#Finsubito news – Allarme a livello mondiale per vulnerabilità siti web in Php. “In corso milioni di attacchi hacker”


Milioni di tentativi di attacco informatico, siti istituzionali e servizi di aziende temporaneamente sospesi in diversi Paesi, governi e autorità di cybersicurezza mobilitati per prevenire possibili compromissioni dei sistemi. Si estende a livello mondiale l’allarme per le due gravi vulnerabilità scoperte nel linguaggio di programmazione PHP, utilizzato da una larga parte dei siti internet. Le correzioni sono disponibili da ieri, ma la diffusione del software e la necessità di verificare l’efficacia degli aggiornamenti rendono complessa la messa in sicurezza delle infrastrutture digitali.
Secondo l’amministratore delegato di Cloudflare, Matthew Prince, i tentativi di sfruttare le falle sono aumentati vertiginosamente dopo la loro divulgazione pubblica. Nelle dieci ore precedenti l’annuncio, la società aveva registrato migliaia di tentativi, saliti a decine di migliaia nei primi 45 minuti successivi, a centinaia di migliaia entro due ore e infine a milioni. Amazon ha inoltre rivelato di aver individuato un tentativo di sfruttamento già il 17 ottobre, quattro giorni prima della divulgazione pubblica delle vulnerabilità, attraverso MadPot, la propria rete di sistemi utilizzati per rilevare attività informatiche ostili. Non è tuttavia accertato che i tentativi osservati abbiano provocato compromissioni effettive.
La Commissione europea, l’Agenzia europea per la cybersicurezza (Enisa), CERT-EU, Europol e la rete dei centri nazionali di risposta agli incidenti informatici hanno diffuso una dichiarazione congiunta chiedendo alle organizzazioni di intervenire immediatamente. Le autorità raccomandano di identificare tutte le applicazioni che utilizzano PHP, installare gli aggiornamenti e dare priorità ai sistemi accessibili da internet. Qualora non sia possibile applicare subito le correzioni, viene suggerito di isolare temporaneamente i servizi vulnerabili dalle reti pubbliche.
Le due vulnerabilità, identificate come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619 e conosciute con il nome PHP2Shell, hanno ricevuto entrambe un punteggio di gravità di 9,2 su 10. Derivano da problemi nella gestione della memoria e possono consentire, in determinate condizioni, l’esecuzione di codice da remoto senza autenticazione, permettendo potenzialmente agli aggressori di prendere il controllo dei server, sottrarre informazioni riservate o alterare i contenuti dei siti. Il problema riguarda il motore stesso di PHP e può quindi interessare anche applicazioni e piattaforme che lo utilizzano indirettamente.
Le conseguenze dell’allarme si sono manifestate soprattutto attraverso sospensioni precauzionali. In Europa sono stati temporaneamente disattivati siti governativi nei Paesi bassi, in Germania, Francia, Finlandia, Belgio e Repubblica ceca. Tra i servizi interessati figurano portali di amministrazioni pubbliche, ospedali, istituzioni e organizzazioni private. La Wikimedia Foundation, che gestisce Wikipedia, ha sospeso alcuni sistemi in attesa delle correzioni, mentre il gruppo francese delle telecomunicazioni Orange ha interrotto preventivamente l’accesso ad alcuni siti e applicazioni delle proprie controllate.

In Finlandia, il fornitore statale di servizi informatici Valtori ha avviato il progressivo ripristino dei portali dopo aver installato gli aggiornamenti durante la notte. Il direttore generale Hannu Naumanen ha tuttavia avvertito che il ritorno alla normalità potrebbe richiedere giorni o addirittura settimane, poiché i sistemi devono essere sottoposti a verifiche approfondite prima della riattivazione. Valtori ha precisato che le interruzioni non sono state provocate da attacchi informatici e che non risultano compromissioni accertate dei propri servizi.
In Asia, il Giappone ha sospeso parzialmente siti di ministeri, amministrazioni locali e servizi pubblici, mentre numerose aziende, tra cui MUFG Bank, Nomura, ANA e diversi operatori ferroviari, hanno adottato analoghe misure precauzionali. Il capo di Gabinetto Minoru Kihara ha dichiarato che finora non risultano danni ai sistemi governativi riconducibili alle vulnerabilità. La Corea del Sud ha innalzato il livello di allerta informatica per il settore privato e attivato misure di risposta d’emergenza. Il ministero cinese dell’Industria e delle Tecnologie dell’informazione ha invitato organizzazioni e utenti a verificare immediatamente i propri sistemi e installare le versioni aggiornate del software.
Anche in Italia il CERT-AGID ha diffuso un avviso urgente, sottolineando che sono già disponibili online strumenti che dichiarano di poter sfruttare le falle, sebbene la loro efficacia non sia stata ancora pienamente verificata. L‘organismo raccomanda di aggiornare tempestivamente PHP, prestando particolare attenzione ai sistemi esposti su internet, e avverte che l’aggiornamento dei soli programmi che utilizzano il linguaggio, come i sistemi di gestione dei contenuti dei siti web, non è sufficiente a eliminare le vulnerabilità.
La crisi ha sollevato interrogativi anche sui tempi di individuazione e correzione dei problemi di sicurezza. La PHP Foundation, che sostiene lo sviluppo del linguaggio, ha riconosciuto che i primi segnali della vulnerabilità CVE-2026-109618 erano emersi già nel 2024, durante un controllo esterno. All’epoca non erano state individuate modalità concrete per sfruttarla e le difficoltà tecniche, insieme ai limiti delle procedure decisionali, avevano impedito di arrivare rapidamente a una soluzione. La fondazione ha ammesso le proprie carenze organizzative e annunciato modifiche ai processi di gestione delle segnalazioni.
Un ruolo importante nell’individuazione delle falle è stato svolto dall’intelligenza artificiale. OpenAI ha spiegato che una delle vulnerabilità è stata scoperta dalla società di sicurezza Calif utilizzando il modello GPT-5.6 Sol, mentre Wiz ha individuato indipendentemente entrambe le falle. Google Cloud ha riferito che anche il modello Gemini 4 Argon ha contribuito alle attività di ricerca, sviluppo degli strumenti di verifica e validazione delle correzioni. Secondo gli esperti, gli stessi progressi tecnologici che permettono di individuare più rapidamente i problemi di sicurezza possono accelerare anche la preparazione degli attacchi.
Intervenendo oggi a un evento aziendale a Colonia, l’amministratore delegato di Microsoft, Satya Nadella, ha dichiarato di non aver visto una situazione simile da molto tempo, sottolineando l’importanza di costruire sistemi digitali che possano essere mantenuti e aggiornati in sicurezza.
PHP è utilizzato dal 69,3% dei siti internet per i quali è noto il linguaggio di programmazione lato server, secondo le rilevazioni di W3Techs. Gli sviluppatori hanno distribuito il 21 ottobre le versioni correttive 8.5.12, 8.4.27, 8.3.36 e 8.2.35, mentre le versioni più vecchie non più supportate richiedono interventi specifici o la migrazione verso software aggiornato. Per governi e imprese, la priorità resta ora l’applicazione delle correzioni e la verifica di eventuali intrusioni, in una situazione nella quale il numero dei tentativi di attacco documentati non consente ancora di stabilire quante compromissioni siano effettivamente avvenute.

Falla sicurezza Php: “In corso milioni di attacchi hacker”

Matthew Prince, amministratore delegato della società di infrastrutture Internet Cloudflare, ha scritto su X che l’azienda ha rilevato “milioni” di tentativi di sfruttare le vulnerabilità di PHP sulla propria rete nelle 10 ore precedenti l’annuncio pubblico. “Da migliaia, il numero è balzato a decine di migliaia nei 45 minuti successivi all’annuncio, a centinaia di migliaia nel giro di due ore e ora a milioni”, afferma, citato da Bbc. Anche Amazon riferisce di aver rilevato tentativi da parte di hacker di sfruttare le falle, ma finora i suoi siti web funzionano normalmente. “Al momento, non sappiamo se qualche hacker sia riuscito a sfruttare con successo le falle emerse in questo linguaggio di programmazione ampiamente utilizzato”, aggiunge Prince. 

Scoperta falla nella sicurezza di Php

Siti istituzionali e servizi universitari ieri sono stati messi offline in diversi Paesi europei in attesa dell’aggiornamento correttivo di Php. 

Tra i siti interessati figuravano quelli della Camera bassa del Parlamento olandese, dell’agenzia nazionale per la cybersicurezza dei Paesi Bassi, del porto di Rotterdam e di amministrazioni centrali finlandesi.

In Finlandia, il centro informatico statale Valtori ha disattivato i servizi web delle amministrazioni centrali accessibili al pubblico. Il sito dell’ente cartografico nazionale è stato posto offline. Valtori ha precisato che si è trattato di una misura precauzionale e non della conseguenza di un attacco o di una violazione dei sistemi.
Nei Paesi Bassi sono risultati offline i siti della Tweede Kamer, del Centro nazionale per la cybersicurezza (Ncsc) e dell’Autorità per la protezione dei dati. Sono stati inoltre indisponibili il sito tecnologico Tweakers e NotuBiz, che gestisce le informazioni dei consigli di oltre cento amministrazioni locali.
L’Università di Vienna ha disattivato i propri siti, la posta elettronica via web e la piattaforma didattica Moodle. Anche l’Università di Friburgo e l’ateneo finlandese Haaga-Helia hanno sospeso alcuni servizi.

Cybersecurity, vulnerabilità nel linguaggio di programmazione PHP (Ansa)

Governo britannico verifica i rischi per i siti pubblici
 

Anche il governo britannico sta verificando la possibile esposizione dei propri servizi online dopo la scoperta di gravi falle di sicurezza nel linguaggio di programmazione Php, alla base di milioni di siti web in tutto il mondo. Un portavoce dell’esecutivo laburista di Andy Burnham ha esortato “tutte le organizzazioni, private e pubbliche, grandi e piccole” a seguire le indicazioni di protezione.
Il Centro nazionale per la sicurezza informatica (Ncsc) ha raccomandato di installare gli aggiornamenti di sicurezza che chiudono le falle e, dove non sia possibile un intervento immediato, di “valutare di mettere offline il sistema finché non possa essere pienamente messo in sicurezza”. L’Office for Budget Responsibility (Obr), l’organismo indipendente di controllo dei conti pubblici, ha oscurato il proprio sito “in considerazione dei problemi critici di sicurezza che riguardano Php”.
Ieri inoltre erano finiti offline anche i siti dei consigli comunali di Edimburgo e Oxford, ora tornati accessibili. Restano irraggiungibili le pagine di diversi programmi della Bbc, tra cui quelli delle serie ‘Doctor Who’ e ‘The Traitors’, anche se non c’è conferma di un legame con le vulnerabilità del linguaggio Php. 

Oltre 30 servizi governativi sono offline in Gb. Downing Street: nessuna struttura pubblica essenziale è stata colpita

Sono almeno 32 i servizi digitali del governo britannico inaccessibili e altri quattro funzionano solo in parte. Lo ha dichiarato alla Camera dei Lord la Baroness Lloyd, sottosegretaria per il settore digitale, spiegando che i disservizi derivano soprattutto dalle “misure precauzionali adottate per proteggere i sistemi mentre vengono applicati gli aggiornamenti di sicurezza”. Intanto una portavoce di Downing Street ha precisato che nessun grande servizio pubblico essenziale rivolto ai cittadini è stato colpito. In tutta l’amministrazione, ha spiegato, si è già lavorato per “individuare e correggere le potenziali vulnerabilità dei nostri sistemi”.

Cybersecurity, vulnerabilità nel linguaggio di programmazione PHP

Cybersecurity, vulnerabilità nel linguaggio di programmazione PHP (Ansa)

Secondo la Bbc la vulnerabilità di Php interessa potenzialmente il 70% dei siti
 

Le vulnerabilità di PHP, linguaggio di programmazione utilizzato per creare e gestire siti web e applicazioni online, potrebbero interessare circa il 70% di Internet, secondo una stima dell’azienda di cybersecurity Wiz, citata dall’emittente britannica BBC. La portata dell’allarme resta difficile da quantificare, ma le possibili conseguenze hanno suscitato forte preoccupazione nel settore della sicurezza informatica.
Le falle potrebbero consentire agli hacker di sottrarre dati sensibili o assumere il controllo dei siti vulnerabili. PHP è infatti alla base di numerose piattaforme, tra cui WordPress, utilizzato per creare e gestire blog e siti web, e viene impiegato anche da Wikipedia e da diversi negozi online.
Le aziende stanno quindi accelerando gli interventi per mettere in sicurezza i propri sistemi, mentre i governi invitano gli operatori a prendere provvedimenti. Diversi servizi digitali in Europa hanno già segnalato disservizi o adottato misure precauzionali: Amazon ha rilevato tentativi di sfruttamento delle vulnerabilità, ma i suoi siti continuano a funzionare regolarmente. Nei Paesi Bassi, un sito governativo è risultato fuori servizio, mentre un’altra agenzia specializzata in cybersecurity ha sospeso temporaneamente le attività online, ripristinandole in seguito.
In Danimarca, l’azienda informatica Kombit ha disattivato diversi servizi, tra cui la piattaforma nazionale di comunicazione scolastica. Anche la Finlandia ha temporaneamente chiuso i propri servizi web pubblici, poi ripristinati, mentre Wikipedia ha rimosso alcune sezioni del sito.

Il Giappone blocca alcuni siti governativi: banche, ferrovie e servizi

Il governo giapponese ha sospeso preventivamente alcuni servizi online dei ministeri e di altre amministrazioni pubbliche in seguito alla scoperta di due gravi vulnerabilità nel linguaggio di programmazione PHP, ampiamente utilizzato per i siti internet. Le interruzioni hanno coinvolto anche banche, ferrovie e aziende private, mentre si moltiplicano a livello internazionale i tentativi di sfruttare le falle informatiche.
Il capo di Gabinetto giapponese Minoru Kihara ha confermato oggi la sospensione parziale dei siti del ministero delle Finanze e del ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare, precisando che finora non sono stati segnalati danni ai sistemi governativi riconducibili alle vulnerabilità.
Kihara ha invitato i gestori dei siti che utilizzano PHP a installare quanto prima gli aggiornamenti di sicurezza oppure a sospendere temporaneamente i servizi interessati fino alla loro applicazione. Le misure precauzionali hanno coinvolto anche le amministrazioni locali. La polizia della prefettura di Saga ha temporaneamente disattivato il proprio sito, mentre alcune funzioni dei portali della prefettura e della città di Osaka sono state sospese. Il governo metropolitano di Tokyo ha interrotto diversi servizi, compreso il sito collegato alla propria applicazione ufficiale, ripristinandone successivamente una parte.
Anche il sito utilizzato dalla premier Sanae Takaichi nella sua attività parlamentare è rimasto temporaneamente inaccessibile dalla serata di mercoledì, per poi tornare operativo questa mattina.
Tra le aziende coinvolte figurano MUFG Bank, che ha sospeso alcuni servizi tra cui l’apertura online di conti per fondi d’investimento, e West Japan Railway, che ha disattivato circa 60 siti del gruppo. La catena di ristorazione Zensho Holdings ha inoltre interrotto preventivamente i servizi delle applicazioni Sukiya e Hama-sushi.

Germania: allarme falla informatica, ancora disservizi su siti pubblici

Restano disservizi su diversi siti di amministrazioni pubbliche, ospedali e università in Germania a seguito della grave vulnerabilità informatica scoperta nel linguaggio di programmazione PHP. Come riportato da Bild, dopo le chiusure precauzionali dei giorni scorsi, alcuni servizi sono tornati operativi, mentre altri risultano ancora inaccessibili o funzionano solo parzialmente. Tra quelli interessati figurano i portali per le denunce online della polizia di Berlino e del Brandeburgo. Sono invece tornati disponibili il sito dell’ospedale universitario Charité e quello della rete ferroviaria suburbana S-Bahn di Berlino. L’Ufficio federale per la sicurezza informatica (Bsi) ha classificato la minaccia come “straordinariamente elevata”, invitando gli operatori a installare immediatamente gli aggiornamenti già disponibili. “Riteniamo probabile uno sfruttamento su larga scala della vulnerabilità entro poche ore dalla pubblicazione degli aggiornamenti”, ha avvertito il vicepresidente del BSI, Thomas Caspers, sottolineando che gli hacker possono utilizzare strumenti basati sull’AI per sviluppare rapidamente codici di attacco. La falla potrebbe consentire l’accesso non autorizzato ai server e il furto di dati sensibili.  Secondo l’associazione digitale Bitkom, la vulnerabilità interessa potenzialmente un numero molto elevato di aziende e organizzazioni che utilizzano PHP per siti web, negozi online e applicazioni digitali.

Ministro per il digitale: nessun segnale compromissione sistemi federali

Il ministro per il Digitale tedesco Karsten Wildberger non vede al momento alcun indizio che i siti web e i sistemi informatici federali siano stati colpiti dalla vulnerabilità PHP. Il politico della Cdu ha dichiarato al quotidiano Bild: “Prendiamo molto sul serio questo incidente e gli attuali avvertimenti”. L’Ufficio federale per la sicurezza informatica (BSI) avrebbe reagito in modo molto rapido e deciso insieme all’ITZ-Bund, l’azienda centrale di servizi informatici del governo federale. Mercoledì, a titolo precauzionale, erano stati messi fuori linea anche diversi siti dei ministeri. “In base alle informazioni di cui disponiamo finora, al momento non vi sono indicazioni di una compromissione effettiva dei sistemi dell’amministrazione federale”, ha aggiunto.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม