Dal turismo come leva di sviluppo alla cultura fiscale come componente della cittadinanza. È stato questo il filo conduttore della giornata di formazione organizzata dalla Scuola Nazionale di Educazione Civica – Fondazione Campus Montecitorio, che ha riunito a Roma, presso la sede di Piazza di Montecitorio 116, rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, delle professioni e delle nuove generazioni.
Due i momenti della giornata. In mattinata il focus è stato dedicato al turismo, all’accoglienza e alla valorizzazione del patrimonio italiano; nel pomeriggio il confronto si è spostato sul rapporto tra fisco e contribuenti, con un approfondimento sull’etica dell’imposta e sulla responsabilità fiscale.
Turismo, la sfida è trasformare la bellezza in sviluppo
Ad aprire la sessione mattutina sono stati i saluti di Giordano Fatali, Presidente della Scuola Nazionale di Educazione Civica e della Fondazione Campus Montecitorio, e l’intervento di Gianluca Caramanna, Deputato della Repubblica e Consigliere del Ministro del Turismo per i Rapporti Istituzionali.
Il punto di partenza del confronto è stato il patrimonio italiano: cultura, paesaggio, territori e identità rappresentano una risorsa che, attraverso investimenti, competenze e una maggiore capacità di fare sistema, può tradursi in nuove opportunità economiche e occupazionali.
Nel corso della mattinata è intervenuto anche Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria, con un videomessaggio dedicato alle prospettive del comparto e al ruolo delle imprese nella costruzione di un’offerta turistica competitiva e di qualità.
I lavori, coordinati da Palmiro Noschese, Team Leader Turismo, si sono sviluppati attraverso due panel.
Il primo, dedicato a destinazioni, infrastrutture, associazionismo e wellness longevity, ha coinvolto Renzo Iorio, Presidente Federterme Confindustria, Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato GESAP – Aeroporto Internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Stefano Maria Simei, Direttore Generale Futura Vacanze, Nicola Romanelli, Founder & Chairman Travel Hashtag Advisory, e Nicola Vladimiro Ciccarelli, Vicepresidente AICA – Associazione Italiana Catene Alberghiere.
Il confronto ha messo in evidenza la necessità di un approccio integrato alla competitività turistica. Destinazioni, collegamenti, infrastrutture, qualità dell’ospitalità e nuovi modelli legati al benessere sono elementi che devono dialogare tra loro per costruire un’offerta capace di rispondere ai cambiamenti della domanda.
Innovazione e capitale umano al centro del turismo di domani
La seconda parte della mattinata è stata dedicata all’innovazione tecnologica e al capitale umano.
A confrontarsi sui temi del digital marketing, dell’intelligenza artificiale, del tech-wellness e della formazione manageriale sono stati Andrea Delfini, Founder & CEO Blastness e Founder of NERO Lifestyle, Gianni Buonsante, Founder & CEO di Ingenia Direct, Pierluigi Alessandri, Vice Presidente Technogym, e Tommaso Saso, docente dell’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” e Presidente Manageritalia Roma.
La tecnologia è stata affrontata non come fine, ma come strumento al servizio della trasformazione del settore. Digitalizzazione e intelligenza artificiale possono modificare i processi, migliorare l’esperienza del turista e aprire nuovi modelli di business, ma la loro efficacia resta legata alla disponibilità di competenze e professionalità adeguate.
È proprio il rapporto tra innovazione e persone ad aver rappresentato uno dei temi centrali del panel: per accompagnare l’evoluzione del turismo servono formazione, capacità manageriali e nuove competenze.
La mattinata si è conclusa con il confronto tra relatori e studenti, portando la discussione direttamente all’interno del percorso formativo della Scuola.
Nel pomeriggio il focus sul rapporto tra fisco e cittadini
Il secondo appuntamento della giornata ha affrontato un tema altrettanto centrale per la formazione civica: “Fisco ed Etica. Etica dell’imposta e rapporti fisco-contribuenti”.
Ad aprire i lavori è stato nuovamente Giordano Fatali, mentre l’introduzione e la moderazione sono state affidate a Renato Pedullà, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti e Team Leader Fisco ed Etica.
Il confronto ha coinvolto rappresentanti del mondo sindacale, istituzionale, giudiziario e professionale: Paola Serra, Dipartimento Politiche Fiscali CISL; il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza Gaetano Murano, Capo Ufficio Operazioni del Comando Tutela Economia e Finanza di Roma; il Consigliere Giuseppe Chinè, Magistrato, Segretario Delegato del Consiglio di Stato, Procuratore Federale della F.I.G.C. e Giudice Tributario; Cesare Placanica, Avvocato e già Presidente della Camera Penale di Roma; e Carlo Ravazzin, Adjunct Professor Luiss Business School, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti.
Il tema fiscale è stato affrontato nella sua dimensione non soltanto tecnica, ma anche sociale. Comprendere il funzionamento del sistema fiscale significa infatti comprendere il rapporto tra contribuzione, servizi pubblici, diritti e responsabilità.
La cultura fiscale diventa così una componente dell’educazione civica: non soltanto conoscenza delle regole, ma consapevolezza dell’impatto che le scelte individuali hanno sulla collettività.
Le conclusioni sono state affidate a Renato Pedullà.
Dalla formazione alla cittadinanza consapevole
Turismo e fisco sono ambiti differenti, ma la giornata della Scuola Nazionale di Educazione Civica ha messo in luce un elemento comune: la necessità di fornire alle nuove generazioni strumenti concreti per comprendere il funzionamento del Paese.
Da una parte la valorizzazione delle risorse italiane e la capacità di trasformare patrimonio, innovazione e competenze in sviluppo; dall’altra la conoscenza dei meccanismi fiscali e del rapporto tra cittadini e istituzioni.
È su questo terreno che si inserisce il progetto della Scuola Nazionale di Educazione Civica – Fondazione Campus Montecitorio, che punta a creare occasioni di incontro diretto tra studenti e protagonisti delle istituzioni, dell’impresa, delle professioni e dell’accademia.
Una formazione che parte dai temi concreti dell’attualità e guarda alle nuove generazioni come interlocutori del presente e protagonisti del futuro.
Istituzioni, imprese e giovani: un confronto diretto per comprendere le trasformazioni del Paese e costruire una cittadinanza sempre più consapevole.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link





