Quali sono i bonus INPS che
arriveranno nel 2027? Quali agevolazioni potranno
richiedere le famiglie, i disoccupati, i genitori e i pensionati?
Con il nuovo anno si avvicinano anche gli aggiornamenti delle
prestazioni economiche, delle soglie ISEE e degli importi
riconosciuti dall’Istituto.
Ci sono aiuti già previsti dalla
normativa che continueranno a essere erogati, contributi per i
quali bisognerà attendere le nuove istruzioni dell’INPS e
alcune novità annunciate dal Governo con la manovra
finanziaria 2027. È importante distinguere queste
situazioni, perché una misura confermata non significa
necessariamente che le domande siano già aperte o che siano già
noti gli importi aggiornati.
La Legge di Bilancio 2027 è stata
approvata dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026, ma ad oggi
(30 ottobre 2026) il testo deve ancora essere esaminato e approvato
dal Parlamento. Le nuove misure contenute nel disegno di legge sono
quindi in attesa di conferma definitiva. Per questo motivo,
nell’articolo distinguiamo chiaramente i contributi già previsti
dalle novità che dovranno completare l’iter legislativo.
Bonus e
pagamenti per le famiglie nel 2027
Anche nel 2027 dunque, le famiglie
potranno contare su diverse prestazioni economiche, alcune legate
alla presenza di figli, altre alla situazione reddituale e
patrimoniale del nucleo familiare. Per molte di queste agevolazioni
sarà fondamentale presentare un ISEE aggiornato, perché l’importo
spettante può cambiare in base alla situazione economica
dichiarata.
Assegno
Unico Universale 2027: importi e pagamenti
(Confermato per il 2027,
importi e soglie ISEE da aggiornare)
L’Assegno Unico Universale continuerà
a essere uno dei principali sostegni economici destinati alle
famiglie con figli a carico. La prestazione spetta per ogni figlio
minorenne e, in presenza dei requisiti previsti, anche per i figli
maggiorenni fino al compimento dei 21 anni. Per i figli con
disabilità non è previsto un limite massimo di età.
L’importo viene calcolato in base
all’ISEE del nucleo familiare, all’età dei figli e alle eventuali
maggiorazioni spettanti. Chi non presenta un ISEE aggiornato può
comunque ricevere l’Assegno Unico, ma l’INPS riconosce l’importo
minimo previsto.
Nel 2027 gli importi e le fasce ISEE
saranno aggiornati sulla base della rivalutazione annuale. Per
conoscere le nuove cifre bisognerà attendere la comunicazione
ufficiale dell’INPS. Chi ha già una domanda accolta, in linea
generale, non dovrà ripresentarla a gennaio: sarà però necessario
aggiornare l’ISEE per ottenere l’importo corretto.
Il pagamento continuerà a essere
mensile, con accredito sul conto corrente o sulle altre modalità
indicate nella domanda. Le date effettive saranno comunicate
dall’INPS attraverso il calendario delle disposizioni di
pagamento.
Bonus
asilo nido 2027: contributo fino a 3.600 euro
(Misura prevista dalla
normativa vigente, importi e istruzioni 2027 da
aggiornare)
Il Bonus asilo nido è il contributo
INPS che aiuta le famiglie a sostenere le spese per la frequenza di
asili nido pubblici e privati autorizzati. La prestazione può
essere richiesta anche per il sostegno domiciliare dei bambini
affetti da gravi patologie croniche, quando ricorrono le condizioni
previste.
Il contributo varia in base alla data
di nascita del bambino e all’ISEE minorenni. In presenza dei
requisiti più favorevoli, l’importo può arrivare fino a 3.600 euro
annui. Per le altre situazioni sono previsti importi differenti,
che vengono riconosciuti entro i limiti stabiliti dalla
normativa.
Una novità già introdotta riguarda la
validità pluriennale della domanda: per determinate richieste non è
necessario ripresentare ogni anno l’intera domanda, ma occorre
comunque indicare le mensilità per le quali si chiede il rimborso e
caricare la documentazione delle spese sostenute.
Per il 2027 bisognerà controllare
l’apertura della procedura INPS e le istruzioni aggiornate. Le
famiglie dovranno conservare fatture e ricevute dei pagamenti,
perché il contributo viene riconosciuto a rimborso delle rette
effettivamente pagate.
Bonus
nuovi nati 2027: 1.000 euro per ogni figlio?
(Annualità 2027 da
verificare, importo e requisiti da confermare)
Cosa sappiamo sino ad ora?
Il Bonus nuovi nati è il contributo una tantum destinato ai
genitori per ogni figlio nato, adottato o in affidamento
preadottivo, in presenza dei requisiti economici e familiari
previsti. Nel 2026 il contributo è stato pari a 1.000 euro per ogni
figlio e richiede un ISEE specifico non superiore a 40.000 euro,
calcolato senza considerare gli importi dell’Assegno Unico.
Per il 2027 sarà necessario
verificare la conferma della misura e le eventuali disposizioni
finanziarie. Non bisogna confondere il Bonus nuovi nati con il
nuovo fondo previdenziale per i bambini annunciato nella manovra
2027: si tratta di due interventi differenti. Il primo è un
contributo una tantum destinato ai genitori, mentre il secondo, se
confermato nel testo definitivo, dovrebbe prevedere un
accantonamento annuale a favore dei bambini nati dal 2027.
Bonus mamme lavoratrici 2027: possibile aumento del
contributo
(Potenziamento previsto
nella manovra, in attesa di conferma definitiva)
Il sostegno alle madri lavoratrici è
uno degli interventi da seguire con maggiore attenzione nel
passaggio al 2027. Nel 2026 il Nuovo Bonus mamme riconosce un
contributo di 60 euro per ogni mese di attività lavorativa, fino a
un massimo di 720 euro, alle lavoratrici con almeno due figli e
reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro, nel rispetto degli
ulteriori requisiti.
La misura del 2026 è già operativa e
l’INPS ha pubblicato le istruzioni per presentare la domanda. Per
il 2027, invece, bisognerà verificare il nuovo meccanismo di
sostegno alle madri lavoratrici previsto dalla manovra e il
coordinamento con l’esonero contributivo che la normativa aveva già
programmato a partire dal 2027. Non è quindi corretto considerare
automaticamente confermato un contributo di 100 euro al mese: per
conoscere importi, platea delle beneficiarie e modalità di
riconoscimento occorrerà attendere la legge definitiva e le
istruzioni dell’INPS. – Attendiamo novità ed aggiornamenti.
Assegno di maternità
dei Comuni 2027
(Confermato, importo e
limite ISEE da aggiornare)
L’assegno di maternità dei Comuni è
una prestazione assistenziale destinata alle madri che non
beneficiano di un trattamento previdenziale di maternità oppure che
ricevono un’indennità inferiore a quella prevista, nel rispetto dei
requisiti stabiliti.
La domanda deve essere presentata al
Comune di residenza entro i termini previsti. Una volta
riconosciuto il diritto, il pagamento viene effettuato
dall’INPS.
L’importo e il limite ISEE vengono
rivalutati ogni anno. Per il 2027 bisognerà quindi attendere la
comunicazione ufficiale con i nuovi valori. La prestazione non va
confusa con l’indennità di maternità riconosciuta alle lavoratrici
dipendenti, autonome e iscritte alla Gestione Separata, che segue
regole previdenziali differenti.
Carta Spesa
2027: 500 euro per le famiglie
(Confermata per il
biennio 2026-2027, ricarica 2027 prevista da
aprile)
La Carta Dedicata a Te è uno degli
aiuti più importanti per le famiglie con redditi bassi. La misura è
stata rifinanziata per il biennio 2026-2027 e prevede un contributo
di 500 euro per ciascuna annualità, destinato all’acquisto di beni
alimentari di prima necessità. Una caratteristica importante è che
non bisogna presentare una domanda individuale all’INPS. I
beneficiari vengono individuati automaticamente attraverso le
banche dati, sulla base dell’ISEE e dei criteri di priorità
previsti.
Per il biennio 2026-2027 è stata
prevista un’unica lista di beneficiari valida per entrambe le
annualità. Il contributo del 2027 sarà accreditato a partire da
aprile 2027, secondo le modalità operative indicate dall’INPS.
Il Sostegno è destinato ai nuclei
familiari con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, ma sono
previste specifiche esclusioni, tra cui quelle relative ai nuclei
che già ricevono l’Assegno di Inclusione, la Carta Acquisti o
determinate prestazioni di sostegno al reddito e alla
disoccupazione.
Carta Acquisti
2027: 80 euro ogni due mesi
(Confermata, limiti reddituali e
importi da aggiornare)
La Carta Acquisti è una prestazione
diversa dalla Carta Dedicata a Te. È destinata alle persone con
almeno 65 anni e ai genitori di bambini di età inferiore a tre
anni, in presenza dei requisiti economici e personali previsti. La
Card consente di ricevere 80 euro ogni due mesi, per un totale di
480 euro all’anno. Può essere utilizzata per acquistare generi
alimentari e pagare le bollette di luce e gas presso gli esercizi
convenzionati e gli uffici postali.
La misura è già prevista dalla
normativa e proseguirà anche nel 2027. Sarà necessario verificare i
nuovi limiti ISEE e reddituali, che vengono aggiornati annualmente.
Per chi possiede già la carta, occorrerà controllare le istruzioni
relative alla continuità del beneficio e agli eventuali adempimenti
richiesti.
Assegno
di Inclusione 2027: requisiti, rinnovo e
pagamenti
(Confermato per il 2027
secondo la normativa vigente, soglie da
aggiornare)
L’Assegno di Inclusione (ADI)
continuerà a essere uno dei principali strumenti di contrasto alla
povertà. È destinato ai nuclei familiari nei quali è presente
almeno un minorenne, una persona con disabilità, un componente con
almeno 60 anni oppure una persona in condizione di svantaggio
inserita in un programma di cura e assistenza certificato dai
servizi competenti.
Per accedere alla prestazione occorre
rispettare i requisiti di cittadinanza, residenza, soggiorno,
reddito e patrimonio previsti dalla legge. È necessario inoltre
presentare un ISEE in corso di validità e sottoscrivere il Patto di
Attivazione Digitale del nucleo, oltre a rispettare gli obblighi di
attivazione sociale e lavorativa previsti per i componenti
interessati.
Una modifica importante, già
introdotta nel 2026, riguarda i rinnovi. Dopo il primo periodo di
18 mesi, l’ADI può essere rinnovato per ulteriori periodi di 12
mesi, senza il precedente mese obbligatorio di sospensione. La
prima mensilità di ciascun rinnovo viene però riconosciuta al 50%
dell’importo spettante.
Il pagamento avviene sulla Carta di
Inclusione. In linea generale, l’INPS dispone le prime mensilità e
gli eventuali arretrati intorno al giorno 15 del mese, mentre le
ricariche successive vengono normalmente effettuate intorno al
giorno 27. Le date effettive possono variare in base alla
lavorazione delle domande e alle disposizioni dell’Istituto.
Supporto per la Formazione e il Lavoro 2027: 500 euro al
mese
(Confermato secondo la
normativa vigente, importo e requisiti da verificare per il
2027)
SFL è rivolto alle persone tra 18 e
59 anni che non rientrano nelle condizioni necessarie per ottenere
l’Assegno di Inclusione e che partecipano a percorsi di formazione,
orientamento, qualificazione professionale e politiche attive del
lavoro.
L’indennità attualmente prevista è
pari a 500 euro al mese, a condizione che il beneficiario partecipi
effettivamente alle attività concordate. La prestazione viene
erogata tramite bonifico e può essere riconosciuta per un massimo
di 12 mesi, con possibilità di proroga per altri 12 mesi quando
alla scadenza è ancora in corso un percorso formativo e vengono
rispettate le condizioni previste.
Non si tratta di un contributo
riconosciuto automaticamente a tutti i disoccupati. Per ottenere il
SFL bisogna presentare domanda, iscriversi al Sistema Informativo
per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), sottoscrivere gli
accordi previsti e partecipare alle attività assegnate.
Bonus
psicologo 2027: ci sarà una nuova domanda?
(Nuova edizione 2027 non
ancora confermata)
Il Bonus psicologo è il contributo
destinato a sostenere le spese per le sedute di psicoterapia presso
professionisti regolarmente iscritti all’albo. Il beneficio viene
riconosciuto attraverso una graduatoria, sulla base dell’ISEE e
delle risorse disponibili, e non costituisce un pagamento mensile
automatico.
Per il 2027, alla data del 30 ottobre
2026, non risulta ancora confermata una nuova finestra di domande
con un relativo stanziamento e un calendario ufficiale. La misura è
stata prevista negli anni precedenti, ma questo non permette di
considerare già rinnovata una nuova edizione.
Bisognerà quindi attendere eventuali
disposizioni della Legge di Bilancio definitiva e
le successive istruzioni dell’INPS. Chi desidera richiedere il
contributo dovrà controllare le comunicazioni ufficiali
dell’Istituto, perché la domanda viene presentata entro una
finestra temporale specifica.
Bonus e
prestazioni per disabili nel 2027
(Prestazioni confermate,
importi e limiti reddituali da aggiornare)
Le persone con disabilità e i loro
familiari potranno continuare a fare riferimento alle prestazioni
economiche e assistenziali previste dalla normativa. Non tutte sono
bonus collegati all’ISEE: molte dipendono dal riconoscimento
sanitario, dall’età e dalle condizioni personali del
beneficiario.
Tra le prestazioni principali
rientrano la pensione di inabilità civile, l’assegno mensile di
assistenza per gli invalidi civili parziali, l’indennità di
accompagnamento, l’indennità di frequenza per i minori e le
prestazioni riconosciute alle persone cieche e sorde.
Gli importi vengono rivalutati
annualmente e i nuovi valori per il 2027 dovranno essere pubblicati
dall’INPS. Per alcune prestazioni sono previsti limiti reddituali,
mentre per altre, come l’indennità di accompagnamento, il
riconoscimento non dipende dal reddito personale.
Anche i permessi e i congedi previsti
dalla Legge 104
continueranno a essere disponibili per chi possiede i requisiti,
secondo le regole vigenti. Per il 2027 sarà inoltre importante
seguire gli sviluppi delle misure dedicate ai caregiver familiari,
per le quali la Legge di Bilancio 2026 ha previsto risorse a
partire dal nuovo anno, ma che richiedono una disciplina attuativa
per definire concretamente beneficiari e modalità di accesso.
Disoccupazione
Inps 2027: indennità di disoccupazione
(Confermata, massimale e
importi da aggiornare)
La Naspi è l’indennità mensile
riconosciuta ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente
il lavoro, in presenza dei requisiti contributivi e assicurativi
previsti.
Per ottenere la prestazione è
generalmente necessario avere almeno 13 settimane di contribuzione
contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del
periodo di disoccupazione. La domanda deve essere presentata
all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro,
rispettando le regole sulla decorrenza. La durata della Naspi
dipende dai contributi versati negli ultimi quattro anni e
può arrivare fino a un massimo di 24 mesi.
L’importo viene calcolato sulla retribuzione imponibile degli
ultimi quattro anni, entro i massimali stabiliti annualmente.
Per il 2027 gli importi di
riferimento e il massimale mensile dovranno essere aggiornati
dall’INPS con la consueta comunicazione di inizio anno. Non è
corretto utilizzare automaticamente il massimale del 2026 per i
pagamenti del 2027.
La Disoccupazione viene pagata
mensilmente sul conto corrente o attraverso le altre modalità
ammesse. Non esiste un calendario unico con una data identica per
tutti: la disposizione del pagamento dipende dalla data di
presentazione della domanda, dalla lavorazione della pratica e
dalla sede competente.
DIS-COLL
2027 per collaboratori e assegnisti
(Confermata, importi e
massimali da aggiornare)
La DIS-COLL è l’indennità di
disoccupazione destinata a determinate categorie di collaboratori
coordinati e continuativi, assegnisti e dottorandi di ricerca con
borsa,
iscritti alla Gestione Separata e in possesso dei requisiti
previsti.
La prestazione viene riconosciuta in
caso di perdita involontaria dell’attività lavorativa e viene
calcolata sulla base del reddito percepito nel periodo di
riferimento. Anche in questo caso gli importi massimi vengono
aggiornati annualmente. Per il 2027 bisognerà quindi attendere i
nuovi valori ufficiali, mentre restano applicabili le regole
generali sulla durata, sulla contribuzione e sulla presentazione
della domanda.
Disoccupazione
agricola 2027: domanda entro il 31 marzo
(Confermata, domanda 2027
riferita al lavoro svolto nel 2026)
I lavoratori agricoli che hanno
svolto attività nel corso del 2026 potranno verificare nel 2027 il
diritto all’indennità di disoccupazione agricola, secondo i
requisiti previsti per gli operai agricoli a tempo determinato e
indeterminato.
La prestazione viene normalmente
richiesta nell’anno successivo a quello in cui si è svolto il
lavoro agricolo. Per questo motivo, nel 2027 si presenteranno le
domande relative alle giornate di lavoro effettuate nel 2026. La
scadenza ordinaria è il 31 marzo 2027. L’indennità
viene liquidata in un’unica soluzione dopo la presentazione della
domanda e le verifiche dell’INPS. L’importo dipende dalle giornate
lavorate, dalla retribuzione e dalle regole di calcolo previste per
la categoria.
ISCRO : anche nel
2027 per le partite IVA
(Misura prevista dalla
normativa vigente, requisiti e importi da
aggiornare)
I lavoratori autonomi iscritti alla
Gestione Separata che hanno subito una riduzione del reddito
possono verificare anche nel 2027 la possibilità di accedere
all’ISCRO, l’indennità straordinaria di continuità reddituale e
operativa.
La prestazione è destinata ai
professionisti che rispettano specifici requisiti reddituali,
contributivi e di regolarità. L’importo viene calcolato sulla base
dei redditi dichiarati e rientra entro un minimo e un massimo
stabiliti annualmente. Non è un bonus riconosciuto a tutte le
partite IVA: per ottenere l’indennità bisogna dimostrare di
rientrare nelle condizioni previste dalla normativa e presentare la
domanda nei termini stabiliti dall’INPS.
Le novità della Legge di Bilancio 2027: nuovi aiuti per i
bambini
(Misura annunciata dal
Governo, in attesa di conferma definitiva)
Tra le novità presentate dopo il
Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026 c’è un nuovo fondo
previdenziale destinato ai bambini nati a partire dal 2027. Secondo
le prime indiscrezioni diffuse dal Governo, lo Stato dovrebbe
versare 100 euro all’anno per ogni nuovo nato, fino al compimento
del diciottesimo anno di età. L’obiettivo è creare una forma di
risparmio destinata al futuro del bambino, con la possibilità di
integrare le somme anche attraverso versamenti dei familiari.
Non si tratta, quindi, di un bonus da
100 euro al mese da accreditare sul conto corrente dei genitori, ma
di un fondo con finalità previdenziale. Per conoscere le modalità
di apertura, la gestione delle somme, i requisiti e le possibilità
di utilizzo bisognerà attendere il testo definitivo della manovra e
i successivi provvedimenti attuativi.
Bonus e congedi per i genitori lavoratori: cosa cambia nel
2027?
(Eventuali nuove
agevolazioni in attesa di conferma definitiva)
Per le famiglie con figli sarà
importante seguire anche gli interventi dedicati alla conciliazione
tra lavoro e genitorialità. Al 30 ottobre 2026, tuttavia, non è
corretto indicare come già operative nuove indennità per
baby-sitting o ulteriori mesi di congedo parentale senza una
disposizione definitiva che ne stabilisca importi, destinatari e
condizioni.
Restano naturalmente disponibili i
congedi di maternità, paternità e parentali già previsti dalla
normativa vigente. I lavoratori dipendenti e le categorie di
autonomi che ne hanno diritto potranno continuare a utilizzare le
prestazioni secondo le rispettive regole. Se la manovra 2027
introdurrà ulteriori agevolazioni, sarà l’INPS a chiarire come
presentare le domande e quali categorie potranno beneficiarne. È
preferibile attendere queste indicazioni piuttosto che anticipare
importi o scadenze non ancora confermati.
Bonus e
pagamenti per pensionati nel 2027
(Prestazioni confermate,
importi e soglie da aggiornare)
Nel 2027 continueranno anche le
prestazioni previdenziali e assistenziali destinate ai pensionati.
Gli importi delle pensioni saranno interessati dalla rivalutazione
annuale, mentre alcune prestazioni aggiuntive saranno riconosciute
soltanto a chi possiede determinati requisiti anagrafici,
contributivi e reddituali.
Tra gli aiuti da controllare ci sono
l’assegno sociale, la quattordicesima, le maggiorazioni sociali e
le prestazioni collegate all’invalidità. Per conoscere gli importi
effettivi bisognerà attendere le comunicazioni ufficiali dell’INPS
relative al 2027.
La rivalutazione delle pensioni viene
stabilita sulla base dell’andamento dei prezzi e applicata secondo
le fasce e le percentuali previste dalla normativa. Non è quindi
corretto anticipare un aumento identico per tutti i pensionati.
Tutti i bonus INPS 2027: quali sono confermati e quali sono
in attesa?
Per avere un quadro immediato delle
principali agevolazioni da controllare nel nuovo anno, ecco il
riepilogo aggiornato al 30 ottobre 2026.
- Assegno Unico Universale – (Confermato per il
2027, importi e soglie ISEE da aggiornare). Continuerà a essere
pagato mensilmente alle famiglie con figli a carico. - Bonus asilo nido – (Misura prevista dalla
normativa vigente, istruzioni 2027 da aggiornare). Contributo per
le rette degli asili nido e, in presenza dei requisiti, per
l’assistenza domiciliare. - Bonus nuovi nati – (Annualità 2027 da
confermare). Nel 2026 prevede un contributo una tantum di 1.000
euro per ogni figlio, nel rispetto dei requisiti. - Bonus mamme lavoratrici –
(Potenziamento in attesa di conferma definitiva). Nel 2026 il
contributo è di 60 euro mensili, fino a 720 euro. Per il 2027
bisognerà verificare la nuova disciplina. - Assegno di maternità dei Comuni – (Confermato,
importi e soglie ISEE da aggiornare). Prestazione per le madri che
rispettano i requisiti previsti. - Carta Dedicata a Te –
(Confermata per il biennio 2026-2027). Contributo di 500 euro per
il 2027, con ricarica prevista a partire da aprile e beneficiari
individuati automaticamente. - Carta Acquisti – (Confermata, limiti economici
da aggiornare). 80 euro ogni due mesi per anziani con almeno 65
anni e bambini sotto i tre anni, in presenza dei requisiti. - Assegno di Inclusione – (Confermato secondo la
normativa vigente). Proseguono le regole sui rinnovi senza il
precedente mese di sospensione e sulla prima mensilità di rinnovo
al 50%. - Supporto per la Formazione e il Lavoro –
(Confermato secondo la normativa vigente, requisiti da aggiornare).
Indennità attualmente pari a 500 euro mensili per chi partecipa ai
percorsi previsti. - DS Naspi – (Confermata, massimali 2027 da
aggiornare). Indennità di disoccupazione per i lavoratori
dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. - DIS-COLL – (Confermata, importi 2027 da
aggiornare). Sostegno per le categorie di collaboratori e
lavoratori iscritti alla Gestione Separata che rispettano i
requisiti. - Disoccupazione agricola – (Confermata). Nel
2027 si potranno presentare le domande relative al lavoro agricolo
svolto nel 2026, entro il 31 marzo. - ISCRO – (Prevista dalla normativa vigente,
importi e requisiti da aggiornare). Prestazione per i lavoratori
autonomi iscritti alla Gestione Separata che hanno subito una
riduzione del reddito. - Bonus psicologo – (la nuova uova edizione 2027
non ancora confermata). Bisognerà attendere eventuali nuovi
stanziamenti e l’apertura della procedura INPS. - Prestazioni per invalidità civile –
(Confermate, importi e limiti reddituali da aggiornare). Proseguono
pensioni, assegni e indennità per gli aventi diritto. - Assegno sociale e quattordicesima –
(Confermati, importi e soglie da aggiornare). Prestazioni destinate
ai pensionati che rispettano i requisiti previsti. - Nuovo fondo previdenziale per i nati dal 2027
– (Annunciato dal Governo, in attesa di conferma definitiva).
Previsto un versamento statale di 100 euro all’anno per ogni
bambino fino ai 18 anni.
Quando arrivano
i pagamenti INPS nel 2027?
Veniamo ad uno dei punti centrali del
nostro portale, insindacabili.it, le date dei pagamenti cambiano in
base alla prestazione. Alcuni contributi vengono riconosciuti ogni
mese, altri ogni due mesi, mentre determinate agevolazioni vengono
pagate una sola volta dopo l’accoglimento della domanda. Al 30
ottobre 2026 non è ancora disponibile un calendario completo di
tutti i pagamenti INPS per il 2027. Le date delle singole
prestazioni saranno comunicate dall’Istituto attraverso messaggi,
circolari e aggiornamenti dei servizi online.
In linea generale, le pensioni
vengono accreditate il primo giorno bancabile del mese, l’Assegno
Unico viene pagato mensilmente, NASpI e DIS-COLL seguono le
lavorazioni delle singole domande, mentre ADI e SFL rispettano le
rispettive procedure di pagamento. Per la Carta Spesa da 500 euro,
come già indicato, la ricarica relativa al 2027 è prevista a
partire da aprile.
Per conoscere la data effettiva di
accredito è consigliabile accedere al proprio Fascicolo
previdenziale del cittadino sul sito INPS, utilizzando SPID, CIE o
CNS. Nella sezione dei pagamenti è possibile controllare
gli importi disposti, le date di accredito e lo stato delle
prestazioni.
Come controllare bonus, domande e requisiti Inps per il
2027?
Per presentare le richieste e
verificare gli accrediti, il riferimento principale resta il
portale ufficiale dell’INPS. Attraverso il sito e l’app INPS Mobile
è possibile consultare le prestazioni, controllare lo stato delle
domande, visualizzare i pagamenti e scaricare le attestazioni.
È importante controllare anche la
propria situazione ISEE, perché molte agevolazioni familiari e
assistenziali vengono calcolate sulla base dell’indicatore
economico. Un ISEE aggiornato permette di verificare correttamente
il diritto alle prestazioni e, quando previsto, di ottenere
l’importo più favorevole.
Provvederemo ad aggiornare l’articolo
con i nuovi importi, date dei pagamenti e le procedure per
presentare le domande non appena saranno disponibili le conferme
ufficiali.
Non dimenticare di
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insindacabili.it
Articolo aggiornato il 30 Ottobre 2026
da Stefano
Mastrangelo
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