Guardare oltre le banche italiane permette di accedere a una scelta più ampia di conti deposito europei, confrontando tassi, durate e condizioni offerte da istituti di Paesi differenti. Per molti risparmiatori, però, davanti a un prodotto estero emerge subito una domanda: come dovrò dichiararlo al Fisco?
È uno dei passaggi che può frenare la scelta ancora prima di confrontare i rendimenti.
Raisin affronta questo problema in modo pratico. Infatti, la piattaforma consente di accedere da un unico account a conti deposito di banche europee e, per i prodotti esteri, mette ogni anno a disposizione gratuitamente un report fiscale precompilato con i dati necessari per la dichiarazione.
Il conto resta in regime dichiarativo, ma una parte importante del lavoro preparatorio è già svolta.
Come vengono tassati i conti deposito esteri
Dal punto di vista fiscale, il principio di base non cambia perché la banca si trova fuori dall’Italia.
Gli interessi dei conti deposito sono soggetti alla tassazione italiana del 26%. A questa si aggiunge un’imposta patrimoniale dello 0,20% annuo.
La differenza riguarda soprattutto il modo in cui queste imposte vengono gestite.
Con un conto deposito presso una banca italiana, normalmente è l’istituto a operare come sostituto d’imposta: applica la ritenuta del 26% sugli interessi e gestisce l’imposta di bollo prevista sul deposito.
Per un conto deposito estero, invece, la banca non svolge questo ruolo per il Fisco italiano. Gli interessi possono quindi essere accreditati al lordo e sarà il contribuente a riportarli nella dichiarazione.
Al posto dell’imposta di bollo applicata ai depositi italiani entra inoltre in gioco l’IVAFE, che per questa tipologia di attività finanziaria è pari allo 0,20% del valore del deposito, secondo le regole fiscali previste.
Non significa quindi che un conto deposito europeo sia sottoposto a una tassazione italiana più elevata solo perché estero. Cambia soprattutto chi effettua gli adempimenti.
Come si dichiarano i conti deposito esteri con Raisin
Chi apre un conto deposito all’estero deve riportare nella dichiarazione alcune informazioni relative al capitale detenuto e agli interessi percepiti. Nel Modello Redditi le attività finanziarie estere vengono indicate nel Quadro RW, mentre per chi utilizza il Modello 730 il monitoraggio avviene attraverso il Quadro W.
Anche gli interessi ricevuti devono essere dichiarati: nel Modello Redditi PF vengono normalmente indicati nel Quadro RM, mentre nel Modello 730 i redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva trovano spazio nel Quadro M.
Per semplificare questo passaggio, Raisin prepara ogni anno gratuitamente un report fiscale precompilato relativo ai conti deposito sottoscritti attraverso la piattaforma e al Conto Raisin. Il documento raccoglie i dati e i valori necessari per la dichiarazione e fornisce le indicazioni per riportarli nei quadri fiscali interessati.
Il cliente può quindi utilizzare il report per completare la dichiarazione oppure consegnarlo direttamente al proprio commercialista o CAF, senza dover ricostruire autonomamente le informazioni partendo dagli estratti conto delle singole banche estere.
Conti deposito europei, con meno pensieri sulla dichiarazione
Con Raisin puoi confrontare conti deposito di banche europee da un unico account.
Per i prodotti esteri ricevi ogni anno anche un
report fiscale precompilato gratuito, utilizzabile per la dichiarazione
o da consegnare direttamente a commercialista o CAF.
Il report non trasforma Raisin in sostituto d’imposta
Va però chiarito anche ciò che il servizio non fa.
Raisin non trasforma i conti deposito esteri in prodotti a regime amministrato e il report non sostituisce la dichiarazione dei redditi.
Il contribuente resta responsabile dei propri adempimenti fiscali e, quando necessario, del pagamento delle imposte. Il documento serve a fornire in maniera organizzata i dati con cui completare questo passaggio.
Per chi si affida a un professionista, il vantaggio è tuttavia immediato: invece di consegnare la documentazione proveniente da più istituti esteri e chiedere di ricostruire ogni posizione, si può fornire il report fiscale Raisin.
Attenzione anche alle eventuali ritenute estere
Esiste poi un altro elemento da verificare quando si sceglie una banca europea.
Alcuni Paesi possono prevedere una ritenuta alla fonte sugli interessi. In determinate situazioni questa può essere ridotta o azzerata applicando le convenzioni contro le doppie imposizioni e presentando la documentazione richiesta, ad esempio un certificato di residenza fiscale.
Raisin indica nelle offerte le condizioni applicabili e, quando necessario, mette a disposizione le indicazioni e la modulistica per gestire anche questo passaggio.
Prima di scegliere un deposito diventa così possibile valutare non soltanto il tasso pubblicizzato, ma anche ciò che avviene fiscalmente sugli interessi.
Perché ampliare la scelta oltre le banche italiane
Risolto il dubbio sulla dichiarazione, resta il motivo per cui può essere interessante guardare ai conti deposito europei.
Raisin permette di confrontare da un’unica piattaforma offerte di diverse banche, scegliendo durata e condizioni senza dover aprire separatamente un nuovo rapporto attraverso il sito di ogni istituto.
La registrazione a Raisin è gratuita e non è previsto un canone per il risparmiatore. Anche l’apertura dei depositi attraverso la piattaforma non comporta un costo di servizio Raisin.
I depositi presso le banche partner sono coperti dai rispettivi sistemi nazionali di garanzia fino a 100.000 euro per cliente e per banca, considerando complessivamente i depositi detenuti dallo stesso cliente presso quella banca.
La presenza di un deposito all’estero continua a richiedere attenzione fiscale, ma non significa necessariamente doversi occupare da soli di ogni calcolo. Il report precompilato gratuito di Raisin riduce proprio quella componente burocratica che potrebbe altrimenti scoraggiare il confronto con le offerte europee.
In questo modo la scelta può tornare a concentrarsi sugli aspetti che contano per il risparmio: tasso, durata, disponibilità del capitale e condizioni offerte dalla banca.
Amplia la scelta per i tuoi risparmi
Con Raisin puoi confrontare tassi, durate e condizioni di diverse banche europee
senza aprire ogni volta un nuovo rapporto direttamente con il singolo istituto.
La registrazione è gratuita e Raisin non applica un canone al risparmiatore.
I depositi sono inoltre coperti dai rispettivi sistemi nazionali di garanzia
fino a 100.000 € per depositante e per banca.
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