Luciano Sale: “Investire nella formazione significa scommettere sul futuro del territorio: le diverse iniziative rappresentano esempi concreti di come una visione condivisa possa tradursi in azioni concrete per il lavoro e lo sviluppo”
Fincantieri e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia hanno sottoscritto oggi un Protocollo d’intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione nei settori dell’occupazione, della formazione, dell’innovazione e della valorizzazione del capitale umano, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo competitivo della navalmeccanica regionale e rispondere alla crescente domanda di professionalità specializzate.
Il Protocollo
Il Protocollo è stato sottoscritto dall’Assessore regionale al Lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, e da Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate Fincantieri, alla presenza di Nicola Manfren, Direttore Centrale della Regione.
L’accordo, della durata di tre anni, definisce un quadro di collaborazione fondato su cinque pilastri strategici – politiche attive del lavoro, formazione professionale, sistema scolastico e ITS Academy, ricerca e innovazione, welfare territoriale e conciliazione vita-lavoro – con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione tecnologica della navalmeccanica, valorizzare le competenze e sostenere la competitività dell’intero ecosistema industriale regionale.
Progetto “Maestri del Mare”
Contestualmente alla firma del Protocollo prende avvio la quarta wave del progetto “Maestri del Mare”, il programma di formazione retribuito promosso da Fincantieri per formare nuovi operai specializzati destinati ai cantieri del Gruppo, che rappresenta uno dei principali strumenti con cui Fincantieri risponde al crescente fabbisogno di competenze della cantieristica, accompagnando l’evoluzione dei mestieri verso professionalità sempre più integrate con le tecnologie digitali e la robotica. Il percorso ha già portato dal 2024 all’assunzione di 250 persone nei cantieri italiani, e prevede, grazie alla collaborazione e finanziamento delle attività formative da parte della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, ulteriori 50 nuove assunzioni entro la fine dell’anno.
Collaborazioni strutturate
Tra gli interventi previsti dal Protocollo figurano il rafforzamento dei percorsi di inserimento lavorativo e di riqualificazione professionale, percorsi di formazione mirata e attività di orientamento scolastico e al mondo del lavoro, e il monitoraggio permanente delle esigenze del mercato del lavoro mediante un Tavolo Tecnico congiunto. Sul fronte dell’innovazione, il Protocollo prevede l’ulteriore rafforzamento delle collaborazioni strutturate tra Fincantieri, Regione, università, centri di ricerca e sistema delle imprese, finalizzate alla realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo, iniziative di co-innovazione e sperimentazione tecnologica. In particolare, l’intesa sostiene la creazione di partnership su scala nazionale ed europea, l’accesso condiviso a infrastrutture e laboratori per attività di prototipazione e test, nonché il rafforzamento delle filiere industriali e dell’ecosistema di startup e PMI innovative.
L’intesa accompagnerà lo sviluppo delle competenze necessarie per sostenere la trasformazione digitale e tecnologica della cantieristica, rafforzando il collegamento tra sistema produttivo, ricerca e formazione e contribuendo alla crescita dell’intera filiera regionale. In quest’ottica, Regione e Fincantieri collaboreranno anche per favorire la partecipazione a progetti europei e nazionali e lo sviluppo di iniziative nei settori strategici della digitalizzazione dei cantieri, della sostenibilità, dell’intelligenza artificiale e della dimensione subacquea.
Luciano Sale: “Investire nell’innovazione e nel futuro del territorio”
Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri, ha dichiarato: “La competitività di Fincantieri passa dalla capacità di attrarre, formare e valorizzare le persone. Questo Protocollo consolida una collaborazione strategica con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che ci permette di costruire un sistema integrato tra scuola, formazione, impresa e territorio, sviluppando le competenze di cui la cantieristica avrà bisogno nei prossimi anni. Investire nella formazione significa investire nell’innovazione e nel futuro del territorio: le diverse iniziative rappresentano esempi concreti di come una visione condivisa possa tradursi in azioni concrete per il lavoro, la formazione e lo sviluppo del territorio.”
Grande attenzione viene riservata alla formazione delle nuove generazioni e allo sviluppo di percorsi sempre più integrati tra scuola, formazione professionale, ITS e università, in grado di accompagnare i giovani verso le professioni della cantieristica del futuro. In questo contesto si inserisce anche l’apertura di un nuovo percorso ITS “Mechatronics & Robotics – Smart Ship”, sviluppato in collaborazione con la Regione FVG e l’ITS Academy di Udine, volto a formare figure tecniche altamente qualificate, “Ship Superintendent”.
Corso di formazione per le nuove generazioni
Il corso svilupperà competenze di meccatronica, robotica, automazione industriale, impianti di bordo, manutenzione predittiva e cybersecurity, offrendo opportunità concrete di inserimento nel Gruppo, anche tramite apprendistato di terzo livello, già dal secondo anno di corso. I partecipanti avranno accesso a supporti economici e logistici messi a disposizione della Regione (borse di studio, in base a requisiti ISEE, e possibili soluzioni abitative per i giovani fuori sede). Il corso avrà sede a Monfalcone presso i locali del “Fincantieri Learning Center” che sorgerà all’interno dell’iconico ex Albergo Operai, in posizione strategica adiacente al cantiere di Monfalcone, ove già si trovano il museo della cantieristica MuCa e l’asilo nido aziendale Fincantesimo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Fincantieri a favore del sistema ITS Academy, di cui il Gruppo è partner attraverso otto Fondazioni. L’azienda contribuisce alla progettazione dei percorsi formativi dedicati a figure altamente specializzate – dai progettisti navali ai tecnici di produzione, dell’arredo navale e dell’ICT/cybersecurity – mettendo a disposizione docenze, laboratori, visite nei cantieri, tirocini e percorsi di apprendistato, per favorire un collegamento sempre più diretto tra formazione e occupazione.
Si rafforza il legame tra il cantiere e il territorio
In questa prospettiva, Fincantieri promuove un modello che si estende oltre i confini dell’impresa, contribuendo a rafforzare il legame tra il cantiere e il territorio attraverso iniziative dedicate all’inclusione sociale, alla valorizzazione delle comunità locali e al sostegno delle nuove generazioni. In questo ambito si inserisce Fincantieri for Community, il progetto promosso da Fondazione Fincantieri che sviluppa interventi ad alto impatto sociale e culturale capaci di generare valore condiviso nel tempo. A Monfalcone, il progetto promuove iniziative dedicate allo sport, all’integrazione, alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale e alla partecipazione della comunità, contribuendo a rafforzare la coesione sociale e il rapporto tra Fincantieri, le persone e il territorio.
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