Il contatore a ultrasuoni Ultrimis NEO in versione DN15, con coperchio aperto sul display e moduli LoRa, wireless M-Bus e NFC indicati in targa.
Nei 27 gestori del campione analizzato da Utilitalia nel Water Smart Utility Report, i contatori in telelettura sono passati dal 14,6% al 33,6%, mentre i misuratori di portata online coprono il 21,7% della rete.
Ai gestori del servizio idrico italiano il Gruppo Apator, con sede in Polonia e attivo nella misura di acqua, calore, gas ed energia elettrica, propone tramite Apator Powogaz Italia un’offerta che unisce i contatori a ultrasuoni Ultrimis NEO e Ultrimis PRO alla piattaforma di telemetria SPIDAP.
1,55 miliardi dal Fondo PNRR e il divario nei dati di rete
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha completato con Invitalia, soggetto gestore, l’assegnazione dell’intera dotazione del Fondo per le risorse idriche del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR): 1,55 miliardi di euro per 59 progetti in 17 regioni, cui si aggiungono circa 683,5 milioni di cofinanziamento dei beneficiari, per un investimento complessivo superiore a 2,23 miliardi.
L’assegnazione si è chiusa in meno di quattro mesi e al Mezzogiorno vanno circa 830 milioni, il 53% delle risorse, oltre la quota minima del 40% prevista dal Piano. Gli interventi riguardano sistemi di approvvigionamento, reti e infrastrutture più sicuri, resilienti ed efficienti.
Il report di Utilitalia, che ha coinvolto gestori al servizio del 44% della popolazione italiana, descrive una digitalizzazione in crescita ma disomogenea. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) stima, inoltre, un tasso annuo di sostituzione delle condotte dello 0,7%, che alle condizioni attuali corrisponde a un ciclo teorico di 125 anni.
Per Apator il divario digitale incide sulla capacità dei gestori di misurare con precisione i volumi, individuare per tempo anomalie e perdite, pianificare la manutenzione e valutare l’efficacia degli interventi.
“La trasformazione digitale dei servizi idrici non consiste semplicemente nell’installare nuovi dispositivi. Richiede la capacità di raccogliere i dati generati sul campo, renderli accessibili e trasformarli in informazioni utili per prendere decisioni operative”, spiega Grzegorz Starybrat, CEO di Apator Powogaz Italia, che indica nella combinazione di contatori a ultrasuoni e piattaforme software per la gestione dei dati l’impegno dell’azienda.
Contatori e piattaforma rispondono a esigenze complementari: misura dei consumi e telelettura da un lato, analisi delle informazioni e supporto ai processi tecnici e amministrativi dall’altro.
Contatori d’acqua a ultrasuoni Ultrimis: campo metrologico, portate, telelettura
Ultrimis NEO misura acqua fredda fino a 50 °C e acqua calda fino a 70 °C, con campo metrologico fino a R1250 in qualsiasi posizione di installazione, certificazione fino a R2000 e portata di avviamento minima di 0,75 l/h.
Disponibile nei diametri nominali da DN15 a DN50 con pressione massima di esercizio di 16 bar, resiste ai colpi d’ariete e alle interferenze magnetiche; il corpo compatto e sigillato ha grado di protezione IP68, il consumo energetico è ottimizzato e la batteria dura fino a 16 anni, in funzione della configurazione.
Ultrimis PRO, contatore industriale per diametri DN80 e DN100 e acqua fredda fino a 50 °C, ha campo metrologico fino a R1000: la misura parte da 20 l/h e anche il flusso inverso viene misurato con precisione fino a R1000. Come il NEO, il PRO resiste ai colpi d’ariete e alle interferenze magnetiche, ha grado di protezione IP68 e si installa in qualsiasi posizione.
Entrambi i modelli comunicano tramite Near Field Communication (NFC), wireless M-Bus e LoRaWAN (Long Range Wide Area Network), con NarrowBand IoT (NB-IoT) in arrivo a breve: i dati di misura confluiscono così nei sistemi di telelettura e sono disponibili per il monitoraggio della rete.
SPIDAP, dalla lettura dei contatori alla fatturazione
SPIDAP è una piattaforma di telemetria per la gestione di acqua e calore che automatizza lettura dei contatori, analisi dei dati e fatturazione dei consumi. Mostra letture e stato della rete su una mappa interattiva, rileva anomalie come perdite, flussi inversi e tentativi di manomissione, genera report tecnici e amministrativi e supporta la pianificazione e la gestione dei progetti di sostituzione dei contatori.
Aperta e modulare, integra dispositivi di produttori diversi su più tecnologie di comunicazione: LoRaWAN, NB-IoT e wireless M-Bus.
Le funzioni cambiano a seconda dell’utente. I distributori gestiscono licenze, account cliente e assegnazione dei dispositivi, con accesso sicuro alle chiavi di cifratura Advanced Encryption Standard (AES) tramite un portale dedicato; gestori del servizio idrico, amministratori immobiliari e cooperative abitative dispongono di raccolta automatizzata dei dati, analisi dei consumi, rilevamento delle anomalie e fatturazione.
I tecnici sul campo leggono i contatori a piedi o in auto, configurano i dispositivi sul posto via wireless M-Bus o NFC, a seconda del modello, e documentano in digitale installazioni e sostituzioni, mentre gli utenti finali accedono online ai consumi attuali e storici. Disponibile in cloud oppure on-premise, SPIDAP si integra con i sistemi IT e le infrastrutture di misura esistenti, così da ampliare gradualmente le reti di smart metering senza rinunciare agli investimenti già fatti.
Sul ruolo dei dati negli investimenti pubblici Starybrat osserva: “I finanziamenti assegnati attraverso il Fondo PNRR per le risorse idriche rappresentano un’opportunità per rafforzare le infrastrutture idriche fisiche italiane. Tuttavia, l’efficacia di questi investimenti dipende anche dalla capacità di misurarne i risultati: comprendere i consumi, monitorare le prestazioni della rete, individuare le criticità e valutare l’impatto degli interventi”.
Per il manager, combinare misure accurate, telelettura e piattaforme di gestione dei dati può favorire un approccio più consapevole alla gestione delle risorse idriche, a vantaggio di sostenibilità, affidabilità del servizio e trasparenza.
Ultrimis PRO, il contatore a ultrasuoni industriale di Apator per condotte DN80 e DN100, in versione flangiata con antenna esterna.
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