Dal 24 gennaio al 10 ottobre 2027 tornano al Teatro alla Scala di Milano le Prove Aperte della Filarmonica, con cinque appuntamenti benefici dedicati al contrasto della povertà educativa. Sul podio Chung, Guggeis, Mariotti, Young e Noseda, con solisti internazionali. Il ricavato sarà devoluto a sei realtà non profit milanesi impegnate a sostenere bambini, adolescenti e giovani in situazioni di fragilità.
Milano, 24 ottobre 2026 – La musica classica incontra la solidarietà e diventa uno strumento concreto per costruire nuove opportunità per le giovani generazioni. Tornano le Prove Aperte della Filarmonica della Scala, il progetto, presentato ieri, che dal 2010 trasforma le prove dei concerti in occasioni di partecipazione culturale e sostegno sociale, destinando l’intero ricavato della biglietteria a organizzazioni non profit del territorio milanese.
Dal 24 gennaio al 10 ottobre 2027, il Teatro alla Scala ospiterà cinque serate benefiche che uniscono l’eccellenza musicale di direttori e solisti internazionali all’impegno per il contrasto della povertà educativa.
Un’edizione che pone al centro bambini, adolescenti e giovani che vivono in condizioni di fragilità economica, sociale o culturale, offrendo alle organizzazioni beneficiarie risorse per sviluppare progetti di inclusione, formazione, sostegno educativo e crescita personale.
L’iniziativa è promossa dalla Filarmonica della Scala insieme al Comune di Milano, al Main Partner UniCredit, a UniCredit Foundation ed Esselunga, con il coinvolgimento di realtà del Terzo Settore impegnate quotidianamente sul territorio.
In quindici edizioni, le Prove Aperte hanno raccolto oltre 1,9 milioni di euro, sostenendo 66 enti attraverso 79 serate benefiche e coinvolgendo circa 148.000 spettatori.

Prove Aperte 2027: la musica al servizio della comunità
La nuova edizione prosegue il percorso avviato negli ultimi anni, rafforzando l’attenzione verso il contrasto alla povertà educativa e la promozione delle opportunità per i più giovani.
Un impegno che, come sottolineano i promotori, non si limita alla raccolta fondi, ma mira a costruire una relazione duratura tra istituzioni culturali, cittadini, imprese e associazioni.
«Le Prove Aperte della Filarmonica della Scala sono un’iniziativa di grande valore per Milano, una delle più belle dimostrazioni di quanto la musica e la cultura possano fare concretamente del bene alla nostra comunità», commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Il primo cittadino ricorda come, dal 2010, il progetto abbia permesso di sostenere numerose associazioni ed enti del Terzo Settore nella realizzazione di interventi rivolti ai giovani in condizioni di fragilità o marginalità.
Un ringraziamento particolare viene rivolto alla Filarmonica, al Teatro alla Scala e ai partner per aver trasformato le Prove Aperte in un’occasione di incontro, partecipazione e promozione sociale.
Anche Maurizio Beretta, presidente della Filarmonica della Scala, sottolinea il valore della collaborazione: «Le Prove Aperte sono un progetto in cui ciascuno è chiamato a fare la propria parte: l’orchestra, il pubblico, le istituzioni, le associazioni».
Dopo quindici edizioni, l’iniziativa è diventata parte dell’identità della Filarmonica, con l’obiettivo di rendere l’accesso alla musica e alla cultura un impegno continuativo.
Per Damiano Cottalasso, direttore artistico della Filarmonica della Scala, ogni Prova Aperta rappresenta un momento di partecipazione collettiva.
L’orchestra porta sul palco la stessa cura e lo stesso rigore riservati ai grandi appuntamenti internazionali, trasformando il concerto in un’esperienza che assume un significato ulteriore grazie alla sua finalità solidale.
Silvia Cappellini, General Manager di UniCredit Foundation, evidenzia infine come la collaborazione tra cultura, cittadini e organizzazioni non profit possa contribuire a creare opportunità concrete per le nuove generazioni.
Contrastare la povertà educativa significa infatti andare oltre l’apprendimento scolastico, offrendo ai ragazzi occasioni per scoprire i propri talenti, sviluppare capacità e costruire il proprio futuro.

Giro di Prova: la Filarmonica incontra bambini e ragazzi
Accanto alle cinque serate benefiche, anche nel 2027 torna Giro di Prova, il progetto che porta la musica direttamente nei luoghi in cui operano le associazioni beneficiarie.
Nei giorni precedenti ciascuna delle quattro Prove Aperte del carnet, piccoli gruppi di musicisti della Filarmonica incontrano bambini e ragazzi coinvolti nei progetti sostenuti.
Gli artisti raccontano il proprio lavoro, presentano gli strumenti musicali, suonano dal vivo e introducono gli autori e le composizioni che saranno protagonisti dei concerti.Successivamente, i giovani partecipanti vengono accompagnati al Teatro alla Scala per assistere alla Prova Aperta, ritrovando in sala suoni e melodie già ascoltati durante gli incontri.
Un percorso che unisce scoperta musicale, crescita culturale e inclusione, avvicinando i ragazzi al mondo della musica classica attraverso un’esperienza diretta. La musica esce così dai tradizionali spazi del concerto e raggiunge le comunità, creando occasioni di incontro e condivisione.

Le associazioni beneficiarie: sei realtà per contrastare la povertà educativa
L’edizione 2027 delle Prove Aperte sostiene sei organizzazioni che operano a Milano attraverso progetti di assistenza, formazione, inclusione e promozione delle opportunità per i più giovani.
Le realtà coinvolte sono:
- Fondazione Ospedale Niguarda, per il sostegno al Centro Ustioni e alla cura dei giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana.
- Fondazione Chiara Costanzo ETS, con le Borse di Sogno per giovani dai 14 ai 23 anni in difficoltà economica.
- Insieme nelle Terre di mezzo ODV, attraverso il laboratorio di scrittura creativa La Grande Fabbrica delle Parole.
- Project for People ODV, con attività educative, artistiche e di riqualificazione scolastica nel Municipio 2.
- Bambini senza sbarre, per la tutela del rapporto tra figli e genitori detenuti.
- L’amico Charly, con il progetto Milano: la città che educa, dedicato a cento giovani a rischio di marginalità.
Un programma che affronta la povertà educativa in una prospettiva ampia, riconoscendo l’importanza dell’accesso alla cultura, della relazione, della formazione e della possibilità di sviluppare le proprie capacità.
Prove Aperte della Filarmonica della Scala: un progetto che cresce

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Filarmonica della Scala, il Comune di Milano, UniCredit, UniCredit Foundation ed Esselunga, al fianco del progetto dalla decima edizione.
UniCredit Foundation contribuisce alla selezione dei progetti beneficiari e alla copertura dei costi organizzativi.
ViviMilano e Radio Popolare sono Media Partner, mentre Aragorn è responsabile dei rapporti con il Terzo Settore.
Il bilancio complessivo delle Prove Aperte racconta un percorso di solidarietà consolidato: 66 enti sostenuti, 79 serate benefiche, circa 148.000 spettatori coinvolti e oltre 1,9 milioni di euro raccolti e devoluti al sociale. Un risultato che dimostra come la cultura possa diventare un motore di partecipazione e uno strumento per affrontare le disuguaglianze.
Consegnati gli assegni alle associazioni beneficiarie dell’edizione 2026
Nel corso della conferenza stampa sono stati consegnati simbolicamente gli assegni ai rappresentanti degli enti beneficiari dell’edizione 2026.
Tra le realtà sostenute figurano Fondazione Giulia Cecchettin, Gruppi di Volontariato Vincenziano – GVV Milano, Associazione Akanà ETS, Associazione Comunità Oklahoma ETS, Cooperativa Martinengo, Fondazione Carolina, Associazione Cuore e Parole e Pepita – Società Cooperativa Sociale.
La donazione complessiva è stata di 148.475 euro, con un ricavato medio per serata di circa 29.700 euro.
Un risultato che conferma la capacità del progetto di trasformare la partecipazione del pubblico in un sostegno concreto per le organizzazioni che operano sul territorio.

Biglietti e carnet Prove Aperte 2027: prezzi e date di vendita
Per partecipare alle Prove Aperte della Filarmonica della Scala sono previste diverse modalità di acquisto dei carnet, con prezzi da 20 a 140 euro, consentono di assistere a più appuntamenti del ciclo.
La Prova Aperta inaugurale del 24 gennaio 2027 sarà invece acquistabile singolarmente, con biglietti da 5 a 35 euro, esclusi i diritti di prevendita. La vendita dei carnet e dei biglietti per l’appuntamento inaugurale è prevista da venerdì 6 novembre 2026 alle ore 14, con una prelazione per gli abbonati 2026 a partire da venerdì 23 ottobre alle ore 14.
I biglietti per le singole Prove Aperte in programma dal 21 febbraio al 10 ottobre, con prezzi da 5 a 35 euro esclusi i diritti di prevendita, sono indicati in vendita da martedì 12 gennaio 2026 alle ore 14.
La musica come occasione di incontro e inclusione
Le Prove Aperte della Filarmonica della Scala rappresentano un esempio di come una grande istituzione culturale possa mettere la propria eccellenza artistica al servizio della comunità. Il progetto unisce il valore della musica sinfonica alla possibilità di sostenere concretamente chi lavora per contrastare le fragilità sociali ed educative. Attraverso i concerti, gli incontri nelle associazioni e il coinvolgimento dei giovani, la Filarmonica costruisce un percorso che supera i confini della sala e raggiunge le persone nei luoghi della loro quotidianità.
Il programma completo sul sito ufficiale della Filarmonica della Scala.
Biglietteria
Per informazioni sui carnet
proveaperte@filarmonica.it
Biglietti e carnet in vendita online su filarmonica.vivaticket.it
e nei punti vendita Vivaticket shop.vivaticket.com/ita/
Eventuali rimanenze saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro alla Scala (Piazza Ghiringhelli) dalle ore 18 alle ore 20, ad eccezione della Prova Aperta di domenica 10 ottobre 2027 (dalle 9.30 alle 10.30).
CREDITI:
Le foto di copertina e dell’orchestra @Andrea Veroni
Le foto della conferenza @Di Stefano Anna Chiara
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