tutti gli italiani scelti al Draft NBA passati dalla Serie A



L’attesa per il Draft NBA 2026 (che si svolgerà nelle notti italiane di mercoledì 24 e giovedì 25 giugno) offre l’occasione per ripercorrere una storia che lega da oltre mezzo secolo il massimo campionato italiano alla lega più prestigiosa del mondo.

Dal 1970 al 2025 sono stati dodici i giocatori italiani selezionati al Draft NBA, tutti transitati dai parquet della Serie A. A questi si aggiungono due casi particolari, Mike D’Antoni e Travis Diener, entrambi draftati NBA, diventati cittadini italiani acquisendo la cittadinanza e protagonisti della Nazionale azzurra.

Dino Meneghin – Atlanta Hawks, scelta n.182 del Draft 1970

Il primo italiano a essere scelto al Draft NBA fu Dino Meneghin, selezionato dagli Atlanta Hawks nel 1970. Non approdò mai oltreoceano, ma costruì una carriera leggendaria in Serie A con Varese, Milano e Trieste, diventando una delle figure più importanti nella storia della pallacanestro europea, conquistando (tra gli altri) 12 Scudetti e 7 Coppe dei Campioni e venendo omaggiato recentemente con l’intitolatura del premio di MVP del campionato.

Augusto Binelli – Atlanta Hawks, scelta n.40 del Draft 1986

Sedici anni dopo fu il turno del lungo della Virtus Bologna. Gli Hawks puntarono ancora sull’Italia scegliendo Augusto Binelli al secondo giro. Anche lui non giocò mai in NBA, ma rimase una colonna della Virtus per vent’anni, vincendo cinque scudetti e conquistando la Coppa dei Campioni del 1998.

Riccardo Morandotti – Atlanta Hawks, scelta n.136 del Draft 1987

Per il secondo anno consecutivo Atlanta guardò verso il basket italiano selezionando Riccardo Morandotti. Ala di grande esperienza, vinse la storica Coppa Italia del 1991 con la Scaligera Verona (unica squadra a conquistare il trofeo provenendo dalla Serie A2), disputò la propria carriera in Serie A con Torino, Virtus Bologna (con cui raggiunse quattro Scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Coppa dei Campioni nel 1998) e Varese.

Stefano Rusconi – Cleveland Cavaliers, scelta n.52 del Draft 1990

Scelto dai Cleveland Cavaliers, Rusconi fu il primo italiano draftato a disputare una partita ufficiale NBA, sebbene cinque anni dopo e con i Phoenix Suns. La sua esperienza americana si limitò a 7 partite, 30 minuti e 8 punti totali prima del ritorno nel nostro Paese. In Italia vestì le maglie di Varese, Cantù, Treviso (con cui vinse due campionati, tre Coppe Italia e una Coppa Europa, oltre che un MVP della Serie A nel 1995) e Milano, affermandosi come uno dei migliori centri europei degli anni Novanta.

Andrea Bargnani – Toronto Raptors, scelta n.1 del Draft 2006

Dopo esser salito alla ribalta con la Benetton Treviso – in cui ha vinto uno Scudetto (2006) e due Coppe Italia (2004 e 2005) -, Andrea Bargnani divenne la prima scelta assoluta del Draft NBA nel 2006, primo europeo a riuscirci. “Il Mago” ha giocato per 10 stagioni oltreoceano con le maglie di Toronto Raptors, New York Knicks e Brooklyn Nets, collezionando 550 partite con una media di 14,3 punti a partita e un “career high” di 41 punti vestendo la maglia dei Toronto contro i New York Knicks l’8 dicembre 2010.

Marco Belinelli – Golden State Warriors, scelta n.18 del Draft 2007

Cresciuto tra Virtus e Fortitudo Bologna, l’MVP della Serie A nella stagione 2023/24 venne scelto dai Golden State Warriors nel 2007 con la 18a scelta assoluta. Sarebbe poi diventato il primo italiano a vincere un titolo NBA, conquistato con i San Antonio Spurs nel 2014, e ha collezionato 860 presenze nel massimo campionato americano con 9.7 punti di media. In Serie A ha vestito le maglie di Virtus Bologna e Fortitudo Bologna, con cui ha conquistato in totale 3 Scudetti, 4 Supercoppe, 1 Coppa Italia e l’Eurocup con la Segafredo del 2022.

Danilo Gallinari – New York Knicks, scelta n.6 del Draft 2008

Dopo essere sbocciato con l’Olimpia Milano (con cui vinse due premi di miglior Under 22 e l’MVP del campionato nel 2008), Gallinari venne selezionato dai New York Knicks con la sesta scelta assoluta. Con oltre quindici stagioni NBA alle spalle (777 presenze a 14.9 punti di media), è diventato uno dei giocatori italiani più importanti della storia moderna.

Alessandro Gentile – Minnesota Timberwolves, scelta n.53 del Draft 2014

Draftato dai Minnesota Timberwolves nel 2014, Alessandro Gentile non ha mai giocato in NBA ma resta uno dei prospetti più talentuosi espressi dal basket italiano dell’ultimo decennio. In Serie A ha indossato le maglie di Treviso, Milano (con cui ha vinto 2 Scudetti, 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa), Trento, Varese, Brindisi e Scafati.

Niccolò Mannion – Golden State Warriors, scelta n.48 del Draft 2020

Dopo l’esperienza universitaria ad Arizona, Mannion è stato scelto dai Golden State Warriors, con cui ha disputato 30 partite NBA, prima di diventare uno dei massimi protagonisti in Italia. In Serie A ha giocato con Virtus Bologna (con cui ha vinto un Eurocup e due Supercoppe Italiane), Varese e Milano (con cui ha appena celebrato il “Triplete” italiano), diventando uno dei volti più riconoscibili della nuova generazione azzurra.

Gabriele Procida – Detroit Pistons, scelta n.36 del Draft 2022

Prodotto del vivaio di Cantù, Procida è stato selezionato dai Detroit Pistons nel 2022. Prima dell’approdo all’estero tra ALBA Berlino e Real Madrid, era stato protagonista anche nel nostro campionato con Cantù e Fortitudo Bologna.

Matteo Spagnolo – Minnesota Timberwolves, scelta n.50 del Draft 2022

Nello stesso Draft è arrivata la chiamata di Matteo Spagnolo da parte dei Minnesota Timberwolves. Il playmaker pugliese aveva già debuttato in Serie A con Cremona e Trento (con cui i premi di Under 22 nel 2022 e nel 2023 del campionato), prima di proseguire il proprio percorso tra ALBA Berlino e Baskonia.

Saliou Niang – Cleveland Cavaliers, scelta n.58 del Draft 2025

L’ultimo nome della lista è quello di Saliou Niang. Dopo la crescita tra Fortitudo Bologna e Trento (con cui ha conquistato la Coppa Italia 2025), l’ala della Virtus Olidata Bologna è stata selezionata dai Cleveland Cavaliers al Draft 2025, diventando il dodicesimo italiano della storia a essere scelto da una franchigia NBA. 

I casi speciali: Mike D’Antoni e Travis Diener

Accanto ai dodici italiani draftati meritano una menzione due figure particolari. Mike D’Antoni, scelto dai Kansas City-Omaha Kings al secondo giro nel 1973, costruì la propria leggenda con l’Olimpia Milano e vestì anche la maglia della Nazionale italiana nell’Europeo del 1989 grazie alle sue origini umbre.

Travis Diener, selezionato dagli Orlando Magic nel 2005 con la 38ª scelta assoluta, è diventato cittadino italiano dopo una lunga carriera tra Sassari e Cremona (con cui vinse una Coppa Italia a testa), arrivando anch’egli a rappresentare l’Italia a livello internazionale ad EuroBasket 2013 grazie alla cittadinanza nostrana ottenuta per matrimonio.


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