Torna a BolognaFiere dal 22 al 25 ottobre l’evento più atteso nel settore classic e youngtimer con numeri già da record: oltre 235 mila metri quadrati espositivi, 14 padiglioni, più di 5 mila veicoli esposti. Tra gli eventi in programma il 25 ottobre l’European Corvette Day
Auto e Moto d’Epoca torna a BolognaFiere dal 22 al 25 ottobre con tante novità e numeri già da record: oltre 235 mila metri quadrati espositivi, 14 padiglioni e più di 5 mila veicoli esposti e in vendita. Tanti gli eventi in programma per appassionati e collezionisti, dalla grande mostra Icons of Speed sulle corse endurance con vetture entrate nella storia, alle aree dei musei e di Asi e Aci, dedicate ad incontri ed esposizioni tematiche. Crescono le presenze internazionali nel mercato automobilistico accanto al ritorno delle due ruote con Honda Classic, il debutto dell’area Prestige Bikes e dell’Italian Motorcycle Championship. Il programma si completa con una vasta area per i ricambi, modellismo e automobilia, il Time on Show per gli orologi vintage e da collezione nella Gallery Hall, e lo spettacolare European Corvette Day organizzato il 25 ottobre, assieme al il National Corvette Museum del Kentucky, e aperto a tutte le generazioni della sportiva americana, dalla prima C1 alle ultime C8.
Le icone della velocità
Le icone della velocità “Icons of Speed” protagoniste delle competizioni endurance più spettacolari accolgono il pubblico ad Auto e Moto d’Epoca nel padiglione d’ingresso di Via Costituzione: dalla Bentley EXP Speed 8 arrivata terza alla 24 Ore di Le Mans del 2001, alla Sauber C9 campione del mondo Sportscar e vincitrice a Le Mans nel 1989, alla Porsche 956 Rothmans, regina dell’era Gruppo C, alle Lancia LC2, Maserati MC12 Corsa, Bugatti EB110 Le Mans. Una mostra diffusa, con modelli che provengono dal Nationales Automuseum -The Loh Collection e dalla Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, che prosegue anche nelle altre aree della fiera e ripercorre oltre cinquant’anni di gare di durata raccontandone il valore collezionistico e il grande patrimonio tecnico. «Ogni edizione di Auto e Moto d’Epoca deve offrire al pubblico qualcosa di nuovo, capace di sorprendere e di raccontare il motorismo storico da prospettive sempre diverse – spiega Mario Carlo Baccaglini, Presidente di Intermeeting che organizza la manifestazione -. Continuiamo a investire nella qualità dei contenuti, nella crescita internazionale del mercato e nella capacità di costruire esperienze che non siano soltanto espositive, ma culturali. Bologna è diventata il punto d’incontro della comunità europea del Classic e vogliamo continuare a rafforzare questo ruolo, creando una manifestazione sempre più autorevole, internazionale e ricca di contenuti esclusivi».
Musei e incontri
Cresce ad Auto e Moto d’Epoca la presenza di espositori stranieri, confermando il ruolo della manifestazione nata a Padova olotre quaranta anni fa come punto d’incontro di tutti i players del settore piattaforma di riferimento per il mercato europeo di auto e moto storiche. Fra le presenze intenazionali, confermata la Galleria Aaldering, Metropole e OldtimerFarm, cosí come la partnership con InterClassics Brussels, che porta a Bologna uno spazio per gli espositori belgi e darà agli operatori italiani un’area dedicata a Bruxelles, e il ritorno di uno dei musei automobilistici più spettacolari d’Europa il Nationales Automuseum -The Loh Collection (situato in Germania a Dietzhölztal-Ewersbach tra Francoforte e Colonia).
Tra le Case automobilistiche è confermata la presenza di Stellantis con il marchio Alfa Romeo, che porterà quattro vetture testimoni dell’evoluzione della berlina sportiva, mentre le eccellenze motoristiche dell’Emilia-Romagna saranno rappresentate nel Padiglione APT/Motor Valley. Tanti gli appuntamenti e gli incontri programmati negli spazi istituzionali del mondo ACI, fra i quali l’attesa presentazione del nuovo Classic Car Auction Yearbook 2025-2026 di Adolfo Orsi ( giovedì 22 Ottobre alle ore 17.00) con una tavola rotonda moderata da Donald Osborne sul mercato delle aste di automobili assieme ai rappresentanti di Artcurial, Bonhams, Broad Arrow, Gooding Christie’s e RM Sotheby’s . Al padiglione 25 il grande ASI Village, punto di riferimento per il mondo dei club federati e dei registri storici, accoglie i visitatori con una esposizione divisa in due parti: da un lato le Chevrolet Corvette Ramarro del 1984 in onore del car designer Marc Deschamps recentemente scomparso, la Bertone Birusa del 2003 e Bertone Barchetta del 2007, dall’altro le moto della Collezione ASI Morbidelli e della Collezione Motocross Golden Era. La Lancia Fulvia HF Safari del 1974 e la Lancia Stratos Gr. 4 del 1976 faranno invece da sfondo al riconoscimento internazionale FIVA Heritage Hall of Fame che verrà consegnato alla memoria di Sandro Munari, il “Drago” dei rally. Tra gli appuntamenti sul palco dell’Automotoclub Storico Italiano da segnalare anche la premiazione del Concorso Grifo d’Oro ASI 2026, in programma sabato 24 ottobre alle 11.00, destinato ad un giovane talento emergente del car design e la presentazione dell’Asi Circuito Tricolore, il format nazionale promosso dall’ASI che unisce la passione per il motorismo storico alla valorizzazione del territorio, della cultura e del turismo italiano. Infine ASI è presente anche nel padiglione 31 con uno spazio interamente dedicato alle moto con le sue squadre corsa World Classic Racing Bikes, Ducartist e Laverda e le due ruote che hanno dominato la scena sportiva tra gli Anni 60 e i primi 2000. Anche le aree dei maggiori dealer italiani si trasformeranno in piccoli musei con vetture rare in vendita, come la Lancia Aurelia B20 del 1951 realizzata da Ghia, e appartenuta originariamente al conte Aymo Maggi , ideatore e cofondatore della Mille Miglia, esposta da Auto Classic accanto alla celebre one-off Stola GTS del 2003 progettata da Aldo Brovarone (di cui si celebrano i cento anni dalla nascita) e all’esemplare unico di Fiat 500 Spider Allemano del 1957 protagonista dell’edizione 2006 di Anantara Concorso Roma.
I 140 anni di Mercedes e il raduno Corvette
Nell’anno in cui si celebrano i 140 anni dalla nascita dell’automobile, Mercedes-Benz è protagonista ad Auto e Moto d’Epoca dal 22-25 ottobre con una selezione di berline che raccontano il passaggio di testimone tra passato e futuro. L’ esposizione all’interno dell’area della Stella nasce in collaborazione con il Mercedes-Benz Registro Italia per evocare assieme agli appassionati i momenti più iconici della storia del marchio. Sotto i riflettori la nuova Classe S, nuovo punto di riferimento per le berline di lusso, affiancata dalla 300 D “Adenauer” la berlina di serie più grande, elegante e veloce del suo tempo, erede della 300 lanciata nel 1951 e capostipite della serie da cui deriva l’attuale Classe S.
In un’alternanza tra tradizione e innovazione trovano posto nell’area espositiva Mercedes ad Auto e Moto d’Epoca anche la nuova Classe C elettrica, che condivide lo spazio con la 190 E 2.5-16 Evolution II, la ‘Baby Benz’ più ‘cattiva’ di sempre inconfondibile per il suo enorme alettone posteriore in alluminio, costruita in 502 esemplari, omologati per l’utilizzo stradale e destinati all’impiego nelle competizioni turismo del DTM. Passando alle due ruote, Honda Motor Europe è presente quest’anno con un’esposizione dedicata ad alcune delle motociclette che hanno segnato la storia della casa nelle competizioni, nel fuoristrada e nelle produzioni di serie. Un viaggio attraverso epoche e mondi differenti per raccontare l’evoluzione tecnologica e sportiva attraverso leggendarie due tempi prodotte nello stabilimento italiano di Atessa passando per le grandi interpreti del fuoristrada e alcuni modelli di serie che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del motociclismo. Tra gli eventi speciali dell’edizione 2026 anche l’European Corvette Day Italy, organizzato il 25 ottobre in collaborazione con il National Corvette Museum del Kentucky e con il CNO American Motors Club: un raduno senza precedenti aperto a tutte le generazioni della sportiva americana, dalla prima C1 del 1953 alle più recenti C8. Per la prima volta sarà inoltre presente a Bologna lo stand ufficiale del National Corvette Museum, ulteriore testimonianza della crescente rilevanza internazionale della manifestazione. Infine, tra le aree più apprezzate, quella dedicata al mercato dei ricambi, modellismo e automobilia, e il Time on Show per gli orologi vintage e da collezione organizzato da BolognaFiere nella Gallery Hall.
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