Modric, questione di tempo! Zaniolo, Ekhator, Buongiorno, Pellegrino e il ct…


Tutti gli ultimi aggiornamenti sulle trattative di calciomercato e sui trasferimenti completati, ma non solo. Ecco le ultime novità in ottica fantacalcio in vista della prossima stagione.

MODRIC – Sono ore decisive per la permanenza di Luka Modric al Milan. Come spiega Fabrizio Romano, si aspetta l’ultima comunicazione formale da parte del giocatore al club per la firma. E’ veramente legato ai colori rossoneri e anche nel momento difficile i segnali erano positivi. Modric ha tutta la voglia di continuare, ci aspettiamo le chiusure formali nei prossimi giorni.

ZANIOLONicolò Zaniolo non ha preso parte all’allenamento dell’Udinese di oggi, 21 luglio. Secondo Sky Sport, nella serata di ieri è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo di contratto fino al 2029, dopo il riscatto dal Galatasaray e la revisione dell’intesa firmata la scorsa estate. Il club attende ora la firma e il successivo annuncio ufficiale. Domani la squadra partirà per la seconda fase del ritiro in Tirolo Orientale, dove resterà fino al 4 agosto in preparazione all’esordio in Serie A contro il Como, in programma il 22 agosto. L’assenza di Zaniolo sarebbe legata proprio agli ultimi passaggi burocratici: una volta completato l’iter, l’attaccante dovrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo.


EKHATOR – Primo stop stagionale in casa Juve: Jeff Ekhator ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra. Ecco cosa filtra sui tempi di rientro secondo Tuttosport: “Non una bella notizia per Luciano Spalletti, considerando che i tempi di recupero per l’infortunio in questione spaziano dalle 4 alle 6 settimane. In sintesi, oltre alle varie amichevoli con Standard Liegi e Nizza, in programma sabato 25 e venerdì 31, l’attaccante azzurro rischia di saltare anche i tre match fissati per la tournée tra Hong Kong e Perth. E pensare che le prime impressioni dello staff bianconero sembravano presagire uno stop di lieve entità. Il ragazzo, del resto, dopo essere uscito momentaneamente dal campo nel primo tempo in seguito all’intervento dei medici, aveva fatto sapere a Spalletti di essere nelle condizioni di continuare a giocare. Eppure, il tecnico, ha scelto di non correre ulteriori rischi, chiamandolo in panchina al posto di Openda. Il ragazzo ha già incominciato l’iter di recupero, nella speranza di riaggregarsi al gruppo squadra quanto prima. Al momento, non c’è una data fissata: ma il rischio che Ekhator torni arruolabile a ridosso del match casalingo con la Next è concreto”.

BUONGIORNO – Tegola pesante per il Napoli: gli azzurri perdono subito Alessandro Buongiorno per un infortunio al menisco. Conferme sui tempi di recupero anche da Il Mattino: “Tre mesi. Almeno. Probabilmente persino di più. Tornerà in campo non prima di fine ottobre e perderà anche i primi passi del nuovo ciclo della Nazionale. Dunque, salterà almeno le prime dieci-quindici partite della stagione, compresa la Champions. Difficile fare delle previsioni, di sicuro l’umore di Buongiorno è a pezzi perché, in cuor suo, sperava in una diagnosi meno severa. Ottobre, forse novembre. Il ginocchio destro, dice il verdetto di Ramon Cugat dopo la visita al centro medico che si trova presso l’Hospital Quirónsalud di Barcellona, dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico. Operazione che verrà eseguita tra giovedì e venerdì proprio in Catalogna. La decisione è del difensore e del suo staff (il procuratore è Giuseppe Riso)”.

YILDIZ – La Juve riabbraccia Kenan Yildiz: il trequartista turco ha raggiunto infatti ieri il ritiro bianconero, ma sarà gestito e non buttato subito nella mischia in amichevole. Spiega Tuttosport: “Procederà a piccoli passi l’estate di Kenan: è persino in dubbio la sua presenza sabato a Liegi, in Belgio, dove la Juve sfiderà lo Standard in amichevole. Potrebbe non decollare con la squadra, aspettare ancora prima di toccare nuovamente il pallone in partita. Anche perché va gestito. Senza la frenesia di volerlo rivedere a tutti i costi subito sul rettangolo verde. La Juve sa bene che l’obiettivo vero, molto più della tournée tra Hong Kong e Australia, è soltanto uno: avere Yildiz a Frosinone al 100% della condizione. Averlo senza fastidi e senza dolori”.

JUVE – La Juventus continua la sua ricerca dell’attaccante e in Italia sta per arrivare l’agente di Mateo Pellegrino: secondo Fabrizio Romano, però, il club bianconero vuole prima portare in casa un attaccante da prima pagina come Kolo Muani e poi aggiungere la seconda pedina come Pellegrino. C’è ancora da lavorare col Parma, ma l’arrivo dell’agente è un segnale di come i bianconeri siano pronti.

STONES – E’ cambiato lo scenario di mercato attorno a John Stones, difensore svincolatosi dal Manchester City a fine stagione. Ecco le novità da Fabrizio Romano: “Stones ha avuto un cambiamento totale della sua situazione: ha fatto molto bene al Mondiale. In tanti club erano preoccupati delle sue condizioni dopo gli ultimi mesi al City, ma occhio perché è stato proposto all’Inter anche nelle ultime settimane e resta un’opzione, ma lo stesso è accaduto alla Juve a fine giugno. All’Inter se ne sta discutendo internamente, è un pensiero che si fa in attesa di capire di procedere. Ma anche club inglesi si stanno muovendo con forza: è stato offerto al Chelsea e ci sono altre possibilità. Il mercato attorno a lui si accende, i tempi iniziano a stringere per le italiane se vogliono chiudere”.

NAPOLI – Il Napoli prosegue gli allenamenti alla SKI.IT Arena di Dimaro. Come riporta il club azzurro, “al mattino il gruppo ha effettuato torello e sviluppi offensivi in campo. Chiusura di sessione con una serie di esercitazioni su palla inattiva. Alisson e Spinazzola hanno svolto lavoro personalizzato in palestra in via precauzionale. Nel pomeriggio seconda sessione di giornata”.

TORINO – Chiuso un acquisto in prospettiva per il Torino: come spiega Fabrizio Romano sul suo canale WhatsApp, il club granata ha preso il difensore croato 19enne Luka Tomić dall’HNK Rijeka. Operazione chiusa e firmata. Prosegue il ritiro precampionato del Torino di Ignazio Abate. Ecco le ultime novità dal campo raccontate oggi da Tuttosport: “Per un attaccante che ieri ha iniziato a correre e sudare in ritiro (Adams), ce n’è un altro che ha tirato un po’ il fiato: Simeone. Il Cholito, infatti, nel pomeriggio non lo si è visto in campo con i compagni, ma ha svolto un lavoro personalizzato per recuperare un po’ le energie dopo una settimana di allenamenti molto pesanti dal punto di visto fisico. Anche nella seduta di ieri mattina Abate ha fatto sudare parecchio i suoi giocatori con giri di campo (effettuati anche dall’argentino) ad alta intensità, ma è interessante anche il lavoro tattico fatto svolgere dall’allenatore (sempre molto preciso nel spiegare gli esercizi ai suoi giocatori e a correggere eventuali errori) che si è focalizzato in particolare sul pressing e il recupero alto del pallone. Ma c’è un altro aspetto su cui si è concentrato ieri pomeriggio l’allenatore: la disposizione tattica quando un difensore si alza dalla linea e la retroguardia resta quindi con un uomo in meno. Il modulo su cui Abate sta lavorando è sempre il 3-4-2-1, ma si è potuta vedere quindi anche la squadra disporsi con una linea a quattro per sopperire all’assenza temporanea di un centrale rimasto fuori posizione. Da segnalare poi che Ilkhan (fermatosi per un sovraccarico muscolare alla coscia destra) ha iniziato il proprio programma di recupero personalizzato e ieri ha lavorato in palestra insieme agli altri giocatori che stanno recuperando da un infortunio: Anjorin, Pellegri e Siviero. Tutti e quattro salteranno anche l’amichevole di domani pomeriggio contro l’Alcione Milano e anche quella di sabato contro il Cittadella che chiuderà il ritiro. È tornato invece in gruppo Zapata, che sabato aveva saltato il test contro il Pinzolo Valrendena per via di una gestione dei carichi di lavoro”.

NAZIONALE – Nelle ultime ore si è fatto forte il nome di Pep Guardiola in ottica Nazionale italiana. Ecco cosa risulta in merito a Fabrizio Romano: “La realtà di chi è vicino a Guardiola è che lui si è messo in testa di prendersi del tempo per la famiglia e di non ripartire subito: la separazione col City è stata sofferta, lui aveva deciso da tempo e l’ha tenuto nascosto il più possibile. Poi quando si è accorto tra aprile e maggio di come volava il suo City, ci aveva preso gusto e ha anche pensato alla possibilità di continuare: per la Nazionale ci sono ostacoli più dal punto di vista personale che tecnico, lui vuole prendersi del tempo per sé. Le percentuali sono molto basse, dovessero convincerlo sarebbe un miracolo”.


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 Marco Astori

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