L’educazione Finanziaria e Previdenziale: un valore per il settore
Data: Giovedì 12 novembre
Orario: 10.00 – 14.00
Sede: Sindacato unitario giornalisti della Campania, vico Monteleone n.12
Fondamentale per i giornalisti (generalisti, di cronaca o economici) è saper tradurre concetti finanziari e previdenziali complessi in notizie chiare, accurate, prive di sensazionalismo e in grado di orientare il pubblico senza generare allarmismi o disinformazione.
Programma:
Modulo 1: Le basi dell’educazione finanziaria per il giornalismo
- I concetti chiave da non sbagliare:
Inflazione e potere d’acquisto: Come l’aumento generale dei prezzi erode silenziosamente il valore dei risparmi nel tempo.
Rischio e Rendimento: Il binomio inseparabile della finanza (non esiste rendimento elevato senza un’assunzione proporzionale di rischio).
Interesse composto: L’effetto “palla di neve” dei rendimenti che si sommano al capitale iniziale, fondamentale nelle strategie di lungo periodo.
- Anatomia dei mercati e degli strumenti finanziari: Una mappa essenziale per orientarsi tra i prodotti di investimento e le sedi di contrattazione:
Le azioni (Equity): Rappresentano quote di proprietà di una società. Acquistando un’azione, il risparmiatore diventa socio (azionista) dell’impresa, condividendone i profitti (attraverso i dividendi) e le perdite, con un profilo di rischio/rendimento generalmente più alto.
I titoli di debito (Obbligazioni o Bond): Rappresentano prestiti che l’investitore (o “creditore”) fa a un soggetto emittente, che può essere uno Stato (es. BTP) o un’azienda privata (corporate bond). L’emittente si impegna a restituire il capitale a una scadenza stabilita e a pagare un interesse periodico (cedola). Hanno storicamente un profilo di rischio più contenuto rispetto alle azioni.
Mercati quotati (Regolamentati): Sono i mercati ufficiali e organizzati (come Borsa Italiana o i listini europei e internazionali) in cui gli strumenti finanziari vengono scambiati in modo trasparente, continuo, sotto la supervisione di autorità pubbliche (come CONSOB) e con regole ferree su prezzi e liquidità.
Mercati non quotati (Over-the-Counter / OTC): Sono circuiti in cui le negoziazioni avvengono direttamente tra le parti (es. tra banche o investitori istituzionali) senza passare per un listino pubblico centralizzato. Riguardano spesso strumenti più complessi, tagli di debito istituzionale o investimenti alternativi (come il private equity), caratterizzati da minori livelli di standardizzazione e trasparenza immediata per il pubblico.
Modulo 2: Caso di Scuola – Programmazione e Gestione Finanziaria dei Fondi Pensione
Perché usarlo: La previdenza complementare tocca la vita di tutti i lavoratori, unisce concetti macroeconomici (mercati finanziari, demografia) a decisioni individuali di lungo periodo ed è spesso terreno di notizie distorte.
- Il contesto di sistema (Il “Perché”):
- Il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo (la sostenibilità della previdenza pubblica).
- Il ruolo del secondo pilastro (fondi negoziali, aperti e PIP) come integrazione indispensabile per il futuro del cittadino.
- Come funziona la gestione finanziaria di un fondo pensione:
- Chi gestisce i soldi? (Il fondo come investitore istituzionale, la separazione del patrimonio).
- Le linee di investimento: Garantita, Obbligazionaria, Bilanciata, Azionaria. Come cambia il rischio in base all’orizzonte temporale del lavoratore (giovani vs prossimi alla pensione).
- Dove investono? (Economia reale, titoli di Stato, azioni globali, criteri ESG/sostenibilità).
- La trasparenza e il controllo (L’intervento delle Autorità):
- Il ruolo della COVIP come organo di controllo e garanzia.
- Come leggere una Nota Informativa e le schede sui Costi e Rendimenti (il concetto di ISC – Indicatore Sintetico dei Costi).
Relatori:
- Giuseppina Ladolfo – Segretaria SUGC;
- Claudio Silvestri – Segretario aggiunto FNSI;
- Edmondo RHO – Giornalista, Vicepresidente del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani;
- Fabio Porcelli – Direttore generale del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani;
Per iscriversi accedere con le proprie credenziali alla piattaforma www.formazionegiornalisti.it
Linguaggio di genere nel giornalismo: stereotipi e discriminazioni
Data: Venerdì 20 novembre
Orario: 15.00 – 18.00
Luogo: Sala Zazo presso la Biblioteca Provinciale A. Mellusi – Corso Garibaldi, 47
82100, Benevento
Il corso vuole affrontare il ruolo cruciale del giornalismo nel contrastare stereotipi e discriminazioni, offrendo una riflessione approfondita sull’uso della parola come strumento di responsabilità professionale. In un panorama sociale e mediale in rapida evoluzione, una comunicazione etica e inclusiva non è solo una scelta stilistica ma un dovere deontologico sancito dal Testo Unico dei Doveri del Giornalista.
L’obiettivo del percorso formativo è fornire a giornaliste e giornalisti gli strumenti culturali e concreti necessari all’applicazione corretta del linguaggio di genere, per raccontare con rispetto e accuratezza i fatti di cronaca (con particolare attenzione alle donne vittime di violenza e femminicidi) ed evitare la spettacolarizzazione, la perpetuazione di pregiudizi radicati, la disinformazione.
Obiettivi Formativi
- Conoscere gli obblighi normativi: approfondire il Codice Deontologico in materia di pari opportunità e rispetto delle differenze
- Sviluppare un linguaggio inclusivo: acquisire competenze pratiche per la loro applicazione corretta nei testi, nei titoli e nella comunicazione quotidiana
- Prevenire la vittimizzazione secondaria: imparare a narrare la violenza di genere e i reati contro le donne senza cadere in stereotipi colpevolizzanti, rispettando la dignità della persona ed evitando la romanticizzazione della violenza
- Analisi critica dei media: riconoscere i bias di genere inconsci nella costruzione delle notizie
Relatori
- Luciana Esposito, giornalista e coordinatrice Giulia Campania
- Giovanna Megna, avvocata e consigliera della CPO Ordine Avvocati di Benevento
- Mirella Bocchicchio, coordinamento donne CGIL Benevento
- Alice Bonoli, coordinatrice CAV Trama di Terre (da remoto)
- Valentina Barile, giornalista e delegata SUGC
- Claudio Silvestri, segretario generale aggiunto FNSI
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