Il Governo intende dare maggiore visibilità all’artigianato portoghese, migliorare l’accesso ai mercati e incoraggiare le giovani generazioni a intraprendere una carriera nel settore, con l’intenzione di rafforzare il ruolo nazionale del Centro di Formazione Professionale per l’Artigianato e il Patrimonio (Cearte), chiamato a diventare il principale punto di riferimento del Paese per le competenze artigianali.
Il 30 ottobre, il Segretario di Stato per il Lavoro Adriano Rafael Moreira ha dato l’annuncio durante la cerimonia di consegna del Premio Nazionale dell’Artigianato 2025 a Coimbra.
Nuovo ruolo
Il governo ritiene che il Cearte debba evolversi fino a diventare un centro di competenza nazionale riconosciuto per l’artigianato portoghese.
Sebbene l’istituzione sia già considerata un centro di competenza consolidato, l’ambizione è che il Cearte diventi un punto di riferimento per l’individuazione di artigiani qualificati, la promozione di prodotti d’eccellenza e la valorizzazione del lavoro svolto in tutto il Portogallo.
Tra le priorità della strategia proposta vi è il miglioramento del rapporto tra produttori e consumatori, poiché il Governo intende facilitare ai clienti la ricerca dei punti vendita di prodotti artigianali, aiutando al contempo gli artigiani a individuare reti di distribuzione adeguate e opportunità commerciali.
A Cearte è stato affidato il compito di preparare un calendario nazionale di fiere dell’artigianato, seminari ed eventi promozionali, con l’obiettivo di renderlo disponibile entro la fine del 2026 e di coprire le attività previste per il 2027.
Il centro sta inoltre preparando un corso online di imprenditoria per artigiani, previsto tra ottobre e dicembre 2026, che tratterà argomenti quali la gestione aziendale, il marketing, lo sviluppo dei prodotti e le vendite, riconoscendo che la sola abilità tecnica non è sempre sufficiente per avviare un’attività artigianale sostenibile.
Sostegno finanziario
Attraverso l’Istituto per l’Occupazione e la Formazione Professionale (IEFP), le unità di produzione artigianale riconosciute possono ricevere finanziamenti a fondo perduto per partecipare a fiere dell’artigianato, mostre e altre attività promozionali.
Secondo l’IEFP, il sostegno massimo annuo nel 2026 è pari a 2.685,65 euro per unità produttiva, a copertura di un massimo di cinque eventi, con l’importo concesso che dipende dalla distanza percorsa e dalla durata di ciascun evento.
Anche il Premio Nazionale dell’Artigianato offre un riconoscimento economico per lavori di eccellenza.
Questo premio viene organizzato ogni due anni e mira a promuovere l’artigianato sia tradizionale che contemporaneo, a riconoscere le competenze professionali e a incoraggiare la ricerca sul patrimonio artigianale portoghese.
Per l’edizione del 2025, le sei categorie includevano il percorso professionale, l’imprenditorialità e l’innovazione, i giovani talenti, la ricerca e la promozione dell’artigianato da parte di organizzazioni pubbliche e private.
Prima volta come sede ospitante
La cerimonia del 2025 ha segnato la prima volta in cui i premi sono stati consegnati fuori da Lisbona, con la sede di Cearte a Coimbra a fare da cornice all’evento.
Tra i vincitori figuravano António Oliveira Cardoso, che ha ricevuto il Gran Premio alla Carriera per il suo lavoro nella gioielleria in filigrana, e SO-SO, premiata nella categoria Imprenditorialità e Innovazione per i suoi oggetti decorativi e giocattoli in legno.
André Silva Panoias, di TipoFábrica, ha ricevuto il Premio Giovani Talenti per il suo lavoro nell’ambito delle arti pastorali, mentre Carolina Mendes è stata premiata per la ricerca sulla viola de arame amarantina, uno strumento a corda tradizionale portoghese.
Il Centro per la Tecnologia della Ceramica e del Vetro di Coimbra ha ricevuto il premio per la promozione nel settore privato, mentre il Comune di Covilhã è stato premiato per il suo contributo alla promozione dell’artigianato nel settore pubblico.
Alla cerimonia hanno partecipato il presidente dell’IEFP, Domingos Lopes, e il presidente del consiglio di amministrazione della Cearte, Pedro Amaro.
I vincitori hanno inoltre ricevuto premi in denaro: 4.000 euro per il Premio alla Carriera, 3.500 euro per le categorie Imprenditorialità e Innovazione e Giovani Talenti, e 2.000 euro per i premi Ricerca e Promozione del Settore Privato, mentre la categoria del settore pubblico non prevede alcun premio in denaro.
Salvaguardia della tradizione
Questi ultimi annunci si inseriscono in un’iniziativa volta a salvaguardare le conoscenze tradizionali, rendendole al contempo rilevanti per l’economia moderna.
Nell’ottobre 2026, il Governo ha approvato il regolamento della Rete portoghese «Saber Fazer» con il Decreto n. 451-B/2026/1, che istituisce un quadro permanente per la tutela delle competenze tradizionali e per garantirne la trasmissione alle generazioni future.
Questa iniziativa sostiene anche progetti culturali al di fuori dei principali centri urbani del Portogallo.
Il Governo ha stanziato 1 milione di euro per la seconda edizione del programma di partenariato “Arte e coesione territoriale”, che sostiene iniziative artistiche in 78 comuni con livelli più bassi di attività artistica professionale.
Nel frattempo, Cearte ha esplorato le modalità con cui le tecniche tradizionali possano integrarsi con le tecnologie contemporanee.
Il suo programma 2026 ha previsto una residenza creativa incentrata sull’arte contemporanea dell’intreccio presso il campus di Semide nel mese di luglio, seguita da una conferenza tenutasi a settembre per esaminare il potenziale della produzione digitale, tra cui la stampa 3D e il taglio laser.
L’ambizione del Governo è garantire che l’artigianato portoghese non venga semplicemente preservato come parte del patrimonio culturale del Paese, ma sia anche riconosciuto come un’attività professionale in grado di generare reddito, creare opportunità e raggiungere nuovi mercati.
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