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Il DDL di Bilancio 2027 conferma il sostegno alle imprese editoriali attraverso la proroga del credito d’imposta per l’acquisto della carta destinata alla stampa di quotidiani e periodici.
La misura è contenuta nell’articolo 110 del disegno di legge di Bilancio 2027, presentato alla Camera il 30 ottobre 2026, e prevede il riconoscimento dell’agevolazione anche per gli anni 2027 e 2028.
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 30% delle spese sostenute per l’acquisto della carta, con riferimento rispettivamente ai costi sostenuti nel 2026 e nel 2027, entro specifici limiti di spesa.
L’articolo interviene inoltre sul prepensionamento dei giornalisti professionisti, stanziando nuove risorse per consentire l’accesso anticipato alla pensione nell’ambito dei processi di riorganizzazione delle imprese editoriali.
NOTA BENE: Al momento la disposizione è contenuta nel DDL di Bilancio ancora all’esame del Parlamento. Solo con l’entrata in vigore della legge di Bilancio la misura diventerà operativa; seguiranno le disposizioni attuative, ove necessarie.
Bonus carta editoria 2027: cosa prevede l’articolo 110
L’articolo 110 del DDL di Bilancio 2027, rubricato “Misure in favore dell’editoria”, interviene principalmente su due fronti:
- proroga del credito d’imposta per l’acquisto della carta dei giornali;
- rifinanziamento dei prepensionamenti dei giornalisti professionisti.
Per quanto riguarda il bonus carta, la norma richiama l’agevolazione già prevista dall’articolo 188 del Decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, il cosiddetto decreto Rilancio.
Non si tratta quindi di un nuovo incentivo: l’articolo 110 proroga al 2027 e al 2028 il credito d’imposta già previsto per le imprese editoriali.
Il beneficio è riconosciuto nella misura del 30% delle spese sostenute per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa di quotidiani e periodici.
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Anno di riconoscimento del credito |
Spese agevolabili |
Misura del credito |
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2027 |
spese sostenute nel 2026 |
30% |
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2028 |
spese sostenute nel 2027 |
30% |
Alle nuove annualità continuano ad applicarsi, in quanto compatibili, le disposizioni previste dall’articolo 188 del DL n. 34/2020.
Chi può beneficiare del bonus carta 2027?
Il credito d’imposta per l’acquisto della carta è destinato alle imprese editrici di quotidiani e periodici.
L’articolo 110 richiama la disciplina prevista dall’articolo 188 del DL n. 34/2020, applicabile in quanto compatibile. Restano quindi rilevanti i requisiti già previsti per l’agevolazione, tra cui lo svolgimento dell’attività editoriale e l’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione – ROC, ferma restando la necessità di verificare le condizioni definitive dopo l’approvazione della legge di Bilancio.
Quali spese sono agevolate?
Il credito d’imposta riguarda le spese sostenute per l’acquisto della carta utilizzata per la stampa di quotidiani e periodici.
Per il credito riconosciuto nel 2027 rilevano le spese sostenute nel 2026; per l’annualità 2028 saranno invece considerate quelle sostenute nel 2027.
Restano ferme le esclusioni e le condizioni previste dalla disciplina di riferimento, richiamata dall’articolo 110 in quanto compatibile.
Bonus carta: credito d’imposta del 30%
L’agevolazione prevista dal DDL di Bilancio è pari al 30% delle spese ammissibili sostenute.
A titolo di esempio, qualora un’impresa editrice sostenga nel 2026 costi ammissibili per l’acquisto della carta pari a 100.000 euro, il credito d’imposta teoricamente spettante nel 2027 sarebbe pari a:
100.000 euro × 30% = 30.000 euro.
La percentuale del 30% deve però essere letta insieme al limite complessivo delle risorse stanziate dalla norma.
Bonus carta 2027 e 2028: risorse stanziate e limite del credito
Il comma 2 dell’articolo 110 autorizza una spesa complessiva di 48 milioni di euro per il biennio 2027-2028, così ripartita:
- 28 milioni di euro per il 2027;
- 20 milioni di euro per il 2028.
Il credito d’imposta è riconosciuto entro il limite delle risorse disponibili per ciascuna annualità. Il plafond indicato dalla norma non rappresenta quindi l’importo massimo spettante alla singola impresa, ma la dotazione complessiva destinata a tutte le richieste ammesse.
Per il bonus carta 2027, il limite complessivo è pari a 28 milioni di euro. Il credito calcolato applicando il 30% alle spese ammissibili sostenute nel 2026 rappresenta pertanto l’agevolazione teoricamente spettante.
L’importo effettivamente riconosciuto a ciascuna impresa dipenderà anche dall’ammontare complessivo delle domande ammesse. Qualora le richieste superassero le risorse disponibili, potrà rendersi necessario applicare il meccanismo di riparto previsto dalla disciplina di riferimento.
Prepensionamento dei giornalisti: cosa prevede l’articolo 110
Accanto al bonus carta, l’articolo 110 interviene anche sul prepensionamento dei giornalisti professionisti dipendenti da imprese editoriali.
La disposizione riguarda i giornalisti occupati presso:
- imprese editrici di quotidiani;
- imprese editrici di periodici;
- agenzie di stampa a diffusione nazionale.
La normativa consente, nell’ambito di specifici piani di riorganizzazione aziendale in presenza di crisi, l’accesso anticipato alla pensione fino a cinque anni prima del raggiungimento dell’età pensionabile, con la possibilità di integrare fino a cinque anni di anzianità contributiva.
L’accesso alla misura resta collegato ai piani approvati e ai limiti delle unità ammesse dal Ministero del Lavoro.
Prepensionamenti e assunzioni di giovani under 35
Il prepensionamento è subordinato anche a una specifica condizione occupazionale.
I piani di riorganizzazione o ristrutturazione devono infatti prevedere la contestuale assunzione di giovani di età non superiore a 35 anni, nel rapporto minimo di una assunzione a tempo indeterminato ogni due prepensionamenti.
La misura punta quindi ad affiancare all’uscita anticipata dei lavoratori più anziani un meccanismo di ricambio generazionale nel settore dell’editoria.
Prepensionamenti giornalisti: stanziati 6 milioni l’anno
Per finanziare i trattamenti pensionistici anticipati, l’articolo 110 autorizza una spesa di 6 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2027 al 2031.
Secondo la relazione tecnica, il rifinanziamento è legato alla necessità di consentire l’accesso alla misura a ulteriori 85 lavoratori, nell’ambito dei piani di riorganizzazione aziendale attualmente in istruttoria.
La stima considera un trattamento pensionistico anticipato medio di circa 5.450 euro mensili, corrisposto per tredici mensilità.
Articolo 110: la copertura finanziaria delle misure
Il comma 4 disciplina la copertura finanziaria delle misure previste dall’articolo 110.
L’Agenzia delle Entrate dovrà riversare al bilancio dello Stato risorse già disponibili nella contabilità speciale n. 1778, per 34 milioni di euro nel 2027, 26 milioni nel 2028 e 6 milioni annui dal 2029 al 2031.
Gli importi del 2027 e del 2028 comprendono sia le risorse destinate al credito d’imposta per l’acquisto della carta sia quelle per i prepensionamenti dei giornalisti: rispettivamente, 28 milioni più 6 milioni nel 2027 e 20 milioni più 6 milioni nel 2028.
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