Il ministro del turismo Mazzi continua a snocciolare i dati della stagione. Vediamoli.
“A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c’è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all’anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia”.
Così ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. “L’andamento di questi primi dieci giorni di settembre – prosegue il ministro Mazzi – ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.
Le presenze nei piccoli borghi, dove vogliamo distribuire i flussi turistici, sono aumentate di quasi il 6% rispetto all’anno scorso. Siamo nella direzione giusta”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521762
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ministro del turismo Mazzi continua a snocciolare i dati della stagione. Vediamoli.
“A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c’è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all’anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia”.
Il ministro Mazzi
Così ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. “L’andamento di questi primi dieci giorni di settembre – prosegue il ministro Mazzi – ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.
Le presenze nei piccoli borghi, dove vogliamo distribuire i flussi turistici, sono aumentate di quasi il 6% rispetto all’anno scorso. Siamo nella direzione giusta”.
[post_title] => Il ministro Mazzi: a luglio e agosto 276 milioni dei presenze. 5 milioni in più
[post_date] => 2026-09-11T12:11:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789128707000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521751
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Venticinque anni dall’11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.
Per celebrare l’anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.
“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.
La mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.
«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.
Al centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.
Negli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.
Oggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.
Con il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.
[post_title] => New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall’attacco alle Torri Gemelle
[post_date] => 2026-09-11T11:47:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789127246000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521736
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.
Nell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.
I dettagli dell’operativo
Aumento di frequenze verso l’Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.
In Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.
In Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.
I voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali.
Da Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).
Il vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.
A partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.
Complessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.
[post_title] => Qatar Airways potenzia i voli per l’inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate
[post_date] => 2026-09-11T10:48:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789123710000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521685
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.
Secondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l’iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.
Il governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.
L’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.
Una fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».
[post_title] => Inghilterra: ai sindaci la facoltà di introdurre una tassa turistica sui pernottamenti
[post_date] => 2026-09-10T12:58:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789045099000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521676
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest’anno – la Groenlandia – con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell’ambito del “Global Gateway”, la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.
L’Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.
Il pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.
[post_title] => L’Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo
[post_date] => 2026-09-10T11:34:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789040045000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521623
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre – con l’avvio dell’orario invernale – si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).
“Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine” ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.
Lungo lavoro
“Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al “lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l’altro co-fondatore, Chris Engelsman.
“Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo”.
Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi “un successo commerciale duraturo” sottolinea, “dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi”. In questo senso si inserisce l’utilizzo di un’unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell’alta stagione”.
La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio
Osserva ancora Engelsman: “Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.
Le sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada”.
Per l’anno in corso European Sleeper punta a “ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo – chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000”.
Presente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: “Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell’Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea”.
[post_title] => European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost
[post_date] => 2026-09-10T08:45:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789029915000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521598
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l’atmosfera che si respirava all’anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman.
L’evento milanese, nato dalla collaborazione tra Warner Bros Pictures e VisitBritain, è l’esempio di come il grande schermo possa trasformarsi in un potente catalizzatore di flussi turistici. La pellicola è infatti una delle grandi protagoniste della nuova campagna “Starring Great Britain” dell’ente del turismo, un progetto nato per valorizzare il legame tra l’industria cinematografica e il territorio.
Un’opportunità di business tra schermi e territorio
Mentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d’eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d’acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l’emozione del “già visto sullo schermo” offrendo ai professionisti l’occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal.
Networking e nuovi itinerari oltremanica tra il trade cinematografico e turistico. La sfida è aperta: vendere una destinazione significa vendere un’emozione, e l’Inghilterra vista sul grande schermo non è mai stata così vicina e desiderabile. La richiesta di “Gran Bretagna magica” sta per decollare.
(Anna Morrone)
[post_title] => Quando il cinema si fa viaggio: con VisitBritain all’anteprima di “Amori & Incantesimi 2”
[post_date] => 2026-09-09T13:45:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => visitbritain
[1] => warner-bros-pictures
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => VisitBritain
[1] => Warner Bros Pictures
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788961552000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521565
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Wizz Air investe ancora su Napoli dove, dal 1° marzo 2027 verrà basato il quarto Airbus A321neo. Il nuovo velivolo consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti verso Palermo, Nizza, Basilea e Genova, tutti in partenza tra il 1° e il 2 marzo 2027.
Nel dettaglio, Palermo decollerà dal 1° marzo, con un collegamento al giorno; Nizza, dal 2 marzo, con 5 frequenze settimanali ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica; Basilea, dal 2 marzo con 4 frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica; Genova dal 2 marzo, con 4 frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica.
L’investimento su Capodichino include anche altre novità: i voli tra Napoli e Budapest aumenteranno da sette a nove frequenze settimanali; la rotta Napoli–Hurghada, che sarà inaugurata il prossimo 2 dicembre con tre voli settimanali ogni mercoledì, venerdì e domenica, sarà estesa a tutto l’anno.
Con l’introduzione di questi nuovi servizi, il network di Wizz Air a Napoli salirà a 30 rotte verso 14 Paesi, di cui 6 domestiche e 24 internazionali, confermando il ruolo sempre più importante dell’Aeroporto di Napoli nella strategia della compagnia. L’espansione porterà inoltre Wizz Air a diventare il secondo vettore per traffico domestico all’Aeroporto di Napoli.
Il nuovo velivolo porterà infatti in dote oltre 500 mila posti aggiuntivi, ampliando in modo significativo le possibilità di viaggio per chi parte da Napoli: dalle mete più gettonate come Tirana, Sofia, Tel Aviv, Barcellona, Bilbao, Madrid e Palma di Maiorca, ai collegamenti verso l’Est Europa – Bratislava, Timisoara, Craiova, Bucarest, Varsavia, Katowice, Skopje, fino ai principali scali italiani di Venezia, Milano, Trieste e Torino.
Su Napoli, dall’avvio delle operazioni il 7 ottobre 2004, la low cost ha trasportato oltre 7.1 milioni di passeggeri e, solo nell’estate 2026, è stata messa in vendita una capacità complessiva di 1,1 milioni di posti.
[post_title] => Wizz Air: quarto A321neo basato a Napoli e poker di nuove rotte
[post_date] => 2026-09-09T10:51:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788951068000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521556
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027.
Le partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra.
Le destinazioni in portfolio
Il catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide.
«L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina.
«Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni.
[post_title] => Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite
[post_date] => 2026-09-09T10:39:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788950383000
)
)
)
{
“size”: 9,
“query”: {
“filtered”: {
“query”: {
“fuzzy_like_this”: {
“like_text” : “ministro mazzi 2”
}
},
“filter”: {
“range”: {
“post_date”: {
“gte”: “now-2y”,
“lte”: “now”,
“time_zone”: “+1:00”
}
}
}
}
}, “sort”: { “post_date”: { “order”: “desc” } }
}{“took”:30,”timed_out”:false,”_shards”:{“total”:5,”successful”:5,”failed”:0},”hits”:{“total”:1754,”max_score”:null,”hits”:[{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521762″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Il ministro del turismo Mazzi continua a snocciolare i dati della stagione. Vediamoli. \r\n\r\n\”A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c’è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all’anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia\”. \r\n\r\n Il ministro Mazzi\r\n\r\nCosì ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. \”L’andamento di questi primi dieci giorni di settembre – prosegue il ministro Mazzi – ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.\r\n\r\nLe presenze nei piccoli borghi, dove vogliamo distribuire i flussi turistici, sono aumentate di quasi il 6% rispetto all’anno scorso. Siamo nella direzione giusta\”.”,”post_title”:”Il ministro Mazzi: a luglio e agosto 276 milioni dei presenze. 5 milioni in più”,”post_date”:”2026-09-11T12:11:47+00:00″,”category”:[“enti_istituzioni_e_territorio”],”category_name”:[“Enti, istituzioni e territorio”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789128707000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521751″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:” Venticinque anni dall’11 settembre 2001. E il ricordo della tragedia che ha colpito New York e di riflesso gran parte del mondo rimane indelebile.\r\n\r\nPer celebrare l’anniversario il 9/11 Memorial & Museum di New York inaugura domani, 12 settembre, una nuova mostra che analizza come quella tragedia abbia spinto una generazione di americani a trasformare il dolore in impegno sociale.\r\n\r\n“In Their Honor: 25 Years of 9/11-Inspired Service” riunirà testimonianze personali, reperti e presentazioni multimediali che documentano i modi in cui le persone hanno reagito agli attacchi attraverso interventi di emergenza, servizio militare, assistenza sanitaria, istruzione, filantropia e attività creative.\r\n\r\nLa mostra, come riferisce Travel Mole, arriva in un momento in cui una quota crescente di americani non ha alcun ricordo personale dell’11 settembre. Il museo stima che circa 100 milioni di americani – all’incirca un terzo della popolazione – siano troppo giovani per ricordare gli attacchi.\r\n\r\n«A venticinque anni di distanza, possiamo constatare quanto profondamente l’11 settembre abbia cambiato il nostro Paese e le persone che lo hanno vissuto», ha affermato Beth Hillman, presidente e ceo del 9/11 Memorial & Museum.\r\n\r\nAl centro della mostra ci sono sei reperti che mirano a mostrare come le conseguenze dell’11 settembre si siano estese ben oltre le immediate conseguenze dell’evento.\r\n\r\nNegli ultimi 25 anni, l’area del World Trade Center e i suoi dintorni sono stati ricostruiti con nuovi grattacieli e infrastrutture. Architetti di fama mondiale come Daniel Libeskind, Norman Foster, Snøhetta, Richard Rogers o Santiago Calatrava hanno lavorato alla riorganizzazione del quartiere.\r\n\r\nOggi, il One World Trade Center ospita il Memoriale e il Museo dell’11 settembre, l’Oculus (probabilmente la struttura più spettacolare del WTC, opera di Calatrava), negozi, parchi e il Perelman Performing Arts Center.\r\n\r\nCon il 2 World Trade Center ormai in fase di costruzione, Lower Manhattan continua a trasformarsi da luogo della tragedia a quartiere urbano funzionante.”,”post_title”:”New York: una nuova mostra al 9/11 Museum ricorda i 25 anni dall’attacco alle Torri Gemelle”,”post_date”:”2026-09-11T11:47:26+00:00″,”category”:[“estero”],”category_name”:[“Estero”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789127246000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521736″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.\r\n\r\nNell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.\r\nI dettagli dell’operativo\r\nAumento di frequenze verso l’Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.\r\n\r\nIn Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.\r\n\r\nIn Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.\r\n\r\nI voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali. \r\n\r\nDa Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).\r\n\r\nIl vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.\r\nA partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.\r\n\r\nComplessivamente durate il mese di dicembre la compagnia opererà quasi 1.800 voli settimanali.\r\n\r\n “,”post_title”:”Qatar Airways potenzia i voli per l’inverno 2026-27: oltre 170 destinazioni collegate”,”post_date”:”2026-09-11T10:48:30+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789123710000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521685″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l’iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.\r\n\r\nIl governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.\r\n\r\nL’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.\r\n\r\nUna fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».”,”post_title”:”Inghilterra: ai sindaci la facoltà di introdurre una tassa turistica sui pernottamenti”,”post_date”:”2026-09-10T12:58:19+00:00″,”category”:[“estero”],”category_name”:[“Estero”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789045099000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521676″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”La Ue prende posizione su una delle questioni più spinose di quest’anno – la Groenlandia – con un accordo di partnership che mobilita investimenti per 200 milioni di euro. Durante la sua visita a Nuuk, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato il pacchetto da destinare alla Groenlandia, che si inserisce nell’ambito del \”Global Gateway\”, la strategia europea lanciata nel 2021 che punta ad investire 300 miliardi in infrastrutture al 2027.\r\n\r\nL’Ue ha rafforzato la sua partnership con Danimarca e Groenlandia, firmando un accordo di cooperazione congiunto, siglato dalla presidente Ursula von der Leyen, assieme al primo ministro della Groenlandia Jens-Frederik Nielsen ed al primo ministro danese Mette Frederiksen.\r\n\r\nIl pacchetto di investimenti creerà nuove opportunità economiche per la popolazione locale, contribuendo al contempo a creare una regione artica sostenibile, prospera e pacifica. Concentrandosi anche su investimenti che migliorano la vita quotidiana nel Paese: alloggi migliori, turismo sostenibile e un maggiore sostegno alle piccole imprese.”,”post_title”:”L’Ue sigla un accordo di partnership con la Groenlandia. Investimenti anche per il turismo”,”post_date”:”2026-09-10T11:34:05+00:00″,”category”:[“estero”],”category_name”:[“Estero”],”post_tag”:[]},”sort”:[1789040045000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521623″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre – con l’avvio dell’orario invernale – si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).\r\n\r\n\”Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine\” ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.\r\nLungo lavoro\r\n\”Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al \”lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l’altro co-fondatore, Chris Engelsman.\r\n\r\n\”Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo\”.\r\n\r\nUna performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi \”un successo commerciale duraturo\” sottolinea, \”dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi\”. In questo senso si inserisce l’utilizzo di un’unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell’alta stagione\”.\r\nLa sfida ai collegamenti aerei di corto raggio\r\nOsserva ancora Engelsman: \”Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.\r\n\r\nLe sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada\”.\r\n\r\nPer l’anno in corso European Sleeper punta a \”ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo – chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000\”.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPresente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: \”Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell’Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea\”.\r\n \r\n\r\n\r\n”,”post_title”:”European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost”,”post_date”:”2026-09-10T08:45:15+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[“in-evidenza”],”post_tag_name”:[“In evidenza”]},”sort”:[1789029915000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521598″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Ci sono sere in cui il cinema non si limita a raccontare una storia, ma spalanca le porte di un viaggio. È esattamente l’atmosfera che si respirava all’anteprima esclusiva di Amori & Incantesimi 2, il nuovo capitolo della celebre saga con Sandra Bullock e Nicole Kidman.\r\n\r\nL’evento milanese, nato dalla collaborazione tra Warner Bros Pictures e VisitBritain, è l’esempio di come il grande schermo possa trasformarsi in un potente catalizzatore di flussi turistici. La pellicola è infatti una delle grandi protagoniste della nuova campagna \”Starring Great Britain\” dell’ente del turismo, un progetto nato per valorizzare il legame tra l’industria cinematografica e il territorio.\r\nUn’opportunità di business tra schermi e territorio\r\nMentre le luci in sala si spengono, la magia prende il sopravvento rivelando al settore turistico un potenziale commerciale. Girato interamente tra suggestivi villaggi storici, castelli e paesaggi fiabeschi della campagna inglese, il film offre una vetrina d’eccezione e nuovi spunti di prodotto. Le atmosfere ricche di mistero e magia della pellicola rispondono perfettamente al trend del set-jetting (il turismo legato alle location di film e serie TV). Un segmento in forte crescita che continua a influenzare le scelte d’acquisto dei viaggiatori che cercano sempre più l’emozione del \”già visto sullo schermo\” offrendo ai professionisti l’occasione di creare itinerari tematici, fly & drive o tour di forte appeal.\r\n\r\nNetworking e nuovi itinerari oltremanica tra il trade cinematografico e turistico. La sfida è aperta: vendere una destinazione significa vendere un’emozione, e l’Inghilterra vista sul grande schermo non è mai stata così vicina e desiderabile. La richiesta di \”Gran Bretagna magica\” sta per decollare.\r\n\r\n(Anna Morrone)”,”post_title”:”Quando il cinema si fa viaggio: con VisitBritain all’anteprima di \”Amori & Incantesimi 2\””,”post_date”:”2026-09-09T13:45:52+00:00″,”category”:[“estero”],”category_name”:[“Estero”],”post_tag”:[“visitbritain”,”warner-bros-pictures”],”post_tag_name”:[“VisitBritain”,”Warner Bros Pictures”]},”sort”:[1788961552000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521565″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Wizz Air investe ancora su Napoli dove, dal 1° marzo 2027 verrà basato il quarto Airbus A321neo. Il nuovo velivolo consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti verso Palermo, Nizza, Basilea e Genova, tutti in partenza tra il 1° e il 2 marzo 2027.\r\nNel dettaglio, Palermo decollerà dal 1° marzo, con un collegamento al giorno; Nizza, dal 2 marzo, con 5 frequenze settimanali ogni martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica; Basilea, dal 2 marzo con 4 frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica; Genova dal 2 marzo, con 4 frequenze settimanali, ogni martedì, giovedì, sabato e domenica.\r\n\r\nL’investimento su Capodichino include anche altre novità: i voli tra Napoli e Budapest aumenteranno da sette a nove frequenze settimanali; la rotta Napoli–Hurghada, che sarà inaugurata il prossimo 2 dicembre con tre voli settimanali ogni mercoledì, venerdì e domenica, sarà estesa a tutto l’anno.\r\nCon l’introduzione di questi nuovi servizi, il network di Wizz Air a Napoli salirà a 30 rotte verso 14 Paesi, di cui 6 domestiche e 24 internazionali, confermando il ruolo sempre più importante dell’Aeroporto di Napoli nella strategia della compagnia. L’espansione porterà inoltre Wizz Air a diventare il secondo vettore per traffico domestico all’Aeroporto di Napoli.\r\nIl nuovo velivolo porterà infatti in dote oltre 500 mila posti aggiuntivi, ampliando in modo significativo le possibilità di viaggio per chi parte da Napoli: dalle mete più gettonate come Tirana, Sofia, Tel Aviv, Barcellona, Bilbao, Madrid e Palma di Maiorca, ai collegamenti verso l’Est Europa – Bratislava, Timisoara, Craiova, Bucarest, Varsavia, Katowice, Skopje, fino ai principali scali italiani di Venezia, Milano, Trieste e Torino.\r\nSu Napoli, dall’avvio delle operazioni il 7 ottobre 2004, la low cost ha trasportato oltre 7.1 milioni di passeggeri e, solo nell’estate 2026, è stata messa in vendita una capacità complessiva di 1,1 milioni di posti.”,”post_title”:”Wizz Air: quarto A321neo basato a Napoli e poker di nuove rotte”,”post_date”:”2026-09-09T10:51:08+00:00″,”category”:[“trasporti”],”category_name”:[“Trasporti”],”post_tag”:[]},”sort”:[1788951068000]},{“_index”:”travelquotidiano”,”_type”:”post”,”_id”:”521556″,”_score”:null,”_source”:{“blog_id”:1,”post_content”:”Nuovo catalogo per Tour2000AmericaLatina. Un’edizione che propone 93 itinerari e un focus sulle partenze garantite programmate da settembre 2026 a settembre 2027.\r\n\r\nLe partenze garantite sono proposte in due formule. La prima comprende voli intercontinentali e domestici, conferma immediata a partire da un minimo di 2 partecipanti, hotel, trasferimenti, servizi a terra, visite e guida in italiano inclusi nella quota. La seconda esclude i voli intercontinentali, mantenendo inclusi i voli domestici e tutti i servizi a terra.\r\nLe destinazioni in portfolio\r\nIl catalogo attraversa le principali destinazioni del Sudamerica, dall’Argentina al Brasile, dal Perù alla Colombia, fino a Bolivia, Cile e isola di Pasqua, Ecuador e Galápagos e Guyana. In Centroamerica la programmazione comprende Messico, Guatemala, Belize, Costa Rica e Panama, mentre nei Caraibi trovano spazio Cuba, Repubblica Dominicana, Giamaica e le isole di Aruba, Curaçao e Bonaire. Completano l’offerta le isole Malvinas/Falkland e le spedizioni in Antartide.\r\n\r\n«L’obiettivo era raccogliere tutte le partenze garantite a conferma immediata con un minimo di 2 partecipanti, presentando già le date 2026 e 2027 in un’unica pubblicazione. In questo modo gli agenti di viaggio possono programmare con anticipo e lavorare su proposte definite fin da subito» afferma Bruno Normanno, direttore commerciale Tour2000AmericaLatina.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare uno strumento realmente utile per gli agenti di viaggio, capace di restituire a colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla vendita. Ogni itinerario è presentato in modo chiaro, con durata, date, tappe principali e quota a persona, per rendere la consultazione semplice e immediata» aggiunge Claudia Spreafico, responsabile marketing e comunicazione. Nel catalogo trovano spazio anche i viaggi Slow Travel, che abbinano il tour ad almeno 4 notti sulle spiagge più belle dell’America Latina, i viaggi Individuali e i Viaggi di Marino, partenze di gruppo esclusive con accompagnatore Marino Pagni.”,”post_title”:”Tour2000AmericaLatina presenta il catalogo con le partenze garantite”,”post_date”:”2026-09-09T10:39:43+00:00″,”category”:[“tour_operator”],”category_name”:[“Tour Operator”],”post_tag”:[]},”sort”:[1788950383000]}]}}
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link








