Tommaso Dragotto ceo e founder di Sicily by Car
Sicily by Car ha presentato un ricorso in Cassazione contro la sentenza n. 97/2026 del 2 luglio 2026 della Corte d’Appello di Trento, sezione distaccata di Bolzano.
Con tale pronuncia la Corte d’Appello ha rigettato l’appello proposto dalla società contro la sentenza del Tribunale di Bolzano, con la quale era stata accolta, in primo grado, la domanda di provvedimenti inibitori avanzata dall’Associazione movimento consumatori.
Sicily by Car ha dato esecuzione ai pagamenti previsti della sentenza in ragione della loro provvisoria esecutorietà non essendo d’accordo con la decisione e facendo ricordo alla Cassazione.
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[post_content] => Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l’apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Come si legge su TravelDailyNews, l’immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all’aeroporto internazionale di Malpensa in circa un’ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.
Un ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell’aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L’hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.
David Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall’inizio. La nostra visione era quella di prendere una proprietà storica in una delle destinazioni più iconiche del mondo e darle nuova rilevanza attraverso l’architettura, il design e l’ospitalità, rimanendo al contempo profondamente legati al carattere del lago di Como. Insieme a Bain Capital e a un gruppo eccezionale di partner, abbiamo trasformato questa visione, dall’acquisizione e sviluppo fino all’inaugurazione. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato. Il completamento di questa transazione rappresenta una pietra miliare significativa per Omnam e una testimonianza della solidità del nostro approccio allo sviluppo, segnando al contempo l’inizio di un nuovo capitolo per The Lake Como Edition. L’operazione rappresenta l’ultimo sviluppo nel portafoglio europeo di Omnam Group, che comprende progetti in corso a Firenze, Venezia, Puglia e Sicilia».
Il progetto di riqualificazione ha ridotto il numero di camere del precedente hotel da quasi 300 a 148 camere e suite più spaziose. Ha inoltre aggiunto un nuovo edificio dedicato alla spa e al benessere, insieme a strutture per la ristorazione e il tempo libero. Il progetto ha integrato le infrastrutture preesistenti sul lungomare, tra cui una piscina galleggiante e un beach club.
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[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un’ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
Italia mercato prioritario
In questo scenario l’Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.
Club Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.
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[post_content] => Il governo britannico valuta la possibilità di insignire i sindaci inglesi del potere di introdurre una tassa sui pernottamenti dei turisti. Nello specifico, ai leader locali sarebbe consentito applicare una tassa turistica senza limiti massimi, calcolata in percentuale sul costo di hotel, bed and breakfast e altre tipologie di alloggio, anziché come importo forfettario.
Secondo quanto riferisce Bbc, i rappresentanti del settore ricettivo hanno già avvertito che l’iniziativa potrebbe creare problemi al turismo domestico in Inghilterra e in primis a risentirne sarebbero le famiglie.
Il governo ritiene però improbabile che i sindaci rendano la tassa eccessivamente onerosa, dato che le vacanze a basso budget sarebbero tutelate dal fatto che non si tratta di un importo forfettario.
L’idea di una tassa turistica era già stata proposta per la prima volta dall’ex primo ministro Keir Starmer, lo scorso novembre, ed è simile a iniziative già in vigore in Scozia e in altre destinazioni europee.
Una fonte governativa ha affermato che «spetterà ai leader locali e agli elettori locali» in Inghilterra «decidere cosa è giusto per la propria zona».
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Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».
Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».
Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.
E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».
Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».
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[post_content] => Arsenale entra al 33% in SJourney, brand vietnamita di viaggi ferroviari di lusso. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.
L’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. Con questo investimento, Arsenale metterà a sistema la propria esperienza nello sviluppo, nell’industrializzazione e nel posizionamento internazionale di progetti ferroviari di lusso con la presenza consolidata di SJourney, le sue competenze operative e la profonda conoscenza del Vietnam.
In qualità di azionista di minoranza strategico, Arsenale sosterrà la prossima fase di sviluppo di SJourney attraverso la propria rete commerciale internazionale e i canali distributivi, contribuendo ad accrescerne la visibilità e la diffusione a livello globale. Il gruppo metterà inoltre a disposizione competenze strategiche e di settore per lo sviluppo di nuovi itinerari e la futura apertura verso ulteriori mercati, accompagnando al contempo l’evoluzione degli standard di servizio a bordo e del prodotto.
La partnership prevede inoltre la possibilità di concedere in licenza il brand Golden Eagle, con il posizionamento SJourney by Golden Eagle che sarà valutato nel quadro del progressivo allineamento strategico e operativo futuro. SJourney manterrà la propria identità distintiva e continuerà a rappresentare l’espressione locale dell’esperienza.
Vietnam d’autore
SJourney propone viaggi ferroviari di lusso pensati per scoprire il Vietnam attraverso un’esperienza lenta e immersiva, mettendo in connessione paesaggi, patrimonio culturale e comunità locali. Tra gli itinerari simbolo di SJourney figura la tratta Hanoi–Ho Chi Minh City, un percorso da nord a sud attraverso alcuni dei paesaggi più suggestivi e dei luoghi di maggiore rilevanza culturale del Vietnam.
«Il nostro investimento in SJourney rappresenta un ulteriore passo nella costruzione della piattaforma internazionale di Arsenale dedicata ai viaggi ferroviari di lusso e rafforza la nostra presenza in Asia, una regione destinata ad assumere un ruolo sempre più importante nel futuro del turismo esperienziale. Il Vietnam unisce un patrimonio culturale e naturale straordinario a un mercato turistico in rapida evoluzione e SJourney ha saputo creare un modo autentico di vivere il Paese attraverso il viaggio in treno. Arsenale e SJourney condividono una storia che nasce da una profonda passione per il viaggio ferroviario e dall’ambizione di continuare a innovare il modo in cui le persone viaggiano ed esplorano il mondo. Vediamo una significativa opportunità per sostenere la prossima fase di crescita di SJourney, preservando al contempo quell’identità che la rende unica. La nostra ambizione non è semplicemente quella di espanderci geograficamente, ma di costruire una rete globale di viaggi ferroviari straordinari, profondamente radicati nei territori che attraversano» ha dichiarato Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Thang Phan, co-founder e business development manager di SJourney, ha aggiunto: «Questa partnership rappresenta una tappa importante nell’ambizione di lungo periodo di SJourney di crescere come brand internazionale distintivo nel segmento dei viaggi di lusso, mantenendo al contempo un forte legame con il Vietnam. Arsenale porta con sé competenze internazionali, una solida rete commerciale e una visione condivisa delle potenzialità del viaggio ferroviario di lusso, offrendoci basi ancora più solide per la nostra prossima fase di sviluppo. Insieme, abbiamo l’opportunità di ampliare la portata di SJourney preservando al contempo l’identità, il legame con il territorio e l’approccio al viaggio che rendono distintivo il brand».
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[post_content] => Hero of the Seas, ultima evoluzione della linea Icon Class di Royal Caribbean, entra nell’ultima fase della realizzazione in atto presso i cantieri Meyer Turku, in Finlandia. Nell’ambito della cerimonia di varo, il bacino di carenaggio della nave è stato riempito con oltre 340 milioni di litri d’acqua nel corso della notte, prima del trasferimento di Hero al molo di allestimento, dove l’iter di costruzione proseguirà nel corso del prossimo anno.
La nave
All’interno degli otto quartieri, gli ospiti hanno a disposizione nove piscine, 28 punti ristoro – tra cui il nuovissimo Orleans Parrish Supper Club – e una vasta gamma di sistemazioni, tra cui Ultimate Family Treehouse, sviluppata su tre livelli. Con le emozioni offerte da Crown’s Edge (un’esperienza a metà tra una passerella sospesa e una zip line a 47 metri sopra l’oceano), i momenti di relax nella nuova piscina Coconut Cove e nell’area riservata agli adulti The Hideaway, a cui si somma un’ampia offerta di ristoranti, bar e intrattenimento, ogni tipo di famiglia potrà scegliere la vacanza preferita. Hero accompagnerà i viaggiatori in crociere di 7 notti nei Caraibi orientali e occidentali con partenza da Miami, e ogni crociera farà tappa a Perfect Day CocoCay, la destinazione di Royal Caribbean alle Bahamas.
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un’estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c’è l’area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l’estate l’hotel dispone anche di una palestra e di un’area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all’area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
A rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell’autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.
La strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.
Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un’offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
Accanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di “boutique travelers”: clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all’hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un’esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l’Engadina da decenni.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Novità in casa Going, che presenta un catalogo che contiene 128 “racconti” per guardare il mondo con occhi nuovi. Nel segno della Going Stylosophy, la filosofia del progetto su misura, ogni itinerario nasce dall’armonia di elementi scelti con cura, perché ogni dettaglio contribuisca a definire l’esperienza, che si tratti di una fuga a due, di una festa in famiglia o di un’avventura in solitaria.
Un mondo in 40 destinazioni e 5 rubriche: Going Tailor Made, Enjoy Our Magic, Going4Cruise, Going Lifestyle, Going Resort. Cinque capitoli di una storia da sfogliare.
Dal Mediterraneo alle isole del Pacifico, dall’Oriente alle Americhe, dall’Oceania al continente africano, la geografia si amplia e tra le novità include una inedita Corea del Sud in treno, con il cuore a Seoul e la cultura K-Pop che diventa un linguaggio globale. E ancora, un tour nelle isole di Komodo, alternando snorkeling con le tartarughe e trekking con i ranger per avvistare i grandi varani di Rinca. Una full immersion agli antipodi tra natura, avventura e navigazione, con conclusione in una Bali che non delude mai, proprio grazie alla migliore accoglienza alberghiera scelta da Going.
Infine, la Cina entra nei programmi con due tour per esprimere tutta la sua poliedricità, tra patrimonio millenario e paesaggi naturali ispiratori di mondi alieni.
Going Lifestyle
L’anima del volume è l’esclusiva sezione Going Lifestyle, dove il tour operator concentra l’attenzione sull’accoglienza di charme e di raffinata armonia con il paesaggio. Sei i prodotti da concedersi “once in a lifetime” e l’impegno rivolto a considerare l’ambiente una “dimora” da preservare.
Ad Aruba, il Bucuti & Tara Beach Resort porta il lusso sostenibile sulla tranquilla Eagle Beach. Nell’isola di Koh Rong, in Cambogia, il The Royal Sands è un villaggio di sole ville di design affacciato su 550 metri di spiaggia bianca. Sul motu di Tautau, in Polinesia francese, il Le Taha’a by Pearl Resorts interpreta il comfort attraverso il rapporto diretto con la laguna. Negli Stati Uniti, Under Canvas propone un glamping sofisticato nelle grandi aree naturali del Paese. Alle Maldive, Nika Island Resort & Spa punta sulla privacy: molte ville sulla spiaggia dispongono di un proprio tratto di sabbia, mentre il reef è raggiungibile direttamente dalla riva. In Sudafrica, nella Madikwe Game Reserve, il Jaci’s Private Lodge porta il safari dentro l’esperienza del soggiorno. Le sistemazioni si aprono sul bush e alcune guardano direttamente verso un waterhole.
La programmazione di Going si completa con proposte sempre più articolate sugli Stati Uniti, tra cui spicca la collaborazione con i parchi Disney più amati del mondo: da Walt Disney World Resort, di cui Going è distributore ufficiale per l’Italia, a Disneyland Resort ad Anaheim, in California; poi Aulani, A Disney Resort & Spa alle Hawaii, e infine le crociere Disney Cruise Line.
Il Sudamerica, con Brasile, Argentina e Perù, si inserisce tra le proposte con lunghi tour guidati che abbracciano le esperienze più rappresentative e offrono uno sguardo complessivo sulle antiche civiltà, sull’immensità dei paesaggi naturali e sulle molte sfaccettature culturali di ognuna delle tre macro-destinazioni.
Non mancano i Going Resort a Zanzibar, a Marsa Matrouh e a Sharm el Sheikh per vacanze all inclusive con voli diretti dai principali aeroporti italiani.
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La transazione segue l’apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane. \r\n\r\nCome si legge su TravelDailyNews, l’immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all’aeroporto internazionale di Malpensa in circa un’ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.\r\n\r\nUn ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell’aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L’hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.\r\n\r\nDavid Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall’inizio. 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Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.\r\nA performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.\r\nCambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. 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L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita internazionale di Arsenale, segnando l’ingresso diretto del gruppo in Vietnam, rafforzandone ulteriormente la presenza in Asia e accompagnando al contempo la continua evoluzione del prodotto.\r\n\r\nL’investimento fa seguito all’acquisizione di Golden Eagle Luxury Trains nel 2025 e si inserisce nel progetto di Arsenale di costruire una piattaforma internazionale integrata dedicata al turismo ferroviario di lusso, attraverso alcune delle destinazioni più suggestive del mondo. 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