#Finsubito news – Regione Lazio, investimento da 140 milioni per 240 startup fino al 2029


Riuscire a investire in 240 startup i 140 milioni complessivi delle risorse della Regione Lazio e del fondo europeo entro il 2029 per stimolare la competitività del sistema produttivo e sviluppare gli strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione, anche con finanziamenti privati. Sono gli obiettivi emersi oggi, 22 ottobre 2026, nel corso della due giorni su «Venture Capital: una scelta vincente per il Paese – Focus Lazio», promossa dalla Regione Lazio e organizzata da Lazio Innova.  L’iniziativa ha riunito rappresentanti della politica, investitori istituzionali, gestori di fondi, operatori del trasferimento tecnologico, acceleratori, startup e protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di approfondire il contributo del «venture capital» (i capitali «a rischio») alla crescita economica e tecnologica del Paese, presentare la strategia regionale e illustrare il nuovo fondo diretto «Innova Venture 2».

Angelilli: «Raddoppiati i fondi di venture capital»

«Abbiamo creduto negli investimenti di venture capital al punto da raddoppiare le risorse a disposizione rispettto alla precedente programmazione europea – ha ricordato Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico intervenendo nella sede di Lazio Innova in via Marco Aurelio, a due passi dal Colosseo -. Abbiamo creduto e investito sul futuro delle imprese, sulla valorizzazione della ricerca e sulla capacità di trasformare le idee innovative in opportunità di crescita. Abbiamo costruito una filiera di strumenti che accompagna i progetti dalla ricerca al mercato, sostenuto la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e favorito l’ingresso di capitali privati. Vogliamo rendere il Lazio un territorio sempre più attrattivo per chi investe, innova e crea lavoro, mettendo in connessione università, imprese e investitori».  «Inoltre siamo pronti dal 1° gennaio 2028 a rafforzare la nostra strategia aumentando ancora i finanziamenti – ha annunciato -. Abbiamo coinvolto startup, sei grandi fondi di investimento e abbiamo nuove programmi di accelerazione. L’obiettivo è far nascere e far crescere le start-up e quindi passare dalla ricerca e dall’innovazione a livello teorico al trasferimento tecnologico e quindi al trasferimento della tecnologia all’interno del sistema produttivo ed industriale». 
Tra i settori più importanti sui quali il Lazio sta investendo, oltre a quello dell’Intelligenza Artificiale, anche sul farmaceutico, la life-science, l’automotive, l’aerospazio, la sicurezza e tutte le cosiddette «tecnologie strategiche critiche», in primis la cyber sicurezza e le biotecnologie.

Ciampalini: «Il percorso dei progetti dall’idea al mercato»

Con una dotazione complessiva di circa 140 milioni di euro, cofinanziata dal Programma Regionale Fesr Lazio 2021-2027, la Regione ha definito una strategia integrata che accompagna i progetti innovativi lungo l’intero percorso di crescita: «Abbiamo costruito una piattaforma integrata che interviene lungo tutte le fasi del percorso imprenditoriale, dal trasferimento tecnologico all’accelerazione, fino agli investimenti diretti e indiretti nelle startup – ha spiegato Andrea Ciampalini, direttore generale di Lazio Innova –. La complementarità tra gli strumenti e il lavoro congiunto degli operatori consente di rafforzare il mercato, mobilitare risorse private e sviluppare competenze, attività di scouting e professionalità sul territorio. È una strategia che punta a generare un impatto non soltanto finanziario, ma anche operativo e strategico per l’intero ecosistema regionale».

I quattro strumenti per sostenere le startup

La strategia regionale si articola in quattro strumenti complementari, pensati per sostenere le diverse fasi del percorso imprenditoriale:
1. TT Lazio, che sostiene il trasferimento tecnologico e la valorizzazione imprenditoriale dei risultati della ricerca, anche attraverso gli investimenti diretti del fondo TT Venture Lazio;
2. Venture Tech Lazio, che ha portato all’avvio di nove nuovi programmi di accelerazione gestiti da venture accelerator sul territorio, dedicati alle fasi pre-seed e seed;
3. Lazio Venture 2, che ha dato vita a sei fondi di investimento gestiti da operatori professionali vigilati, cinque dedicati al territorio regionale e uno parallelo;
4. Innova Venture 2, la cui call sarà pubblicata entro la fine di novembre, che completerà la filiera attraverso coinvestimenti diretti in startup e piccole imprese innovative.
Nel loro insieme, questi strumenti costituiscono una piattaforma integrata per favorire la nascita, la crescita e il consolidamento delle imprese tecnologiche nel Lazio. Il modello non si limita a mettere a disposizione nuove risorse, ma punta a rafforzare il mercato e ad accrescere la capacità di attrarre capitali privati. Il coinvolgimento di operatori professionali e i meccanismi di cofinanziamento mirano a favorire la partecipazione degli investitori istituzionali, sostenendo lo sviluppo di competenze specialistiche e attività di investimento sul territorio. L’obiettivo è generare una triplice addizionalità: finanziaria, attraverso la mobilitazione di capitali aggiuntivi; operativa, con il rafforzamento di gestori, acceleratori, competenze e attività di scouting; strategica, orientando risorse e capacità di investimento verso segmenti ad alto potenziale, come le fasi iniziali di sviluppo delle imprese, il deep tech e il trasferimento tecnologico.

Le tre startup più innovative

Tra le startup più innovative e promettenti c’è «Exein», attiva nella cyber security che è incorporata negli oggetti dell’«Internet of Things»: l’investimento di Lazio Innova ha permesso a questa realtà di iniziare a svilupparsi ed è diventata oggi una realtà che a Roma occupa più di 40 dipendenti altamente specializzati e che è leader nella sua nicchia di mercato. Inoltre recentissimamente Exein è diventata il cosiddetto «unicorno», ossia una società capace di raccogliere a livello internazionale un round di investimento con una valutazione superiore al miliardo (1 miliardo e 700mila dollari). La secondo azienda agile si chiama «CrestOptics» è un fornitore leader a livello globale di tecnologie avanzate di imaging ottico, con una presenza consolidata in oltre 50 Paesi, per la ricerca biologica, farmaceutica e industriale: in pratica grazie a dei sofisticati software è possibile eseguire sui microscopi analisi con un enorme incremento delle performance a costi totalmente spiazzanti per la concorrenza. L’azienda, che oggi a Roma ha 70 dipendenti, è stata acquisita da grande gruppo statunitense web. L’ultimo caso riguarda una startup, «Fit Prime», attiva nel wellness, che in un momento particolare come la pandemia da Covid, è riuscita a affermarsi sul mercato. 

Il confronto sul ruolo del ventur capital

La giornata inaugurale, organizzata in collaborazione con Italian Tech Alliance, ha proposto un confronto di livello nazionale sul presente e sul futuro del venture capital italiano: si è approfondito in particolare l’andamento del mercato attraverso i dati dell’Osservatorio Trimestrale VC Q3 2026 di Italian Tech Alliance e Growth Capital, il contributo delle politiche pubbliche, il ruolo degli investitori istituzionali, le esperienze imprenditoriali di successo, il trasferimento tecnologico e l’impatto dei fondi regionali sulla crescita degli ecosistemi territoriali. Un’attenzione specifica è dedicata al coinvolgimento degli investitori istituzionali e alle condizioni necessarie per ampliare il loro contributo al mercato del venture capital. Al centro del confronto anche il trasferimento tecnologico, passaggio decisivo per trasformare il patrimonio di ricerca e competenze delle università e dei centri di ricerca in nuove iniziative imprenditoriali, prodotti e soluzioni capaci di raggiungere il mercato.

L’open day Fare Venture 2

Domani, 23 ottobre 2026, la seconda giornata sarà dedicata all’Open Day Fare Venture 2, un’occasione di incontro diretto tra i soggetti coinvolti nei nuovi strumenti regionali e l’ecosistema di ricercatori, startup e imprese.
Nel corso della mattinata saranno presentati TT Lazio e il fondo TT Venture Lazio, i nove programmi cofinanziati da Venture Tech Lazio, i sei fondi sostenuti da Lazio Venture 2 e Innova Venture 2. Nel pomeriggio sono previsti incontri individuali (one-to-one) tra fondi, venture accelerator, startup e team imprenditoriali, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di investimento, collaborazione e sviluppo. L’Open Day consentirà a ricercatori, startup e aspiranti imprenditori di conoscere direttamente le strategie di investimento, i settori di interesse e le modalità operative degli operatori coinvolti. Allo stesso tempo, offrirà a fondi e acceleratori un’occasione di scouting e confronto con i progetti innovativi presenti sul territorio, rafforzando il collegamento tra ricerca, impresa, finanza e mercato.

I primi risultati degli investimenti

In particolare la call Lazio Venture 2 ha registrato un forte interesse, con 15 proposte per oltre 230 milioni di euro, e ha portato all’avvio, nel luglio 2026, di sei fondi per circa 130 milioni tra risorse pubbliche e private. Tutti i fondi cofinanziati hanno già effettuato il primo closing e possono procedere con ulteriori closing, ampliando la raccolta di capitali privati e la capacità di investimento nel territorio. Anche Venture Tech Lazio ha ottenuto un riscontro significativo, con 13 proposte per oltre 40 milioni. A settembre 2026 sono stati avviati nove programmi di venture acceleration, per oltre 32 milioni di euro tra risorse pubbliche e private. La prima edizione di TT Lazio ha raccolto 142 candidature dal mondo della ricerca e dell’innovazione. A inizio ottobre è stato avviato il programma sulle prime 50 proposte selezionate, che accompagnerà team e startup attraverso servizi specialistici, attività di accelerazione e strumenti finanziari dedicati, sostenendo il passaggio dalla ricerca al mercato.
I risultati confermano la vitalità dell’ecosistema e la volontà della Regione di consolidare un mercato del venture capital più profondo, specializzato e radicato nel Lazio. In considerazione dell’interesse registrato e della qualità delle proposte ricevute, è inoltre previsto il lancio di una nuova call entro la fine dell’anno.

22 ottobre 2026


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม