Partita complicata per la squadra di Solbakken contro gli ostici africani, che per lunghi tratti dominano il gioco. Alla splendida rete di Nusa nel primo tempo risponde un’azione travolgente di Diallo, poi è il numero 9 – invisibile fino a quel momento – a firmare la vittoria.
Al Dallas Stadium di Arlington uno dei sedicesimi più equilibrati del torneo, che fin qui ha riservato non poche sorprese: si affrontano Costa d’Avorio e Norvegia, che sono separate da sole due posizioni nel ranking Fifa, e chi passa il turno troverà agli ottavi il Brasile di Ancelotti, uscito vincitore in rimonta contro il Giappone.
Lampo di Nusa
La partita si accende subito, con la Norvegia a fare il primo affondo: Sorloth lancia in profondità Pedersen sulla destra, il cross arriva sulla testa di Haaland ma il centravanti del Manchester City non trova lo spazio per indirizzarla in porta. La Costa d’Avorio risponde con Bonny lanciato sulla corsia sinistra, che viene fermato però dall’attenta chiusura di Ajer.
Dopo i primi minuti di botta e risposta senza pericoli per i portieri, sono gli africani a girare l’inerzia del match dalla loro parte: prima una triangolazione tra Pepé e Kessie vede il primo steso in area da Wolfe, con l’arbitro che lascia correre. Poi è Konan a farsi vedere con un tiro che lambisce l’esterno della rete.
La squadra di Emerse Faé cerca di cingere d’assedio l’area avversaria, ma la Norvegia si difende bene e infrange i tentativi degli africani. Al 38′ uno di questi break porta al contropiede di Nusa, che dal limite fa partire un tiro a giro che si infila all’incrocio, battendo Fofana.
Un lampo che brucia le sicurezze degli africani, fin qui quasi padroni del campo. La prova è nell’azione dopo, con gli ivoriani che rischiano di capitolare ancora quando Haaland innescato da una torre di Sorloth su cross Odegaard colpisce al volo, ma Sangaré riesce a deviare la botta in angolo.
Passata la bufera, gli africani provano a riorganizzarsi e nel finale di tempo hanno una buona occasione con un colpo di testa di Agbadou, con la palla che esce di poco. Poco dopo, è già tempo di tornare negli spogliatoi, con Kessie e i suoi sotto di un gol nonostante un predominio territoriale per buona parte della frazione.
Diallo firma il pari
La ripresa porta ritmo e occasioni a raffica. Il primo squillo è della Costa d’Avorio, che preme alla ricerca del pareggio: Pepé pesca Doué, ma il cross insidioso viene deviato in angolo da Nyland. Poi è Sangaré a provarci da fuori, senza successo.
Dopo un tentativo della Norvegia, è ancora la Costa d’Avorio ad avere l’occasione più grande: sotto porta Pepé è pronto sul rimbalzo ma trova una parata strepitosa di Nyland a negargli il gol. Poco dopo è invece Kessié a ritrovarsi solo davanti a Nyland, ma il tiro centrale non impensierisce l’estremo difensore norvegese. Viste le polveri bagnate in attacco, Faé decide di scuotere la squadra operando un doppio cambio: dentro Diallo per Inao e Wahi per Bonny.
La Costa d’Avorio ora spinge e mette sotto assedio la porta avversaria, ma è la Norvegia ad avere la palla del possibile raddoppio: angolo di Ødegaard, il centrale del Bologna Heggem anticipa tutti ma trova il salvataggio del nuovo entrato Diallo sulla linea.
Il sigillo di Haland
Al 74′ Diallo si erge ancora protagonista, ed è di nuovo decisivo: servito da Pepé se ne va sulla fascia destra, rientra eludendo un paio di difensori e batte Nyland, regalando il pareggio agli ivoriani. Un gol che premia lo sforzo offensivo della Costa d’Avorio, che negli ultimi 15 minuti ha fatto registrare il 69.9% di possesso palla.
Il gol, però, sveglia la Norvegia che va subito a caccia del nuovo vantaggio, mentre gli africani indietreggiano per rifiatare, aspettare gli avversari e l’occasione buona per il contropiede. All’85’ dopo un’altra azione corale la squadra di Solbakken trova però il vantaggio: e lo trova col suo attaccante principe, invisibile fino a quel momento. Berg se ne va sulla destra, crossa al centro e trova Haaland, che colpisce male ma la palla lentamente rotola in rete. Quando non è lui a trovare il gol, è il gol a trovare lui.
La Costa d’Avorio non ci sta: Konan mette in mezzo un cross pericoloso che Nyland smanaccia, prima che Wolfe elimini il problema spazzando. Le offensive degli africani prestano il fianco alle ripartenze dei norvegesi, con Haaland che anziché servire un compagno in posizione migliore, prova a girarsi con la palla che contrastata termina fuori. L’ultimo acuto però è ancora degli ivoriani con Diallo, che tenta il jolly con una botta destinata all’incrocio che Nyland riesce a deviare. Il corner non porta risultati: le speranze e il cammino di una coraggiosa Costa d’Avorio finiscono qui, con il triplice fischio.
La Norvegia soffre, per lunghi tratti non incanta, ma pur in una serata difficile trova la vittoria con due dei suoi uomini chiave, Nusa e Haaland. E così, dopo 28 anni raggiunge gli ottavi di finale: affronterà il Brasile.
La cronaca del match
20:58 – È finita a Dallas! Nonostante l’ultimo attacco ivoriano, gli scandinavi resistono e trovano così il passaggio agli ottavi di finale.
20:56 – Diallo prova a piazzarla nell’incrocio ma Nyland si lancia e con la mano di richiamo mette in corner.
20:55 – Punizione dal limite per gli ivoriani dopo un fallo di Odegaard su Sangaré, in seguito alla quale nasce un accenno di rissa tra alcuni giocatori.
20:52 – Cross dalla sinistra di Konan sul quale Nyland smanaccia in qualche modo, e poi a spazzare è Wolfe.
20:50 – Contropiede arrembante della Norvegia, alla fine del quale Haaland cerca egoisticamente il tiro ma viene disturbato da un compagno e la palla va fuori.
20:46 – Si riporta avanti la Norvegia: a segnare è Haaland, al suo quinto gol al Mondiale. Facile il tap-in per l’attaccante del City dopo l’inserimento di Berg, che lo trova bene in ottima posizione.
20:39 – La Costa d’Avorio ha avuto il 69.9% di possesso palla negli ultimi 15 minuti.
20:34 – Splendida azione in solitaria di Diallo che va via sulla destra dopo una triangolazione, entra in area con un dribbling secco e piazza un sinistro vincente. Pari della Costa d’Avorio!
20:26 – Occasionissima per la Norvegia! Odegaard batte un corner dalla destra sul quale si fionda il centrale difensivo del Bologna, che colpisce al volo ma si vede negato il gol da un Diallo, ben piazzato sulla linea di porta.
20:23 – La squadra ivoriana non molla e attacca spesso dalla sinistra, dove Diomandé é attivissimo. Da un suo corner nasce un batti e ribatti che viene poi sbrogliato da Haaland, che prima chiude di testa e poi spazza via come un consumato difensore.
20:18 – Punizione di Odegaard: la palla finisce in area e balla dolcemente. Nessuno la sposta in modo decisivo e Fofana la fa sua.
20:17 – Continua ad attaccare la squadra africana: Pepé alimenta al centro per Bonny, che di spalle si gira e cerca il tiro, che viene però assorbito da un difensore e il tiro controllato da Nyland.
20:15 – Chiusura di Heggem in area, poi la palla arriva sul sinistro di Pepé che però trova sulla sua strada Nyland, che salva d’istinto. Prima vera occasione della ripresa.
20:05 – Inizia adesso il secondo tempo. A battere è la Norvegia, che si è radunata nel cerchio di centrocampo pochi secondi prima per il discorso di capitan Odegaard. Nessun cambio per entrambe le squadre.
19:55 – Erling Haaland ha giocato solo 8 palloni nel primo tempo, ma è anche il giocatore che ha tentato più tiri in assoluto, ben tre. Per lui, però, il gol non è arrivato.
19:50 – Si conclude adesso il primo tempo, con la Norvegia che è andata in vantaggio grazie a un gran gol di Nusa. Un gol che è stato un’autentica doccia fredda per gli ivoriani, che avevano spinto di più.
19:47 – Colpo di testa in area di Agbadou, che però colpisce fuori di poco.
19:42 – Ponte di Sorloth in area per Haaland, che va a botta sicura ma vede il suo sinistro al volo deviato in corner da Sangaré. Sul corner successivo Haaland ed Heggem arrivano in ritardo su una palla invitante spizzata verso il secondo palo.
19:40 – Strepitoso gol di Nusa! Dalla sinistra si accentra e colpisce con un tiro a giro sul palo opposto. Norvegia in vantaggio.
19:37 – Altro cross dalla destra di Sorloth che pesca Haaland, il cui colpo di testa però è debole e finisce tra le braccia di Fofana.
19:35 – Gli ivoriani non smettono di attaccare. Sono ben 7 i corner da loro guadagnati finora rispetto all’unico ottenuto dagli scandinavi.
19:29 – Cross dalla sinistra di Diomandé che scavalca tutti: sul secondo palo arriva Pepé che però invece di inquadrare la porta mette in mezzo forte e guadagna un corner.
19:23 – Primo fallo importante del match con Ajer che ferma Diomandé lanciato verso la metà campo scandinava. L’arbitro, però, fischia il fallo ma non mostra il giallo al difensore della Norvegia.
19:21 – Konan entra in area da sinistra e cerca di bucare Nyland sul primo palo ma il suo rasoterra finisce sull’esterno della rete.
19:20 – La Norvegia sta puntando sul giro palla, senza però trovare molti spazi. La Costa d’Avorio è infatti ben messa in campo e pressa molto alto.
19:09 – Pepé è uno dei più attivi tra gli ivoriani, e sulla fascia destra si diletta in varie finte e dribbling per trovare un corner.
19:03 – Sorloth si invola sulla fascia destra e mette in mezzo dove Haaland colpisce di testa senza saltare, ma becca il petto di Kossonou.
19:01 – Comincia adesso la contesa tra ivoriani e scandinavi. A dare il calcio d’inizio sono stati gli africani.
18:50 – Mentre entrano in campo le nazionali di Costa d’Avorio e Norvegia, fa la sua apparizione anche lo Youtuber Ishow Speed, uno degli spettatori di oggi.
L’arrivo di Ishow Speed
Fabio Russomando
18:45 – Erling Haaland, attaccante della Norvegia, ha segnato quattro reti nelle sue due prime partite ai Mondiali. Per lui è stato un debutto devastante. Adesso, l’obiettivo è quello di rivaleggiare con Lionel Messi, primo capocannoniere con sei reti, e con gli altri bomber di questo torneo.
18:40 – La squadra vincitrice di questo incontro affronterà il Brasile al prossimo turno, prima di un eventuale quarto di finale contro Messico, Ecuador, Inghilterra o Repubblica Democratica del Congo.
L’esterno dello stadio
Fabio Russomando
18:35 – L’allenatore della Costa d’Avorio Emerse Faé ha effettuato tre cambi rispetto alla squadra che ha battuto Curacao, mentre quello della Norvegia Stale Solbakken ne ha cambiati ben 10 rispetto all’undici che ha perso 4-1 contro la Francia.
18:30 – Tra mezz’ora scenderanno in campo Costa d’Avorio e Norvegia. Di seguito le formazioni ufficiali della sfida. Haaland sfida l’interista Bonny.
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