#Finsubito news – Bonus e agevolazioni 2027: quali opportunità sono disponibili per le famiglie?


2027 le famiglie potranno contare su diversi strumenti di sostegno economico, dalle misure per i figli agli aiuti per la spesa e le utenze domestiche. Alcune agevolazioni sono già previste dalla normativa, mentre altre dipendono dall’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio.

Assegni per i figli, contributi per la nascita, sostegni per l’asilo nido, agevolazioni sulle bollette e aiuti per le famiglie con redditi più bassi. Anche nel 2027 saranno diversi gli strumenti economici a disposizione dei nuclei familiari italiani. Conoscere requisiti, soglie ISEE e modalità di accesso sarà importante per non perdere opportunità di sostegno.

Il quadro delle agevolazioni per il prossimo anno è in evoluzione. Accanto ai benefici già disciplinati da norme in vigore, la manovra economica per il 2027 introduce o prospetta ulteriori interventi. È quindi necessario distinguere le misure già operative dalle novità che dovranno completare l’iter legislativo e amministrativo.

Assegno unico e universale: il sostegno per chi ha figli

Tra le principali agevolazioni destinate alle famiglie c’è l’Assegno unico e universale, il contributo mensile riconosciuto per ogni figlio a carico.

La misura riguarda:

  • I figli minorenni.
  • I figli maggiorenni fino a 21 anni, se rispettano determinate condizioni di studio, formazione o lavoro.
  • I figli con disabilità, senza limiti di età.

L’importo varia in base all’ISEE, all’età dei figli, alla composizione del nucleo familiare e alle eventuali condizioni di disabilità. Il beneficio spetta anche a chi non presenta l’ISEE, ma in questo caso viene riconosciuto l’importo minimo previsto.

Per il 2026 l’importo massimo per un figlio minorenne è pari a 203,80 euro mensili, mentre quello minimo è di 58,30 euro. Per il 2027 gli importi e le soglie saranno aggiornati dall’INPS in base alla rivalutazione annuale: non è quindi corretto considerare definitive le cifre circolate prima della pubblicazione dei nuovi valori.

Le famiglie che già ricevono l’Assegno unico devono verificare la propria posizione e presentare una nuova DSU per aggiornare l’ISEE. In assenza di un ISEE valido, il pagamento prosegue con l’importo minimo.

Bonus nuovi nati: contributo da 1.000 euro

Tra gli aiuti destinati ai genitori c’è il Bonus nuovi nati, che riconosce un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o entrato in famiglia attraverso affidamento preadottivo, secondo i requisiti previsti.

Per il beneficio è richiesto un ISEE specifico per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro. Nel calcolo non vengono considerati gli importi percepiti con l’Assegno unico.

La domanda deve essere presentata all’INPS entro 120 giorni dalla nascita o dall’ingresso del minore in famiglia. Il termine è importante: il mancato rispetto comporta la perdita del diritto al contributo.

Per gli eventi del 2027 occorrerà seguire le istruzioni operative che saranno pubblicate dall’INPS per la relativa annualità.

Bonus asilo nido: contributi fino a 3.600 euro

Le famiglie con bambini piccoli possono contare anche sul Bonus asilo nido, un contributo per sostenere le spese delle strutture educative per l’infanzia.

Il beneficio può arrivare fino a 3.600 euro annui, in presenza dei requisiti previsti. L’importo effettivo dipende dall’ISEE specifico del nucleo e dalle condizioni del bambino.

Il contributo riguarda:

  • Nidi e micronidi.
  • Sezioni primavera.
  • Spazi gioco autorizzati.
  • Servizi educativi domiciliari ammessi dalla normativa.

È previsto anche un sostegno per i bambini affetti da gravi patologie croniche che non possono frequentare il nido e necessitano di assistenza presso la propria abitazione.

La richiesta si presenta online attraverso il portale INPS oppure tramite un patronato. Per ottenere il rimborso è necessario conservare e trasmettere la documentazione delle spese sostenute.

Per il 2027 sarà necessario consultare il nuovo avviso INPS per conoscere le procedure e le eventuali modifiche agli importi.

Carta Dedicata a te: 500 euro per gli acquisti alimentari

Un’altra misura importante per i nuclei familiari con redditi contenuti è la Carta Dedicata a te, finanziata anche per il 2027.

Il programma prevede un contributo di 500 euro per ciascuna annualità, destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità.

Possono accedere alla misura le famiglie residenti in Italia con ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro, nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti. Sono esclusi i nuclei che percepiscono determinate prestazioni di sostegno economico, tra cui l’Assegno di inclusione e la Carta acquisti.

Una caratteristica importante è che non occorre presentare una domanda individuale: i beneficiari vengono individuati dall’INPS sulla base dei dati disponibili, mentre i Comuni gestiscono gli elenchi e le comunicazioni agli interessati.

Per il biennio 2026-2027 è stata prevista una dotazione di 500 milioni di euro per ciascun anno. La ricarica relativa al 2027 è programmata a partire da aprile, secondo le indicazioni ufficiali.

È importante non confondere le due annualità: i 500 euro del 2026 e quelli del 2027 costituiscono due contributi distinti.

Bonus bollette: agevolazioni su luce, gas, acqua e rifiuti

Le famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica possono beneficiare dei bonus sociali sulle utenze domestiche.

Per il 2026 la soglia ISEE ordinaria è fissata a 9.796 euro. Per i nuclei con almeno quattro figli a carico il limite sale a 20.000 euro.

Le agevolazioni riguardano:

  • Energia elettrica.
  • Gas naturale.
  • Servizio idrico.
  • Tassa sui rifiuti, attraverso la riduzione prevista.

Per accedere agli sconti è necessario presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per ottenere l’ISEE. Il riconoscimento avviene automaticamente quando sono rispettati i requisiti, senza una specifica domanda per ciascun bonus.

Le soglie e gli importi applicabili nel 2027 dovranno essere verificati sulla base degli aggiornamenti di ARERA.

Assegno di inclusione: sostegno per i nuclei più fragili

L’Assegno di inclusione è uno strumento rivolto alle famiglie che si trovano in condizioni di difficoltà economica e sociale.

Possono accedere alla misura i nuclei familiari in cui è presente almeno una persona:

  • Minorenne.
  • Con disabilità.
  • Con almeno 60 anni.
  • In condizione di svantaggio e inserita in un programma di assistenza e cura certificato dai servizi competenti.

Tra i requisiti economici è previsto, in via generale, un ISEE non superiore a 10.140 euro, oltre alle specifiche condizioni relative al reddito e al patrimonio familiare.

La prestazione non è un contributo automatico: occorre presentare domanda all’INPS e aderire ai percorsi di inclusione previsti dalla normativa.

Per le famiglie interessate è consigliabile rivolgersi anche ai servizi sociali del proprio Comune, che possono fornire informazioni sulle procedure e sui percorsi di accompagnamento.

Bonus mamme e nuove misure per le lavoratrici

Tra le novità previste dalla manovra economica per il 2027 c’è il rafforzamento del sostegno alle madri lavoratrici.

Il disegno di legge di Bilancio presentato dal Governo prevede un potenziamento del cosiddetto Bonus mamme, destinato alle lavoratrici con almeno due figli e reddito da lavoro entro il limite di 40.000 euro annui.

La misura dovrebbe estendere il sostegno anche alle lavoratrici autonome e a quelle con contratto a tempo determinato.

Il testo della manovra prevede un contributo mensile di 100 euro. Per conoscere con precisione modalità di accesso, decorrenza e compatibilità con gli altri benefici sarà necessario attendere il completamento dell’iter legislativo e le istruzioni dell’INPS.

Il provvedimento prevede inoltre un rafforzamento dei periodi di congedo parentale retribuito, con una maggiore attenzione alle famiglie con più figli. Anche in questo caso occorre fare riferimento alle disposizioni definitive e alle successive istruzioni applicative.

Fondo per i nuovi nati: il progetto di risparmio per i figli

Tra gli interventi inseriti nella manovra 2027 figura anche un nuovo strumento di sostegno alla natalità, concepito come una forma di risparmio destinata ai bambini.

Il progetto prevede un contributo statale di 100 euro all’anno per ciascun nuovo nato, da destinare a una posizione individuale di risparmio fino al compimento della maggiore età.

Le famiglie potranno eventualmente integrare le somme attraverso versamenti volontari.

Si tratta di una misura distinta dal Bonus nuovi nati da 1.000 euro: il primo ha una finalità di risparmio nel tempo, il secondo è un contributo una tantum per sostenere le spese legate alla nascita o all’adozione.

Le modalità operative, la gestione delle somme e le condizioni per eventuali benefici fiscali dovranno essere definite dalla normativa attuativa.

ISEE 2027: perché conviene aggiornare la propria situazione economica

Per accedere alla maggior parte delle agevolazioni è fondamentale avere un ISEE aggiornato.

Dal 2026 è inoltre disponibile un indicatore specifico per alcune prestazioni familiari e per l’inclusione, che si applica all’Assegno unico, al Bonus asilo nido, al Bonus nuovi nati e all’Assegno di inclusione.

Tra le novità introdotte nel calcolo figurano una maggiore tutela dell’abitazione principale e maggiorazioni legate alla presenza dei figli nel nucleo familiare.

Per le famiglie con figli, quindi, è importante non limitarsi a consultare il valore dell’ISEE ordinario, ma verificare quale indicatore viene utilizzato per la singola prestazione.

La DSU può essere presentata direttamente sul portale INPS oppure attraverso un CAF o un patronato.

Bonus 2027: dove informarsi e come presentare le domande

Per evitare di perdere contributi e agevolazioni è consigliabile consultare periodicamente i portali istituzionali e verificare le scadenze.

I principali riferimenti sono:

  • INPS: assegno unico, bonus nuovi nati, bonus nido e Assegno di inclusione.
  • ARERA: bonus sociali per luce, gas, acqua e rifiuti.
  • Ministero dell’Agricoltura: Carta Dedicata a te.
  • Regione Campania: bandi, contributi regionali e misure per le famiglie.
  • Comuni: servizi sociali, agevolazioni locali, contributi per la scuola e sostegni alla genitorialità.

Le famiglie possono inoltre rivolgersi ai CAF e ai patronati presenti sul territorio per ricevere assistenza nella compilazione dell’ISEE e nella presentazione delle richieste.




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