L’amministrazione comunale guidata da Nicola Fiorita incassa il via libera contabile sul Bilancio Consolidato dell’esercizio 2025, scongiurando così le sanzioni di legge e garantendosi la piena operatività amministrativa e assunzionale per i mesi a venire. Riunita a Palazzo De Nobili, la Giunta ha approvato all’unanimità la deliberazione n. 676, licenziando uno schema di conto consuntivo di gruppo che mostra la tenuta finanziaria della capogruppo e del perimetro delle sue controllate.
Il Gruppo Amministrazione Pubblica (GAP) del capoluogo chiude l’esercizio con un risultato economico d’esercizio positivo pari a 6.138.546,67 euro. Sebbene si registri un leggero calo rispetto all’utile di 6,27 milioni dell’anno precedente (-135mila euro), il bilancio di gruppo consolida una solida struttura patrimoniale, con un Patrimonio Netto complesivo che sale a 196,2 milioni di euro (rispetto ai 188 milioni del 2024) e disponibilità liquide che superano i 30,2 milioni di euro.
Sblocco delle assunzioni e tenuta dell’Ente
L’approvazione dello schema di consolidato rappresentava un passaggio obbligato e delicatissimo. La normativa sugli enti locali (art. 9, comma 1-quinquies del D.L. 113/2016) prevede infatti il blocco totale e immediato della capacità assunzionale — compresi concorsi, stabilizzazioni e contratti a tempo determinato — in caso di mancato rispetto dei termini per la trasmissione del bilancio consolidato alla BDAP.
«Con questo provvedimento garantiamo al Comune di Catanzaro di proseguire speditamente sul piano delle assunzioni, della stabilizzazione del personale e del rafforzamento della macchina burocratica, elemento vitale per dare risposte alla città», si legge nella nota a margine del Sindaco Nicola Fiorita e dell’Assessore ai Servizi Finanziari Luisa Lacava. «La fotografia contabile restituita dal consolidato descrive un gruppo solido, con un utile economico significativo di oltre 6 milioni di euro e una liquidità in netta crescita. È la dimostrazione che il percorso di risanamento e di rigore contabile intrapreso da questa amministrazione sta dando i suoi frutti».
Il perimetro di consolidamento e il nodo delle partecipate
Dall’analisi di dettaglio della delibera e della relazione sulla gestione emergono tuttavia le dinamiche più complesse e politicamente rilevanti del sistema-Comune.
Sebbene il Gruppo Amministrazione Pubblica comprenda cinque entità — AMC S.p.A. (100%), Catanzaro Servizi S.p.A. (100%), COMALCA S.C.R.L. (19,66%), SACAL S.p.A. (3,24%) e la Fondazione Politeama (60%) — il perimetro stretto di consolidamento, applicando il principio dell’irrilevanza (soglia del 3%), ha ricompreso esclusivamente le due società interamente partecipate dal Comune (AMC e Catanzaro Servizi). Comalca, Sacal e Fondazione Politeama sono rimaste escluse in quanto sotto la soglia di rilevanza e non affidatarie dirette di servizi pubblici locali.
I numeri storici di AMC e Catanzaro Servizi confermano la loro rilevanza economica:
AMC S.p.A. chiude l’anno con ricavi propri per 12,54 milioni di euro (il cui 8,95% deriva da contratti diretti con il Comune) e un costo del personale di 8,05 milioni di euro.
Catanzaro Servizi S.p.A. registra ricavi per 5,48 milioni di euro, ma con una dipendenza quasi totale dalla capogruppo: l’86,79% dei suoi ricavi proviene infatti da affidamenti del Comune di Catanzaro, a fronte di spese di personale pari a 4,13 milioni.
Il rebus delle partite infragruppo: debiti e crediti reciproci
L’aspetto di maggiore interesse politico riguarda le operazioni di “elisione”, ovvero la cancellazione dei crediti e debiti reciproci per evitare duplicazioni nel bilancio finale. Le tabelle allegate al documento contabile mettono a nudo anni di contenziosi e insoluti incrociati sul fronte dei tributi locali (TARI e IMU) e dei canoni idrici.
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Il caso Catanzaro Servizi S.p.A.: La società in house registra al 31 dicembre 2025 un debito complessivo verso il Comune per tributi e canoni arretrati pari a 454.845,42 euro (di cui circa 244mila euro per canoni idrici risalenti fino al 2004 e oltre 192mila euro per IMU). Per contro, la società vanta crediti verso il Comune per servizi di facility management, custodia canile, servizi cimiteriali e manutenzioni per un totale di 423.756,43 euro.
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Il nodo AMC S.p.A.: Ancora più pesante la posizione debitoria della società di trasporto pubblico verso la casa comunale: la somma dei debiti per TARI (dal 2013 al 2025), IMU e canoni idrici pregressi ammonta a ben 987.211,67 euro. Di contro, i crediti vantati da AMC verso il Comune risultano decisamente contenuti, pari a soli 32.000,00 euro (relativi alla gestione del parcheggio di Bellavista dal 2018 al 2025).
«I dati del consolidato riflettono anche un’eredità del passato fatta di crediti e debiti incrociati tra l’Ente e le sue società partecipate», si legge nel deliberato.
«L’operazione di consolidamento non serve solo a rispettare un obbligo normativo, ma ci offre una mappa chiara per proseguire nell’opera di razionalizzazione delle società controllate. I rapporti infragruppo vanno riallineati e resi trasparenti: le società devono essere messe in condizione di erogare servizi efficienti senza accumulare pendenze tributarie con l’Ente proprietario».
I numeri chiave del Consolidato 2025
Per comprendere la dimensione economica della “macchina Catanzaro”, lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico consolidati sintetizzano cifre di primo piano:
Valore dell’Attivo Totale: 614.275.658,92 euro (rispetto ai 596,2 milioni del 2024).
Immobilizzazioni Materiali (patrimonio immobile e infrastrutture): 460.677.988,52 euro.
Componenti Positivi della Gestione (Ricavi e proventi): 108.619.156,90 euro.
Componenti Negativi della Gestione (Costi operativi): 99.780.700,84 euro.
Spesa complessiva per il personale (Gruppo): 24.029.642,28 euro.
Fondo Rischi e Oneri: 9.158.344,64 euro.
Ottenuto il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile firmato dal dirigente dei Servizi Finanziari, il Dott. Paolo Macrina, l’atto passa ora all’esame del Collegio dei Revisori dei Conti per la relazione di competenza, prima del definitvo approdo in Consiglio Comunale per l’approvazione finale.
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