I migliori colpi dalla NBA all’EuroLeague nel mercato 2026/27: la classifica


Il mercato estivo 2026 dell’Eurolega è sempre più caratterizzato dall’arrivo di giocatori con una lunga esperienza NBA. Numerosi club europei hanno deciso di investire su profili provenienti dalla lega americana, puntando su veterani, ex scelte al Draft e giocatori già capaci di lasciare il segno nel basket europeo.

Tra ritorni importanti e prime esperienze nel Vecchio Continente, la nuova stagione si prepara ad accogliere diversi nomi di grande prestigio. Ecco i migliori (fino adesso):

1. Jonas Valanciunas – Zalgiris Kaunas

Il ritorno di Jonas Valanciunas in Lituania rappresenta probabilmente il trasferimento più importante dall’NBA all’Eurolega completato finora. Il centro classe 1992 ha firmato un contratto biennale con lo Zalgiris Kaunas dopo 14 stagioni nella NBA.

Valanciunas ha disputato 1.002 partite di regular season NBA con Toronto Raptors, Memphis Grizzlies, New Orleans Pelicans, Washington Wizards, Sacramento Kings e Denver Nuggets, chiudendo la carriera americana con medie di 12,8 punti e 9 rimbalzi. Nell’ultima stagione è stato il cambio di Nikola Jokic a Denver, producendo 8,7 punti, 5,1 rimbalzi e 1,2 assist in 13,4 minuti di media con il 58,2% al tiro.

Secondo alcune indiscrezioni, il lungo lituano dovrebbe percepire circa 5 milioni di euro complessivi nelle due stagioni a Kaunas. Per lui si tratta di un ritorno alle origini: prima del Draft NBA 2011, dove fu scelto con la quinta chiamata assoluta dai Toronto Raptors, aveva giocato con Perlas Vilnius e Rytas Vilnius, disputando anche 15 partite di Eurolega. L’accordo con lo Zalgiris segna il suo ritorno nel basket europeo per club dopo oltre un decennio.

Jonas Valanciunas / FIBA

2. Guerschon Yabusele – Panathinaikos AKTOR Atene

Il passaggio di Guerschon Yabusele al Panathinaikos è diverso rispetto agli altri trasferimenti perché il francese è già un giocatore affermato in Eurolega. L’ala classe 1995 ha firmato un contratto triennale con il club greco, con un valore stimato intorno ai 12 milioni di euro.

Scelto dai Boston Celtics con la sedicesima chiamata al Draft NBA 2016, Yabusele ha disputato due stagioni a Boston prima di trasferirsi in Cina e poi all’ASVEL. La definitiva consacrazione è arrivata con il Real Madrid, dove ha giocato per tre anni vincendo l’Eurolega nel 2023. Con la squadra spagnola ha disputato 92 partite nella competizione europea, viaggiando a 10,8 punti e 4,5 rimbalzi di media.

Nel 2024 è tornato in NBA con i Philadelphia 76ers, chiudendo la stagione con 11 punti, 5,6 rimbalzi e 2,1 assist in 70 partite. Successivamente è passato ai New York Knicks prima di essere ceduto ai Chicago Bulls, dove ha aumentato il proprio impatto con 10 punti, 5,7 rimbalzi e 1,7 assist in 26 gare. Al Panathinaikos porterà dunque esperienza, fisicità e soprattutto la conoscenza del livello Eurolega.

3. Dario Saric – Anadolu Efes Istanbul

Dopo quasi dieci anni in NBA, anche Dario Saric torna in un ambiente già conosciuto. Il lungo croato ha firmato un contratto biennale con opzione per una terza stagione con l’Anadolu Efes, squadra nella quale aveva già giocato dal 2014 al 2016 prima del trasferimento negli Stati Uniti.

Scelto alla dodicesima posizione del Draft 2014 dagli Orlando Magic e poi ceduto ai Philadelphia 76ers, Saric ha vestito anche le maglie di Minnesota Timberwolves, Phoenix Suns, Oklahoma City Thunder, Golden State Warriors, Denver Nuggets e Sacramento Kings. La sua carriera NBA si chiude con 498 presenze e medie di 10,3 punti, 5,3 rimbalzi e 1,9 assist, oltre al 36% da tre punti.

Negli ultimi anni il suo ruolo è diminuito e nell’ultima stagione ha giocato appena cinque partite con Sacramento, ma il suo passato resta di alto livello: nel 2018 aveva prodotto 14,6 punti di media nella stagione regolare con Philadelphia e 17,2 punti e 7,3 rimbalzi nei playoff. L’Efes ritrova un giocatore capace di aprire il campo, creare gioco e garantire esperienza nei momenti importanti.

4. T.J. Warren – Paris Basketball

Il Paris Basketball ha messo a segno uno dei colpi più intriganti dell’estate assicurandosi T.J. Warren con un contratto annuale. Il veterano americano dovrebbe percepire fino a un milione di dollari nella stagione 2026-27.

Scelto con la quattordicesima chiamata del Draft NBA 2014, Warren ha giocato con Phoenix Suns, Indiana Pacers, Brooklyn Nets e Minnesota Timberwolves. In quasi 400 partite NBA ha mantenuto una media di 14,3 punti e 3,9 rimbalzi, tirando con il 50,5% dal campo.

Il momento migliore della sua carriera risale alla stagione 2019-20 con Indiana, chiusa con 19,8 punti di media e una serie di prestazioni memorabili nella “bolla” di Orlando, tra cui i 53 punti contro Philadelphia. Gli infortuni hanno però limitato il suo rendimento negli anni successivi e l’ultima esperienza è arrivata in G League con i Westchester Knicks. Parigi sarà la sua prima squadra professionistica fuori dagli Stati Uniti.

5. Amir Coffey – Hapoel Tel Aviv

L’Hapoel Tel Aviv ha puntato su Amir Coffey, ala di 29 anni che negli ultimi sette anni ha fatto parte stabilmente delle rotazioni NBA. Il giocatore ha firmato un contratto annuale valido fino al termine della stagione 2026-27.

Coffey è arrivato nella NBA nel 2019 da undrafted e ha trascorso sei stagioni con i Los Angeles Clippers, prima delle esperienze con Milwaukee Bucks e Phoenix Suns. In carriera ha disputato 369 partite NBA con 6,2 punti, 1,8 rimbalzi e 1,1 assist di media, tirando con il 38,2% da tre.

La sua miglior stagione è arrivata nel 2024-25 con i Clippers, quando ha prodotto 9,7 punti di media con il 40,9% dall’arco in 72 incontri. L’esperienza con l’Hapoel rappresenterà il suo debutto assoluto nel basket europeo e lo inserirà in un roster costruito per competere in Eurolega sotto la guida di Dimitris Itoudis.

6. Jaylen Nowell – Besiktas Istanbul

L’ultimo nome della lista è Jaylen Nowell, che ha firmato con il Besiktas in vista del ritorno del club turco in Eurolega. La guardia classe 1999 è stata scelta dai Minnesota Timberwolves con la quarantatreesima chiamata del Draft 2019.

Nowell ha disputato 205 partite NBA con Minnesota, Memphis, Detroit e New Orleans, facendo registrare 8,9 punti, 2,2 rimbalzi e 1,9 assist di media. La sua miglior stagione è arrivata nel 2022-23 con i Timberwolves, quando ha raggiunto 10,8 punti a partita in 65 incontri.

Dopo l’uscita dalla NBA ha ottenuto il riconoscimento di All-G League nel 2025 e ha giocato in Cina e Porto Rico. A 27 anni è il più giovane tra i sei protagonisti di questa graduatoria e rappresenta un profilo diverso rispetto a Valanciunas, Saric o Coffey: arriva in Europa dopo aver già maturato esperienze internazionali, ma vivrà la sua prima stagione in un club europeo.

7. Garrison Matthews – Armani Olimpia Milano

329 le presenze in carriera, per la prima volta arriva in Europa. L’Olimpia Milano punta su un tiratore puro, ma anche un giocatore con size importanti per il suo ruolo, con una componente difensiva (ma anche atletica) sulla carta importante.

Per lui in carriera 6.4 punti con 1.7 rimbalzi in NBA, in appena 17.3 minuti e con un super 38% da tre punti. Nel 2021/22 la miglior stagione NBA con 10 punti di media a partita. In un sistema più equilibrato come si presenta quello di Olimpia Milano nell’edizione per il 2026/27, può avere da subito un impatto. Anche se resta, come per altri, l’incertezza legata a un primo periodo di adattamento che sarà necessario.

8. Bobi Klintman – Virtus Bologna

Ala grande svedese di 206cm, Klintman arriva alla Virtus Bologna reduce da un’esperienza oltreoceano. 37ª scelta assoluta dai Minnesota Timberwolves nel 2024 per poi venire ceduto ai Detroit Pistons, con i quali ha disputato 20 partite in queste ultime due stagioni, Klintman rappresenta un profilo intrigante.

In G League Bobi ha avuto la miglior occasione per mettersi in mostra, riuscendo a collezionare numeri di tutto rispetto: 13 punti di media (col 39% da 3), con 5.4 rimbalzi e 2.3 assist.


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