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In sintesi
Il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 134 del 5 ottobre 2026, attuativo dell’articolo 14, commi 1-4, D.L. n. 159/2025, modifica il rapporto tra assunzioni agevolate e Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL).
La novità centrale riguarda i benefici contributivi richiesti dai datori di lavoro privati. A decorrere dal 1° aprile 2026, il riconoscimento dello sgravio o dell’esonero contributivo è subordinato alla pubblicazione sul SIISL della posizione di lavoro collegata all’assunzione.
Il vincolo non opera per i benefici già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione alla data del 1° aprile 2026, quando si riferiscono ad assunzioni precedenti a tale data. Restano quindi fuori dal nuovo meccanismo le situazioni già perfezionate prima dell’avvio della disciplina.
La pubblicazione della vacancy diventa, invece, un passaggio del procedimento per le nuove assunzioni agevolate interessate dalla disposizione. Il SIISL verifica l’esistenza dell’identificativo della posizione di lavoro e mette a disposizione le informazioni necessarie per la compilazione del flusso UniEmens. Il datore di lavoro o l’intermediario conserva comunque la possibilità di integrare o modificare i dati forniti dal Sistema.
Il regime transitorio per le assunzioni già effettuate
Fino al 30 novembre 2026 opera una fase sperimentale che consente di pubblicare la posizione anche successivamente all’assunzione. In questo caso la posizione viene archiviata automaticamente e non è resa visibile ai candidati iscritti al SIISL.
La deroga non elimina il collegamento tra posizione lavorativa e beneficio contributivo. La pubblicazione post assunzione consente di ottenere l’identificativo della posizione da utilizzare nella fruizione dell’agevolazione, ma non produce una vacancy effettivamente consultabile dagli utenti.
Il decreto distingue quindi 2 scenari:
- pubblicazione della posizione prima dell’assunzione, con visibilità della vacancy e possibilità di intercettare candidati;
- pubblicazione successiva all’assunzione nel periodo sperimentale, con archiviazione automatica e finalità principalmente procedurale e di monitoraggio.
Dal SIISL la simulazione degli incentivi applicabili
Il Sistema non si limita a raccogliere le posizioni di lavoro. Le nuove funzioni consentono al datore di lavoro, ai delegati e agli intermediari di effettuare una simulazione dei benefici contributivi potenzialmente applicabili.
La valutazione tiene conto, tra gli altri elementi:
- del profilo del datore di lavoro;
- del settore ATECO;
- della dimensione aziendale;
- della sede di assunzione;
- dell’età, del genere, della cittadinanza e del titolo di studio del candidato;
- dello stato occupazionale;
- della tipologia contrattuale;
- della retribuzione;
- della durata del rapporto;
- del CCNL e del livello contrattuale.
L’esito della simulazione ha carattere indicativo. Gli incentivi vengono ordinati secondo un livello decrescente di compatibilità e accompagnati da una descrizione sintetica, da tag informativi e dalla motivazione dell’abbinamento.
La piattaforma può elaborare la simulazione partendo:
- dai dati del datore di lavoro e del candidato;
- da una posizione di lavoro già pubblicata;
- da una comunicazione obbligatoria;
- da una manifestazione di interesse;
- da profili affini alla posizione disponibile.
Il sistema, quindi, amplia l’attività di preselezione e orientamento, ma l’output non sostituisce la verifica dei requisiti prevista dalla disciplina dello specifico incentivo.
Comunicazioni obbligatorie anche tramite SIISL
Dal 1° aprile 2026 il SIISL diventa anche un canale utilizzabile per la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie.
La facoltà riguarda:
- datori di lavoro pubblici e privati;
- agenzie per il lavoro;
- consulenti del lavoro;
- soggetti abilitati ai sensi della Legge n. 12/1979;
- soggetti delegati.
Attraverso la piattaforma possono essere trasmesse le comunicazioni relative a:
- instaurazione;
- proroga;
- trasformazione;
- cessazione;
- annullamento;
- rettifica.
Il sistema utilizza i modelli conformi alla disciplina delle comunicazioni obbligatorie e consente la trasmissione sia delle comunicazioni UNILAV sia delle comunicazioni UNISOMM, secondo le funzionalità rilasciate progressivamente.
Le comunicazioni possono essere compilate singolarmente oppure trasmesse in modalità massiva mediante un file ZIP contenente i flussi XML. Per i consulenti del lavoro, i delegati e gli altri soggetti abilitati è prevista un’autodichiarazione della legittimazione ad agire per conto dell’azienda.
Il nuovo canale non sostituisce i sistemi regionali. Il decreto prevede una logica di integrazione: le comunicazioni possono essere consultate sulla piattaforma anche se trasmesse attraverso altri canali, mentre le operazioni di rettifica e annullamento devono essere effettuate utilizzando il sistema attraverso il quale la comunicazione originaria è stata inviata.
Precompilazione dei dati e gestione delle ricevute
Il SIISL può precompilare la comunicazione obbligatoria utilizzando le informazioni già presenti:
- nella posizione di lavoro pubblicata;
- nel profilo dell’utente;
- nel candidato selezionato;
- nei dati verificati attraverso fonti certificate.
La precompilazione riduce la duplicazione dei dati tra vacancy, curriculum e comunicazione di assunzione. La responsabilità della correttezza della comunicazione resta comunque collegata ai soggetti che la trasmettono, poiché il decreto mantiene la possibilità di integrazione e modifica dei dati precompilati.
Il sistema consente, inoltre, di consultare le comunicazioni inviate, le bozze e le ricevute. Le funzioni operano anche tramite collegamento con il Portale delle comunicazioni obbligatorie e non determinano la perdita delle competenze attribuite ai sistemi regionali e agli enti destinatari dei flussi.
Verifica dei dati autocertificati nei curricula
Un ulteriore elemento di novità riguarda i dati dichiarati dagli utenti nei propri currcula.
Il SIISL può verificare, mediante interoperabilità con fonti certificate, informazioni relative a:
- identità e dati anagrafici;
- cittadinanza;
- titolo di studio;
- titolo di studio universitario.
Gli esiti della verifica vengono esposti nel curriculum dell’utente e, con il consenso dell’interessato, possono essere consultati dal datore di lavoro, dall’agenzia per il lavoro o dal consulente del lavoro.
Sono previste 2 modalità:
- consenso generalizzato, con accesso agli esiti da parte dei soggetti che dispongono della visibilità completa del curriculum;
- richiesta puntuale del datore di lavoro o dell’intermediario, seguita dall’autorizzazione del candidato.
Per le comunicazioni di assunzione originate dal SIISL, i dati certificati possono essere trasferiti direttamente nel form della comunicazione obbligatoria. La verifica non elimina i diritti dell’utente alla rettifica e all’aggiornamento dei dati e resta soggetta alle regole sul trattamento dei dati personali.
Obbligo di pubblicazione per le agenzie per il lavoro
Dal 1° aprile 2026 le agenzie per il lavoro devono pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative gestite.
La pubblicazione costituisce anche la condizione per accedere ai curricula degli utenti che ne abbiano autorizzato la visualizzazione. Il Sistema mette a disposizione strumenti di filtro basati su criteri oggettivi, ma nella fase di ricerca non rende visibili le generalità e i dati di contatto dei candidati.
Il meccanismo collega, quindi, la pubblicazione della posizione alla possibilità per l’agenzia di utilizzare le funzionalità di ricerca dei profili. I Centri per l’impiego possono consultare le vacancy pubblicate per favorire l’incontro tra domanda e offerta.
Chi riguarda
- Datori di lavoro privati: per le nuove richieste di benefici contributivi, la pubblicazione della posizione sul SIISL diventa un passaggio collegato al riconoscimento dell’agevolazione.
- Consulenti del lavoro e soggetti abilitati: possono trasmettere e gestire le comunicazioni obbligatorie tramite SIISL e utilizzare le funzioni di simulazione degli incentivi e di precompilazione.
- Agenzie per il lavoro: sono obbligate a pubblicare sul Sistema tutte le posizioni gestite e possono accedere ai curricula solo nel rispetto delle condizioni previste dal decreto.
- Datori di lavoro e intermediari che selezionano candidati tramite SIISL: possono consultare gli esiti delle verifiche sui dati autocertificati, previo consenso dell’interessato.
Cosa cambia
- La richiesta di un beneficio contributivo per un’assunzione rientrante nella nuova disciplina dev’essere collegata a una posizione di lavoro pubblicata sul SIISL.
- Fino al 30 novembre 2026 è possibile effettuare la pubblicazione anche dopo l’assunzione, ma la posizione viene archiviata automaticamente e non è visibile ai candidati.
- Le comunicazioni obbligatorie possono essere trasmesse anche dal SIISL, senza eliminare i canali regionali già esistenti.
- Le informazioni disponibili nella posizione di lavoro e nel curriculum possono alimentare la precompilazione della comunicazione obbligatoria.
- Gli esiti della verifica di dati anagrafici, cittadinanza e titoli di studio possono essere resi disponibili ai datori di lavoro e agli intermediari con il consenso del candidato.
Obblighi e scadenze
- 1° aprile 2026: decorre la subordinazione del riconoscimento dei benefici contributivi alla pubblicazione della posizione sul SIISL.
- 1° aprile 2026: diventa disponibile l’invio delle comunicazioni obbligatorie tramite SIISL per datori di lavoro, delegati, consulenti del lavoro e soggetti abilitati.
- 29 aprile 2026: è previsto il rilascio delle funzioni relative all’invio delle comunicazioni da parte delle agenzie per il lavoro e alla trasmissione delle comunicazioni di proroga, trasformazione e cessazione.
- 30 settembre 2026: è previsto il rilascio dell’invio delle comunicazioni UNISOMM da parte delle agenzie e della trasmissione massiva delle comunicazioni UNILAV e UNISOMM.
- 30 novembre 2026: termina la fase sperimentale che consente la pubblicazione post assunzione della posizione ai fini del beneficio contributivo.
Da fare subito
- Verificare il collegamento tra posizione lavorativa pubblicata e richiesta di beneficio contributivo, utilizzando l’identificativo della posizione nel flusso UniEmens.
- Distinguere le assunzioni anteriori e posteriori al 1° aprile 2026, applicando il regime transitorio soltanto alle fattispecie previste.
- Abilitare e profilare gli utenti autorizzati all’accesso al SIISL per l’invio delle comunicazioni obbligatorie.
- Controllare i dati precompilati nella comunicazione obbligatoria prima dell’invio, integrandoli o correggendoli quando necessario.
- Acquisire e documentare il consenso del candidato quando si intendono consultare gli esiti delle verifiche sui dati autocertificati.
Attenzione a
- La simulazione del beneficio effettuata dal SIISL è indicativa e non sostituisce il controllo dei requisiti sostanziali previsti dalla singola misura agevolativa.
- La pubblicazione successiva all’assunzione è ammessa soltanto nella fase sperimentale e non rende la posizione visibile ai candidati.
- La rettifica o l’annullamento della comunicazione obbligatoria devono transitare dal sistema utilizzato per la trasmissione originaria.
Conclusioni
Il D.M. n. 134/2026 porta il SIISL oltre la funzione di banca dati per l’incontro tra domanda e offerta. La piattaforma diventa un’infrastruttura operativa che collega vacancy, incentivi contributivi, comunicazioni obbligatorie e verifica dei dati curriculari.
Per i datori di lavoro e gli intermediari, l’effetto più rilevante è il collegamento procedurale tra pubblicazione della posizione lavorativa e accesso al beneficio contributivo. La disciplina non modifica i requisiti dei singoli incentivi, ma introduce un ulteriore passaggio da presidiare nella gestione dell’assunzione agevolata.
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