#Finsubito news – contributi fino a 20mila euro


Regione Lombardia rafforza il proprio impegno a favore dell’autonomia, della mobilità e dell’inclusione sociale delle persone non vedenti, destinando 150.000 euro al sostegno delle associazioni specializzate nell’allevamento, nella crescita e nell’addestramento dei cani guida. L’intervento è previsto da una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, con l’obiettivo di favorire l’assegnazione gratuita di animali appositamente preparati ad accompagnare le persone con disabilità visiva nella vita quotidiana.

Il provvedimento riconosce il ruolo del cane guida quale importante strumento di indipendenza personale, capace di contribuire alla sicurezza negli spostamenti, alla libertà di movimento e alla partecipazione alla vita sociale. Attraverso il finanziamento delle organizzazioni che si occupano della preparazione degli animali, l’amministrazione regionale intende sostenere un servizio che richiede competenze specialistiche, continuità operativa e risorse economiche significative.

Elena Lucchini: «Il cane guida è molto più di un ausilio, è un compagno di vita»

A illustrare le finalità dell’intervento è l’assessore regionale Elena Lucchini, che sottolinea l’importanza dei cani guida nel percorso di autonomia delle persone non vedenti e il valore del lavoro svolto dalle associazioni specializzate.

Non perderti le ultime notizie di La Milano: aggiungici alle tue fonti preferite su Google in un solo clic.

Aggiungi La Milano alle tue fonti preferite su Google

«Il cane guida rappresenta molto più di un ausilio: è un compagno di vita che contribuisce concretamente a rafforzare l’autonomia, la sicurezza e la libertà di movimento delle persone non vedenti. Con questo intervento vogliamo sostenere il lavoro delle associazioni che, con competenza e dedizione, si occupano della crescita e dell’addestramento di questi animali, affinché possano essere messi gratuitamente a disposizione di chi ne ha bisogno. Promuovere l’autonomia significa rendere effettivi i diritti delle persone, favorire la partecipazione alla vita sociale e costruire una comunità sempre più inclusiva».

Le parole dell’assessore evidenziano la volontà della Regione di intervenire non soltanto sul piano dell’assistenza, ma anche su quello delle opportunità concrete di partecipazione e autodeterminazione, sostenendo strumenti che permettono alle persone con disabilità visiva di affrontare con maggiore indipendenza le attività quotidiane.

Contributi fino a 20mila euro per ogni cane guida assegnato gratuitamente

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 150.000 euro, destinata a coprire una parte delle spese sostenute dalle associazioni per la preparazione e l’assegnazione dei cani guida.

Il contributo regionale potrà raggiungere il 70% delle spese effettivamente sostenute, entro un limite massimo di 20.000 euro per ciascun cane guida appositamente addestrato e consegnato gratuitamente a una persona non vedente residente in Lombardia.

Il finanziamento sarà riconosciuto nel rispetto delle condizioni previste dal provvedimento e dei limiti complessivi delle risorse disponibili. Il meccanismo di rimborso parziale consentirà alle organizzazioni beneficiarie di recuperare una quota dei costi affrontati, mantenendo la gratuità dell’assegnazione per i destinatari finali.

L’intervento si concentra quindi su un aspetto essenziale: evitare che i costi necessari alla preparazione degli animali ricadano direttamente sulle persone con disabilità visiva, sostenendo economicamente gli enti che garantiscono il servizio.

Chi può accedere ai finanziamenti regionali: i requisiti per le associazioni

I contributi non saranno erogati direttamente alle persone non vedenti, ma agli enti che si occupano dell’allevamento e dell’addestramento dei cani guida e che rispettano i requisiti stabiliti dalla delibera regionale.

Potranno presentare domanda gli enti appartenenti alle categorie ammesse e iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), purché operino senza scopo di lucro e abbiano sede in Lombardia.

Tra le condizioni richieste figura un’iscrizione continuativa al RUNTS di almeno tre anni, accompagnata da un’esperienza documentata, della stessa durata minima, nell’allevamento e nell’addestramento di cani guida destinati esclusivamente alle persone non vedenti.

La previsione di requisiti specifici mira a indirizzare le risorse verso organizzazioni con un’attività consolidata nel settore, in grado di dimostrare competenze ed esperienza nella preparazione degli animali.

Ogni soggetto in possesso delle condizioni richieste potrà presentare una sola domanda di contributo, secondo le procedure che saranno definite nell’avviso regionale.

Quali spese saranno finanziate: dall’allevamento alle cure veterinarie

Il provvedimento individua diverse categorie di spese ammissibili, riconoscendo la complessità delle attività necessarie per preparare un cane guida e accompagnarlo fino all’assegnazione alla persona destinataria.

Tra i costi finanziabili rientrano le spese ordinarie per il personale, indispensabili per assicurare la gestione delle attività, la cura degli animali e lo svolgimento dei percorsi di addestramento.

Sono inoltre ammesse le spese relative all’acquisto e all’allevamento dei cani, al loro mantenimento e alle cure veterinarie. Si tratta di interventi necessari per garantire il benessere degli animali durante le diverse fasi della crescita e della preparazione.

La misura comprende anche i costi di manutenzione ordinaria e le spese amministrative e di promozione, purché conformi alle condizioni stabilite dalla Regione.

Il sostegno economico interessa quindi non soltanto l’addestramento in senso stretto, ma anche le attività organizzative e gestionali che consentono alle associazioni di portare avanti il proprio lavoro.

Spese ammissibili dal 1° ottobre 2025 al 30 settembre 2026

Un elemento rilevante riguarda il periodo temporale al quale devono riferirsi i costi per i quali viene richiesto il finanziamento.

Secondo quanto stabilito dalla delibera, le spese devono essere state sostenute tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026. Non sarà quindi sufficiente documentare attività o interventi programmati: i costi dovranno risultare effettivamente sostenuti e già quietanzati al momento della presentazione della domanda.

La previsione introduce un preciso criterio di rendicontazione, collegando il contributo regionale a spese già effettuate e documentabili.

Per le associazioni interessate sarà pertanto importante predisporre la documentazione amministrativa e contabile relativa alle attività svolte nel periodo indicato, verificando la corrispondenza delle spese alle categorie ammesse e alle condizioni previste dalla misura.

Domande sulla piattaforma Bandi e Servizi: atteso l’avviso regionale

Le richieste di contributo dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica regionale Bandi e Servizi, utilizzata da Regione Lombardia per la gestione delle procedure di finanziamento.

Le date di apertura e chiusura delle domande, insieme alle modalità operative e agli ulteriori adempimenti richiesti, saranno definite da un successivo avviso regionale.

Al momento, dunque, la delibera individua le risorse disponibili, i principali requisiti di accesso e le condizioni di ammissibilità delle spese, mentre per la presentazione delle istanze sarà necessario fare riferimento alle indicazioni contenute nell’avviso.

Ogni ente potrà inoltrare una sola richiesta, rispettando le modalità che saranno comunicate dall’amministrazione regionale.

Il ruolo dei cani guida nella mobilità e nell’inclusione sociale

Il cane guida rappresenta un supporto particolarmente importante per molte persone non vedenti, perché consente di affrontare gli spostamenti quotidiani con maggiore autonomia e sicurezza.

Attraverso un percorso di addestramento specifico, questi animali imparano a riconoscere e segnalare ostacoli, individuare percorsi praticabili e accompagnare la persona nella mobilità quotidiana, lavorando in collaborazione con il proprio conduttore.

La presenza di un cane guida può contribuire a rendere più agevoli attività come raggiungere il luogo di lavoro, frequentare percorsi di studio, utilizzare i servizi e partecipare alla vita della comunità.

L’assegnazione dell’animale costituisce inoltre l’inizio di una relazione basata sulla fiducia reciproca, sulla conoscenza delle esigenze individuali e sulla collaborazione tra la persona e il cane.

Proprio per queste ragioni, l’allevamento e l’addestramento richiedono percorsi specialistici che non si limitano all’insegnamento di comportamenti, ma comprendono anche la valutazione delle caratteristiche dell’animale e della sua idoneità a svolgere un compito particolarmente delicato.

Segui La Milano sul nostro canale WhatsappSegui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม