Regione Lombardia sostiene l’accesso delle PMI alle filiere strategiche con contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili e a un massimo di 220.000 euro. La misura riguarda specifiche certificazioni industriali, approvazioni e qualifiche tecniche, con una spesa minima ammissibile di 70.000 euro.
Tra i riferimenti previsti dal bando rientrano la certificazione ISO 13485 per i dispositivi medici, la AS/EN 9100 per il settore aerospaziale e la ISO 27017 per la sicurezza dei servizi cloud. Nella filiera Oil & Gas è prevista anche la ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni: la sua ammissibilità va quindi valutata in relazione a questo specifico contesto industriale.
Il bando mette a disposizione 11 milioni di euro, nell’ambito del PR FESR Lombardia 2021–2027, per favorire la qualificazione delle PMI come fornitori e il loro ingresso nelle catene del valore. La scelta del percorso parte dalla filiera a cui l’impresa vuole accedere e dai requisiti tecnici richiesti: il contributo riguarda esclusivamente i riferimenti individuati dall’avviso.
A chi si rivolge il bando
Possono partecipare le piccole e medie imprese regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, con una sede operativa interessata dal progetto in Lombardia, oppure che intendano costituirla entro la data di richiesta di erogazione del contributo.
Per le imprese non residenti in Italia sono previste condizioni e documentazione specifiche. Il requisito dimensionale di PMI deve essere mantenuto fino alla concessione.
Prima di predisporre la domanda, occorre verificare anche i casi di esclusione dell’articolo A.3 dell’avviso, in relazione all’attività e alla situazione dell’impresa.
Quanto finanzia: il 70% delle spese ammissibili
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, entro i limiti del regime di aiuto applicabile.
| Elemento | Condizione |
| Dotazione finanziaria | 11 milioni di euro |
| Spesa minima ammissibile | 70.000 euro |
| Percentuale del contributo | 70% |
| Contributo massimo concedibile | 220.000 euro |
Per esempio, su un progetto con 100.000 euro di spese interamente ammesse, il contributo teorico è pari a 70.000 euro, subordinatamente alla valutazione e alla concessione.
La soglia minima riguarda il progetto ammissibile complessivo: nel predisporre il budget è utile distinguere le attività necessarie, i relativi fornitori e i risultati attesi.
Quali certificazioni sono ammesse
Il bando individua una matrice di certificazioni, approvazioni e qualifiche riferite a filiere specifiche. Tra i percorsi di interesse per gli ambiti trattati da GCERTI Italy | SB rientrano:
| Filiera | Riferimento previsto |
| Aerospazio | AS/EN 9100 |
| Dispositivi medici | ISO 13485 |
| Automotive | IATF 16949 |
| Oil & Gas | ISO 27001, tra gli altri riferimenti della filiera |
| Cybersecurity e ICT | ISO 27017 e ISO 27018, tra gli altri riferimenti previsti |
La ISO 27001 è collocata nella filiera Oil & Gas: la sua presenza nell’avviso va letta nel contesto del progetto industriale.
Sono escluse certificazioni generali come ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, oltre ai rinnovi e al mantenimento. È prevista una certificazione, con possibilità di abbinarne una del settore Cybersecurity/ICT secondo l’avviso.
Quali spese possono rientrare nel progetto
Le categorie previste comprendono:
- costi verso enti certificatori;
- consulenza specialistica, anche per la documentazione tecnica;
- test, validazioni e prove presso laboratori o strutture analoghe;
- formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Le spese devono essere pertinenti al percorso. Sono esclusi, tra gli altri, macchinari, opere murarie e fatture con imponibile inferiore a 1.000 euro.
Attività e spese possono partire dal giorno successivo alla protocollazione della domanda. Anche un impegno giuridicamente vincolante può costituire avvio: la sequenza va verificata prima di sottoscrivere incarichi. Il progetto deve essere concluso e rendicontato entro 18 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione, salvo proroga autorizzata fino a un massimo di sei mesi aggiuntivi.
Parità di genere e sostenibilità: le premialità previste
La valutazione riconosce 2 punti per il possesso della UNI/PdR 125:2022 e 2 punti per la sostenibilità ambientale, alle condizioni previste, con riferimenti quali EMAS, ISO 14001 e ISO 50001.
Per la premialità ambientale serve documentazione valida alla domanda e una certificazione rilasciata da un ente accreditato.
Queste certificazioni rilevano come requisiti premiali: il punteggio aggiuntivo resta distinto dal finanziamento del loro conseguimento. L’impresa già certificata può quindi verificare quali evidenze allegare alla candidatura.
Come presentare domanda e quali scadenze rispettare
Le domande si presentano esclusivamente tramite Bandi e Servizi di Regione Lombardia, dal 28 luglio 2026 alle ore 15:00 del 30 dicembre 2027, secondo disponibilità delle risorse e disposizioni dell’avviso.
La procedura è valutativa a sportello: all’ordine cronologico si affiancano una verifica formale e una valutazione tecnica. L’invio non garantisce il contributo.
La scheda ufficiale del bando contiene avviso, allegati e indicazioni operative. Alla verifica del 3 novembre 2026 risulta aperta.
Il percorso di certificazione con GCERTI Italy | SB
GCERTI Italy | SB opera come Organismo di Terza Parte Indipendente, valutando la conformità rispetto ai requisiti dello schema applicabile.
Per le imprese interessate ai percorsi richiamati dal bando, il confronto con GCERTI Italy | SB permette di approfondire campo di applicazione, fasi di valutazione, documentazione richiesta e tempi dell’iter. Le modalità di erogazione e gli accreditamenti Accredia applicabili devono essere verificati rispetto allo specifico servizio. Per ciascun percorso occorre verificare le modalità di erogazione del servizio, l’organismo che rilascia il certificato e i relativi accreditamenti o riconoscimenti applicabili.
L’attività di certificazione resta distinta dalla consulenza per predisporre il sistema aziendale. L’ammissibilità del progetto e delle spese al contributo è invece soggetta alla valutazione prevista dal bando regionale.
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Informazioni verificate il 3 novembre 2026. Per requisiti completi, risorse e aggiornamenti fa fede la documentazione ufficiale regionale.
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