Sorteggiato il tabellone del singolare maschile di Wimbledon, Sinner pesca Kecmanovic, Djokovic vede il quarto con Aliassime, Draper vs Fritz il primo turno più duro
Wimbledon, ci siamo. È stato sorteggiato il main draw maschile, dove Jannik Sinner e gli altri tennisti italiani hanno appreso i nomi dei prossimi avversari. Il sorteggio ha voluto che nella metà di tabellone del numero 1 al mondo ricadessero Felix Auger-Aliassime e Novak Djokovic, che potrebbero contendersi la semifinale contro Jannik.
Nella metà di tabellone di Alexander Zverev invece gli altri spauracchi statunitensi Taylor Fritz, due finali negli ultimi due tornei su erba e semifinalista lo scorso anno, e Ben Shelton arrivato fino ai quarti l’anno scorso e campione sull’erba di Stoccarda.
Il sorteggio degli italiani, Sinner pesca Kecmanovic
Sorteggi migliori rispetto a Parigi per i sette atleti azzurri impegnati nel singolare di Wimbledon. I più attesi erano Jannik Sinner, che se la vedrà con il serbo Kecmanovic all’esordio, il finalista al Roland Garros Cobolli che affronterà Navone e sicuramente Matteo Berrettini. L’ex finalista dell’edizione 2021 se la vedrà con lo svizzero Stan Wawrinka, sarà la loro prima partita in carriera da avversari.
I primi turni degli italiani
- Jannik Sinner [1] – Miomir Kecmanovic
- Flavio Cobolli [9] – Mariano Navone
- Luciano Darderi [14] – Ethan Quinn
- Matteo Arnaldi [32] – Quentin Halys
- Matteo Berrettini – Stan Wawrinka [WC]
- Lorenzo Sonego – Tomas Martin Etcheverry [29]
- Mattia Bellucci – Zachary Svajda
Capitolo Sinner
Sorteggio dolceamaro per il campione in carica Jannik Sinner, che ha evitato Fritz e Shelton, rischiando però una semifinale con Novak Djokovic. Il serbo, avanzando in tabellone, dovrebbe affrontare Auger-Aliassime nei quarti prima della ‘semi’ con l’azzurro. Per l’altoatesino un primo turno discreto contro il serbo Miomir Kecmanovic, mai oltre il terzo turno a Wimbledon, mentre negli ottavi potrebbe esserci un derby con Luciano Darderi.
Parte bassa del tabellone ricca di azzurro
Tolti Sinner e Darderi, gli altri cinque tennisti italiani in tabellone sono stati sorteggiati nella parte bassa. Guida la truppa il numero 2 d’Italia Flavio Cobolli, atteso da un esordio morbido contro Mariano Navone. L’argentino l’anno scorso ha fissato nel secondo turno il miglior risultato a Londra, e Cobolli ha vinto l’unico precedente sulla terra di Umago nel 2024.
Il numero 9 del seeding, finalista al Roland Garros, vede nel possibile quarto turno con De Minaur la prima grande prova del proprio tabellone, che lo porterebbe in un possibile quarto di finale di fuoco contro Ben Shelton.
Nel loro stesso quarto Mattia Bellucci, al terzo turno l’anno scorso, e l’ex finalista del torneo Matteo Berrettini. Il tennista romano è atteso da un esordio ricco di emozioni contro Stan Wawrinka, due volte nei quarti di finale nel torneo e all’ultima partecipazione in carriera ai Championships.

Nell’altro quarto, quello di Fritz e Zverev, troviamo invece Lorenzo Sonego e Matteo Arnaldi. Il torinese se la vedrà con l’argentino Etcheverry, mentre osservato speciale sarà il sanremese semifinalista a Parigi. Mancata la prima partita ufficiale in una semifinale Slam, di cui è tornato a parlare Fabio Colangelo, Arnaldi è chiamato a ripetere quantomeno il livello espresso a Parigi. L’esordio con il francese Halys non è da sottovalutare, Matteo non è mai andato oltre il primo blocco da superare sarà quello mentale. Andando avanti nel torneo l’azzurro troverebbe poi Zverev al terzo turno.
I primi turni più intriganti
Come detto saranno molti i primi turni ricchi di insidie e aperti a emozioni e colpi di scena. Scritto già di Berrettini e Wawrinka, salta subito all’occhio il primo turno fra Taylor Fritz e Jack Draper. Un brusio si è diffuso nella sala stampa dopo il sorteggio di questo primo turno, che sarà una prova importante per il britannico. Rientrato a Eastbourne dopo l’ennesimo infortunio, Draper dovrà vedersela con un Fritz ritrovato e finalista in due tornei su due in erba questo mese.
Fari puntati anche su Daniil Medvedev e Marin Cilic, il russo comanda 4-1 nei precedenti sul veterano croato e Daniil vinse in cinque set nell’unico precedente a Wimbledon nel 2021. L’intensità della sfida fra Casper Ruud e Hubert Hurkacz dipenderà invece più dalla condizione atletica dell’ungherese, semifinalista a Church Road nel 2021. Tanta attesa anche per il rientro in campo di Arthur Fils, atteso da un esordio tutt’altro che semplice con il belga Raphael Collignon.
Chiudiamo con due sfide potenzialmente fondamentali ai fini del tabellone: Bublik vs Kokkinakis e Zverev vs Blockx. Il kazako non dovrà sottovalutare l’australiano, le cui apparizioni nel circuito sono sempre più rare ma che sa come far male quando sta bene. Per il numero 2 al mondo invece un esordio da studiare con il 21enne belga, mai in un tabellone principale a Wimbledon e già sconfitto sulla terra di Parigi. Blockx è un talento ancora da scoprire, e chissà che i prati londinesi non possano accendere la scintilla.
Gli ottavi ipotetici sulla carta
- Jannik Sinner [1] vs Luciano Darderi [14]
- Casper Ruud [11] vs Daniil Medvedev [8]
- Felix Auger-Aliassime [3] vs Learner Tien [16]
- Andrey Rublev [12] vs Novak Djokovic [7]
- Alex de Minaur [5] vs Flavio Cobolli [9]
- Jakub Mensik [15] vs Ben Shelton [4]
- Taylor Fritz [6] vs Alexander Bublik [10]
- Jiri Lehecka [13] vs Alexander Zverev [2]
Un occhio puntato su Novak Djokovic
E infine parliamo di Novak Djokovic, che negli Slam quest’anno ha giocato una finale a Melbourne e perso con Fonseca in cinque set nel terzo turno a Parigi. Il 24 volte campione Slam esordirà con il tennista cinese Wu Yibing, avversario pienamente nelle sue corde e mai oltre il primo turno a Wimbledon.
Possibile sfida ad alta tensione contro Stefanos Tsitsipas al secondo turno, mai il greco continua a essere un’incognita a ogni apparizione nel circuito. Il primo vero test per Nole potrebbe essere negli ottavi con uno fra Rublev e proprio Fonseca, in quella che sarebbe una rivincita quasi in casa per il sette volte campione del torneo. Il serbo dovrà essere bravo anche a dosare le energie in vista degli ipotetici turni finali, dove potrebbe affrontare in fila Aliassime, Sinner e infine Zverev per il titolo.
Per Djokovic quella di quest’anno a Wimbledon sarà anche la partecipazione numero 83 in uno Slam, record che si va aggiornando dopo le 82 firmate a Parigi che gli avevano permesso di staccare Roger Federer e Feliciano Lopez.
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Davide Parlato
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