ATER Gorizia ha pubblicato il Bando di concorso n. 1/2026 per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata nel Comune di Monfalcone. Le domande possono essere presentate da subito e fino alle ore 12 di lunedì 30 novembre, per la prima volta anche online, attraverso il nuovo Portale Bandi sul sito dell’Azienda.
È una notizia che la città attendeva da tempo: l’ultimo bando per Monfalcone risale infatti al 2019. Negli anni la normativa regionale sull’accesso all’edilizia sovvenzionata è cambiata e il bando è stato adeguato alle disposizioni oggi in vigore, a partire dalla legge regionale n. 6 del 26 giugno 2026, per essere pienamente conforme.
Possono presentare domanda i cittadini italiani, i cittadini dell’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia con i loro familiari, e altre categorie di cittadini. In ogni caso devono avere la residenza anagrafica in Friuli Venezia Giulia e, in aggiunta, la residenza o l’attività lavorativa prevalente nel comune di Monfalcone. È qui la novità più rilevante rispetto ai bandi precedenti. Gli anni di permanenza contano solo a parità di punteggio, come criterio di precedenza in graduatoria.
Restano invariati gli altri requisiti: un ISEE non superiore a 20mila euro, l’assenza di proprietà di altri alloggi in Italia o all’estero, salvo le eccezioni previste dal bando, nessun contratto di locazione già in essere per un alloggio di edilizia sovvenzionata e nessuna condanna definitiva per occupazione abusiva negli ultimi dieci anni. Questi ultimi requisiti devono valere per tutti i componenti del nucleo familiare che andrà ad abitare l’alloggio. Le famiglie in cui è presente una persona con disabilità grave possono presentare domanda anche senza residenza o lavoro a Monfalcone, purché non partecipino a più di cinque bandi aperti contemporaneamente.
La graduatoria: più punti a chi era già in lista
Il punteggio si costruisce sulla situazione economica, fino a 5 punti per gli ISEE più bassi, sulla condizione abitativa, come coabitazione, sovraffollamento, alloggio antigienico o degradato, sfratto o rilascio dell’abitazione, e sulla composizione del nucleo: anziani, giovani coppie, genitori soli con figli minori, persone con disabilità, famiglie numerose. Scompare il punteggio legato agli anni di residenza in regione, mentre viene introdotto un riconoscimento per chi era già inserito nella graduatoria del bando precedente, senza interruzioni: vale 3 punti, e premia la continuità della richiesta abitativa. Un punteggio di 4 punti è riservato a chi è vittima di violenza di genere o di altre forme di violenza segnalate dalle autorità pubbliche, dai servizi sociali o dai centri antiviolenza.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata per trenta giorni nella sede ATER, all’albo pretorio e sui siti di Regione, Azienda e Comune; seguiranno dieci giorni per le osservazioni e, nei cinquanta giorni successivi, l’approvazione della graduatoria definitiva. Questa resterà valida fino al bando successivo e servirà ad assegnare tutti gli alloggi che si renderanno disponibili in città.
«Il bando per Monfalcone era atteso da anni, da moltissime famiglie e dalla città intera – dichiara il presidente di ATER Gorizia, Daniele Sergon – è stato necessario adeguarlo, in particolare in questo ultimo anno, alle sentenze costituzionali succedutesi e alla normativa di riferimento in vigore. Fondamentale il lavoro svolto in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Monfalcone, con cui abbiamo realmente calato nel possibile della normativa il bando per una realtà che ha evidenti specificità e necessità, condivise sul Tavolo Territoriale anche con tutti i Sindaci». «Ma il suo valore non sta solo nelle assegnazioni che ne seguiranno – sottolinea – per la prima volta dopo tanto tempo avremo la fotografia esatta del bisogno abitativo di Monfalcone, ed è da lì che si costruiscono le risposte».
Portale Bandi: la domanda si fa da casa
La seconda novità è il modo in cui si presenta la domanda. Con il Portale Bandi, accessibile dal sito di ATER Gorizia con SPID o CIE, l’intera procedura si completa online: una compilazione guidata passo dopo passo, senza moduli da stampare, fotocopie da raccogliere o plichi da spedire. Chi usa il portale non deve nemmeno allegare la copia del documento d’identità, perché l’identità è già verificata dall’accesso. È uno strumento pensato per ridurre gli errori formali, che nei bandi sono causa di esclusione. Chi preferisce la modalità tradizionale può comunque usare il modulo cartaceo, scaricabile dal sito, da firmare in ogni pagina e da consegnare ad ATER con la copia del documento d’identità, via email, PEC, raccomandata o a mano.
Un’avvertenza per chi aveva già fatto domanda
Chi aveva presentato domanda nei bandi precedenti deve in ogni caso ripresentarla: si tratta di un nuovo concorso e le richieste passate non vengono trasferite. Fa fede la scadenza delle ore 12.00 del 30 novembre 2026, anche per le domande inviate via email o PEC; per le raccomandate vale la data del timbro postale di partenza, purché il plico arrivi ad ATER entro trenta giorni da quella data.
Chi ha bisogno di aiuto
Infine, chi ha difficoltà ad accedere al portale, o dubbi nella compilazione della documentazione, online o cartacea, può rivolgersi all’Ufficio Bandi e Assegnazioni di ATER Gorizia ai numeri 0481 593092 e 0481 593083 o all’indirizzo ufficio.assegnazioni@atergorizia.it. È possibile ricevere un supporto diretto negli uffici, previo appuntamento. Lo sportello di Monfalcone resta operativo con gli orari e le modalità consueti, pubblicati sul sito dell’Azienda.
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