelt, sul rapporto fra sviluppo del comparto e coinvolgimento della manifattura italiana. Fabrizio Riccomi di NSBproject approfondirà il posizionamento delle imprese, i requisiti di accesso e le opportunità per i fornitori, anche provenienti dall’automotive.
La tavola rotonda, moderata da Filippo Astone e Marco de’ Francesco, affronterà investimenti, sicurezza industriale e infrastrutture critiche. Parteciperanno Paolo Trucco, professore di Industrial Risk Management al Politecnico di Milano e direttore scientifico dell’Osservatorio Space Economy; Paolo Fino, professore di Scienza e tecnologia dei materiali al Politecnico di Torino; Giuseppe Lucci, dell’Osservatorio Ossssna e della struttura Security di Enel Group; Cosimo Luca Negro, Partner di Deloitte Digital e Technology & Transformation Leader per il settore Industrial Products & Construction; Giorgio Mariani, Partner e Global M&A Leader di Deloitte Legal.
Davide Polotto, Business Development Manager del Competence Center MADE4.0, illustrerà il percorso per preparare tecnologie, lavorazioni e organizzazione ai requisiti delle filiere e alla certificazione EN9100. Aicom porterà il contributo dell’ingegneria e delle infrastrutture allo sviluppo del settore.
La seconda parte approfondirà IA e software. Flavio Tonelli, professore di Impianti industriali meccanici all’Università di Genova, parlerà di sicurezza e affidabilità dei sistemi industriali. Fabio Ortalli, Managing Director di Txt Aerospace & Defence, affronterà progettazione, simulazione e sviluppo dei sistemi. Massimo Zaffuto, Region Sales Director Channel Business Ser di Ptc, approfondirà continuità digitale, tracciabilità e gestione delle informazioni lungo il ciclo di vita del prodotto.
Energia: costi, sicurezza ed efficienza per le imprese
Dalle 14 alle 16, il confronto si sposterà sull’energia. La tavola rotonda, moderata da Filippo Astone e Marco de’ Francesco, riunirà Alberto Clò, economista dell’energia e già ministro dell’Industria; Roberto Prioreschi, consigliere delegato di Holding Carisma; Massimo Catania, ceo di Trigenia; Isabella Malagoli, amministratore delegato di Hera Comm.
Lo scenario dei mercati sarà collegato alle decisioni delle imprese: approvvigionamenti, investimenti, efficienza e stabilità dei costi. Stefano Fasani, responsabile Eni Open-es, approfondirà le priorità di investimento delle aziende e il ruolo della collaborazione nelle filiere, con attenzione a digitale, cybersecurity e valorizzazione delle competenze.
Due interventi entreranno nelle soluzioni operative: Roberto Prioreschi di Holding Carisma parlerà di contratti pluriennali di acquisto dell’energia, reti e investimenti; Massimo Catania di Trigenia approfondirà efficienza, autoproduzione e recupero del calore nei processi manifatturieri.
Macchinari, robot e Physical AI: come cambia la produzione
La sessione conclusiva, giovedì 26 novembre dalle 16 alle 19, sarà dedicata a macchinari, robot e automazione. Il punto di partenza saranno i numeri e le prospettive delle macchine utensili con Riccardo Rosa, presidente di Ucimu – Sistemi per Produrre.
Antonio Romagna, Oem Sales Manager di Schaeffler, parlerà di modularità, flessibilità e robotica per la competitività dei costruttori. Michele Spinelli, ceo di Paradigmix, approfondirà l’Equipment-as-a-Service: il passaggio dalla vendita del macchinario a contratti basati su utilizzo e servizi, sostenuti dai dati sulle prestazioni.
Alessandro Corrente, Business Advisor e Director, Industrial and Machinery Expert di Cefriel, affronterà il trasferimento delle tecnologie nelle applicazioni di fabbrica. Katia Gatti, Presales Director per Italia, Israele e Grecia di Siemens Digital Industries Software, approfondirà digital twin, simulazione e continuità dei dati.
Con Miriam Merenda, direttrice generale di MADE Competence Center Industria 4.0, si parlerà di sperimentazione e introduzione della robotica in produzione. Manfredo D’Alessandro Caprice, Head of Manufacturing del Gruppo Lutech, confronterà applicazioni industriali, collaborative e umanoidi, affrontando integrazione e benefici per le imprese.
Giuseppe Mazzotta, Partner di Deloitte, Dcm GenAI Market Activation Leader & Enterprise Technology Transformation Leader, approfondirà la Physical AI, cioè il passaggio dell’intelligenza artificiale dall’elaborazione delle informazioni all’azione nel mondo fisico. Chiuderà Fabrizio Riccomi di NSBproject, sul rapporto fra macchinari, software, dati e servizi: come trasformare la specializzazione meccanica in un’offerta capace di generare valore nel tempo.
L’appuntamento con Industria Italiana Summit è dal 24 al 26 novembre 2026. Iscriviti per seguire i confronti e gli approfondimenti dedicati alle scelte industriali del 2027.
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