Parte da Rimini “Incontro ai territori”, il nuovo percorso itinerante con cui la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna si sposterà nelle nove province per incontrare amministratori, imprese, associazioni e realtà locali. La prima tappa, con il presidente Michele de Pascale e gli assessori regionali, è stata l’occasione per fare il punto sugli interventi realizzati e programmati nel Riminese, dalla ricostruzione post alluvione alla sanità, dal turismo alle infrastrutture, fino al nuovo Hub digitale territoriale della Provincia.
Sul fronte della ricostruzione post alluvione, nel territorio riminese sono 530 gli interventi finanziati dal Commissario straordinario per quasi 150 milioni di euro, dei quali 36, per oltre 11 milioni, inseriti nell’ultima rimodulazione del Piano. A questi si affiancano gli investimenti per la difesa del territorio: dopo il raddoppio delle risorse regionali destinate alla manutenzione dei corsi d’acqua, alla costa e al contrasto al dissesto idrogeologico, per la provincia di Rimini sono previsti 11,8 milioni tra il 2026 e il 2028.
Sono inoltre in corso interventi finanziati dal ministero dell’Ambiente con 13,7 milioni, tra i quali la messa in sicurezza idraulica del centro storico di San Giovanni in Marignano lungo il torrente Ventena, il consolidamento della Rupe di Perticara e della parete sud della Rupe di San Leo e opere di ripascimento e manutenzione del litorale. Altri 6,1 milioni, provenienti da fondi Fesr e Pnrr, riguardano difese e presidi idraulici, casse di espansione e corsi d’acqua.
«Abbiamo scelto di portare la Giunta nei territori perché crediamo che le decisioni migliori nascano dall’ascolto diretto delle comunità, delle amministrazioni locali, delle imprese, del mondo sociale e del volontariato – spiega Michele de Pascale –. Uscire dalla Torre della Regione per andare incontro ai territori non è solo un gesto simbolico, ma una modalità di fare politica e di amministrare questa regione che vogliamo ci contraddistingua sempre più».
Un altro capitolo centrale è quello della sanità territoriale. La rete riminese comprende sette Case della Comunità: a luglio è stata inaugurata quella di Bellaria Igea Marina, a Santarcangelo è stata implementata la Piazza della Salute, mentre dal 19 maggio è attiva la struttura di Riccione. A Rimini è in corso la realizzazione della Casa della Comunità, con un investimento di 13,2 milioni, mentre sono già operative quelle di Morciano di Romagna, Coriano e Novafeltria. Nel capoluogo sono inoltre programmate altre due strutture, a Miramare e Viserba.
A queste si aggiungono tre Ospedali di Comunità: quello di Rimini aprirà il 1° novembre, mentre quelli di Cattolica e Novafeltria sono già operativi da maggio. Nel corso del 2025 le tre Centrali operative territoriali hanno preso in carico 3.300 pazienti, mentre la rete delle Cure domiciliari ne ha assistiti oltre 10mila, più di 9.200 dei quali over 65. Sono inoltre in fase di inserimento e formazione gli infermieri di famiglia e comunità. Oltre 6 milioni, in gran parte Pnrr, sono stati destinati alla digitalizzazione dei Dipartimenti di emergenza e accettazione degli ospedali di Rimini e Riccione.
Ampio spazio è stato dedicato anche al turismo e alla riqualificazione della costa. Gli investimenti per waterfront, hub urbani, porti, impiantistica sportiva, connettività e promozione turistica superano complessivamente i 40 milioni di euro. La riqualificazione dei lungomari dei cinque Comuni costieri di Rimini, Riccione, Cattolica, Bellaria Igea Marina e Misano Adriatico vale 22,8 milioni, dei quali 16,4 milioni di contributi regionali. Altri 2,5 milioni sono stati stanziati per i porti di Cattolica, Bellaria Igea Marina e Riccione e 1,68 milioni per gli hub urbani di Rimini, Riccione e Cattolica.
In crescita anche l’aeroporto Fellini, interessato da interventi di potenziamento per 12 milioni di euro e inserito nella nuova strategia regionale sul sistema aeroportuale. Ad agosto lo scalo ha registrato 114.315 passeggeri, il 64,4% in più rispetto allo stesso mese del 2025, mentre il dato progressivo dei primi otto mesi segna un +44,8%.
«Rimini è una realtà molto dinamica e strategica per l’Emilia-Romagna: capitale dell’accoglienza e dell’innovazione turistica, forte per la sua economia del mare, il vasto patrimonio culturale e la capacità di attrarre investimenti – prosegue de Pascale –. L’impegno della Regione per questo territorio è stato considerevole, a partire dalla ricostruzione post alluvione, dagli interventi per una sanità integrata e sempre più capace di rispondere ai bisogni di cura».
Proprio durante la tappa riminese la Giunta ha dato il via libera anche all’Hub Digitale Territoriale della Provincia di Rimini, progetto da 510mila euro, dei quali 400mila destinati al potenziamento delle infrastrutture e dei sistemi digitali. L’obiettivo è supportare Comuni e Unioni nella trasformazione digitale, attraverso l’analisi dei fabbisogni, strumenti condivisi e un modello di governance che possa essere replicato anche in altri territori dell’Emilia-Romagna.
Nel quadro presentato dalla Regione rientrano anche gli interventi per l’economia: gli strumenti finanziari regionali hanno mobilitato 113 milioni di investimenti, coinvolgendo più di 550 imprese e professionisti. Con il programma Fesr sono state sostenute 400 imprese, mentre il solo bando per l’innovazione nel turismo ha coinvolto 131 realtà, con 58,5 milioni di spesa e 20,3 milioni di contributi.
Per il comparto agricolo e agroalimentare sono stati erogati da Agrea 33,2 milioni a 1.790 aziende. Sul fronte della pesca, il Riminese conta 148 imbarcazioni e il mercato ittico di Rimini supera i 10,4 milioni di euro di vendite; attraverso il Feampa sono stati inoltre assegnati al territorio oltre 1,6 milioni di contributi.
Consistente anche il capitolo dei fondi europei: sono 509 i progetti Fesr attivi, per 133,3 milioni di investimenti, mentre attraverso il Fondo sociale europeo sono state finanziate 418 operazioni per 77,4 milioni, raggiungendo oltre 37.500 destinatari.
Tra gli altri interventi illustrati figurano quasi 12 milioni per la rigenerazione urbana, 3,6 milioni per musei, biblioteche, patrimonio e memoria, oltre 2 milioni per impianti e grandi eventi sportivi, investimenti per edilizia residenziale pubblica e sociale, la riqualificazione dei Centri per l’impiego di Rimini e Riccione e il potenziamento della fibra e del Wi-Fi pubblico.
Sul fronte della mobilità, sono 9.300 gli studenti riminesi che utilizzano il trasporto pubblico attraverso “Salta su”, mentre nell’estate 2026 i treni regionali hanno registrato oltre 7,3 milioni di passeggeri. Per il rinnovo della flotta sono previsti 92 nuovi autobus con 16,6 milioni di euro e dal 2026 è attivo anche il collegamento ferroviario internazionale Zurigo-Rimini.
La Regione ha inoltre destinato 2,3 milioni all’anno all’abbattimento delle rette dei nidi, 212mila euro alla sperimentazione “Settembre insieme” e oltre 178mila euro a “Scuole aperte”. Prosegue infine il sostegno alle politiche per la legalità e alle reti contro la violenza di genere: nel 2026 sono stati assegnati oltre 584mila euro alla rete territoriale composta da tre centri antiviolenza, nove case rifugio e due centri per uomini autori di violenza.
Dopo gli incontri della mattinata con la Giunta comunale di Rimini e con i sindaci della provincia e la seduta della Giunta regionale nella sede della Provincia, la giornata prosegue con una serie di visite e sopralluoghi nel territorio. Michele de Pascale sarà a Cattolica e Riccione, il vicepresidente Vincenzo Colla visiterà Teddy Group, mentre la sottosegretaria Manuela Rontini effettuerà un sopralluogo alla cassa di espansione del torrente Ventena tra San Giovanni in Marignano e Cattolica. La prossima tappa di “Incontro ai territori” è prevista il 9 novembre a Bologna.
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