Aggiornamento del 24 ottobre 2026. L’Agenzia delle Entrate si prepara a una nuova fase di reclutamento che interessa direttamente chi desidera entrare nella Pubblica Amministrazione con un diploma di scuola superiore. Tra le procedure programmate per il 2026 figura infatti un concorso pubblico per 335 Assistenti, destinato ad assunzioni a tempo indeterminato.
Non si tratta soltanto di un’ipotesi. I posti sono indicati nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 dell’Agenzia e sono stati successivamente inseriti nel DPCM del 2 luglio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 agosto, che autorizza complessivamente 1.022 assunzioni presso l’amministrazione fiscale.
Concorsi e assunzioni sul tuo telefono.
Seguici gratis:
La notizia è particolarmente interessante per i diplomati perché riguarda l’Area degli Assistenti, normalmente accessibile con un titolo di istruzione secondaria di secondo grado, senza la necessità di una laurea.
Attenzione, però: il bando specifico per i 335 posti non risulta ancora pubblicato al 24 ottobre 2026. Non sono quindi ufficiali le eventuali date delle domande, le materie d’esame, le sedi territoriali e gli ulteriori requisiti di partecipazione.
Accanto a questa futura selezione esiste inoltre un’altra opportunità, già bandita, per 622 Assistenti Gestionali appartenenti alle categorie tutelate dalla Legge 68/1999. I termini di quest’ultima procedura sono stati riaperti fino al 19 novembre 2026, ma soltanto per determinate categorie di cittadini stranieri precedentemente esclusi.
Vediamo quali assunzioni sono confermate, quali opportunità riguardano i diplomati e quali informazioni devono ancora essere pubblicate.
Agenzia delle Entrate: confermato il concorso per 335 Assistenti
Il principale riferimento ufficiale per le prossime assunzioni è il PIAO 2026-2028, il documento attraverso il quale l’Agenzia pianifica le proprie attività, l’organizzazione e il fabbisogno di personale.
Il piano prevede una nuova procedura selettiva per il reclutamento di 335 unità da inserire nell’Area degli Assistenti.
A rafforzare questa programmazione è intervenuto il DPCM del 2 luglio 2026, che nella tabella 18 attribuisce espressamente ai 335 posti la modalità di reclutamento tramite concorso pubblico.
Il provvedimento autorizza l’Agenzia delle Entrate ad avviare le procedure e a procedere alle assunzioni, nel rispetto dei posti vacanti, delle risorse finanziarie e delle altre condizioni previste dalla normativa.
Il numero di 335 Assistenti, quindi, è ufficiale e autorizzato. Non è invece ancora disponibile il bando che consentirà ai candidati di iscriversi alla selezione.
La distinzione è importante: l’autorizzazione a bandire non equivale alla pubblicazione del concorso.
Perché l’Agenzia delle Entrate ha bisogno di nuovo personale?
Le assunzioni rientrano in un programma di rafforzamento dell’organico, necessario per affrontare il ricambio generazionale e garantire il funzionamento dei servizi fiscali.
Il PIAO evidenzia infatti la presenza di posti vacanti e la necessità di sostituire progressivamente il personale che lascia il servizio.
L’Agenzia svolge attività essenziali per cittadini, professionisti e imprese: dall’assistenza fiscale alla gestione dei tributi, dal controllo degli adempimenti alla gestione dei servizi catastali e immobiliari.
La digitalizzazione delle procedure ha trasformato profondamente il lavoro degli uffici, ma resta fondamentale la presenza di personale amministrativo capace di gestire pratiche, documenti, informazioni e rapporti con l’utenza.
In questo contesto si inserisce la programmazione di nuovi Assistenti, accanto al reclutamento di Funzionari con competenze specialistiche.
Il piano non riguarda quindi un singolo ufficio, ma la necessità più ampia di mantenere efficiente l’organizzazione dell’amministrazione finanziaria.
Come saranno distribuite le 1.022 assunzioni autorizzate?
Il DPCM del 2 luglio 2026 contiene una ripartizione dettagliata delle assunzioni autorizzate per l’Agenzia delle Entrate.
In particolare, sono previste:
- 335 Assistenti tramite concorso pubblico, il contingente di maggiore interesse per i diplomati in attesa di una nuova selezione.
- 400 Funzionari tramite concorso pubblico, destinati a un’area professionale con requisiti differenti.
- 100 Funzionari mediante scorrimento di graduatorie già esistenti.
- 173 Assistenti tramite mobilità da altre amministrazioni pubbliche.
- 14 Dirigenti attraverso il XII corso-concorso della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
Il totale è di 1.022 ingressi autorizzati a tempo indeterminato.
È fondamentale non confondere queste diverse modalità di reclutamento.
I 173 posti per Assistenti attraverso la mobilità, ad esempio, non rappresentano un nuovo concorso aperto ai diplomati che non lavorano già nella Pubblica Amministrazione.
Allo stesso modo, lo scorrimento di graduatorie consente di assumere candidati selezionati attraverso procedure precedenti, senza necessariamente pubblicare un nuovo bando.
Per chi intende partecipare dall’esterno, l’attenzione deve concentrarsi soprattutto sul futuro concorso per 335 Assistenti.
Quali titoli di studio saranno richiesti?
L’inquadramento previsto è nell’Area degli Assistenti del comparto Funzioni Centrali.
Per l’accesso dall’esterno a questa area professionale il titolo normalmente richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Questo rende la futura selezione particolarmente interessante per chi ha conseguito la maturità e non possiede una laurea.
Tuttavia, il PIAO e il DPCM non specificano ancora quali indirizzi di diploma saranno ammessi al concorso per 335 posti.
Non è quindi possibile affermare in questa fase se saranno accettati indistintamente tutti i diplomi quinquennali oppure se saranno previsti requisiti particolari per determinati profili.
Non sono neppure indicate eventuali qualificazioni aggiuntive, certificazioni o esperienze professionali obbligatorie.
La definizione precisa dei titoli di accesso sarà contenuta nel futuro bando.
Sarà necessaria esperienza lavorativa?
Al momento non risulta indicato un requisito minimo di esperienza professionale per la selezione dei 335 Assistenti.
Questo non equivale, però, alla conferma ufficiale che il concorso sarà aperto anche senza esperienza.
La risposta definitiva arriverà soltanto con la pubblicazione dell’avviso.
Per i diplomati interessati è quindi opportuno seguire gli aggiornamenti ufficiali, evitando di considerare già confermati requisiti che l’Agenzia non ha ancora stabilito nel bando.
Quali mansioni svolgono gli Assistenti dell’Agenzia delle Entrate?
L’Area degli Assistenti comprende figure che svolgono attività di supporto amministrativo, gestionale e operativo, secondo le competenze attribuite alla famiglia professionale e all’ufficio di assegnazione.
Le mansioni possono riguardare la gestione dei documenti, l’organizzazione delle informazioni, il trattamento delle pratiche e il supporto ai processi amministrativi.
In base al profilo effettivamente previsto, un Assistente può essere coinvolto in attività quali:
- Gestione e aggiornamento di archivi e documentazione.
- Supporto alle procedure amministrative degli uffici.
- Registrazione e trattamento di dati attraverso sistemi informatici.
- Attività di segreteria, protocollo e gestione dei flussi documentali.
- Collaborazione con il personale impegnato nei servizi fiscali.
- Supporto organizzativo alle attività rivolte ai contribuenti.
- Utilizzo di applicativi e strumenti digitali dell’amministrazione.
Queste sono attività indicative dell’area professionale e non costituiscono ancora l’elenco ufficiale delle mansioni dei 335 posti.
Sarà il bando a precisare la famiglia professionale ricercata e gli eventuali compiti specifici.
Contratto a tempo indeterminato e stipendio
Le 335 assunzioni autorizzate dal DPCM sono a tempo indeterminato.
L’inquadramento sarà nell’Area degli Assistenti, con applicazione del contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Centrali e delle disposizioni contrattuali applicabili al personale dell’Agenzia delle Entrate.
Il trattamento economico sarà composto dalle voci retributive previste per il profilo, secondo le norme e i contratti vigenti al momento dell’assunzione.
Il futuro bando potrà fornire maggiori dettagli sul trattamento economico spettante.
Quanto guadagneranno i nuovi Assistenti?
Il DPCM riporta un onere unitario di 31.621,12 euro per l’Area degli Assistenti.
Attenzione: questa cifra è un parametro finanziario utilizzato per quantificare il costo delle assunzioni autorizzate e non deve essere presentata come lo stipendio annuo lordo garantito al singolo lavoratore.
Il trattamento retributivo effettivo dovrà essere determinato facendo riferimento alle specifiche voci contrattuali applicabili.
Non sarebbe corretto, quindi, promettere ai futuri candidati una RAL pari a quella cifra sulla sola base del decreto di autorizzazione.
Quando uscirà il bando per i 335 Assistenti?
Questa è la domanda principale per chi attende il concorso.
Il PIAO 2026-2028 inserisce la procedura nella programmazione del 2026 e il DPCM del 2 luglio ha autorizzato il reclutamento.
Tuttavia, al 24 ottobre 2026 non risulta annunciata una data ufficiale per la pubblicazione del bando dei 335 Assistenti.
Non si può quindi confermare che le domande apriranno entro ottobre, novembre o dicembre, né escludere che i tempi operativi possano proseguire successivamente.
Il decreto stabilisce inoltre condizioni relative all’utilizzo delle graduatorie già vigenti e alla disponibilità dei posti e delle risorse.
L’avvio delle nuove selezioni deve rispettare tali disposizioni.
Per conoscere le date esatte sarà necessario attendere la pubblicazione dell’avviso ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate, anche attraverso il portale inPA.
Come potrebbe svolgersi il concorso per i diplomati?
Non sono ancora disponibili le modalità delle prove relative ai 335 posti.
Il numero degli esami, l’eventuale preselezione, le materie e i criteri di valutazione saranno definiti nel bando.
Per comprendere il tipo di competenze che l’Agenzia può richiedere ai propri Assistenti, è comunque utile esaminare le procedure già pubblicate, senza considerarle automaticamente valide per il nuovo concorso.
Un esempio recente è rappresentato dalla selezione per 622 Assistenti Gestionali riservata a specifiche categorie tutelate dalla Legge 68/1999.
Quella procedura prevede una prova di 60 minuti composta da 50 quesiti a risposta multipla, suddivisi tra:
- 10 quesiti su elementi di diritto amministrativo.
- 20 quesiti sui fini istituzionali, sui compiti e sull’ordinamento dell’Agenzia delle Entrate.
- 10 quesiti sulla normativa relativa al pubblico impiego.
- 5 quesiti sulle applicazioni informatiche più diffuse.
- 5 quesiti sulla lingua inglese.
Si tratta di un riferimento utile per comprendere le competenze valutate in una recente selezione dell’Agenzia.
Non significa, però, che il concorso per 335 Assistenti utilizzerà necessariamente lo stesso programma, lo stesso numero di domande o le medesime modalità d’esame.
Come prepararsi nell’attesa del bando?
Chi desidera partecipare può iniziare a familiarizzare con alcuni degli argomenti comunemente collegati al lavoro amministrativo.
Una prima preparazione può riguardare gli elementi fondamentali di diritto amministrativo, il procedimento amministrativo, il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni e l’organizzazione dell’Agenzia delle Entrate.
Può essere utile anche rafforzare le conoscenze di informatica, soprattutto per quanto riguarda i programmi di videoscrittura, i fogli elettronici e la gestione dei documenti digitali.
Un ulteriore ambito di studio può essere rappresentato dalla lingua inglese.
Queste indicazioni costituiscono una preparazione preliminare orientativa, non un programma d’esame ufficiale.
Sarà opportuno concentrare lo studio sulle materie definitive soltanto dopo la pubblicazione del bando.
Un’altra selezione per diplomati: 622 Assistenti Gestionali
Oltre al concorso futuro per 335 Assistenti, l’Agenzia delle Entrate ha già pubblicato un’altra selezione per personale da inserire nell’Area degli Assistenti.
Si tratta del concorso per 622 Assistenti Gestionali a tempo indeterminato, originariamente pubblicato il 18 maggio 2026.
La procedura è destinata alle persone appartenenti alle categorie previste dall’articolo 1 della Legge 68/1999, in possesso anche delle condizioni richieste per il collocamento mirato.
Tra i requisiti figurano:
- Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Appartenenza a una delle categorie ammesse dalla Legge 68/1999.
- Iscrizione negli elenchi del collocamento mirato territorialmente competenti.
- Stato di disoccupazione secondo le condizioni stabilite dal bando.
- Possesso degli ulteriori requisiti generali previsti.
Non si tratta quindi di una selezione aperta a tutti i diplomati.
Riapertura delle domande fino al 19 novembre 2026: chi può partecipare?
Il 20 ottobre 2026 l’Agenzia ha pubblicato una modifica del bando e ha riaperto i termini per determinate categorie di candidati.
L’intervento riguarda il requisito di cittadinanza.
In particolare, la nuova finestra di partecipazione è riservata ai cittadini di altri Stati dell’Unione Europea e ai cittadini extra-UE in possesso delle condizioni previste dall’articolo 38 del D.Lgs. 165/2001, secondo le disposizioni contenute nell’atto di modifica.
Restano obbligatori tutti gli altri requisiti specifici, compresa l’appartenenza alle categorie tutelate, l’iscrizione al collocamento mirato e lo stato di disoccupazione.
La nuova scadenza è fissata alle ore 23:59 del 19 novembre 2026.
È fondamentale sottolineare che questa riapertura non permette indiscriminatamente a tutti i cittadini italiani diplomati di presentare una nuova domanda.
La precedente finestra generale si era chiusa il 17 giugno 2026.
I candidati devono quindi leggere attentamente il provvedimento di modifica prima di considerare la procedura ancora accessibile.
Le assunzioni per diplomati non finiscono con i 335 posti
Il PIAO contiene anche ulteriori indicazioni relative al reclutamento di Assistenti.
In particolare, è prevista l’assunzione di 300 Assistenti attraverso il concorso unico RIPAM bandito il 23 dicembre 2025, nell’ambito della procedura complessiva per 3.997 unità destinate a diverse amministrazioni.
Questi 300 ingressi non devono essere confusi con il nuovo concorso per 335 Assistenti.
Si tratta infatti di assunzioni previste attraverso una procedura già avviata.
Lo stesso vale per i 173 posti da Assistente autorizzati tramite mobilità tra Pubbliche Amministrazioni.
Il reclutamento di personale può quindi avvenire attraverso diversi canali: concorsi nuovi, procedure già bandite, graduatorie e trasferimenti da altre amministrazioni.
Per il diplomato che desidera partecipare a un futuro concorso dall’esterno, il dato da seguire con maggiore attenzione resta quello dei 335 Assistenti.
In quali città saranno disponibili i 335 posti?
La distribuzione territoriale non è ancora stata comunicata nel dettaglio per il nuovo concorso.
L’Agenzia delle Entrate dispone di uffici centrali, direzioni regionali e strutture territoriali distribuite in tutta Italia.
Questo rende la futura selezione potenzialmente interessante per candidati residenti in diverse regioni.
Tuttavia, non è ancora possibile indicare quanti posti saranno eventualmente destinati a Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo o alle altre città.
Il PIAO e il DPCM confermano il contingente complessivo, ma non definiscono la ripartizione provinciale della nuova procedura.
Anche questo aspetto dovrà essere precisato dal bando.
È possibile che vengano previste modalità di scelta dell’ambito territoriale, ma non sarebbe corretto anticiparle come già deliberate.
Come presentare la domanda quando uscirà il concorso
Per i 335 Assistenti non è ancora disponibile il modulo di candidatura.
Sarà l’avviso a indicare le modalità ufficiali, comprese le credenziali di accesso e gli eventuali documenti richiesti.
Considerato l’utilizzo del portale inPA per il reclutamento pubblico, è utile per i candidati verificare di avere un’identità digitale attiva e mantenere aggiornato il proprio curriculum.
Al momento della pubblicazione dovranno essere controllati con attenzione:
- Requisiti di ammissione.
- Titoli di studio effettivamente accettati.
- Sedi disponibili.
- Eventuali riserve e preferenze.
- Modalità di presentazione della domanda.
- Materie e prove d’esame.
- Eventuale contributo di partecipazione.
- Data e orario di scadenza.
Non è ancora confermato un eventuale importo della tassa di concorso né una data entro cui completare l’iscrizione.
Dove controllare gli aggiornamenti ufficiali
Per verificare la pubblicazione del nuovo concorso è consigliabile consultare periodicamente i canali istituzionali.
Consulta il PIAO 2026-2028 sul sito dell’Agenzia delle Entrate
Consulta il DPCM del 2 luglio 2026 sul sito della Funzione Pubblica
Vai al portale inPA per cercare i concorsi dell’Agenzia delle Entrate
Per la selezione già pubblicata, riservata a specifiche categorie della Legge 68/1999:
Consulta la riapertura del concorso per 622 Assistenti Gestionali
I candidati interessati al futuro concorso per 335 Assistenti dovranno attendere il relativo avviso, senza utilizzare la pagina della procedura per i 622 posti.
Concorso Agenzia delle Entrate per diplomati: cosa aspettarsi nei prossimi mesi
La programmazione di 335 assunzioni nell’Area degli Assistenti rappresenta una prospettiva concreta per chi desidera lavorare nell’amministrazione finanziaria.
Il dato più importante è che il reclutamento è stato inserito sia nel piano dei fabbisogni sia nel provvedimento governativo di autorizzazione alle assunzioni.
Resta però da completare il passaggio decisivo per i candidati: la pubblicazione del bando ufficiale.
Solo allora sarà possibile conoscere le sedi, i requisiti precisi, le materie d’esame e le scadenze.
Nel frattempo, i diplomati interessati possono prepararsi sulle competenze amministrative di base e seguire gli aggiornamenti istituzionali.
L’obiettivo è un’assunzione a tempo indeterminato, ma al 24 ottobre 2026 il concorso per 335 Assistenti non è ancora aperto.
Ultima modifica il 24 Ottobre 2026 da Giuseppe Arlotta
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link















