L’Italia ha già conquistato il pass per le Finals di Macao, ma il cammino nella Volleyball Nations League 2026 è tutt’altro che concluso. Sabato 11 luglio, alle 10.30 italiane, le azzurre di Julio Velasco affronteranno il Canada alla Kai Tak Arena di Hong Kong nella penultima sfida della fase preliminare, un confronto che metterà di fronte due delle squadre più brillanti dell’intera competizione. In palio non c’è più soltanto la qualificazione, ormai matematica per entrambe, ma anche un piazzamento di prestigio in vista del tabellone della Final Eight.
L’Italia arriva all’appuntamento nel miglior momento della propria VNL. Dopo un avvio di terza settimana non semplice contro l’Ucraina, superata per 3-1 al termine di una gara combattuta, le campionesse olimpiche hanno cambiato marcia travolgendo il Belgio con un netto 3-0, mostrando una crescita evidente sia sul piano del gioco sia su quello della condizione atletica. Il rientro contemporaneo di Alessia Orro, Myriam Sylla, Anna Danesi e Paola Egonu ha restituito a Velasco il gruppo al completo, mentre Ekaterina Antropova continua a vivere uno straordinario momento di forma, risultando determinante in entrambe le vittorie di Hong Kong.
Con otto successi e 24 punti, le azzurre occupano il terzo posto della classifica generale, alle spalle soltanto di Stati Uniti e Brasile. La qualificazione alle Finals è ormai acquisita, ma restano ancora importanti obiettivi da raggiungere. Chiudere nelle primissime posizioni significherebbe infatti presentarsi alla fase a eliminazione diretta con un accoppiamento teoricamente più favorevole e con ulteriore fiducia in vista della corsa al trofeo.
Di fronte ci sarà probabilmente l’avversario più impegnativo della settimana. Il Canada occupa il quarto posto con sette vittorie e 20 punti ed è una delle grandi sorprese di questa edizione della Nations League. La formazione guidata dall’italiano Giovanni Guidetti ha costruito un percorso di assoluto livello, battendo Stati Uniti, Francia, Paesi Bassi, Bulgaria, Polonia, Cina e Belgio, fermandosi soltanto contro Germania, Giappone e Thailandia. Numeri che raccontano una squadra ormai matura, competitiva e capace di esprimere una pallavolo moderna e molto aggressiva.
Anche a Hong Kong il Canada ha confermato il proprio valore. L’esordio contro la Cina è stato uno dei match più spettacolari dell’intera competizione: sotto di un set, le nordamericane hanno ribaltato la situazione imponendosi 3-2 al tie-break grazie soprattutto ai 27 punti di Kyera Van Ryk, ai 25 di Alexa Gray e ai 22 della giovane Abby Guezen, protagoniste assolute della rimonta. Il giorno successivo è arrivato un altro successo di spessore contro il Belgio, sconfitto 3-1 dopo aver perso nettamente il primo set. Ancora una volta Van Ryk ha trascinato l’attacco canadese con 22 punti, trovando il prezioso supporto di Emily Maglio e Andrea Mitrovic, decisive nei momenti chiave dell’incontro.
Dal punto di vista tecnico si annuncia una sfida di altissimo livello. Il Canada dispone di un attacco molto fisico, ama accelerare il gioco e possiede un servizio particolarmente incisivo, fondamentale con cui proverà a mettere pressione alla ricezione italiana. L’Italia, invece, farà leva sulla qualità della distribuzione di Orro, sulla solidità del proprio sistema muro-difesa e sulla profondità di una rosa che permette a Velasco di trovare soluzioni diverse durante la partita senza abbassare il livello del gioco.
Grande attenzione sarà rivolta anche al confronto tra gli opposti. Da una parte Ekaterina Antropova, autentica trascinatrice delle azzurre in questa settimana di Hong Kong, dall’altra Kyera Van Ryk, una delle attaccanti più prolifiche dell’intera VNL e prossima protagonista del campionato italiano con la maglia di Scandicci. Sarà uno dei duelli più attesi dell’intera giornata.
Per Velasco sarà un banco di prova preziosissimo. Dopo due gare utili soprattutto per ritrovare automatismi e condizione con il gruppo al completo, contro il Canada arriverà il primo vero esame contro una squadra già pronta per competere ai massimi livelli. Un successo consentirebbe all’Italia di consolidare il proprio posto nelle primissime posizioni della classifica generale e di arrivare con ulteriore slancio all’ultima sfida contro la Cina, ma soprattutto rappresenterebbe un’importante iniezione di fiducia in vista della Final Eight di Macao, ormai sempre più vicina.
La vera star della nazionale canadese è proprio lui, Giovanni Guidetti, tecnico campione d’Europa con il Vakifbank che, dopo aver salutato Turchia e Serbia, si è accasato in Canada dove sta costruendo una nazionale molto competitiva che vede in cabina di regia Brie Fransen, 28 anni, qualche esperienza in Europa in passato (Francia e Germania) e dalla scorsa stagione in USA con la maglia del LOVB Austin. In panchina c’è Courtney Herbin-Baker, 29 anni, alla terza stagione in forza al Racing Club de Cannes in Francia. L’opposta titolare è il nuovo acquisto di Scandicci con il difficile compito di sostituire Antropova, Kyera Van Ryk, 27 anni, già in Italia in passato a Bergamo, ex Vakifbank e lo scorso anno in Cina nelle file dello Shanghai Bright Ubest. In panca c’è un’altra conoscenza dei tifosi italiani, Anna Smrek, ex Milano, lo scorso anno in Turchia all’Eczacibasi e dalla prossima stagione in Cina al Beijing Arctic Ocean.
Italia nel destino anche per le due bande titolari, Abby Guezen, 21 anni, nuovo acquisto del Chieri, proveniente dall’Alberta University, e Alexa Gray, ex Soverato, Casalmaggiore, Caserta, Scandicci, Busto Arsizio e Conegliano, 32 anni, in forza ora al LOVB Salt Lake negli States. In panchina ci sono la “giramondo” Andrea Mitrovic, mai in Italia finora, l’anno scorso negli States al LOVB Madison e il prossimo anno in Brasile al Dentil/Praia Clube, Hilary Johnson, 28 anni, anche lei dallo scorso anno in Brasile al Gerdau/Minas, e Olivia Andulajevic, 22 anni, punto di forza dell’equivalente del “Club Italia” canadese.
Al centro le titolari sono Emily Maglio, 30 anni, un passato anche a Firenze e protagonista in estate del passaggio dall’Eczacibasi al Vakifbank in Turchia, e Nyadholi Thokbuom, 26 anni, nello scorso campionato a Vallefoglia e dal prossimo negli States nella Lega LOVB. In panchina ci sono Jazmine White, 26 anni, dallo scorso anno al LOVB Houston, e Jessica Andrews, 23 anni, della Bowling Green State University. Il libero è Kacey Jost, 26 anni, nella passata stagione in Germania al Ladies in Black Aachen e dalla prossima annata nella Lega LOVB.
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Enrico Spada
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