La conferenza stampa tenuta venerdì pomeriggio da Gabriele Corona in merito a una nuova presunta “concorsopoli”, sulla quale la magistratura potrebbe essere chiamata a indagare anche a seguito di un suo esposto, sta evidentemente lasciando degli strascichi, accompagnati dal risentimento di chi si è sentito chiamato in causa e additato al pubblico ludibrio, pur non risultando, per quanto sinora emerso, coinvolto nell’attuale indagine giudiziaria e nella convinzione di non aver commesso reati o illegittimità nel proprio agire politico-amministrativo, di cui dover rispondere non soltanto dinanzi alla magistratura, ma anche ai cittadini elettori.
Tra i vari nomi citati da Corona c’è anche quello del consigliere comunale Giovanni Zanone, che ha inteso fornire alcune precisazioni personali, ma anche a difesa dell’intera amministrazione comunale, rispetto a quella che considera una vera e propria gogna mediatica alla quale il rappresentante di “Altra Benevento è Possibile” avrebbe voluto esporre le persone chiamate in causa.
“Innanzitutto mi preme annunciare, da parte mia e, per quanto mi risulta, anche da parte di altri chiamati in causa, che c’è la ferma volontà di adire l’autorità giudiziaria a tutela delle nostre persone e della nostra onorabilità, per tutti i reati che può aver commesso il signor Corona con il suo comportamento”.
Secondo Zanone, cosa non tornerebbe nell’esposizione di Corona. “Il rappresentante di un’associazione, nella sua conferenza stampa, ha evidentemente tirato fuori e pubblicizzato pezzi di un’indagine giudiziaria in corso, di cui sarebbe a conoscenza, ma in relazione ai quali nessuna delle persone citate è stata nemmeno ascoltata dalla magistratura inquirente, né tantomeno sottoposta ad alcuna misura giudiziaria. Questo perché, a nostro avviso, quei fatti non trovano riscontro nella realtà, ma sono riconducibili esclusivamente a file e dichiarazioni di Gennaro Santamaria, sui quali, al momento, è doveroso sottolineare che non risultano indagini o indagati. Ed allora, se per Corona sono veritieri i file di Santamaria nei quali venivano annotate le segnalazioni, dovrebbero esserlo anche le dichiarazioni rese dallo stesso Santamaria durante gli interrogatori. Corona, evidentemente, deve averle lette, ma si è guardato bene dal riferirle nella sua lunga accusa pubblica”.
Zanone prosegue: “Santamaria pare proprio che, nel corso di un interrogatorio, abbia espressamente dichiarato: “Con riferimento a tutte le tabelle relative a procedure di concorso per assunzione al Comune di Benevento, rinvenute nella mia pendrive, mi annotavo il nome ed il cognome del candidato e l’indicazione del nominativo del segnalante, ma voglio precisare che queste segnalazioni non incidevano in alcun modo sugli esiti del concorso, che si sono sempre svolti regolarmente, anche perché ciascun concorso aveva una propria commissione esaminatrice che operava autonomamente e sulla quale io non ho mai fatto pressioni o suggestioni. Quindi, con riferimento a tutti i concorsi che leggete nella pennetta, non c’è mai stato flusso di denaro a mio favore” e poi ancora: “Tutti i concorsi per assunzione presso il Comune di Benevento si sono svolti regolarmente. Senza alcuna interferenza sulla individuazione dei vincitori avevamo indicazioni precise da parte del sindaco che doveva vincere il migliore e posso dire anche che un’interferenza nelle procedure era praticamente impossibile perché si tratta di procedure complesse e di commissioni anche esterne, quindi ribadisco la legittimità di tutte le procedure”. Zanone ribadisce: “Ed allora va sottolineato come l’intento di Corona sia stato soltanto quello di esporre delle persone alla gogna pubblica, ma è evidente che di ciò dovrà rispondere dinanzi alla magistratura”.
Zanone non si ferma, rilancia ed entra nel dettaglio di numeri, concorsi e assunzioni: “Nello specifico, poi, voglio evidenziare ulteriori inesattezze numeriche di Corona, a tutela dell’onorabilità di tutta la macchina amministrativa sotto la guida di Clemente Mastella. Dal 2019 al 2026, il Comune di Benevento ha proceduto all’assunzione di 185 unità di personale attraverso procedure concorsuali, comprese quelle derivanti dallo scorrimento delle graduatorie, con esclusione delle progressioni verticali. Nel dettaglio, nel 2019 sono state effettuate 26 assunzioni, mentre nel 2020 il numero si è attestato a 10. Nel 2021 sono state registrate 26 assunzioni, seguite dalle 17 del 2022. Nel 2023 il numero è salito a 25, per raggiungere il picco di 33 assunzioni nel 2024. Nel 2025 sono state assunte altre 28 unità, mentre nel 2026 il dato si attesta a 20. Nel periodo 2023-2025, citato erroneamente da Corona, sono 86 le assunzioni disposte.
Ma è opportuno precisare che il numero complessivo delle assunzioni non coincide necessariamente con quello dei vincitori originari delle singole procedure concorsuali. Una parte degli ingressi in organico, infatti, può essere riconducibile allo scorrimento delle graduatorie, determinato anche da rinunce, mancate prese di servizio o altre decisioni individuali dei candidati inizialmente risultati vincitori. Si tratta di circostanze che, quando dipendono da scelte personali dei candidati, non sono direttamente riconducibili alla volontà dell’amministrazione comunale, pur comportando successivi provvedimenti amministrativi per l’eventuale copertura dei posti rimasti vacanti. Il dato complessivo delle 185 assunzioni, pertanto, fotografa il numero degli effettivi ingressi di personale attraverso le procedure concorsuali e i relativi scorrimenti di graduatoria, senza che da esso possa automaticamente desumersi un corrispondente numero di concorsi banditi o di posti originariamente messi a bando. Numeri molto importanti che, a nostro avviso, testimoniano la correttezza dell’operato del Comune nella delicata gestione delle procedure concorsuali, ma soprattutto numeri molto distanti e poco attinenti a quelli indicati, come spesso accade, da Gabriele Corona”.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link


