Si avvicina l’asta estiva: ecco tutte le gerarchie della Serie A 2026-27 per i rigoristi. Squadra per squadra, chi può calciare al momento con dubbi e novità per il fantacalcio aspettando la fine della sessione estiva di calciomercato.
🎯 ATALANTA
Primo: Gianluca Scamacca è il primissimo candidato dal dischetto nell’Atalanta. 3 su 3 nella passata stagione, è stato infallibile ma ora c’è Sarri e la gerarchia si è azzerata. Dal campo arriveranno le risposte definitive, ma Scamacca parte in pole.
Note: Scamacca parte come primo indiziato, alle sue spalle nella scorsa stagione Samardzic (2 su 2) e Ederson (1 su 1). Ma occhio al mercato e alle gerarchie a livello di titolarità, gli indiziati principali sono loro tre. 3 su 4 in carriera per De Ketelaere (0 su 1 l’anno scorso), Krstovic li calciava a Lecce ma da quando è arrivato a Bergamo non ne ha più tirati.
🎯 BOLOGNA
Primo: Nessun dubbio, il rigorista del Bologna è Riccardo Orsolini. 4 su 6 nella passata stagione, sono 24 su 28 i penalty realizzati in carriera (è uno specialista assoluto).
Note: L’alternativa è una su tutte: Bernardeschi, che l’anno scorso ne ha segnati 3 su 3 (in carriera 21 su 26). Se non c’è nessuno dei due in campo (rarissimo), occhio a Ferguson (16 su 17 in carriera, solo uno a Bologna e lo ha segnato).
🎯 CAGLIARI
Primo: Un candidato su tutti dal dischetto in casa Cagliari. Si tratta di Sebastiano Esposito: 22 su 23 per l’attaccante, ma tanti calciati a livello giovanile, è comunque l’opzione principale in rosa attualmente. Occhio però al mercato perché un attaccante arriverà e chissà che non possa essere un rigorista.
Note: Mina non è uno specialista, ma ha personalità e può essere un candidato: 1 su 2 da quando è a Cagliari, può essere un’alternativa. 2 su 2 in carriera per Borrelli, entrambi in Serie B: se in campo, può essere anche lui un’opzione.
🎯 COMO
Primo: Il rigorista del Como a oggi è Lucas Da Cunha. Attenzione al mercato, non è detto che non arriverà anche uno specialista dal dischetto, ma per ora è lui la prima scelta dopo il 4 su 4 della scorsa stagione.
Note: Nico Paz ha provato a prenderseli, ma ha fatto 0 su 2 nella passata stagione e bisognerà capire se ci riproverà come alternativa o se lascerà perdere. Lo mettiamo tra i possibili candidati, come Douvikas (12 su 13, 1 su 1 nella scorsa stagione) e Baturina (2 su 2, 1 su 1 nella scorsa stagione). A oggi comunque dovendo fare un nome, è l’attaccante greco la prima alternativa a Da Cunha.
🎯 FIORENTINA
Primo: Due candidati e non uno per i rigori di casa Fiorentina. Un’opzione è sicuramente Moise Kean: 7 su 8 in carriera per l’attaccante, che in caso di permanenza a fine mercato è pronto a caricarsi sulle spalle l’attacco e in generale la squadra di Grosso. Ma non si può non citare Albert Gudmundsson, i due se li sono contesi anche nella passata stagione e l’islandese era davanti nella gerarchia. 26 su 29 in carriera, i numeri sono dalla sua, ma dipenderà molto da chi sceglierà il nuovo allenatore viola oltre che dal mercato.
Note: Sono i primi due per distacco Kean e Gudmundsson, alle loro spalle può esserci Mandragora che ne ha realizzati 4 su 5 in carriera. Ma solo se non è in campo nessuno dei due specialisti. E sempre che un altro rigorista non arrivi dal mercato.
🎯 FROSINONE
Primo: Giacomo Calò prima scelta dal dischetto in Serie B e al momento si candida a esserlo anche in Serie A. 5 su 5 nella passata stagione per il centrocampista, ma è giusto specificare che molto dipenderà dai nuovi rinforzi che arriveranno sul mercato. Ma al momento il primo candidato è lui.
Note: In rosa non ci sono al momento alternative concrete dagli undici metri. Potrebbe specializzarsi Raimondo, che ne ha segnati a livelli giovanili ma l’unico da professionista lo ha sbagliato in Serie B. È solo un’ipotesi, attenzione dunque al mercato: il club potrebbe muoversi anche alla ricerca di un rigorista. Poi si capirà se sarà la prima scelta o un’alternativa.
🎯 GENOA
Primo: Era Malinovskyi il rigorista del Genoa, ma è partito e ora si candida Lorenzo Colombo che si è presentato dal dischetto anche nel pre-campionato e ha segnato. 1 su 2 per lui nella passata stagione, a oggi è il primo nome dagli undici metri.
Note: Un’alternativa vera e propria non c’è in rosa, ma diversi candidati sì. Messias ha fatto 1/1 nella passata stagione, in carriera è soltanto a 1 su 2 però. 3 su 3 per Vitinha ma non ha mai calciato da quando è in Italia. Da capire se qualcuno può specializzarsi con De Rossi (Baldanzi per esempio potrebbe essere un’idea) o se uno specialista potrà arrivare dal mercato.
🎯 INTER
Primo: Nessun dubbio sullo specialista dell’Inter dagli undici metri, è Hakan Calhanoglu. 55 su 62 in carriera per il centrocampista turco, primissima scelta dal dischetto di Chivu.
Note: Se in campo non c’è Calha, sul dischetto va Zielinski: 1 su 1 l’anno scorso, in carriera 10 su 12. Lautaro Martinez ne ha segnato uno ai Mondiali con l’Argentina, l’anno scorso non ne ha calciati: 19 realizzati e 9 sbagliati, non si può parlare di uno specialista. Diversi errori, ha smesso di calciarli in nerazzurro: da capire se può essere lui la terza scelta, in caso di assenza dei due compagni.
🎯 JUVENTUS
Primo: Era Vlahovic il rigorista della Juve, ma è partito e ora la gerarchia è tutta da definire. A oggi, aspettando di capire che attaccante arriverà dal mercato, si contendono il titolo di rigorista due giocatori: Manuel Locatelli e Kenan Yildiz. 1 su 2 per quest’ultimo nella scorsa stagione, 2 su 3 per il centrocampista italiano: è testa a testa, deciderà Spalletti dopo averli testati anche in precampionato. Ma rimane una gerarchia apertissima appunto al momento.
Note: Oltre ai due giocatori bianconeri citati in precedenza, in rosa ci sarebbe un ‘tiratore’: Jonathan David. 33 realizzati e 8 sbagliati in carriera, alla Juve 0 su 1 però. Molto per il canadese dipenderà dall’attaccante che arriverà dal mercato e dallo spazio che gli darà Spalletti. È una mina vagante al momento e lo è anche per i rigori appunto.
🎯 LAZIO
Primo: A oggi, è una delle gerarchie più aperte della Serie A. Deciderà Gattuso durante il precampionato, i candidati a oggi sono due su tutti: Mattia Zaccagni e Kenneth Taylor. 14 su 16 per quest’ultimo dal dischetto, Zac ne ha segnati 7 su 9 invece. Testa a testa e situazione in divenire, non è da escludere anche un’alternanza. Non ci sono certezze al momento.
Note: Oltre ai due giocatori biancocelesti citati in precedenza, occhio a Danilo Cataldi: 5 su 5, l’anno scorso ha fatto 2 su 2. È di pochissimo sotto ai primi candidati, anche perché non ha il posto fisso a differenza dei compagni. Al momento la gerarchia è questa, a Gattuso la parola finale.
🎯 LECCE
Primo: 1 su 1 per Nikola Stulic nella passata stagione, a oggi è lui il rigorista del Lecce ma dipenderà molto dal mercato. Non è uno specialista, quello dell’anno scorso era solo il suo primo rigore in carriera.
Note: In rosa a oggi non ci sono altri specialisti sui rigori, chissà che non possa arrivare un tiratore dal mercato. Altrimenti si specializzerà qualcuno già a disposizione di Di Francesco: Pierotti può essere un’opzione, un’altra può essere Gallo col suo mancino. È una gerarchia ancora tutta da scrivere.
🎯 MILAN
Primo: 11 su 13 in carriera per il nuovo arrivato Goncalo Ramos, 17 su 20 per Christopher Nkunku e 13 su 15 per Christian Pulisic. I numeri sono questi, si contendono loro tre i rigori del Milan, ad Amorim l’ultima parola. Nella scorsa stagione il migliore è stato Nkunku: 5 su 5. Ma Ramos farà di tutto per ‘prendersi’ i tiri dagli undici metri, anche perché sarà un titolare fisso a differenza del francese. E poi c’è Pulisic che comunque proverà a contenderli ai due compagni (l’anno scorso 0 su 1 per lui).
Note: E poi va citato Rafa Leao: 2 su 2 nella passata stagione, ha provato a specializzarsi con Allegri. Può lasciare il Milan in estate, comunque non è una prima scelta dal dischetto: davanti ha sicuramente Ramos e Nkunku in caso di permanenza, ma probabilmente anche Pulisic.
🎯 MONZA
Primo: Nessun dubbio sul rigorista del neopromosso Monza, è capitan Matteo Pessina. 3 su 3 per lui nella passata stagione, in totale 16 su 17 in carriera, è un vero e proprio specialista.
Note: Alle sue spalle può esserci Cutrone, 7 su 11 in carriera per l’attaccante. O anche Petagna, dipende da chi dei due è in campo: 14 su 18 per lui. Sono loro a oggi i principali candidati alle spalle di Pessina, ma occhio al mercato, sia in entrata che in uscita.
🎯 NAPOLI
Primo: Il rigorista è Romelu Lukaku, ma tutto dipenderà dal suo futuro, se resterà o meno a disposizione di Allegri. 41 su 48 in carriera per l’attaccante belga, parte sicuramente davanti agli altri candidati. In caso di permanenza, dubbi non ce ne sono. In caso di addio, la gerarchia chiaramente cambierà.
Note: 3 su 3 per De Bruyne, 1 su 2 per Hojlund e può essere proprio quest’ultimo il principale candidato se manca Lukaku (o se parte proprio). 3 su 4 in carriera per lui, mentre KDB in carriera ne ha realizzati 15 su 17. I numeri indicherebbero lui, ma Hojlund potrebbe tenerci particolarmente ai penalty. Tutto dipenderà da Lukaku e da Allegri.
🎯 PARMA
Primo: 1 su 1 per Mateo Pellegrino nella scorsa stagione, in carriera 7 su 9 per il rigorista della squadra di Cuesta. Occhio però al mercato, perché non è detto che rimanga al Parma e in caso di addio naturalmente cambierebbe la gerarchia. Ma a oggi è lui il prescelto.
Note: Al momento in rosa c’è un altro tiratore, che è regolarmente in ritiro con Cuesta. Si tratta di Benedyczak, che ne ha segnati 6 su 7 ed era lo specialista prima di Pellegrino. Da capire se resterà e che ruolo avrà nel caso. È una gerarchia ancora tutta da scrivere, sarà decisivo il mercato sia in entrata che in uscita.
🎯 ROMA
Primo: Nessun dubbio sul rigorista della Roma, era e resta Paulo Dybala. L’argentino ha rinnovato e se in campo calcia sempre lui dagli undici metri, è uno specialista assoluto: 33 su 37 in carriera per la Joya.
Note: Alle spalle di Dybala c’è ormai un solo nome ed è quello di Malen. 4 su 5 da quando è arrivato alla Roma nella passata stagione, in carriera 10 su 13 per l’olandese. Sono loro due gli specialisti, con Dybala naturalmente come primissima scelta e Malen subito dietro. Poi ogni tanto potrebbe anche essere lo stesso argentino a lasciarne qualcuno all’olandese, ma non è una certezza.
🎯 SASSUOLO
Primo: Il rigorista del Sassuolo è lo specialista assoluto Domenico Berardi. 57 segnati su 66 per Mimmo, una sentenza dal dischetto. Se è in campo, calcia sempre lui e non ci sono dubbi: è un fattore importante.
Note: Alle sue spalle la prima scelta è sicuramente Pinamonti, che in carriera ne ha realizzati 20 su 24, è anche lui un tiratore importante. Loro due davanti a tutti e salvo situazioni particolari, almeno uno dei due è sempre sul terreno di gioco.
🎯 TORINO
Primo: 5 su 5 per Nikola Vlasic, si è specializzato diventando un tiratore importante dagli undici metri. Ed è lui la prima scelta sui rigori, un aspetto da considerare anche per il fantacalcio e l’asta.
Note: Occhio a due centravanti alle sue spalle. 9 su 13 in carriera per Zapata e 3 su 4 per Adams (l’unico errore proprio al Torino), la sensazione è che sia Duvan il vice se in campo. Altrimenti più Adams su Simeone, che in carriera ne ha segnato solo 1 su 4 ed è tutt’altro che un rigorista per ora (questo dice la sua carriera).
🎯 UDINESE
Primo: 4 su 4 per Keinan Davis nella passata stagione, è diventato così il primo rigorista dell’Udinese di Runjaic. Non ci sono dubbi, se è in campo va lui dal dischetto.
Note: Alle sue spalle se resta occhio a Solet, 1 su 1 nella passata stagione, è stato proprio Runjaic a indicarlo come uno dei rigoristi. Non ne ha mai calciati in carriera Zaniolo, chissà che non possa provare a specializzarsi tra i vice Davis. Ma al momento è solo una suggestione.
🎯 VENEZIA
Primo: Il nuovo rigorista del Venezia può essere l’acquisto estivo Albion Rrahmani. 14 su 18 in carriera, 3 su 3 nella passata stagione, si candida a essere il prescelto visti i numeri e l’importante investimento fatto dal club.
Note: 5 su 7 per Adorante, l’anno scorso era lui lo specialista, può essere una delle alternative come Yeboah (2 su 4 l’anno scorso). Dipenderà anche da chi sarà in campo nel reparto avanzato. Dovesse partire uno dei due, occhio a capitan Busio tra le alternative: 1 su 1 l’anno scorso.
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Alessandro Cosattini
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