La Camera di commercio del Sud Est Sicilia ha due bandi di voucher a fondo perduto per le imprese del turismo, entrambi con domande dal 22 e 23 luglio fino alle 21:00 del 30 novembre 2026. Il primo, con 300.000 euro, paga investimenti, promozione, accessibilità e attrezzature; il secondo, con 500.000 euro, tecnologie per la sicurezza dei locali aperti al pubblico, con la consulenza e la formazione collegate. Sono a sportello in ordine cronologico e la Camera può chiudere prima se le risorse finiscono: sul suo sito, al 3 novembre 2026, non abbiamo trovato avvisi di esaurimento, ma lo stato delle pratiche sta dentro ReStart, la piattaforma delle domande, e da fuori non si legge.
In sintesi: voucher turismo della Camera del Sud Est Sicilia, 2026
- Che cosa è: due voucher a fondo perduto in de minimis, il regime europeo per gli aiuti di piccolo importo, assegnati in ordine di invio.
- Per chi: micro, piccole e medie imprese del turismo con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera, cioè le province di Catania, Ragusa e Siracusa.
- Quanto: fino al 70% della spesa e al massimo 10.000 euro a voucher, più 250 euro con rating di legalità o certificazione di parità di genere.
- Quando: dalle 11:00 del 23 luglio 2026 (bando generale) o del 22 luglio (bando sicurezza) alle 21:00 del 30 novembre 2026.
- Come: solo su ReStart, con firma digitale, marca da bollo da 16 euro e preventivi dei fornitori.
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800.000 euroDotazione dei due bandi insieme
10.000 euroTetto di ogni voucher
30 novembreChiusura, alle 21:00
I due bandi a confronto
I testi sono quasi gemelli: stessa percentuale, stesso tetto, stessa chiusura. Cambia ciò che si può comprare e a chi si rivolge il secondo.
| Voce | Bando turismo | Bando sicurezza pubblica |
|---|---|---|
| Atto | Delibera del Commissario straordinario n. 59 del 16 luglio 2026 | Delibera del Commissario straordinario n. 54 del 2 luglio 2026 |
| Dotazione | 300.000 euro (art. 2) | 500.000 euro (art. 3) |
| Voucher | Al massimo 70% della spesa e 10.000 euro | Al massimo 70% della spesa e 10.000 euro |
| Premialità | 250 euro con rating di legalità o parità di genere | 250 euro, stessi titoli |
| Domande | Dalle 11:00 del 23 luglio alle 21:00 del 30 novembre 2026 | Dalle 11:00 del 22 luglio alle 21:00 del 30 novembre 2026 |
| Unità locale: attività dichiarata al Registro Imprese dal | 31 dicembre 2025 | 31 dicembre 2024 |
| Chi | MPMI del settore turistico | MPMI con attività dell’art. 86 del TULPS (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), senza provvedimenti sull’affidabilità negli ultimi 2 anni |
| Che cosa paga | Promozione, interventi strutturali, accessibilità, attrezzature, outdoor, ricarica elettrica, risparmio idrico | Monitoraggio della folla, antincendio connesso, sistemi per evacuare fumo e calore, analisi predittive, con consulenza e formazione |
Ogni bando ammette una sola domanda per impresa e, se ne arrivano più d’una, conta la prima in ordine di tempo (artt. 4 e 5). Nei due testi non abbiamo trovato un divieto di presentare una domanda per ciascun bando; il de minimis resta uno solo, e gli importi dei due voucher si sommano nel tuo plafond.
Chi può chiedere il voucher turismo
Serve essere micro, piccola o media impresa e avere la sede legale oppure una unità locale, quella dove si fa l’intervento, nella circoscrizione della Camera. L’unità locale deve risultare al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2025 (art. 3). Al momento della domanda e fino alla liquidazione l’impresa deve inoltre:
- essere attiva e in regola con l’iscrizione al Registro Imprese e con il diritto annuale;
- avere il DURC regolare (il documento che attesta i contributi versati) e rispettare il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro;
- non essere in liquidazione né in procedure concorsuali, salvo il concordato in continuità;
- non avere forniture in essere con la Camera (art. 3, lett. j);
- avere stipulato la polizza contro i danni da eventi catastrofali prevista dall’art. 1, comma 101, della legge 213/2023, da allegare alla domanda.
Che cosa finanzia il bando turismo
L’elenco dell’art. 6 è concreto e punta su ciò che si installa o si fa nella struttura:
- pubblicità e promozione della struttura, anche sui social, e traduzione dei testi aziendali per un portfolio prodotti;
- interventi strutturali e migliorie degli spazi, anche per sicurezza sul lavoro, e abbattimento delle barriere architettoniche;
- attrezzature nuove di fabbrica per ristoranti, bar, cucine, spa, piscine, palestre e spazi esterni, illuminazione, arredi, attrezzature sportive;
- aree servizi per i clienti, come erogatori d’acqua o aree ristoro automatizzate, e percorsi fitness outdoor;
- attrezzature per ospiti con difficoltà motorie o sensoriali;
- ricarica di auto, bici e moto elettriche;
- risparmio idrico e riutilizzo delle acque reflue.
Restano fuori trasporto, vitto e alloggio, consulenze fiscali, contabili e legali, costi ordinari come le utenze e le certificazioni (ISO, EMAS). Le spese sono al netto dell’IVA, salvo che per te sia un costo non recuperabile e lo dichiari nella domanda.
Il bando sicurezza, in due righe
Il secondo bando compra tecnologia: telecamere con software che analizzano densità e movimenti della folla, rilevatori antincendio multisensore collegati a centrali di vigilanza, sistemi per evacuare fumo e calore, piattaforme cloud per analisi predittive (art. 7). Si aggiungono consulenze di progettazione e di analisi dei rischi e corsi per il personale, con attestato di frequenza per almeno l’80% delle ore. Sono esclusi trasporto, vitto e alloggio, le consulenze ordinarie (fiscali, contabili, legali) e quelle di sola promozione commerciale o pubblicitaria, le utenze e i siti web aziendali. Per accedere devi dichiarare con una dichiarazione sostitutiva di non avere provvedimenti che mettano in discussione l’affidabilità ai fini di pubblica sicurezza, né ora né negli ultimi 2 anni (art. 4).
Quanto si ottiene, con un esempio
Il voucher copre al massimo il 70% della spesa ammissibile e non supera 10.000 euro (art. 2 del bando turismo). Con numeri di comodo, e calcoli nostri:
| Spesa ammissibile | 70% della spesa | Voucher |
|---|---|---|
| 8.000 euro | 5.600 euro | 5.600 euro |
| 14.000 euro | 9.800 euro | 9.800 euro |
| 20.000 euro | 14.000 euro | 10.000 euro, tetto del voucher |
Il resto lo paghi tu. In più devi realizzare almeno il 70% della spesa ammessa (art. 11), altrimenti il voucher decade; sopra quella soglia, se spendi meno del previsto, il voucher scende in proporzione (art. 12). Con il rating di legalità o la certificazione di parità di genere si aggiungono 250 euro, nel limite del 100% della spesa (art. 2, commi 5 e 6). Il testo non dice se quei 250 euro stiano dentro il tetto di 10.000: nel dubbio, non contarci sul progetto da 20.000 euro. Sul voucher è prevista la ritenuta d’acconto del 4%, dove applicabile.
Come si presenta la domanda
Solo su ReStart, la piattaforma di InfoCamere, con firma digitale del legale rappresentante; un intermediario abilitato può inviare per te (art. 9). Le domande fuori finestra sono escluse in automatico. A pena di esclusione allega:
- il modulo di domanda, con la marca da bollo da 16 euro annullata e il numero seriale riportato;
- il modulo di progetto: descrizione, obiettivi, ragione sociale e partita IVA dei fornitori e la parte di lavoro che farà ciascuno;
- i preventivi, su carta intestata del fornitore e intestati a te, mai antecedenti alla pubblicazione del bando; i preventivi fatti in proprio non valgono;
- la dichiarazione su casellario giudiziale e carichi pendenti di rappresentanti e amministratori;
- la polizza catastrofale;
- per la premialità, il certificato di rating di legalità o di parità di genere.
Per il bando sicurezza servono anche la dichiarazione sostitutiva sui requisiti e, se c’è formazione, l’autocertificazione del fornitore (art. 10); a rendiconto, la relazione del fornitore firmata da entrambe le imprese e una relazione finale (art. 13).
Serve anche una sola PEC, quella dove la Camera manda tutte le comunicazioni dopo l’invio. Se chiede integrazioni, hai 10 giorni di calendario: oltre, la domanda è non ammissibile in tutto o in parte (art. 10). I fornitori non possono essere controllati da te, collegati o avere assetti proprietari coincidenti con i tuoi (art. 5): un fornitore di famiglia può far cadere la pratica.
Spese, tempi e rendicontazione
Le spese contano dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno dopo la determinazione che approva la graduatoria delle domande ammesse: è la scadenza del progetto (art. 6, comma 3). Il voucher non arriva con la domanda: si incassa a lavori finiti e rendicontati, in questo ordine:
- concessione o diniego con provvedimento motivato, comunicato all’impresa;
- realizzazione del progetto e pagamento dei fornitori con bonifico, l’unico mezzo ammesso;
- rendicontazione entro 30 giorni dalla chiusura del progetto, con fatture in formato XML quietanzate, estratto conto e dichiarazione sostitutiva (art. 12);
- liquidazione del voucher, ridotto in proporzione se le spese sono inferiori a quelle indicate in domanda.
Le fatture devono riportare il CUP, il codice unico di progetto assegnato nella determina di concessione: se la fattura è già emessa, si integra con il servizio web dell’Agenzia delle Entrate. Conserva i documenti di spesa per 5 anni e i beni agevolati per 3.
Dove il testo non basta
| Punto | Che cosa dicono le fonti | Come regolarsi |
|---|---|---|
| Data di pubblicazione | Il bando conta spese e preventivi dalla pubblicazione, ma non la indica; le notizie sul sito della Camera portano il 20 luglio 2026 (turismo) e il 17 luglio 2026 (sicurezza) | Prima di firmare un preventivo, chiedi alla Camera da quale giorno vale |
| Risorse esaurite | Il bando dà alla Camera la facoltà di chiudere prima; al 3 novembre 2026, alle 19:54, sul suo sito non c’è un avviso in questo senso | Non aspettare novembre: lo sportello premia chi arriva prima |
| Premialità e tetto | 250 euro in più, ma non è scritto se dentro i 10.000 | Calcola il progetto sul solo tetto di 10.000 euro |
| Graduatoria | Il testo parla di sportello cronologico e poi di «graduatoria delle domande ammesse» | Per noi è l’ordine di arrivo; chiedi se serve prima di pagare |
Domande frequenti sui voucher turismo del Sud Est Sicilia
Posso chiedere entrambi i voucher?
Il limite di una domanda vale dentro ciascun bando (art. 4 del turismo, art. 5 della sicurezza) e nei testi non c’è un divieto fra i due. I due voucher entrano nello stesso plafond de minimis, e due preventivi diversi per due progetti distinti sono la strada più pulita.
Posso partire con i lavori prima della concessione?
Le spese valgono dalla pubblicazione del bando, quindi anche prima dell’esito. Il rischio è tuo: se la domanda non passa, il voucher non c’è. I preventivi da allegare non possono essere precedenti alla pubblicazione.
La ritenuta del 4% riduce il voucher?
Il bando dice che il voucher è erogato con la ritenuta d’acconto del 4% «dove applicabile» (art. 2, comma 7). Se nel tuo caso si applichi dipende dalla natura fiscale dell’impresa: chiedilo al tuo commercialista prima di fare i conti sul netto.
Serve la polizza catastrofale anche per il bando sicurezza?
Sì: il documento di polizza va allegato alla domanda in entrambi i bandi (art. 9 del turismo, art. 10 della sicurezza).
Che cosa succede se la Camera finisce i fondi prima del 30 novembre?
Può chiudere i termini in anticipo, ma può anche aumentare la dotazione o riaprire se avanzano risorse (art. 2, comma 8 del turismo). Il testo non dà un preavviso.
Che cosa fare adesso
- Subito: verifica DURC, diritto annuale e polizza catastrofale; sono i requisiti che fanno cadere più pratiche.
- Entro la settimana: chiedi i preventivi, su carta intestata e a tuo nome, a fornitori non collegati a te.
- Prima del 30 novembre: prepara firma digitale, bollo e modulo di progetto e invia senza aspettare l’ultimo giorno.
Per le regole del regime, leggi come si calcola il plafond de minimis; per gli altri voucher camerali, la guida ai voucher delle Camere di commercio, e per le scadenze di tutti i bandi aperti il calendario dei bandi a fondo perduto.
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Fonti: bando voucher turismo, regime de minimis 2026 (PDF); bando voucher turismo per la sicurezza pubblica (PDF); scheda del bando turismo sul sito della Camera; scheda del bando sicurezza sul sito della Camera; piattaforma ReStart. Atti letti il 3 novembre 2026.
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