Ad Atlanta è andata in scena la sentitissima sfida tra la selezione di Tuchel e quella di Scaloni. I sogni dell’Inghilterra si sono infranti nel finale dopo una rimonta storica con il 2-1 nel recupero di Lautaro Martinez.
A differenza della prima semifinale, ad Atlanta nei 45 minuti a vincere è l’agonismo, forse esagerato, da parte di entrambe.
Bastano pochi istanti, infatti, per immaginare il canovaccio che avrebbe preso da lì a poco il match, chiuso e sporco: a prendere la scena sono stati contatti al limite del consentito e la garra, quella che i calciatori sudamericani hanno messo in campo sin da subito imprimendo il proprio piano gara.
Gli inglesi non sono stati a guardare, adattandosi allo schema imposto dall’Albiceleste. In un contesto così elettrico le emozioni sono state quasi totalmente assenti, con zero tiri in porta nella prima mezz’ora e qualche lampo sporadico nel quarto d’ora finale, ma troppo poco per sbloccare la contesa.
Inevitabile, dunque, vedere sia le poche iniziative personali che le manovre collettive stroncate sul nascere, e la tensione visibilmente protagonista tanto da far schizzare il numero dei falli e vedere più gialli (anche se ‘solo’ due) rispetto ai tiri verso lo specchio.
La ripresa inizia con due conclusioni ravvicinate di Alvarez, su cui Pickford dice di no, ma al minuto 10 è la nazionale di Tuchel a stappare la gara: Rogers dalla destra trova Gordon che taglia verso il centro, anticipa Molina e supera Martinez col destro.
Il gol dà una spallata non indifferente alla sfida: l’Argentina prova a scardinare la difesa inglese con il possesso palla prolungato e i cambi, l’Inghilterra si rintana dietro con il solo obiettivo di tenere il vantaggio, difendendo bassa.
Due gol in sette minuti
Ma col tempo la pressione sudamericana si fa difficile da sostenere per la Nazionale dei Tre Leoni, con Romero che viene fermato da un intervento prodigioso di Pickford e poi Mac Allister che da due passi incredibilmente timbra il palo, di testa su cross dalla destra del neo entrato De Paul. Ma il pari è nell’aria e arriva puntuale poco dopo, con Messi che appoggia per l’accorrente Enzo che scarica un destro imparabile da fuori area, pochi secondi dopo un’altra conclusione verso lo specchio del giocatore del Chelsea.
L’Argentina ci crede, il tempo a disposizione c’è visto che l’arbitro assegna 9 minuti di recupero: Mac Allister colpisce un altro palo, questa volta col destro, e qualche istante dopo Lautaro Martinez fa 2-1 di testa, da due passi, sfruttando il secondo assist di giornata di uno strepitoso Messi.
Dopo quella contro l’Egitto, l’ennesima rimonta è completata. Ma questa volta vale la seconda finale consecutiva dopo 4 anni: domenica a New York c’è la Spagna.
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Il live della partita
23:03 – È finita ad Atlanta. L’Argentina completa una rimonta storica nel finale e vola a New York dove affronterà la Spagna nell’ultimo atto della Coppa del Mondo.
22:53 – Lautaro Martínez fa 2-1 al secondo di recupero, dopo il secondo palo di Mac Allister. Anche stavolta l’assist è di Messi.
22:51 – Nove minuti di recupero.
22:47 – Arriva il meritato pari dell’Albiceleste: Fernandez con una bordata da fuori area fa secco Pickford, sfruttando un appoggio di Messi.
22:42 – Altri cambi all’82esimo: entrano Lautaro Martinez, O’Reilly e Burn.
22:36 – Palo dell’Albiceleste: Mac Allister va a centimetri dall’1-1 di testa su cross di De Paul.
22:34 – Quattro cambi: fanno il loro ingresso in campo Konsa, De Paul, Montiel e Otamendi. Out Gordon, Molina, Simeone e Lisandro Martinez.
22:29 – L’Argentina spinge, Messi pennella per Romero che schiaccia verso la porta ma trova la grande parata di Pickford.
22:24 – Primo cambio del match: Gonzalez per Paredes.
22:20 – Simeone si invola verso la porta, Spence sventa la minaccia con una grande scivolata.
22:17 – L’Argentina ha subito 3 gol nei primi 15 minuti del secondo tempo, solo la Svezia (4) ne conta di più in questa edizione di Coppa del Mondo.
22:16 – Al 55esimo la sblocca l’Inghilterra con Gordon, che sfrutta un servizio basso di Rogers proveniente dalla destra e beffa Molina tagliando alle sue spalle verso il centro prima di bucare Martinez.
22:08 – Alvarez ci prova due volte col destro, ma Pickford e la difesa inglese mettono una pezza.
22:04 – Inizia la ripresa, senza cambi.
21:48 – Una foto che riassume il primo tempo.
21:47 – Termina 0-0 la prima frazione: pochissime emozioni, ma 45 minuti densi di contrasti ruvidi, contatti al limite e tackle da una parte e dall’altra. Il numero dei falli totali è 19.
21:44 – Tre minuti di recupero.
21:38 – La partita sembra accendersi: Fernandez tira dalla lunghissima distanza ma il suo destro finisce alto, di poco.
21:33 – Ci prova Stones di testa sugli sugli sviluppi di calcio piazzato, ma la deviazione del difensore inglese termina debole a lato.
21:31 – Il numero dei tiri nello specchio dopo la prima mezz’ora è ancora fermo a zero.
21:27 – Famiglia Beckham: presente.
21:21 – Si arriva al primo hydration break con 0,00 e 0,00 nel conto degli expected goals.
21:15 – Superato il primo quarto d’ora, senza tiri nello specchio ma con tanta elettricità in campo.
21:09 – Gli argentini, sugli spalti, si fanno sentire.
21:04 – Un paio di constrasti duri da parte dei calciatori argentini mandano a terra gli avversari inglesi, gioco già fermo in un paio di occasioni.
21:01 – Kane supera Rooney e segna la 121esima presenza in Nazionale (la 18esima al Mondiale): Shilton è a 125.
21:00 – Match iniziato.
20:55 – È tutto pronto: cinque minuti e si inizia.
20:51 – Tutto il sentimento di Scaloni mentre intona l’inno argentino.
20:50 – Squadre in campo per cantare gli inni nazionali. Si giocherà con il tetto chiuso.
20:40 – L’ambiente al di fuori del Mercedes-Benz Stadium si riscalda.
20:35 – Sorpasso in autostrada: il pullman inglese supera quello argentino in prossimità dello stadio.
20:20 – L’Argentina entra in campo per il riscaldamento: Messi guida il gruppo.
20:10 – L’arrivo dell’Argentina allo stadio di Atlanta.
19:40 – Ecco le scelte di Tuchel e Scaloni: Spence, James e Rogers in campo nell’Inghilterra, Simeone nell’Argentina.
18:45 – A oltre due ore dal fischio d’inizio, fuori dall’impianto della Georgia, è già pieno di tifosi: gli argentini si notano eccome.
18:40 – Si gioca nell’avvenieristico Mercedes-Benz Stadium di Atlanta.
18:35 – La seconda semifinale vede affrontarsi due squadre molto diverse da loro, e come ogni grande incontro del genere non c’è un vero favorito.
18:30 – Inghilterra e Argentina non si affrontano da 21 anni: l’ultima volta, in amichevole, si imposero 3-2 gli inglesi.
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