I prezzi delle case a Roma continuano a crescere, ma in alcune strade lo fanno di più. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate aggiornati al secondo semestre 2025, rielaborati da Quadrivo, c’è una strada della Città Eterna che rappresenta il trend attuale più di molte altre. Non solo. Entrando nel dettaglio dei dati, si scovano quartieri nei quali cercare casa in una strada significa trovare prezzi più alti o più bassi anche di 500 euro rispetto a quella accanto.
La via più costosa di Roma
La via più costosa è quella dello shopping di lusso, via dei Condotti, nel cuore del Tridente. Il centro del centro, tra via del Corso e piazza di Spagna. È lì che migliaia di turisti ogni giorno passeggiano guardando le vetrine di marchi di lusso. Dentro, solitamente, quasi esclusivamente stranieri dell’Est Europa e dell’area Mediorientale. Più o meno gli stessi – insieme agli americani – a potersi permettere una casa nei dintorni. Il costo d’altronde è proibitivo per i più: 13mila euro al metro quadro, quasi nove volte rispetto alle abitazioni nelle strade più economiche.
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La top 10 della Capitale
Per questo non è difficile credere che a via dei Condotti una casa di 80 metri quadri costi almeno un milione e 40mila euro. Basta cercare tra gli annunci sui principali portali immobiliari per verificare che se si arriva a 100 metri quadri il prezzo schizza a poco sotto i due milioni di euro. Per restare nel podio, a piazza di Spagna si scende a 12.900 euro al metro quadro, mentre a piazza della Rotonda – all’ombra del Pantheon – il valore è di 12.400 euro. Nella top 10 ci sono anche via del Collegio Capranica, via degli Orfani, via della Vetrina, via di Tor Millina, vicolo dei Venti, vicolo dei Montonaccio e via Borgognona, dove si scende a 12.200 euro al metro quadro.
I prezzi delle case fuori dal centro
Per scendere sensibilmente bisogna spostarsi nel semicentro. I prezzi sono sempre alti, ma smettono di essere da capogiro. A piazza dell’Esquilino servono almeno 7.300 euro al metro quadro, come anche a piazza dell’Unità. A viale di Villa Grazioli (tra Trieste e Parioli) un taglio da 80 metri quadri viene messo in vendita almeno a 570mila euro. Ai Parioli per via Lisbona servono 7mila euro al metro quadrato, idem a via Tommaso Salvini e via Ceresio. Meno di 6mila euro si registrano a piazzale del Verano, l’accesso monumentale di San Lorenzo (5.800), stesso prezzo a via Michele di Lando che porta a piazza Bologna. A Roma nord, in via dei Giuochi Istmici (via Cassia) una casa di 80 metri quadri può costare 464mila euro. Visto il mercato attuale, praticamente un affare.
Fonte: le vie più care e più economiche di Roma di Quadrivo, su dati OMI dell’Agenzia delle Entrate e ANNCSU
Dove si spende meno
Ma dov’è che, invece, si spende meno? Ovviamente più ci si allontana dal centro e dal semicentro, più aumentano le possibilità anche per chi non ha conti in banca a sei zeri. Per esempio in un quartiere periferico ma collegatissimo e sviluppato come Serpentara si possono trovare case a 3mila euro al metro quadro, nello specifico lungo la principale viale Lina Cavalieri. Poco di più a via Conca d’Oro (3.600), con il vantaggio della fermata della metro B1 a due passi e di un polmone verde come il parco delle Valli. Cambiando zona completamente, tra Garbatella e l’Appia Antica, c’è via Tito Omboni che promette l’affare: 4.300 euro al metro quadro in una zona servita da metro, treni, autobus e con varie sedi dell’università Roma Tre. Un quartiere simile a Serpentara è Fonte Meravigliosa, a Roma sud: aree verdi, servizi, parcheggi, complessi condominiali non troppo vecchi. C’è anche un mercato rionale. Lì chi cerca casa la trova a 4mila euro al metro quadro, ma il rischio è che in futuro si vada anche oltre per “colpa” delle nuove costruzioni nella vicina Cecchignola dove le case “green” richiedono investimenti corposi e influenzano il mercato.
Le oscillazioni all’interno dei quartieri
I prezzi, poi, tendono a modificarsi anche a poca distanza all’interno dello stesso quartiere. Se si prende ad esempio Garbatella si nota che a via delle Sette Chiese il valore al metro quadro è di 4.600 euro, ma se ci si sposta ai lotti ex popolari si scopre che a via Passino il prezzo schizza a 5.300, mentre ne servono addirittura mille in meno a via Alessandro Cialdi. Su Circonvallazione Ostiense il prezzo torna a salire a 4.900 euro al metro quadro, ma se si va dalle parti dell'”albergo rosso”, il prezzo scende di 300 euro al metro quadro.
Interessante anche la dinamica all’Aurelio, il quartiere più vicino al Vaticano e dove si stanno realizzando nuove costruzioni anche a livello ricettivo/studentesco. Basta infatti spostarsi tra via della Cava Aurelia e via Aurelia per vedere una differenza di 1.200 euro al metro quadro (6.600 contro 4.400 euro), mentre tra Circonvallazione Aurelia e via Innocenzo XI ballano 300 euro. Sale il prezzo a via Anastasio II con 4.800 euro. Duecento in meno che in via Gregorio VI.
Nel quadrante Marconi/Portuense/Ostiense si passa dai 4.100 euro al metro quadro di viale Marconi ai 4.700 di via del Porto Fluviale: passare il Tevere è sufficiente per dover spendere 600 euro in più al metro quadro. E a via Portuense? La parte più interna al quartiere arriva a 4.900, mentre lungotevere degli Inventori si stabilizza su 4.100: 800 euro in meno senza dover percorrere molti chilometri.
A Monteverde e zone limitrofe la spaccatura tra i valori immobiliari è sensibile. Si passa da Monteverde Vecchio a Casaletto per vedere un crollo dei prezzi: a via Fonteiana siamo sui 5.600 euro al metro quadro, poco di più a via Giacinto Carini (5.700) e 400 euro in meno a via di Villa Pamphili (5.300), poi si schizza a oltre 6mila euro a via Alessandro Poerio. Ma se ci si sposta a via del Forte Bravetta una casa arriva sotto i 4mila euro al metro quadro.
Tornando alla zona di Serpentara/Nuovo Salario, si individuano differenze interessanti anche a poca distanza. Abbiamo menzionato viale Lina Cavalieri con 3mila euro al metro quadro, mentre a via Monte Cervialto sono 3.400. Ma se ci si sposta di un paio di chilometri, massimo tre, ecco che in zona Conca d’Oro si sale parecchio: via Val Maggia 4mila euro, via Val Maira 4.100. Una differenza che va dai 700 ai mille euro al metro quadro non irrilevante.
Resta solo la periferia
Ma per chi avesse un budget ancora più basso, l’unica soluzione è allontanarsi svariati chilometri, uscendo anche dal Raccordo. L’espulsione del ceto medio dalla città è causato anche e soprattutto da questo. E così i dati dell’Agenzia delle Entrate confermano prezzi molto bassi in quei quartieri ai margini del territorio: la strada più economica è via Monterado ai Giardini di Corcolle, Roma est, con 1.500 euro al metro quadro. Si sale a Rocca Cencia, via Arzachena, con 1.600 euro. A via Borghesiana, quadrante Sudest, una casa di 80 metri quadri costa meno di 150mila euro. Con la metro C che ti porta al Colosseo, si può accettare. A Roma nord c’è via Melegnano (Casale di Prima Porta) dove si vende casa a 1.900 euro al metro quadro, mentre a Sudovest (Dragona) c’è via Ippolito Desideri a 2mila euro.
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