IA World è il nuovo appuntamento mensile dell’Osservatorio Internazionale per l’Intelligenza Integrale, l’Etica e il Valore Pubblico, promosso da Formez, Pontificia Università Antonianum e CSI Piemonte. Una piattaforma internazionale che porta ogni mese contributi originali su Intelligenza artificiale, data science, innovazione e servizi per cittadini e imprese, affrontando anche le nuove sfide etiche del digitale globale. Raccoglie modelli, visioni e testimonianze da una rete scientifica ampia e diversificata, convinta che nessuno possa affrontare da solo la sfida dell’IA. Non una vetrina, ma un’officina che accetta la complessità, cresce e sceglie di imparare con gli altri. L’Intelligenza artificiale è un ghepardo in corsa, se cerchi di vederla o fotografarla, è già altrove, in luoghi inesplorati e impensabili solo un attimo prima. La soluzione? Anticipare le “mosse del ghepardo”. Leggi tutto
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In questo numero parliamo di IA, formazione e PA, inclusione, sicurezza e nuovi paradigmi della relazione con la tecnologia. Apriamo con Giovanni Anastasi che introduce la seconda tappa dell’Autumn School, AI e processo decisionale nella PA. Pensiero critico, strumenti, responsabilità e centralità dell’essere umano “Vogliamo accompagnare le persone del comparto pubblico dentro una trasformazione che non è soltanto tecnologica, ma culturale e organizzativa”. Sabrina Bandera e Claudia Migliore presentano il Corso Executive Formez-LUISS dedicato all’IA nei processi decisionali della PA. Magdalena Shonn e Anca Butnaru raccontano l’esperienza rumena di co-progettazione dell’IA nelle risorse umane pubbliche, mentre Valentina Mascagni ci porta in Giordania, dove l’IA diventa strumento di inclusione e partecipazione giovanile. Gianna Martinengo approfondisce uguaglianza, diritti e sostenibilità. Bernardino Sisti affronta i rischi degli agenti autonomi e dell’IA Safety. Giorgio Sarti riflette sulla maturità degli LLM e Sergio Talamo propone il paradigma dell’Intelligenza Relazionale. Vittoria Gernone illustra il mondo degli agenti IA, tra potenzialità per la PA, sicurezza, tracciabilità e supervisione umana. Segnaliamo infine il Master dell’Università di Bari Aldo Moro che affronta integrazione, deradicalizzazione, cybersecurity e uso responsabile dell’IA.
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Le traduzioni sono state generate attraverso l’Intelligenza Artificiale.
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AI e processo decisionale nella PA, seconda tappa dell’Autumn School
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di Giovanni Anastasi, Presidente Formez
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Con il corso “AI e processo decisionale nella PA. Pensiero critico, strumenti, responsabilità e centralità dell’essere umano”, realizzato dall’Istituto insieme con la LUISS School of Government, prosegue il percorso della nostra Autumn School, “Leader, non follower: le persone al tempo dell’AI”, di cui questa iniziativa rappresenta la seconda tappa. Vogliamo accompagnare le persone del comparto pubblico dentro una trasformazione che non è soltanto tecnologica, ma culturale e organizzativa. L’intelligenza artificiale offre straordinarie opportunità per innovare la Pubblica Amministrazione, ma la vera sfida non è semplicemente adottare nuovi strumenti: è imparare a governarli. La tecnologia può ampliare le nostre capacità di analisi, accelerare i processi e aiutarci a valutare scenari e alternative, ma la qualità della decisione resta affidata alle persone. Per questo dobbiamo investire sulle competenze e sulla capacità di decidere consapevolmente. Vogliamo formare individui capaci non soltanto di utilizzare l’AI, ma di orientarla alle finalità dell’amministrazione e all’interesse dei cittadini. Il punto decisivo è mantenere l’essere umano al centro, perché responsabilità, giudizio e capacità di comprendere il contesto non possono essere delegati a un algoritmo. L’innovazione ha valore quando migliora concretamente il modo in cui le amministrazioni decidono, lavorano e rispondono ai bisogni delle persone. È questa la Formazione del Futuro che vogliamo costruire: competenze nuove per una PA più consapevole, autorevole e capace di guidare il cambiamento.
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Autumn School, Corso Executive “AI e processo decisionale nella PA. Pensiero critico, strumenti, responsabilità e centralità dell’essere umano”
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di Sabrina Bandera, Direttrice “Progetti PNRR – Lavoro pubblico” e Claudia Migliore, Direttrice “Formazione Capitale umano PA e Piccoli Comuni” – Formez
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Il Corso Executive promosso da Formez e LUISS School of Government offre a dirigenti e responsabili strumenti per valutare dati, fonti, alternative, rischi e opportunità dell’Intelligenza Artificiale. Un percorso operativo e antropocentrico per integrare l’AI nei processi decisionali della PA in modo consapevole, critico e responsabile.
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Co-progettare prima di programmare, IA e riforma delle risorse umane nella Pubblica Amministrazione rumena
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di Magdalena Shonn e Anca Butnaru – World Bank Group
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La Romania sperimenta un approccio innovativo alla gestione delle risorse umane pubbliche, distinguendo ciò che richiede Intelligenza Artificiale da ciò che può essere risolto con dati e automazione. Assistenti HR, supporto all’analisi normativa, apprendimento basato sulle competenze e pianificazione della forza lavoro vengono testati prima dell’implementazione, integrando fin dalla progettazione GDPR, AI Act e responsabilità. Un modello di innovazione human-centered, in cui l’IA supporta le persone senza sostituirle nelle decisioni.
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Un’IA che unisce, giovani e innovazione tra le due sponde del Mediterraneo
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di Valentina Mascagni, Project coordinator – Jordan Yourh Innovation Forum, partner giordano del consorzio di Generative AI – Youth Sector challenges and Impact
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Il Jordan Youth Innovation Forum racconta l’esperienza giordana nel progetto Erasmus+ dedicato all’uso dell’Intelligenza Artificiale per contrastare odio online, disinformazione e discriminazione. Dall’hackathon “Together for Future” al Toolkit multilingue, il progetto sperimenta l’IA come strumento di inclusione, educazione e partecipazione giovanile. Un’esperienza che mette al centro etica, pensiero critico e collaborazione euro-mediterranea, valorizzando il ruolo delle comunità locali e degli operatori giovanili.
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AI e uguaglianza, la sfida non è tecnologica, ma sociale
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di Gianna Martinengo, CEO di Digital Knowledge Technologies Services (DKTS)
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Il contributo mette in luce come l’Intelligenza Artificiale non è solo una rivoluzione tecnologica, ma una trasformazione sociale che incide su diritti, opportunità e uguaglianza. Per renderla affidabile servono trasparenza, supervisione umana, responsabilità e una governance interdisciplinare capace di contrastare bias e nuove disuguaglianze. La sfida quindi è usare l’IA per ampliare le capacità umane e costruire una società più giusta e inclusiva, fondata su dignità, libertà e responsabilità.
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“Incidente ROME”, l’agente autonomo di Intelligenza Artificiale che apre una questione di AI Safety
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di Bernardino Sisti, Avvocato esperto in diritto civile
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Il caso “Incidente ROME” porta in primo piano i rischi legati alla crescente autonomia degli agenti di Intelligenza Artificiale e apre nuove questioni di AI Safety, evidenziando la necessità di rafforzare governance, controllo e gestione dei rischi, soprattutto quando i sistemi di IA possono agire con limitata supervisione umana. La sfida è definire con maggiore chiarezza, responsabilità, strumenti di sicurezza e regole capaci di accompagnare l’evoluzione dell’agentic AI.
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La consapevolezza della fine di un sogno. Dopo l’incanto, i LLM come tecnologia matura e il timone che dovremo riprendere
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di Giorgio Sarti, Esperto privacy Formez
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I Large Language Model hanno perso parte del loro “incanto” per diventare una tecnologia matura, potente ma da comprendere, controllare e governare con consapevolezza. Con l’evoluzione verso sistemi predittivi e agenti sempre più autonomi, il ruolo umano si sposta dalla semplice supervisione alla capacità di scegliere obiettivi, limiti e direzioni. Fondamentale non è quindi delegare le decisioni alla macchina, ma “riprendere il timone”, mantenendo saldamente nelle mani dell’uomo responsabilità e capacità di scelta.
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Dalla caffettiera all’Intelligenza Relazionale. Per un nuovo paradigma del pensiero umano in dialogo evolutivo con l’IA e la persona tecnologica
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di Sergio Talamo, Direttore Area Comunicazione, Relazioni istituzionali e Innovazione digitale – Formez
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L’Intelligenza Relazionale nasce dall’interazione continuativa e trasformativa tra persona umana e Intelligenza Artificiale. Il valore dell’IA non risiede soltanto nelle sue capacità, ma nella relazione che può ampliare comprensione, creatività e capacità decisionale, senza generare dipendenza o compiacenza. Al centro resta l’essere umano, chiamato a preservare spirito critico, autonomia e responsabilità, guidando una relazione con la tecnologia orientata alla crescita.
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Agenti AI, quando l’Intelligenza Artificiale passa dalle parole all’azione
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di Vittoria Gernone, Responsabile Ufficio Stampa – CSI Piemonte
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Il contributo esplora il tema degli agenti AI, sistemi capaci non solo di rispondere, ma di pianificare e agire. Nella PA possono innovare processi e attività di back office, integrando strumenti diversi e supportando gli operatori nelle attività più complesse. Cruciali restano sicurezza, tracciabilità e supervisione umana, per sviluppare agenti specializzati e controllati mantenendo la persona responsabile delle decisioni.
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Master su sicurezza e cybersecurity
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Come affrontare le nuove sfide della sicurezza pubblica nell’era dell’Intelligenza Artificiale? Il Master universitario di I livello dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro offre un percorso formativo interdisciplinare dedicato alla prevenzione della radicalizzazione, alla cybersecurity, all’intelligence e all’impiego responsabile dell’IA. Rivolto anche a funzionari e dirigenti della PA, integra approfondimenti giuridici, geopolitici e sociali con attività applicative, laboratori e casi di studio.
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#IA-World, sintesi della newsletter realizzata dall’Osservatorio per l’Intelligenza Integrale, l’Etica e il Valore Pubblico promosso da Formez-PUA-CSI Piemonte
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“Tutto ciò che amiamo della nostra civiltà è il prodotto dell’intelligenza, quindi potenziare la nostra mente con l’Intelligenza Artificiale ha il potenziale di aiutarci a risolvere i nostri problemi più grandi”.
Max Tegmark
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Newsletter a cura dell’Osservatorio Internazionale per l’Intelligenza Integrale, l’Etica e il Valore Pubblico, realizzata da Formez, Pontificia Università Antonianum e CSI Piemonte
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Coordinatore scientifico: Sergio Talamo Organizzazione redazionale: Cecilia Vedana, Donatella Parracino, Maria Vittoria Ragazzini, Vittoria Gernone
Grafica & layout editor: Francesco Scaletta
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Viale Marx 15 – 00137 Roma | Tel. 06 84891
Per informazioni e segnalazioni: osservatoriointelligenzaintegrale@formez.it – formez.it
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